giovedì 12 novembre 2009

Foggbook, satira foggiana

Insieme ad alcuni compagni di avventure delle esperienze di Bengodi e BenFoggiaNius abbiamo creato FOGGBOOK - SATIRA FOGGIANA, pagina facebook con testi, video e vignette satirici sulla nostra città.

Nel primo giorno di vita la pagina ha già superato i 300 fans.

Ecco un assaggio delle prime battute pubblicate:

- D'Amela è in corsa per la nomina a "mister Pesc". PESC sta per Politica Estera e di Sicurezza Comune. Il nome iniziale dell'incarico continuava con per "Ogni Cittadino Unione". Poi hanno pensato che PESC O CU non era una gran bella sigla... (Sandro Simone)

- Influenza A: a Foggia sono 450 le prenotazioni per le vaccinazioni.Mongiello ha già chiesto il riconteggio delle dosi.

- Cagnano Varano:sequestrata discarica abusiva.Al momento nessuna richiesta di riscatto...(Satanello Bo)

- Calcio: il giocatore Mancino si difende dalle accuse, da parte dei tifosi,di essere statico:"Non è vero che gioco da fermo;la colpa è dello streaming di Pugliachannel" (Satanello Bo)

- Cronaca: FOGGIA, lunedì 9 novembre 2009 - Derubata in casa di gioielli per 20mila euro: è GIALLO. Indizi su un cinese. (Satanello Bo)

- 84 fan in poche ore. Siamo già di più di quelli che hanno votato Mongiello (Sandro Simone)

- Per la partita Foggia-Rimini il giudice sportivo ha inflitto al Foggia 7500 euro di multa. 2500 euro per ogni gol... (Satanello Bo)

Per visitare la pagina clicca su FOGGBOOK - SATIRA FOGGIANA

martedì 10 novembre 2009

Il presidio per Gianni Lannes

Ieri sono stato al presidio di solidarietà a Gianni Lannes. Ci sono stato per un'oretta, c'erano una quarantina di persone, forse non ho riconosciuto tutti ma mi sembra di aver visto solo un giornalista de L'Attacco, un ex Assessore Comunale, un pò di Grilli di Foggia e qualcuno dei CicloAmici. Niente altri giornalisti, niente politici, nemmeno quelli di sinistra, nemmeno quelli impegnati sul fronte della legalità.

Non mi piacciono i discorsi sulla censura, sulla stampa di regime, sulla città che fa schifo, ma non capisco perchè i giornali e le tv locali abbiano quasi ignorato la vicenda di un giornalista a cui viene incendiata per la seconda volta la macchina. Sono solo un ragazzo che vende lavatrici e scrivendo per hobby è diventato pubblicista, l'ultimo in grado di dare lezioni di giornalismo, ma mi chiedo perchè i sindacati o le associazioni di giornalisti non abbiano scritto nemmeno una nota di solidarietà ad un collega...

PS: (grazie a Isa Antonacci per la foto)

lunedì 9 novembre 2009

Benfoggiacalcio: Foggia-Rimini


Friscka l'aneme

Il file impaginato in PDF è scaricabile cliccando qui

Finalmente arriva la prima vittoria allo Zaccheria. Poteva essere la partita del “Rimini Rimini” invece è stata ancora una volta quella del “Mario Mario”. Il ritorno di Ferrari, il passaggio al 4-4-2, un avversario meno incisivo e forse anche un pizzico di fortuna sono tra i fattori che hanno portato la prima vittoria casalinga della stagione. L'unica cosa che mi fa preoccupare seriamente sono le dichiarazioni di D'Amico, che a fine partita ha detto “la crisi è alle spalle”, Berlusconi lo dice da un anno e invece siamo sempre nei guai.


Annunciaziò annunciaziò: Stasera alle 21 sarò ospite de “Il pallone in poltrona”, la trasmissione di Carmine Troisi.

Fa freddo allo Zaccheria, ma per fortuna poco prima della partita smette di piovere, così possiamo evitare di vedere la partita dal pianterreno e stare al nostro posto al piano superiore. Nonostante la temperatura bassissima ci sono due tifosi del Rimini che seguono la partita a torso nudo: hanno bevuto così tanto che non hanno freddo o laggiù al nord sono abituati al freddo glaciale?

Prima della partita un amico mi mostra una copia di un free-press foggiano, all'interno c'è una pagina satirica che si chiama “l'angolo ottuso”, lo stesso nome di un giornale satirico che fino a qualche tempo fa facevo con alcuni amici, inoltre un articolo sembra ripreso dal mio blog... sicuramente si tratta solo di una coincidenza... o no?

Palla al centro e dopo 5 minuti Salgado riceve palla in area di rigore e calcia all'incrocio, è il gol dell'1-0. Se “el pescador” giocasse sempre così ci salveremmo senza problemi, però se giocasse sempre così probabilmente Capobianco & C. venderebbero anche lui, non so cosa pensare... La rete in apertura aiuta il Foggia, giocare di rimessa è molto più semplice, e poi il Rimini sembra una squadra solida ma non certo brillante, quando poi riesce ad andare al tiro trova un Bindi attentissimo. Uno dei due tifosi romagnoli rimette la maglia, ora ne resta solo uno a torso nudo. Al 34' Burzigotti sostituisce l'infortunato Torta, Porta & Pecchia fanno scaldare Mattioli.

Nonostante il vantaggio i tifosi foggiani non sono soddisfatti per la partita, i satanelli non riescono ad essere precisi nei passaggi né a ripartire velocemente in contropiede. In particolare i foggiani ce l'hanno, forse in modo esagerato, con Mancino, fossi un imprenditore non lo sceglierei mai come testimonial per la mia azienda. In tv hanno detto che un ricercatore foggiano sta per partire, starà per un anno al Polo Sud, chissà se può portarsi un amico... Il primo tempo finisce 1-0.

Nella ripresa i satanelli si presentano in campo più coperti, con Velardi al posto di Ferrari. Dopo qualche minuto di gioco Salgado viene atterrato in area, l'arbitro assegna il rigore che viene trasformato dallo stesso cileno.

In curva nord fa ancora più freddo, anche l'ultimo tifoso del Rimini rimette la maglia. Avrà pensato che se proprio deve tornare a casa sconfitto meglio evitare anche la bronchite. I romagnoli sembrano gettare la spugna, i rossoneri controllano senza problemi la partita. Al 60' Goretti si fa male, al suo posto entra Cuomo, Matteoli torna mesto in panchina, tra un pò il folletto rossonero entrarà nel guinnes dei primati per il rapporto tra tempo di riscaldamento e minuti giocati.

Al 71' Salgado offre un assist delizioso a Trezzi, il centrocampista ex rossonero non sbaglia e segna il gol del 3-0 che chiude la partita. Il Rimini manca un paio di opportunità per segnare il gol della bandiera, finisce 3-0 con Salgado & C. che escono dal campo tra gli applausi. Friscka l'aneme...

Il file impaginato in PDF è scaricabile cliccando qui

sabato 7 novembre 2009

Calcio e Statistiche

mio articolo pubblicato sul quotidiano L'Attacco di oggi.


Calcio moderno non significa solo pay tv, partite giocate ogni tre giorni e disputate negli orari più strani, sponsor invadenti, procuratori imbroglioni e tante altre diavolerie che ogni giorno fanno imprecare i tifosi di mezza Europa. C'è anche qualcuno che sta cercando di dare un approccio più matematico-scientifico al calcio, oltre ai metodi di allenamento studiati al computer si sta facendo strada l'uso di statistiche sempre più approfondite, ad uso non solo di giornalisti e tifosi ma anche di allenatori e dirigenti.

Tra i professionisti del settore c'è il cerignolano Mauro Cicolella che tramite la sua azienda Virtualcalcio ha realizzato un database completo sui campionati di calcio italiani e vanta attualmente tra propri clienti squadre di serie A come Genoa, Fiorentina, Siena e Udinese e tantissimi giornali e siti web. I foggiani hanno imparato ad apprezzare il loro lavoro grazie al “Match Program” scaricabile in formato pdf dal sito ufficiale della società rossonera che consiste in una presentazione della partita con uno studio approfondito sulle squadre in campo composto da formazioni, risultati, statistiche sugli allenatori e sulle partite precedenti, non manca una parte generale sulla situazione di tutto il girone.
Capita così di scoprire che l'ultima volta che Foggia e Rimini si sono affrontate allo Zaccheria hanno vinto i biancorossi per 1-0, inoltre la squadra di mister Melotti sarebbe al primo posto nella virtuale classifica sulle ultime 4 giornate, dalla presentazione si evince anche che i romagnoli non hanno mai subito una espulsione mentre ai calciatori del Foggia sono stati sventolati ben 5 cartellini rossi, infine con 3 penalty i rossoneri sono la squadra che si è vista fischiare più rigori contro.

Altro grosso problema per la compagine di Porta & Pecchia è dato dal terzultimo posto nella classifica dei punti fatti in casa (solo 3) mentre negli ultimi tre anni proprio le vittorie ottenute allo Zaccheria avevano aiutato i satanelli a qualificarsi per i play off.
Ma forse non c'è bisogno delle statistiche per capire la gravità della crisi rossonera, anche guardando mezz'ora di una partita qualunque si arriva alle stesse conclusioni.

venerdì 6 novembre 2009

Altro attentanto a Gianni Lannes

Ricevo e pubblico.

Ennesimo attentato incendiario di stampo mafioso ai danni di un'autovettura non assicurata del giornalista Gianni Lannes.
Ignoti alle ore 23,40 circa hanno fatto saltare in aria l'automobile del cronista impegnato nell'inchiesta delle navi dei veleni e recentemente nell'indagine sull'inceneritore che la Caviro vuole realizzare illegalmente a Carapelle in Puglia! Stamani il dottor Lannes si era recato e trattenuto in tribunale a Lucera (FG) per visionare la documentazione inerente ill mercantile giapponese ET SUYO MARU affondato nel basso Adriatico il 16dicembre 1988 in circostanze nebulose.
Nel pomeriggio era prevista la pubblicazione del libro d'inchiesta NATO:COLPITO E AFFONDATO.
Il primo attentato risale al 2 luglio scorso. L'8 luglio era stata presentata un'interrogazione parlamentare dal deputato Leoluca Orlando al presidente del consiglio Berlusconi e al ministro dell'interno Maroni.
A tutt'oggi non è pervenuta alcuna risposta governativa. Si teme per la vita e l'incolumità di Gianni Lannes e della sua famiglia che non godono ancora di una qual si voglia protezione dello Stato.

Link: www.italiaterranostra.it


PS: Lunedì 9 novembre dalle 18.30 alle 21.30 presidio di solidarietà presso la Prefettura di Foggia.

giovedì 5 novembre 2009

‘U sparatrakke

una bella poesia di Michele Frattulino


“Uagliò, tù fùme assàje, te vùje kalmà?
Stàje tùtte quande kiìne de nikotìne:
pekkè nde live‘stu vezziacce nfame?
Sinde ‘u kunzìglie de zezìje Tonìne:

Se vènne ‘a frammacìje nu sparatrakke,
bbaste kè ‘u ppezzekije sòpe a nu vrazze;
mbacce ‘a na settemàne statte cèrte,
te live tùtte quande ‘stu mbarazze.”

“Uagliò, tù vìve assàje, te vùje kalmà?
Nn’u vìde! Stanne l’ukkie tùtte ğğialle;
‘u fèdeke me pàre assàje ngrussàte,
sinde ‘u kunzìglie de zezìja ‘Ngurnàte!

Se vènne ‘a frammacìje nu sparatrakke,
bbaste kè ‘u ppezzekije sòpe a nu vrazze...”

“Uagliò nde vède bbune, stàje ağğetàte!
Troppi kafè te fanne tremelà!
Sèmbe nervùse, sèmbe ngrafanàte,
sinde ‘u kunzìglie de ki t’ha allattàte!

Se vènne ‘a frammacìje nu sparatrakke,
bbaste kè ‘u ppezzekije sòpe a nu vrazze...”

“Uagliò, tù ‘a sére t’e’arretrà kkiù priste;
nen vìde kké kanàle tine mbacce?
‘I fèmmene so’ bbèlle sì però,
tù t’akkanìsce subbete, ìje te sacce!

Se vènne.. - hagghie kapìte - e me ne jìje;
quand’eure hagghie sprekàte, nenn’u sacce;
m’agghie avezàte ‘e sètte, erene ‘i otte,
p’appezzecarme tùtte ‘sti cerotte.

Jùte all’ufficie, me kiàme ‘u dirèttòre:
“Uagliò tù parle troppe, statte attinde!”
Nen ğ’è probblème kàre supèriòre:
“Me mètte ‘u sparatrakke amminze ‘e dìnde!”

sabato 31 ottobre 2009

E se Chuck Norris fosse stato pugliese? o foggiano?



Prosegue l'attività il mio blog LA PUGLIA IN SEI PAROLE all'interno di REPUBBLICA-BARI. Ecco l'ultimo post con una nuova iniziativa lanciata:

Ricordate il pezzo sul tormentone di Chuck Norris? Sono celebri i “fact” tipo “quando Chuck Norris fuma, alla sigaretta viene il cancro” o “i fermenti lattici di Chuck Norris sono tutti morti”, o ancora “l’ora legale è nata perchè nessuno ebbe il coraggio di dire a Chuck Norris che il suo orologio era avanti di un’ora”.

E se Chuck Norris fosse pugliese? Cosa farebbe? comincio io…

Anche Zeman farebbe catenaccio se giocasse contro la squadra di Chuck Norris.

Una volta Patrizia D’Addario ha pagato 1000 euro per fare l’amore con Chuck Norris.

Una volta una taranta ha pizzicato Chuck Norris, ed da quel giorno non ha più smesso di ballare. La Taranta, non Chuck Norris.

Chuck Norris farebbe tornare insieme Toti e Tata.

Se Kiavik avesse conosciuto Chuck Norris non sarebbe tornato.

Chuck Norris avrebbe abbattuto subito Punta Perotti. A calci.

E voi avete altre proposte? Potete mandarle come commenti qui, sul blog dell'iniziativa o scriverli sulla bacheca del gruppo su facebook.

venerdì 30 ottobre 2009

Il Foggia su Youtube - Allenatori picconatori

Miei articoli pubblicati sul quotidiano L'Attacco del 31 ottobre 2001.

IL FOGGIA SU YOUTUBE
Protagoniste della settimana sono state sicuramente le immagini del Foggia su Yotube. Il video tratto da Foggia.tv con le immagini dei gol di Salgado a Reggio Emilia ha infatti totalizzato oltre 14 mila visualizzazioni in pochi giorni, la cronaca di Antonio Di Donna che urla l'ormai famoso “Mario Mario Mario” durante i dribbling del secondo gol del pescador è sicuramente una di quelle cose che resterà nei ricordi dei foggiani, al di là di come finirà il campionato e di quale sarà il destino di Salgado.
Ma la youtubemania era scoppiata già da un po' tra i tifosi rossoneri, basta fare un giro sul sito americano per trovare tantissimi filmati amatoriali, magari realizzati col telefonino, rappresentanti coreografie della curva, azioni spettacolari o anche solo momenti tratti dai viaggi per le trasferte. Molto carine anche le sequenze di immagini delle partite con i sottofondi musicali più svariati, insomma “piccoli registi crescono”. E siamo solo in Lega Pro, chissà cosa succederà quando andremo in serie B, perché prima o poi ci andremo...


IL CORSIVO
ALLENATORI PICCONATORI
C'era una volta un calcio in cui le cronache delle partite occupavano l'80% degli spazi su tv e giornali, il resto se lo dividevano interviste, curiosità e statistiche. Quanto alle dichiarazioni non si andava quasi mai oltre le scontate “l'avversario è messo male in classifica ma non va sottovalutato”, “l'importante è farsi trovare pronto quando il mister chiama” o il classico “andiamo lì a giocarci la partita a viso aperto poi si vedrà”. Ora il calcio-mercato è aperto tutto l'anno e la moviola occupa quasi tutto lo spazio delle trasmissioni televisive, e così anche allenatori, dirigenti e calciatori hanno imparato che se vogliono far parlare di se stessi, o magari distogliere l'attenzione dai rendimenti imbarazzanti delle loro squadre, possono provare a tirar fuori qualche dichiarazione ad effetto, magari non necessariamente riguardante calcio.
Il re delle comunicazione è sicuramente Mourinho, che quando è arrivato in Italia ha esordito con “non sono un pirla” e non ha più smesso di fare conferenze stampa che sono ormai spesso più avvincenti delle partite della sua squadra. Ma lo Special One non è solo, basta prendere i giornali di questa settimana per leggere le dichiarazioni di Capello, che afferma che preferisce la nazionale inglese a quella italiana e soprattutto che nel nostro paese il calcio è in mano agli ultras, al neo-presidente juventino Blanc, secondo il quale al prossimo scudetto la sua squadra potrà mettere la terza stella.
E in Lega Pro? Beh, l'allenatore che ha fatto più volte parlare di se stesso, non sempre per motivi tecnici, è sicuramente Eziolino Capuano, che sfiderà domani il Foggia. Questa settimana ha ipotizzato un complotto contro il suo Potenza, società contro la quale lui stesso si era scagliato dopo l'esonero di un mese fa parlando di “apoteosi dell'immondizia illimitata”, in particolare contro il direttore sportivo Vittorio Galigani, che inizialmente aveva annunciato querela, ma non sappiamo se ha fatto in tempo a farla visto che dopo 4 partite lo stesso Capuano è stato richiamato in panchina ed ha ri-esordito domenica scorsa.
Per il resto di Capuano più che i risultati resteranno agli annali le sue polemiche dichiarazioni, come quando a proposito di una presunta combine tra calciatori disse “i calciatori dovrebbero essere infilati nei forni crematori” o dopo una brutta prestazione della sua squadra definì i propri calciatori “signorinelle e puttane”. E poi critichiamo i foggiani quando si mettono in silenzio stampa...

mercoledì 28 ottobre 2009

Libri contro Mafie ed EcoMafie

Due segnalazioni:

Venerdì 30 Ottobre alle 18.30 presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana ci sarà la presentazione del libro "Mafia Pulita" (Longanesi Edit.)
oltre agli autori Elio Veltri ed Antonio Laudati ci saranno interventi di Antonio Pepe, Gianni Mongelli e Filippo Fedele. Organizza Edicolè

Prosegue l'attività del giornale online Italia Terra Nostra diretto da Gianni Lannes. Oggi (mercoledì 28) ci sarà un convegno a San Nicandro Garganico sulle navi dei veleni affondate nel Gargano. Inoltre presto uscirà il libro "NATO, colpito e affondato".

sabato 24 ottobre 2009

La fiera rivoluzionaria di Foggia

Il compagno Niki Vendola ha nominato il compagno Fedele Cannerozzi nuovo Presidente della Fiera di Foggia. Basta con le fiere neo-liberiste, da oggi si cambia. La rivoluzione passa da Foggia, ecco i primi provvedimenti:

1. L'OTTOBRE DAUNO cambierà nome e si chiamerà OTTOBRE RIVOLUZIONARIO. Sarà una fiera interamente dedicata alla rivoluzione di ottobre. E' previsto l'arrivo di molti espositori direttamente dall'Unione Sovietica, all'arrivo i cavalli si abbevereranno presso la fontana di Piazza Cavour.

2. I BIGLIETTI. Da ora in poi basta con i biglietti omaggio. L'ingresso sarà gratuito per tutti, all'entrata sarà richiesta una libera sottoscrizione in cambio della quale si avrà una spilletta del KGB.

3. OGGETTISTICA. Basta che le fiere di numismatica e filatelia, a dicembre ci sarà la prima fiera dell'oggettistica COMUNISTA e RIVOLUZIONARIA. Magliette del Che, busti di Lenin, kalashnikov vietnamiti e libri di Orazio Montinaro a prezzi speciali.

4. IL GRANDE COMPAGNO. Dopo il crollo di ascolti de “il grande fratello”, è l'ora de IL GRANDE COMPAGNO, reality show di ispirazione cossuttiana. Al reality parteciperanno 10 compagni che avranno l'obiettivo di dividersi in più gruppi, partiti e correnti diverse. Vince chi fa gruppo più piccolo. Per tutti i partecipanti è già previsto un tour nei centri sociali e le case del popolo di tutta Italia.

5. FIERA DEL LIBRO. Quella rimane così come è, che tanto i libri li leggono solo i comunisti.

Chuck Norris e l'US Foggia

mio articolo tratto dal quotidiano L'Attacco del 24 ottobre 2009

Impazza in rete il tormentone su Chuck Norris, l'attore americano che nei suoi telefilm sembra in grado di fare guidare qualunque mezzo, sparare con qualunque arma, praticare qualunque sport. Un giorno qualcuno ha deciso di aprire un blog per scherzarci su e, come succede a volte sul web, ben presto la cosa ha coinvolto tantissime persone. Attualmente nelle librerie italiane ci sono già tre libri con i “fact” di Chuck Norris, roba tipo “quando Chuck Norris fuma, alla sigaretta viene il cancro” o “i fermenti lattici di Chuck Norris sono tutti morti”, o ancora “l'ora legale è nata perché nessuno ebbe il coraggio di dire a Chuck Norris che il suo orologio era avanti di un'ora”.

Inizialmente l'attore aveva preso le distanze dal tormentone, poi ha capito che l'onda era troppo grande per non cavalcarla e così ha iniziato a giocarci su anche lui fino ad arrivare a leggere le battute in tv.

Cosa c'entra con il Foggia, vi starete chiedendo: è che in questi giorni su facebook qualcuno ha iniziato a scrivere battute su Chuck Norris e il Foggia, tra esse “Chuck Norris potrebbe insegnare a D'Agostino e Sgambato a crossare”, “Chuck Norris eliminerebbe i biglietti omaggio allo Zaccheria”, “Chuck Norris non è l'attaccante da 20 gol a stagione che il Foggia cerca da anni, perché ne segnerebbe almeno 40”, fino a “Anche Zeman farebbe catenaccio se incontrasse una squadra allenata da Chuck Norris”. L'ultima che abbiamo letto è stata “Chuck Norris sarebbe in grado di pagare i debiti del Comune di Foggia, probabilmente però non riuscirebbe a trovare anche un imprenditore molto ricco disposto a comprare la squadra... che va bene tutto ma anche lui ha dei limiti...”.

Quanto sia importante, almeno per noi, recuperare un po' di ironia anche nel calcio l'abbiamo detto e scritto più volte, il fatto però che l'acquisto del Foggia da parte di un nuovo imprenditore venga accostato ad un vero e proprio miracolo come quello di risanare le casse di Palazzo di Città dovrebbe farci riflettere su quanta poca fiducia c'è negli imprenditori locali. Pare che in questi giorni si stiano interessando della cosa il sindaco Mongelli e il presidente dell’Amministrazione Provinciale Pepe. E se per la prima volta Chuck Norris venisse superato da qualcuno, magari proprio da Mongelli e Pepe? Sarebbe un evento storico. Allora coraggio, qualcuno si faccia avanti... (Sandro Simone)

giovedì 22 ottobre 2009

Afghanistan come Foggia


Brogli in Afghanistan,si rivota il 7 novembre dopo il ricorso al Tar dei "Mullah Uniti" guidati dall'ex parlamentare Abdullah Mongiel. (Satanello Bologna)

martedì 20 ottobre 2009

Chuck Norris e Foggia

Chuck Norris sarebbe in grado di pagare i debiti del Comune di Foggia...

probabilmente però non riuscirebbe a trovare anche un imprenditore molto ricco disposto a comprare la squadra... che va bene tutto ma anche lui ha dei limiti...

lunedì 19 ottobre 2009

BenFoggiaCalcio - Foggia-Taranto 0-0

Le buone notizie sono:
a) il Foggia ha mosso la classifica.
b) l'innesto di Micco e Carbone ha fatto bene, anche l'arretramento di Goretti è parso positivo.
c) avevo previsto 0-0 e così è finita, è il primo pronostico azzeccato su sei fatti da inizio anno.

Le brutte notizie sono:
a) di questo passo non segniamo nemmeno se giochiamo fino alle 18.
b) se oggi nel posticipo il Potenza vince ci supera e diventiamo ultimi
c) domenica prossima non ci sarà Carbone, al suo posto rischiamo di ritrovarci Sgambato.

Mo vedete voi se essere ottimisti o pessimisti.



Inizio con una domanda che non c'entra niente, o quasi: oggi Franceschini ha protestato contro Berlusconi indossando i calzini turchesi come il giudice Misiano, la Lega Pro ha protestato contro la Lega A facendo iniziare le partite con 15 minuti di ritardo, i tifosi del Foggia hanno protestato spostandosi al piano rialzato dello Stadio invece che al primo piano. Lo sapete che sono non-violento, però certe volte ho impressione che le proteste simboliche non servano a un cazzo.

(Che per fortuna gli ultras l'avevano detto da un paio di giorni, altrimenti qualcuno avrebbe pensato che lo facevano per non beccarsi la pioggia).

Ma veniamo a noi, anzi a me: negli ultimi due anni ho sempre tenuto una media intorno al 70% (quasi meglio di Berlusconi) di pronostici azzeccati, quest'anno per beccare il primo ho dovuto aspettare la sesta partita.

Il più applaudito prima della partita è stato l'ex portiere rossonero Bremec, per il resto l'attesa era tutta per i nuovi arrivati Micco e Carbone, il primo se l'è cavata alla grande, il secondo si è beccato un'espulsione che non ci voleva proprio. Esordio in porta per Bindi, che un tizio dietro di me continuava a chiamare Rosi Bindi, la sua prima è andata bene, però anche Milan all'inizio sembrava forte...

Inizia la partita, i rossoneri sembra non abbiano mai giocato con la pioggia, continuano a passare rasoterra e la palla sistematicamente si blocca... Lì davanti ci sarebbe Ferrari ma non si fa vedere quasi mai. Ah, nota di colore: in settimana si era lamentato in una intervista ad un sito americano che a Foggia non riesce mai a trovare una connessione gratuita... vabbè che lo pagano poco, ma almeno 10 euro per navigare un mese con Wind mobile dovrebbe averli...

Il primo tempo finisce 0-0 con poche emozioni. Nella ripresa Porta (oggi Pecchia era assente per squalifica) manda in campo Sgambato per Ferrari. Che uno non se la prende tanto per il fatto che sia uscito un attaccante per un difensore, ma per il fatto che sia entrato Sgambato... Scherzi a parte, la musica non cambia, il Foggia prova a giocare palla a terra e a triangolare, ma qualche centimetro e qualche chilo in più lì in attacco farebbe comodo, speriamo che dalla prossima partita con Salgado e Caraccio le cose vadano meglio.

La partita scorre tranquilla fino all'82, quando il Taranto continua un'azione nonostante Micco sia a terra. C'è un accenno di rissa, Carbone e Falconieri vengono ammoniti, il foggiano viene espulso per doppia ammonizione, cartellino rosso anche per un nervosissimo Mattioli. Il Foggia è costretto a chiudere in 9 ma regge bene, l'unico brivido è per un gol annullato a Corona per fuorigioco.

Sono uno zemaniano convinto, ma penso che quando vieni da 4 sconfitte consecutive, ti manca quasi tutto l'attacco, giochi su un campo allentatissimo e affronti una squadra più forte va bene anche pareggiare in casa. Insomma: megghie d' nind.

venerdì 16 ottobre 2009

C'è grossa crisi

mio articolo pubblicato sul quotidiano L'Attacco del 17 ottobre 2009


“C'è grossa crisi, qua non sappiamo quando stiamo andando su questa terra, non sappiamo più quando stiamo facendo”.

Se avesse visto le ultime quattro partite dei rossoneri Quelo avrebbe sicuramente commentato così, o forse avrebbe addirittura rincarato la dose. Tra l'altro il simpatico santone nato dalla fantasia di Corrado Guzzanti sarebbe anche Foggia, o almeno così diceva in uno dei suoi interventi al Pippo Chennedy Show. Abbiamo subito quattro sconfitte consecutive, siamo stati eliminati dalla Coppa Italia, e gli otto soci paiono quanto mai divisi sulle sorti della squadra. L'unica soluzione sarebbe un imprenditore, o una cordata, che abbia voglia di rilevare la squadra, il problema è che se l'Italia è in crisi l'economia dauna se la passa ancora peggio. Inoltre ormai il calcio è un business dove i più bravi e fortunati sono quelli che ci perdono poco e quindi ormai quasi nessuno pensa di entrarci.

A peggiorare le cose ci si è messo anche il Senato, dove sono state modificate alcune norme della “legge Melandri” secondo le quali alle squadre di Lega Pro sarà destinato solo l'1% dei proventi dei diritti radio-televisivi dei campionati maggiori. Il provvedimento passerà ora al vaglio della Camera, ma il presidente della Lega Pro Mario Macalli e i vari presidenti delle squadre chiedono che tale quota venga portata almeno al 4%. Come prima mossa si è scelto di far iniziare le partite tutte le partite di prima e seconda divisione con un quarto d'ora di ritardo, inoltre se entro fine mese non ci saranno novità Macalli & C. hanno già annunciato che potrebbero decidere di bloccare il campionato a tempo indeterminato.

La torta dei diritti televisivi vale circa un miliardo di euro, questo significa che alla Lega Pro andrebbero circa 10 milioni di euro mentre Macalli punta ad arrivare a 40.
Altro problema è dato dalle agevolazioni per la ristrutturazione degli stadi, che la nuova legge prevede avvenga solo per quelli con almeno 10 mila posti a sedere, in questo modo il 90% delle società non potrebbero accedervi.
L'ultima carta che Macalli potrebbe giocarsi, oltre a fermare i campionati, è quella di esercitare il diritto di veto che la Lega Pro detiene, contro qualunque modifica della statuto della Federazione Gioco Calcio.