lunedì 29 settembre 2008

Sono sulla Gazzetta del Mezzogiorno



Ieri mi ha intervistato LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO. Cercavano un blogger foggiano che parlasse della guerra di mafia. E chiamano proprio me? E' un chiaro segno della crisi dell'informazione locale :-)

Scherzi a parte, il giornalista Gaetano Campione mi è sembrato uno in gamba. Credo sia uno dei cronisti di punta del giornale barese. Nell'articolo vengono sentiti anche i miei amici Emiliano Moccia, Paolo Delli Carri e Daniela Marcone,

Ecco il link dell'articolo completo

la parte che riguarda me:

C'è chi ha ancora voglia di dire: «noi ci siamo». Come Sandro Simone, commerciante. È tornato a casa dopo tre anni a Milano. È la sua scommessa. Ha dato vita ad un blog seguitissimo (www.benfoggianius.org) che raccoglie umori, sensazioni e reazioni dell'universo giovanile. La sua analisi è attenta: «Se c'è una guerra di potere regolata a pistolettate, c'è in palio un business dalle potenzialità enormi». Lui punta il dito contro un aspetto preciso: «Questa città non si alza nemmeno per protestare. Morti, feriti, sparatorie: nessuno è sceso per strada. Non mi spaventa la mafia, ma la mancanza di una cultura della legalità. Se ti rubano l'auto vai prima dall'amico dell'amico; se vedi uno spacciatore al lavoro, ti giri dall'altra parte, non chiami neanche in maniera anonima polizia e carabinieri». Si può uscire dalla palude dell'indifferenza? «Certo, creando una rete, trasformando i piccoli segnali positivi in una forza compatta.

BenFoggiaCalcio - Foggia-JuveStabia 1-0



Il rigore di Umberto Del Core ripreso col mio cellulare.


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ALTRI TRE PUNTI CASALINGHI, MA CHE NOIA...

“Con il terzo 1-0 consecutivo il Foggia batte la Juve Stabia”. Iniziava così la mia previsione per L'ATTACCO di sabato. Ovviamente AZZECCATA anche stavolta. Completamente sbagliata invece la parte in cui prevedevo un miglioramento del gioco dei rossoneri, sotto questo aspetto siamo messi peggio delle banche americane, e non possiamo nemmeno sperare in un aiuto di Bush. Insomma i cinesi riescono a mandare le astronavi nello spazio e noi non riusciamo a mandare un pallone decente in area di rigore.

Arrivo allo stadio all'ultimo momento, ho perso tempo perché mi hanno chiamato dalla GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO per intervistarmi. Gli serviva un blogger che parlasse della guerra di mafia. E chiamano me? E' un chiaro segno della crisi dell'informazione locale :-).

Tutti dicono che ci sono troppi giornalisti in tribuna stampa, a ben vedere mi sembra che anche i fotografi non sono pochi, ne ho contati 16, ma a chi le vendono le foto che scattano?

C'è davvero poca gente allo stadio, forse è la partita di campionato con meno spettatori degli ultimi anni. Se non cominciamo a far punti anche in trasferta mi sa che saremo sempre meno. E questi spendono pure soldi per i tornelli e il pre-filtraggio.

Mi danno la cartelletta con le formazioni, noto che sulla carta stampata dell'US FOGGIA c'è addirittura il logo della Coppa Italia di Serie C del 2006-07, manco fosse la Champion's League. A sto punto anche io posso mettere sul mio blog il logo del glorioso torneo di Sciale degli Zingari del 1989.

Nel Foggia non c'è Agostinone, Novelli l'ha provato tutta la settimana e poi l'ha spedito in tribuna. Ma che ci vuole la raccomandazione pure per giocare a pallone?

In attacco per i campani c'è Rastelli, ha 40 anni e gioca ancora a pallone. E non se la cava neanche tanto male. Auguri!

Inizia la partita, per mezz'ora non succede assolutamente niente, di fianco a me Carmine Troisi passa il tempo a controllare le ricevute del calcio-scommesse, altri pensano al fantacalcio, alla Formula 1, sento addirittura qualcuno chiedere i risultati dell'altro girone di C1 (che prima o poi imparerò a chiamare LEGA PRO).

Alla mezz'ora arrivano due brividi, in due minuti sfioriamo il gol con Pezzella e Del Core, mai il portiere dello Stabia Brunner, ex rossonero, si salva con un po' di fortuna, su certi tiri pare avere paura del pallone. Non succede altro fino alla fine del primo tempo.

Nella ripresa la musica non cambia, Novelli sostituisce Salgado, il cileno esce tra i fischi, ma non mi sembra abbia giocato peggio degli altri. Ma è possibile che questi passano tutta la settimana a provare schemi e poi la domenica giocano a palla-fai-tu? Per fortuna gli avversari non sono messi meglio di noi, paiono più che contenti del punticino che stanno conquistando e non ci pensano proprio a provare a vincere la partita.

A pochi minuti dal termine, quando ormai quasi tutti avevano perso le speranze e qualcuno aveva già iniziato ad andar via un difensore gialloblu ferma con la mano un cross di Colombaretti e l'arbitro fischia il calcio di rigore. Batte del Del Core e segna. Festeggia tutto lo Zaccheria.

La Juve Stabia prova ad abbozzare una reazione, ma i rossoneri si difendono bene. Finisce 1-0 per noi, non so perché ma credo che se non avessimo vinto la panchina di Novelli avrebbe cominciato a traballare.

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Vladimir Luxuria parla in foggiano all'Isola dei Famosi




Grande Vladimir!

sabato 27 settembre 2008

Chi ben inizia il week end...



Appunti sparsi scritti all'inizio di un fine settimana in cui avrei un sacco di cose da scrivere ma pochissima ispirazione.


1) Ieri mi hanno messo nella buca della posta una copia di LIBERO, il quotidiano di Vittorio Feltri. E' una edizione speciale per la Puglia, pare che stiano decidendo se fare un dorso regionale. Che poi proprio regionale non deve essere, visto che non si sono articoli che parlano di Foggia ma solo di Bari e del Salento. I titoli sono più forzati (se possibile) di quelli de L'ATTACCO, il presidente venezuelano Chavez viene più volte definito "dittatore" mentre ha vinto delle regolari elezioni, Fitto annuncia l'arrivo di un centrale nucleare dalle nostre parti, il paginone centrale (quello in cui su Playboy c'è la modella del mese) è dedicato a Bagnasco e al testamento biologico (non il suo). Serviva proprio un altro giornale di merda da queste parti...

2) Ultimamente guardo quasi sempre il Tg di TeleRadioErre. Oggi dopo il TG ho messo su TeleBlu dove c'era Ciccarelli che parlava dell'Amgas durante "il trovarobe". Onestamente la querelle tra TeleBlu-Salatto-Ciccarelli e TeleRadioErre-Tavasci-DeFinis mi appassiona poco, però ho trovato bellissimo il pupazzetto di Superman ribattezzato da Ciccarelli SuperTito (Salatto).

3) Stasera a Troia c'è la notte bianca. L'hanno chiamata NOTTE TROIA. Sembra il nome di un film porno. Complimenti agli organizzatori per l'originalità e l'auto-ironia.

Dalle fidejussioni ai tornelli



Ecco il mio pezzo pubblicato su L'ATTACCO di oggi.



Per alcuni anni i più forti avversari del Foggia non sono stati i rivali storici di serie C come Taranto, Cavese o Salernitana, ma i guai societari che costringevano tifosi e giornalisti a diventare esperti di fidejussioni, iscrizioni, liberatorie ecc. Potevi fermare un qualunque vecchietto per strada e ti spiegava cosa mancava per l'iscrizione al campionato, come funzionava il lodo Petrucci e presso quale istituzione federale andava fatto il ricorso, se poi entravi in uno di quei bar frequentati da tifosi sembrava di essere in un congresso di commercialisti. Poi per fortuna sono arrivati Capobianco & C., e siamo tornati a parlare di allenatori da esonerare, moduli di gioco cambiare e attaccanti da acquistare. Insomma, normale amministrazione.

Da qualche mese però le cose stanno di nuovo cambiando. Ora l'avversario più temuto dai satanelli è lo Zaccheria, con tutti i lavori da fare e i permessi da ricevere per adeguarsi alle norme sulla sicurezza.
A far perdere il 40% di abbonati alla squadra rossonera (quest'anno sono stati 1.890 contro i 3.075 dell'anno scorso) più che i malumori sull'allenatore o sulla campagna acquisti sono stati infatti i dubbi sull'agibilità dello Zaccheria e la paura che alcune partite casalinghe sarebbero state giocate in campo neutro o addirittura a porte chiuse. Per la partita con la Juve Stabia era risaputo che non sarebbe stato permesso l'arrivo di tifosi campani, ma fino a giovedì è stata a rischio però anche l'apertura dello Zaccheria, poi per fortuna dopo la solita riunione in Prefettura è arrivato l'ok del Sindaco.

Pare che i lavori per i tornelli e le zone di pre-filtraggio procedano bene, speriamo finiscano presto, che nel piazzale dello stadio si vedono già i primi vecchietti diventare esperti di normative Amato-Pisanu, tessere del tifoso e Comitato Ministeriale di Sicurezza.

Quanto ai lavori: una volta terminati capiremo se lo Zaccheria è diventato davvero più sicuro, ma pare che i foggiani siano molto scettici, basta pensare che la battuta più citata dopo la sparatoria di Via Menichella è: “e ora cosa faranno per rendere più sicuro Parco San Felice? Metteranno i tornelli?”

mercoledì 24 settembre 2008

La sparatoria di Parco San Felice



Le prime tre cazzate che mi sono venute in mente quando ho saputo della sparatoria (link TeleRadioErre.it) di Parco San Felice:

1) In una delle tante ricostruzioni hanno detto che la ragazzina che è stata colpita di striscio stava comprando le sigarette quando ha sentito un dolore ala gamba. E c'è qualcuno che continua a dire che il fumo non fa male...

2) Bisogna far qualcosa per rendere più sicuro Parco San Felice. E se montassimo anche lì dei tornelli?

3) 12 colpi e nessuno è andato a segno? Io non ho mai sparato con un'arma vera, non ho nemmeno fatto il militare perchè ho fatto l'obiettore di coscienza, però al Luna Park non me la cavavo così male...

martedì 23 settembre 2008

Sono stato a TeleFoggia



Ieri (lunedì 22 settembre) sono stato ospite nella trasmissione IL CALCIO IN POLTRONA di TELEFOGGIA condotta da Carmine Troisi.

Gli altri ospiti erano Mario Schena, Simone Perdonò, Umberto Mastromartino, Annarita Soldo e Roberto Parisi. Bella serata, mi sono divertito, sia durante la trasmissione che nelle pause pubblicitarie. Alcune perle:

- (dalla regia) Roberto, dopo il tuo intervento sul libro sui morti che stai scrivendo i telespettatori sono passati tutti su TeleNorba, dove c'è la veglia di Padre Pio in diretta...

- (Carmine) Danilo ha ricaricato 500 euro sulla schede di Conto Tv. E perchè? Perchè con 50 si vede le partite del Foggia :-)

Ci sarebbe anche una piccola proposta per una collaborazione, se decido di accettare vi racconto...

venerdì 19 settembre 2008

Se i tornelli sfrattano il venerdì




A Foggia il venerdì non è solo un giorno della settimana, è anche il nome del mercato settimanale che si tiene nel piazzale antistante lo stadio. Ci trovi di tutto di più. Dalle pezze americane dove, come diceva una vecchia canzone de I MAST “a matine si vaje priste, quatte solde e t' vist”, fino alle bancarelle di lusso, dove ci sono prodotti di qualità tale da fare concorrenza ai negozi del centro, passando per i camioncini di gastronomia, le pelli per auto dei napoletani e i dvd dei senegalesi.


La novità è che da qualche giorno sono iniziati i lavori per l'adeguamento dello Zaccheria alle normative Pisanu-Amato sulla sicurezza negli stadi e, tra le altre cose, verranno costruite delle strutture fisse per le aree di prefiltraggio e installati i tornelli. In questo modo la capienza dello stadio tornerà subito a 7.500 posti e nel 2010 si arriverà a 18.000.

Il problema è che i cancelli per il prefiltraggio renderanno inutilizzabile il piazzale per il mercato, che verrà spostato nei pressi della multisala Città del Cinema. Pare che già ci siano state le prima discussioni familiari tra maschi contenti del fatto che ora lo Zaccheria potrà ora tornare agli antichi fasti e donne arrabbiate perché ora non potranno più raggiungere tanto facilmente il mercato settimanale. Ma non c'è tempo per costituire un comitato di protesta come per la TAV o la base DAL MOLIN di Vicenza, almeno nel nostro caso il progresso non si può fermare. Tocca quindi abituarsi, ad andare al mercato in una zona diversa, e magari le prime volte perdere un po' di tempo per ritrovare le proprie bancarelle preferite, e a scendere da casa un po' prima per andare allo stadio, visto che almeno per ora sono previsti solo otto tornelli e questo renderà sicuramente più lento l'afflusso allo stadio, costringendo i foggiani ad anticipare il pranzo o a rinunciare alla immancabile braciola domenicale.

Infine una buona notizia: nel piazzale sarà possibile giocare a pallone, resta libero quindi uno degli ultimi posti i ragazzini possono sfidarsi nel loro gioco preferito senza dover pagare l'affitto del campo.


mercoledì 17 settembre 2008

Zanotelli a Foggia per la Carovana della Pace



Il 23 settembre alle 17.30 nell'Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza ci sarà un incontro con padre Alex Zanotelli. L'incontro concluderà la prima fase delle manifestazioni organizzate dal Comitato per la Carovana della Pace 2008 della provincia di Foggia.

Alez Zanotelli, missionario comboniano, presenterà il libro sull’esperienza comboniana del missionario foggiano padre Ettore Frisotti.

La Carovana missionaria della pace è nata nel contesto del Giubileo del 2000; l’esperienza, nella sua prima edizione, aveva scelto lo slogan “Giubileo degli oppressi” (ammesso che a qualcuno interessi, vi avevo partecipato anche io), l'esperienza è stata poi ripetuta negli anni successivi condividendo progetti e creando relazioni tra associazioni ed Enti locali, tra gruppi missionari e realtà giovanili.

Quest'anno al centro dell'attenzione delle iniziative organizzate a Foggia ci sono gli “ospiti” della stazione ferroviaria.

lunedì 15 settembre 2008

BenFoggiaCalcio: Foggia-Cavese 1-0




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Confesso che quando ho visto Plasmati segnare un gol all'Inter, Vettel fare la pole position e poi vincere il G.P. di Monza con la Toro Rosso non osavo immaginare cosa sarebbe potuto succedere allo Zaccheria. E invece grazie ad un errore di Marruocco il Foggia è riuscito a battere la Cavese.



La notizia del giorno è però che ho ricominciato con le previsioni su L'ATTACCO e sabato avevo previsto Foggia-Cavese 1-0 con gol di Salgado. Ormai non ho più parole per definire le mie doti divinatorie.
In settimana ho ritrovato per caso un articolo di Foggia&Foggia di un anno fa che parlava de L'ATTACCO, ecco come si concludeva “Ed é secondo noi assolutamente impagabile l´idea di far 'profetizzare' a Sandro Simone il risultato della partita del Foggia. Il bello é che quasi sempre ci piglia!" Se lo dicono loro...

Arrivando allo stadio vedo un cartellone in cui il “supertifoso” Emilio invita a votare e sostenere Wladimir Luxuria all'Isola dei Famosi. Non sono un esperto di reality show, ma mi pare che all'Isola si vota per eliminare i concorrenti e non per farli restare, per cui se proprio volete sostenerla per favore non la votate.

Ma torniamo a noi. Finalmente mi hanno fatto da tessera della tribuna stampa, ora non devo più partecipare alla lotteria degli accrediti e sperare ogni volta che ci sia anche il mio.
Ho anche un posto assegnato, ma il mio è occupato, e così sfidando hostess, steward, poliziotti e osservatorio sulla manifestazioni sportive decido di spostarmi di un paio di postazioni. Purtroppo stavolta non ci sono giornaliste carine vicino a me, per fortuna però ci sono Mario Schena e Carmine Troisi, due fra quelli da cui ho molto da imparare.

Dietro di me c'è il tizio che fa la radiocronaca per una radio di Cava dei Tirreni, mi sembra molto bravo, ma la cosa più bella è che mentre racconta la partita gli tocca anche leggere in diretta gli sms dei radioascoltatori, tipo “oggi vinciamo 1-0, Maria perdonami e torna con me, by Gennaro della quarta effe”. Per la serie “che s'adda fe p' campà”.

In porta ai campani c'è Marruocco accolto tra i fischi, evidentemente per i nostri ultras quando un calciatore se ne va da Foggia dovrebbe appendere le scarpe al chiodo. Nel primo tempo il pallino del gioco è sempre in mano ai rossoneri, che però non sembrano avere le idee molto chiare, complice anche l'uscita di Pecchia per infortunio muscolare. In particolare noto uno spento Colombaretti, che da quando è ripreso il campionato non sembra più lui. Ma dove le avrà fatte le ferie estive? In Giamaica?
Intanto le occasioni migliori capitano a Troianello e Del Core, ma non sarebbe meglio far giocare il barese al centro e Salgado esterno?

Per fortuna nella ripresa l'allenatore della Cavese Camplone manda in campo Anaclerio, uno che ha un passato in categorie superiori, ma che più che fuori forma definire semplicemente sovrappeso, in confronto a lui Marruocco è un'acciuga. Il Foggia prova a spingere di più, Salgado prima sfiora il gol e poi costringe Farina al fallo da ultimo uomo, ma l'arbitro di limita ad ammonire. Sulla punizione dal limite che ne consegue Coletti colpisce il palo, si capisce che il gol è nell'aria. Infatti al 27' Mancino batte un calcio d'angolo sul quale Marruocco esce a farfalle, per Salgado, che è tutto solo sul secondo palo, segnare è un gioco da ragazzi. Succede ben poco fino alla fine, con la Cavese che attacca in modo sterile e il Foggia che si difende in cinque (è entrato Burzigotti).

Torniamo a casa con tre punti, ora speriamo che almeno a Foligno ci fanno andare...


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PS: Per ricevere direttamente nella vostra casella di posta elettronica BENFOGGIACALCIO (impaginato e con le foto di Mariano Russo) dopo ogni partita casalinga del Foggia basta mandare una mail a benfoggianius@bengodi.org. ATTENZIONE: per un problema tecnico anche gli utenti già iscritti devono ri-comunicare la loro adesione.

sabato 13 settembre 2008

Il calcio in tv e allo stadio



Riparte oggi LA DOMENICA DEL PALLONE, il supplemento sportivo de L'ATTACCO con cui collaboro. Ecco il mio consueto articolo di colore. Sul numero di edicola c'è anche la previsione per la partita.


Ecco come ne parlò un anno fa il settimanale Foggia&Foggia:
"(...)Ed é secondo noi assolutamente impagabile l´idea di far 'profetizzare´ a Sandro Simone il risultato della partita del Foggia. Il bello é che quasi sempre ci piglia!"

Visto che ci siamo faccio un'ultima precisazione: quella con L'ATTACCO è per me una collaborazione esterna. Ho collaborato e collaboro con altri giornali, radio e siti web, lo facco con quelli che mi fanno dire quello che mi pare senza censurarmi (e mi pagano).
Attribuirmi meriti, o demeriti, per gli articoli scritti da altri è sbagliato.


IL CALCIO IN TV E ALLO STADIO

Foggia-Cavese si giocherà senza tifosi campani sugli spalti, con il giro di vite deciso dal Ministero dell'Interno quest'anno capiterà abbastanza spesso, così come di sovente verrà impedito ai rossoneri di andare a seguire i loro beniamini in trasferta. E questo sarà un oggettivo svantaggio, in particolare per le trasferte al centro-nord, dove l'anno scorso ai foggiani in arrivo dalla Capitanata se ne aggiungevano sempre tantissimi provenienti dal settentrione.

La settimana scorsa c'erano state polemiche per l'acquisizione, da parte di Conto Tv, dei diritti televisivi per le partite esterne, con tanto di proteste web sia per il costo degli incontri (5 euro in prevendita, altrimenti 10 euro) che per le difficoltà nel trovare le schede. Non sono mancati nemmeno i soliti slogan contro il calcio moderno, ma poi ha prevalso la passione per i colori rossoneri e c'è stata la corsa ai negozi che vendevano le schede e ai locali che trasmettevano la partita in diretta, il giorno dopo sono addirittura arrivate le lodi per il buon livello delle riprese televisive e soprattutto la bellezza dell'inviata a bordo campo Barbara Scarpettini. Che poi qualche tifoso rossonero abbia approfittato della scheda Conto Tv per vedere anche qualche film a luci rosse su SuperPippa Channel è una questione su cui ci riserviamo di indagare ed approfondire in seguito.

Ma tornando al calcio: qualche giorno fa è inoltre arrivata la conferma che Tele Radio Erre potrà trasmettere le partite in differita e che Radio Nova, sempre appartenente al gruppo editoriale di Della Vista, avrà l'esclusiva per la radiocronaca. Ma nonostante l'offerta televisiva e radiofonica lo Zaccheria resta comunque uno degli stadi di prima divisione dove ogni settimana vengono venduti più biglietti, evidentemente nonostante tutto i foggiani continuano a preferire lo stadio, e lo dimostreranno anche domenica prossima partecipando in massa alla trasferta di Foligno.

Da segnalare, inoltre, che in settimana molti tifosi hanno approfittato della riapertura della campagna abbonamenti. Peccato perché, dopo la conferma di Del Core e Salgado e le rassicurazioni sull'apertura dello Zaccheria, se domenica scorsa a Vasto le cose fossero andate diversamente ci sarebbero stati ancora più abbonamenti.

martedì 9 settembre 2008

Nu ggire p'foggje: I foggiani al volante dalla A alla Z



(clicca sulle immagini per ingrandirle)


Tratto da Nu GGIRE P'FOGGJE - guida semiseria per girare in auto a Foggia

pubblicato nel dicembre 2003, a cura di Sandro Simone, Silvio Pagliara, Maurizo Iorio, Paolo e Michele Frattulino



Ma cos’hanno di strano le auto dei foggiani? E come si fa a riconoscerle dalle altre? Proviamo ad elencarne le caratteristiche dalla A alla Z:

A come ANTIFURTO: nelle auto dei foggiani ci sono tutti gli antifurto possibili: da quelli elettronici a quelli satellitari, ma i più diffusi sono quelli che bloccano i pedali, a proposito le ricordate le pubblicità dei due più famosi? “Quello duro” e “quello con le palle”… complimenti alla fantasia degli esperti di marketing, che i facime studià a’ffà tand’anne?
Ma il vero cult foggiano è il bastone bloccaruota, che ogni volta che esci dalla città ti si affianca una macchina e ti dice che stai perdendo un ruota e che hai già due bulloni mezzi svitati…

B come BOTTARELLA: nelle macchine dei foggiani c’è sempre una bottarella che “agghia truà a qualcune che me face a dununcie”… cosa che poi puntualmente non capita… con quello che costano le assicurazioni oggi…

C come CERCHIONE: in quasi tutte le auto dei foggiani manca una coppa da un cerchione… il problema è che se ne vendono quattro alla volta, e se te ne fregano uno è un peccato comprarne quattro, così tutti cercano qualcuno che abbia la stessa loro auto ed a cui ne manchi almeno uno e per fregargliene un paio… “tande se n’adda accattà quatt…”

D come DUNA: la macchina più sfigata della storia della FIAT, a sentire i foggiani nessuno l’ha comprata, eppure fino qualche anno fa se ne vedevano parecchie in giro… è un po’ come per Berlusconi, avete mai sentito qualcuno dire “io l’ha votato”?

E come ESPACE: i modelli diffusi nella altre città d’Italia vengono dalla Francia e si pronunciano “espas”, a Foggia probabilmente arrivano dall’Inghilterra o dagli Usa perché tutti li chiamano “espeis”.

F come FAZZOLETTINI DI CARTA: i foggiani ne hanno sempre un pacchetto in macchina, alcuni li usano dopo fugaci rapporti sessuali avuti in macchina, altri per mostrarli ai venditori ambulanti che stazionano ai semafori e far capire che non ne hanno bisogno. E tu di quale categoria fai parte?

G come GIALLO: secondo il codice della strada davanti ad un semaforo giallo ci si dovrebbe fermare a meno che non si è già superato l’incrocio… a Foggia se ti fermi col giallo ti tamponano…

H come HANDICAPPATI: una vecchia battuta diceva: in un parcheggio per handicappati parcheggia sicuramente sempre un handicappato. Anche a Foggia è così…

I come IMMAGINETTA: il santino di Padre Pio non può mancare… a cosa poi serva il santino se uno corre come un matto, gira senza cinture, e guida anche se è stanco o se ha bevuto molto nessuno lo sa… cosa deve fare Padre Pio un miracolo?

L come LEONE DI LERNIA: è uno cantanti (?) preferiti dai foggiani, in molti lo amano così tanto che cercano di condividere con gli altri le note delle sua canzoni (?) alzando al massimo il volume dell’autoradio…

M come MATTO: per i foggiani lo è chiunque guida più velocemente di loro, mentre chi guida più lentamente “assemmegghje che vace apprisse a’ pr’cession”

N come NOTTOLINO: è quella parte della serratura che ti cambiano quando cercano di fregarti la macchina aprendola con lo spadino… da anni ingegneri di tutto il mondo cercano di inventare antifurti sempre più complicati mentre i ladri foggiani continuano ad aprire le macchine con lo spadino… amma vedè chi è chiù tuste…

O come OROLOGIO: molte auto ne hanno uno sul quadro, ma di solito sono regolati dieci minuti indietro… a volte può essere un’ottima scusa per quando si è in ritardo…

P come PALLONE: non ti è mai capitato di dire “mo ci vulesse nu pallone… ce faciarrimme na bella scartatell… davvero non ti è mai capitato? Allora lo vedi che il pallone in macchina ce l’hai anche tu?

Q come QUATTRORUOTE: non può mancare nelle macchine degli esperti: quelli che sanno a memoria prezzo, velocità massima, consumo e caratteristiche tecniche di ogni auto prodotto negli ultimi venti anni.

R come RISERVA: le auto dei foggiani sono sempre a riserva, la spia arancione fa ormai parte delle luci del quadro, è una scusa sempre pronta se un amico di chiede un passaggio dall’altra parte della città o se tua madre ti chiede di accompagnarla a fare shopping in centro… e poi con la tecnica di partire con poca benzina Schumacher ha vinto un sacco di Gran Premi…

S come SEGNALATORE ACUSTICO (volgarmente detto CLACSON): dovrebbe servire per segnalare un pericolo ma lo si usa soprattutto ai semafori, per indicare a quello davanti che è uscito il rosso e che deve partire. Di solito questo avviene una frazione di secondo dopo che è scattato il rosso.

T come TABELLONE AUTOSTRADALE: forse non c’entra niente, ma perché il tabellone dell'importo pedaggi segna rosso quando devi pagare, mentre segna verde quando devi ricevere il resto?

U come USATO: un’auto usata ma in buone condizioni è il sogno di tutti gli automobilisti foggiani. Una volta ce n’era una in vendita che valeva 50 euro, ma solo perché il padrone aveva appena fatto il pieno.

V come VOLANTINO ELETTORALE: in ogni auto foggiana c’è sempre qualche bigliettino delle passate elezioni, di solito è di quel politico che se dovesse assegnare tutti i posti che ha promessa in campagna elettorale dovrebbero aprire un enorme stabilimento solo per i suoi “clienti”.

Z come ZIG ZAG: lo devi fare tra i fosso quando cammini per le strade della periferia… se va avanti così faranno una tappa del Camel Trophy a Foggia… ma per par condicio sappiate che anche le strade della provincia non sono certo migliori…

sabato 6 settembre 2008

Il Foggia in tv? E' finito tutto a puttane...



Padre: Puoi vedere se è iniziato il collegamento con la partita del Foggia?
Figlio: Non ancora, ci sono ancora sti due che scopano.
Padre: A che punto stanno?
Figlio: Non lo so, ma lui sta per venire, dovrebbe mancare poco.
Padre: Memè, si spiacciasse, che voglio vedere la partita. Certo che è proprio bona lei... Ma quelle tette saranno naturali o rifatte?

Non sono impazzito, è solo che da domenica prossima un dialogo del genere non è improbabile, visto che i diritti per trasmettere le partite esterne del Foggia li ha acquistati Conto Tv, una tv che si occupa soprattutto di film porno.
Inoltre le partite non saranno più gratis ma a pagamento, ma secondo me l'idea del proprietario di Conto Tv non è affatto scema, l'ho sempre detto io, che l'acccoppiata calcio-figa per i foggiani è il massimo.

Per la cronaca. Le partite costeranno 5 euro in prevendita e 10 se acquistate all'ultimo momento, come in discoteca. Conto Tv si è aggiudicata i diritti con una offerta superiore a quelle di TeleRarioErre e di Puglia Channel, le altre tv foggiane non hanno nemmeno partecipato. Possibile che un intero campionato del Foggia non valga 60 mila euro di investimenti pubblicitari? Ma dove sono gli editori e gli imprenditori foggiani?
E ora chi farà la telecronaca? Io mi stavo già affezionando alle esultanze di Antonio Di Donna e alle interviste di Michele Carelli, me vabbè, "basta che venge u fogge"...

Per info su come acquistare le partite clicca qui

mercoledì 3 settembre 2008

La fine del mondo… e di Foggia…





Il 10 settembre a Ginevra accenderanno il “Large hadron collider”, un acceleratore nucleare che permetterà di studiare meglio le origini dell’universo. Il problema è che secondo alcuni studiosi l’esperimento potrebbe creare un buco nero in grado di risucchiare la terra e ammazzarci tutti nel giro di quattro giorni. Visto che ne ha parlano la stampa di tutto il mondo provo anch’io a dire la mia…

1) La fine del mondo proprio ora che stavano per finire i lavori di Piazza Umberto Giordano? Vabbè, allora ditelo che ce l’avete con Ciliberti.

2) Questi spendono 6 miliardi di euro per capire le origini dell’universo. Onestamente se dovevamo spendere tutti sti soldi a me bastava il racconto della creazione in sette giorni.

3) E’ inutile perdere tempo, visto che dobbiamo morire tanto vale spendere subito tutti i soldi che abbiamo. Per fortuna al Comune di Foggia non hanno questi problemi, loro li hanno finiti da tempo.

4) Un appello ai calciatori del Foggia in vista della partita di domenica. Se proprio devo morire voglio farlo dopo aver battuto i pescaresi…

5) Ci fosse stato il federalismo non avremmo avuto di questi problemi, ogni regione di sarebbe organizzata con il suo piccolo acceleratore nucleare. E noi ci saremmo salvati perché i soldi della Puglia sarebbero stati spesi tutti per la comunicazione.

6) Gli scienziati scettici hanno fatto un ricorso urgente alla Corte Europea di Giustizia. Meno male, se l’avessero fatto al Tribunale di Foggia avrebbero fissato la prima udienza nel 2011…

7) E pensare che avevo detto a mio cugino, appassionato di fast food: “e che sarà mai se il Mc Donald’s resterà chiuso per qualche settimana, non sarà mica la fine del mondo…”

8) Nella primavera del 2001 Berlusconi vinse le elezioni e l’11 settembre dello stesso anno ci fu l’attacco alle torti gemelle. Questa primavera è successa la stessa cosa e il 10 settembre rischia di esserci la fine del mondo. Se è vero che i gobbi portano fortuna mi sa che i nani portano sfiga.

9) Tra i ricercatori che hanno lavorato al progetto ci sono anche molti italiani. E io che protestavo per i tagli alla ricerca scientifica…

10) Si, ma a che cavolo serve continuare la dieta se fra una settimana devo morire?


PS: A questo link la versione "nazionale" dell'articolo

lunedì 1 settembre 2008

...tutto è bene quello che finisce bene...




Clicca QUI per scaricare BenFoggiaCalcio in Pdf


Grazie ad un gol di Troianello il Foggia batte il Potenza per 1-0. Ma mancano ancora il gioco e la condizione fisica. Per ora si può dare la colpa al caldo, al campo e alle assenze. Note positive, oltre ai 3 punti, le prestazioni di Bremec, Burzigotti, Troianello, Posillipo e soprattutto le belle ragazze in tribuna.



Quest'anno ho deciso di cambiare e vedere qualche partita in più dalla tribuna stampa. Piccola rivincita sull'allenatore dei lucani Odoacre Chierico, che nel 78', quando giocava nell'Inter, contribuì a mandarci in serie B.
Entrando nello stadio la prima cosa che noto sono le stupende hostess. Passare dallo stewart che ti chiedeva “u tin u bigliett?” ad una bella fanciulla che ti sorride e ti indica il tuo posto è senz'altro cosa buona e giusta.

Per fortuna capito vicino ad alcuni giornalisti simpatici, tra questi Lino Zingarelli, Mario Schena, Antonio Di Donna, Michele Carelli, Carmine Troisi e Veronica Doto.
Quando le squadre entrano in campo l'occhio va subito ai nuovi: Bremec sembra Fabrizio Corona, Mattioli sembra Signori, ma quando poi lo vedi giocare capisci che la somiglianza è solo fisica.
La stagione non sembra partire alla grande: il terreno di gioco fa abbastanza schifo, il Foggia non ha sponsor sulla maglia, gli abbonati sono la metà dell'anno scorso.
In pratica possiamo solo migliorare.

Nel Foggia in porta c'è Bremec, in difesa Colombaretti, Rinaldo, Zanetti e Posillipo, a centrocampo Coletti, Mancino e Pecchia, e in attacco Mattioli e Troianello supportano Salgado. Nella prima mezz'ora di partita non succede quasi nulla, poi Salgado ruba una palla, entra in area e invece di passare a Mattioli preferisce tirare in porta ma sbaglia.
Poi per fortuna l'attaccante rossoblu Kontè ci grazia sprecando due palle-gol, la seconda così clamorosa che forse l'avrei segnato anche io...




A fine primo tempo Mariano smette di fare il fotoreporter e si improvvisa paparazzo fotografandomi mentre parlo con Veronica, ma non cedo al ricatto e non gli offro nemmeno un caffè in cambio della sparizione delle foto, che anzi pubblico su benfoggiacalcio :-) (vedi sopra)

Intanto in tribuna stampa domina il malcontento, i più pessimisti si chiedono chi siano gli allenatori liberi che possano sostituire Novelli. Le speranze che il mister campano mangi il panettone (e le pettole e le cartellate) sono davvero poche.

Nel secondo tempo Novelli lascia Rinaldi in panchina, reo di aver fatto un po' il buffone nel primo tempo. Al suo posto entra Burzigotti, il ragazzo se la caverà alla grande.
Al 7' c'è un calcio d'angolo per il Foggia, per la prima volta da inizio partita decido di non riprendere l'azione col cellulare, l'ho fatto per tutto il primo tempo e non abbiamo mai segnato. Ovviamente avevo torto, ma va bene così, sugli sviluppi dell'angolo Troianello segna il gol dell'1-0. Non c'è il calore della curva sud ma si esulta anche in tribuna.
Al 20' Berretti viene espulso per un pugno dato a Salgado. Con un uomo in più dovrebbe essere tutto più facile, ma i foggiani sono nervosi, prima Novelli sostituisce Mattioli che pare pronto a litigare con tutti, subito dopo è Zanetti a farsi espellere per doppia ammonizione.
A questo punto Colombaretti passa centrale, ormai tranne che in porta ha giocato in tutti i ruoli.

Nell'ultimo quarto d'ora i foggiani non hanno più benzina nelle gambe, ma per fortuna con un po' di mestiere riescono a tenere i lucani lontani dalla porta di Bremec. Finisce 1-0. Oggi abbiamo scoperto Bremec, Posillipo, Troianello e Burzigotti, e soprattutto (quasi) tutti lodano Novelli. Insomma: tutto è bene quello che finisce bene.


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