mercoledì 31 dicembre 2008

Il calendario di Umberto Romaniello



Altro che veline e letterine. Il calendario più cool del 2009 è quello di Umberto Romaniello.
Lo potete scaricare dal suo blog

PS: Il calendario è stato segnalato su Repubblica.it

domenica 28 dicembre 2008

Antonio Porta?


(clicca sull'immagine per ingradire)

Secondo Carmine Troisi (link) l'US Foggia starebbe per esonerare l'allenatore Novelli e sostituirlo con l'attuale capo degli osservatori Antonio Porta. Troppo facile pensare ad un nuovo messagio di pubblica utilità sul tema.

Il 2009 visto da Antonio Stornaiolo



Il 2009 pugliese (e barese) visto da Antonio "Tata" Stornaiolo.

Articolo pubblicato come nota nella sua pagina su facebook


GENNAIO - Il Centrodestra pugliese si rivolge ad alcuni ricercatori per la clonazione di un candidato per le prossime regionali. La richiesta è di un ovulo che sia astuto come Fitto, conosciuto come Divella, affascinante come la Poli Bortone. I biologi rifiutano dicendo che di mostri così non ne creeranno mai e poi mai.

FEBBRAIO - Centrodestra a corto di idee anche al Comune di Bari. Ormai, per rendere le sedute meno monotone, il Sindaco Emiliano si fa opposizione da solo.

MARZO – Il ministro Bondi annuncia che a giorni sarà inaugurato il Teatro Petruzzelli.

APRILE – Alla Regione, il capogruppo dell’opposizione, Palese, propone di intitolare la sala del Consiglio regionale alla buonanima di Massimo D’Alema. Quando gli dicono che non è ancora morto, l’esponente di Forza Italia accusa la maggioranza di indisponibilità al dialogo.

MAGGIO – Il Centrodestra pugliese è finalmente d’accordo sul nome del candidato alle regionali. E’ sul cognome che continua a litigare. E’ già un passo avanti, commentano tutti.

GIUGNO – Sotto elezioni Emiliano, per andare incontro all'opposizione sempre più sterile, propone di diventare lui il capo della Destra. A sinistra si dicono tutti d’accordo.

LUGLIO – L’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia lancia la moda dell’olio extra vergine di oliva come abbronzante. In spiaggia i bagnanti si prendono a morsi: ognuno infatti, scambia l’altro per una bruschetta.

AGOSTO - Il ministro Bondi, prima delle ferie, annuncia che a giorni sarà inaugurato il Teatro Petruzzelli.

SETTEMBRE – Continua il successo delle vite dei papi e dei preti in tv. Dopo Paolo VI e Don Milani, arriva Frate Indovino. Ad ogni telespettatore in regalo un calendario.

OTTOBRE - Il Centrodestra pugliese annuncia di avere infine identificato il candidato adatto per la coalizione, ma che non ne svelerà il nome per non rovinare la sorpresa nella cabina elettorale.

NOVEMBRE - Crisi del salotto: in Puglia sempre più famiglie preferiscono stare in cucina!

DICEMBRE – Il ministro Bondi annuncia che a giorni sarà inaugurato il Teatro Petruzzelli.

lunedì 22 dicembre 2008

sabato 20 dicembre 2008

Fine anno, tempo di bilanci... e di oroscopi



articoli tratti da L'ATTACCO in edicola oggi

FINE ANNO, TEMPO DI BILANCI... E DI OROSCOPI

Come è stato il 2008 del Foggia? Dipende da come lo si guarda. Il primo dato che balza agli occhi è quello dell'ottimo rendimento casalingo, dove i rossoneri non hanno mai perso e hanno ottenuto 13 vittorie e 3 pareggi. Peccato che uno di questi sia arrivato proprio nella gara più importante, quella della semifinale play-off contro il Padova, e i ragazzi di Galderisi non siano poi riusciti a ribaltare il risultato nella partita di ritorno all'Euganeo, dove finì 1-1 e si arenò il sogno della serie B. Diverso è invece il rendimento della squadra lontano dalle mura amiche, dove la vittoria manca da tanto, troppo tempo. Su come sarà il 2009, invece, è davvero difficile fare previsioni. Per la stagione in corso molto dipenderà da cosa succederà nel calcio-mercato di gennaio, se verranno ceduti i gioielli Del Core e Salgado e, nel caso questo avvenga, se ed in che modo verranno sostituiti.
Per la stagione successiva i dubbi derivano, invece, dall'assetto societario, visto che pare che a giugno qualche socio possa lasciare. In mancanza di certezze l'unica alternativa, a questo punto, è affidarsi all'oroscopo. Essendo l'US Foggia stata fondata il 21 maggio 2005, sulle ceneri della fallita Foggia Calcio Srl, ricade nel segno dei gemelli. E a leggere quello che dicono gli astrologi quello che sta per iniziare dovrebbe essere un anno molto positivo per il segno della squadra di Novelli. Buone le previsioni sia sull'aspetto affettivo, e qui immaginiamo ci si riferisca al rapporto con i tifosi, che economico, chissà che non arrivino nuovi soci; buone notizie anche per quanto riguarda la salute, Rabbaglietti e Macchiarola non dovrebbero quindi avere lavoro extra con infortuni molto gravi. Ma la cosa più importante è la fortuna, e gli astri dicono che dopo due anni negativi (basta ricordare il modo in cui abbiamo perso ai play off contro Avellino e Padova) finalmente le cose cambieranno e la dea bendata finalmente bacerà i rossoneri. Sempre ammesso che l'astrologo non si sbagli. In ogni caso quando si parla di fortuna e sfortuna è meglio toccare ferro che, come diceva il grande Eduardo De Filippo, “non è vero ma ci credo”. (Sandro Simone)





IL PROTAGONISTA
FABIO PECCHIA

Protagonista della settimana è Fabio Pecchia. Il capitano rossonero è uno dei pochi calciatori professionisti laureati (in Giurisprudenza), inoltre è consigliere nazionale dell'Associazione Italia Calciatori, tutto questo lascia prevedere per lui un futuro nel mondo del calcio. Ma se dovesse decidere di cambiare settore da qualche giorno ha scoperto di avere una nuova alternativa, quella di fare il cantante. E' stato presentato giovedì, infatti, il cd “Buon Natale”, in cui canta anche lui, e a quanto sembra il nostro capitano se la cava decisamente bene anche in sala di registrazione. L'idea di un cd cantato dal capitano del Foggia è venuta a Don Matteo Ferro, assistente spirituale dell'US Foggia, che divide il microfono con il capitano rossonero. Il brano è stato scritto da Angelo Gualano, autore e compositore di San Marco in Lamis e tutti i ricavati verranno devoluti alla missione in Guinea Bissau che è gemellata con la l'arcidiocesi Foggia-Bovino e dove da poco è giunto il sacerdote foggiano Don Ivone Cavraro. Un ottimo modo per augurare Buon Natale a qualcuno aiutando anche chi ne ha bisogno.

mercoledì 17 dicembre 2008

Alcune iniziative




Venerdì 19 Dicembre 2008 ore 20.00 presso la Libreria Edicolè
ci sarà una presentazione del libro "Vite Corsive"
interviene l'autore Marco Nundini e modera Enza Moscaritolo
Info http://blog.marconundini.it/


Sempre Venerdì 19 dicembre 2008 alle 21 presso la Libreria Edicolè ci sarà il terzo appuntamento della kermesse di musica emergente "The Holy Hour", suoneranno i The Frikk
La serata sarà presentata da Valeria Del Vescovo (Teleradioerre), affiancata da Michele Perrella e Giuseppe Delli Carri. Info www.theholyhour.it; www.associazioneanamcara.net


Martedi 23 dicembre alle 19,30 presso la "Casa del Giovane" ( a Foggia in viale Candelaro - nei pressi del Parco San Felice) Paolo Delli Carri presenterà il libro "Giovani a Confronto" un’esperienza di dialogo e partecipazione scritta e illustrata da 8 giovani di Foggia. Con postfazione di Don Antonio Mazzi.
L'autore devolverà 50% dei ricavi giovani di una missione in Guinea Bissau.
Info: Edizioni Il Castello www.ilcastelloedizioni.it


Domenica 21 dicembre 2008 dalle 10.00 alle 20.30 presso l'Isola pedonale avanti al centro Benetton ci sarà un banchetto di Emergency,
I fondi raccolti dalle iniziative natalizie e dal calendario 2009 verranno destinati al Programma regionale di pediatria e cardiochirurgia in Sudan e nei paesi confinanti.


Domenica 28 dicembre 2008 dalle 10.00 - 13.00 presso il piazzale atistante il Pronao della Villa Comunale ci sarà un Gazebo con i volntari delle associazioni Banco della Solidarietà della Capitanata, Fratelli della Stazione e Universo Cultura e si potrà:
-donare un pacco di pasta o biscotti che le associazioni distribuiranno ai propri assistiti
-scrivere un pensiero che abbia a tema il dono, la gratuità e lo scambio solidale, che sarà esposto sulla bacheca solidale
-semplicemente conoscere l'attività delle associazioni

lunedì 15 dicembre 2008

BenFoggiaCalcio - Foggia-Ternana 2-1



Cliccando QUI potete scaricare il file PDF impaginato


Il cileno sbaglia un rigore, poi l'arbitra glielo fa tirare di nuovo e lo segna. E nel secondo tempo, quando le cose sembravano mettersi male, segna un altro gol bellissimo ed evita che scoppi un casino. Partita giocata in un'atmosfera surreale, con gli ultras foggiani in sciopero e quelli ternani che, malgrado il freddo, guardavano la partita a torso nudo. Tutto sommato buona la prova del sostituto di Bremec, anche se è meglio che il portiere uruguaiano eviti di farsi squalificare ancora, che gridare FORZA MILAN è davvero complicato...


La prima cosa che si nota entrando allo Zaccheria è che non ci sono striscioni, oggi gli ultras sono in sciopero. Per i primi 45 minuti staranno anche zitti, poi quelli della Nord ricominceranno a cantare mentre quelli della Sud lo faranno solo negli ultimi minuti, giusto per i cori contro Rinaldi. Prima della partita c'è il tempo per il tributo a Beppe Signori, che ora fa il dirigente della Ternana ma pare stia per partire per l'Iran dove dovrebbe andare ad insegnare il calcio nella patria di Ahmadinejad. Magari fra un paio di anni compriamo un paio di iraniani...
C'è un gruppetto di tifosi della Ternana, hanno uno striscione con un simbolo antifascista e soprattutto sono senza maglia. E noi che tremiamo per il freddo nonostante i giubbotti e tutto il resto...
Prima della partita Antonella Bevilacqua mi chiede cosa ho scritto nella previsione, le rispondo 1-0 per noi, mi dice che secondo lei vinciamo 2-1. Intanto ci danno le formazioni: nella Ternana ci sono Di Dio e Di Deo, se sono davvero protetti dal creatore la vedo brutta... Intanto inizia la partita e come al solito per un bel po' non succede nulla. Poi Salgado si procura un rigore e va lui stesso a calciarlo. La palla finisce nettamente fuori, per fortuna l'arbitro decide di farlo ripetere (clicca qui per vedere il video del gol ripreso dal mio cellulare) e stavolta lo segna. I giornalisti ternani sono incazzatissimi, provo a fargli vedere dal cellulare che quasi mezza squadra della Ternana era in area prima del tiro. Insomma, in attesa che venga introdotta la moviola in campo arriva ho inventato la moviola in tribuna stampa.
In campo succede poco e niente, passo il tempo a scherzare con Antonella e gli altri giornalisti vicini.
Il primo tempo finisce 1-0. Alla ripresa non ci sono cambi, ci sono però i primi cori della Nord contro Capobianco (TIFIAMO QUANDO VOGLIAMO) e contro Rinaldi, che tra l'altro è pure mio amico su facebook. Qualcuno parla di un diverbio con alcuni ultras che si sarebbe svolto in due round (tipo Rocky 1 e 2) ma ho impressione che sarà più facile capire chi ha sparato a John Kennedy che ricostruire con precisione quello che è successo tra i tifosi e Rinaldi. Per quello che mi riguarda credo che vada eliminata ogni forma di violenza nel calcio (e non solo).
All'improvviso arriva la mazzata del gol del pareggio di Concas. A quel punto inizia a tirare una brutta area, ci si mette anche Novelli che per far entrare Germinale toglie Coletti, secondo me uno dei migliori in campo e soprattutto l'unico interditore che abbiamo. In tribuna stampa non si scherza più, tra l'altro il freddo comincia a farsi sentire. Per fortuna Salgado si ricorda di essere un grande calciatore e tira fuori uno di quei numeri a cui ci aveva abituati due anni fa e segna il gol del 2-1.
Prima della fine c'è spazio per Troianello, che si improvvisa artificiere e cerca di disinnescare un fumogeno prima dell'arrivo di un pompiere e per il portiere rossonero Damiano Milan, sostituto di Bremec, che sbaglia qualche rinvio ma tutto sommato gioca una buona partita. Nonostante questo però mi auguro che Bremec non salti altre partite, che gridare FORZA MILAN è davvero complicato...

Cliccando QUI potete scaricare il file PDF impaginato


Numero zero QUELLI CHE IL FOGGIA

sabato 13 dicembre 2008

Mongiello e le omelie su TeleFoggia


(clicca sull'immagine per ingrandirla)



un post per la serie "facciamoci nemici gratis"


Certe volte vorrei leggere i tabulati con i dati audience delle tv locali per vedere quanti telespettatori perde TeleFoggia quando Mongiello interrompe il tg con i suoi discorsi. Il 100% delle persone che conosco dice di cambiare canale.

Che poi loro la chiamano "nota politica" ma che in realtà è una vera omelia, solo che almeno a Messa ci si va una volta alla settimana e invece quella televisiva esce tutti i giorni. E se la senti tutta non è manco sicuro che vai in paradiso.

Che poi noi criticavamo Berlusconi per la faziosità dei suoi tg, ma almeno il nano pelato non interrompe il TG5 per parlare dei fatti suoi. Se va avanti così finirò per rivalutare Salatto e Tavasci, il che la dice tutta...

Concludo rivolgendo due appelli all'onorevole/senatore Mongiello: per favore decidi con chi ti devi schierare alle prossime elezioni, così ci togliamo tutti il pensiero, e poi soprattutto le omelie, se proprio devi farle, falle più brevi. Te lo scrivo pure nel Messaggio di Pubblica Utilità di oggi.

Quelli che... Novelli Vattene



miei articoli pubblicato sul quotidiano L'ATTACCO in edicola oggi



QUELLI CHE... NOVELLI VATTENE


Altro che il natalizio “grazie Paluani grazie” o lo zelighiano “le poste sono cambiate”, il vero tormentone per i foggiani è “Novelli vattene”. Dopo la sconfitta di Lanciano e la conseguente uscita del Foggia dalla zona play off pare proprio che la popolarità di Novelli fra i tifosi del Foggia sia paragonabile a quella della Gelmini tra gli studenti italiani, ma se si prova a parlare con un anti-novelliano quasi sempre questi aggiunge che la colpa è anche degli attaccanti che si mangiano i gol, degli infortuni, della sfortuna, della campagna acquisti sbagliata ecc. ma visto che tutto questo è difficile da sintetizzare allora è meglio scrivere prendersela con l'allenatore.
Ma non è solo questo, per molti scrivere NOVELLI VATTENE è diventano una sorta di intercalare, spesso scherzando si da la colpa a Novelli anche dei debiti del Comune o del maltempo nel weekend. Più che di questioni tecnico-tattiche la disputa è filosofica, da una parte ci sono quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno, con i buoni risultati ottenuti nella prima parte di campionato e i recenti progressi della qualità del gioco, dall'altra quelli che lo vedono mezzo vuoto perché arrabbiati dopo l'umiliazione subita a Lanciano e per le scelte tattiche del mister campano, reo di tenere in campo alcuni calciatori svogliati o fuori forma. Ma soprattutto da un parte ci sono quelli che non hanno nessuna voglia di dare seconde possibilità ai calciatori o all'allenatore, il loro esempio è quell'anno dell'anno scorso, quando con l'arrivo di Galderisi e di qualche rinforzo la squadra disputò un bellissimo girone di ritorno e sfiorò la promozione ai play off. Dall'altra ci sono quelli che ricordano gli esempi dei vari Plasmati, Dall'Acqua e Cellini, che a Foggia vennero fischiati perché non riuscirono a dare subito certi risultati e ora giocano e segnano in serie B o addirittura in A. Il problema è che fino a quando queste discussioni filosofiche si faranno nei forum o nei bar andrà benissimo, se invece qualcuno smetterà di incitare la squadre e si metterà a contestare a tempo pieno o a minacciare i calciatori saranno guai seri per tutti. (Sandro Simone)



IL PROTAGONISTA
DAMIANO MILAN

Protagonista della partita è stato il portiere rossonero Damiano Milan. Nel finale ha fatto un paio di parate decisive, forse non è stato il migliore in campo, ma dopo il brutto esordio di Lanciano dove ha subito due gol in pochi minuti oggi è riuscito a tranquillizzare quelli che avevano paura che l'assenza di Bremec si sarebbe fatta sentire. Durante la partita è stato aiutato anche dai suoi difensori e dai tifosi, in questo modo è riuscito anche a riprendersi all'errore iniziale che stava causando il gol di Sartor.
Integrarsi subito in squadra è difficile, specie in un ruolo come il suo dove spesso l'unico modo per giocare è aspettare una squalifica o un infortunio del titolare, basti pensare che dai suoi primi anni di carriera Milan ha giocato con una certa continuità solo nel 2005-06 a Nocera in C2.
Infine una nota di colore: a far discutere i tifosi è stato anche il suo cognome, alcuni simpatizzanti della Juventus o dell'Inter hanno gridato FORZA MILAN per la prima vola nella loro vita, e giurano che, a meno che Bremec non salti qualche altra partita, non lo faranno più. (Sandro Simone)

giovedì 11 dicembre 2008

A Bbabbe Natàle



poesia di Michele Frattulino


‘Sta setuazziòne ‘a véde malamènde
pe tanda fatte kè stanne succedènne;
‘i timbe so’ kagnàte avèramènde
e nge riuscìme probbie kkiù addefènne.

Nzapìme manghe kume c’amma vèste;
si kiòve nevekéje o méne vinde,
nemmanghe assì putìme akkattà ‘a paste,
e tùtt’i jurne, ce fanne strènğe ‘a cinde.

Ki arrobbe a ddèstre e ki arrobb’a sinìstre;
ki se mbriàke e fìkke sotte ‘a ğğènde,
mennèzze e purkarìje nda tùtt’i pìzze,
ki skarcerèje fenànghe ‘i dèlinguènde.

Poikè ‘stu mùnne vàce a skatafasce,,
me so’ decìse a farte ‘a lèttèrìne,
t’a skrìve prèscia prèsce e t’a spedìsce,
‘a tènghe ‘a mmènde ğğià da stammatìne.

Karìsseme papà, papà Natàle,
demùstre avèramènde quande vàle!
A kki ha kausàte quèsta setuazziòne,
Falle fa sòtte aìnd’o kavezòne.

Mìttece ‘i sinze ngàpe a ‘sti krestiàne
kissà ‘a kapìscene e fanne akkaparréte.
Cèrte ce vònne jurne, settemàne,
ma ponn’akkumenzà ğğià da dumàne.

Reguarde a mmè, nde cèrke quàse ninde;
ğğià troppe eje quìlle kè hagghie addummannàte;
però assì puje, rialeme na cìnde:
“ quèlle kè tènghe eje troppa sbukakkiàte!!!! “

martedì 9 dicembre 2008

lunedì 8 dicembre 2008

Foggia e la classifica sulla qualità della vita



Secondo l'ultima classifica sulla qualità della vita redatta dal quotidiano ITALIA OGGI Foggia ha recuperato un bel pò di posizioni passando dall'80° posto al 57°, praticamente siamo a metà classifica.

L'ho sempre detto io che Il Sole 24 Ore è meglio di Italia Oggi... intanto però per favore non lo dite a Ciliberti, senò pensa che è merito suo e si vuole ricandidare...

La Classifica

La notizia su TeleRadioErre

domenica 7 dicembre 2008

Rivogliamo gli Pseudofonia


(clicca sull'immagine per ingrandirla)

Mi sono iscritto al gruppo su Facebook "Quelli che rivogliono... gli Pseudofonia".

Per ascoltarli clicca su www.myspace.com/pseudofonia



sabato 6 dicembre 2008

Calcio, tv e debiti



Articoli tratti da L'ATTACCO in edicola oggi.



IL CALCIO IN TV

In una settimana che ha seguito uno scialbo pareggio interno, senza il turno di Coppa Italia di C e con il calcio-mercato ancora troppo lontano a farla da padrona nei discorsi dei foggiani è stata la polemica sull'aliquota dell'Iva al 20% per Sky. Che vale soprattutto per la tv di Murdoch ma, ovviamente con termini molto più piccoli, anche per Mediaset Premium, La7 e soprattutto Conto Tv, che trasmette le partite del Foggia. In molti si chiedono se il provvedimento comporterà automaticamente l'aumento anche del prezzo delle partite del Foggia o i maggiori costi se li accollerà Conto Tv, e se l'adeguamento Iva varrà anche solo per i contratti nuovi o anche quelli in corso. Un motivo in più per sperare che l'anno prossimo l'asta per i diritti del Foggia se la aggiudichi una tv locale che trasmetta in chiaro, come fece l'anno scorso Tele Radio Erre.
Troppo facile infine la battuta che unisce l'aumento dell'Iva sulla pay tv con l'introduzione della porno tax, in questo caso quelli di Conto Tv, che oltre che sul calcio puntano molto sui film a luci rosse, verranno doppiamente penalizzati... chissà quanti foggiani saranno arrabbiato con Berlusconi e Tremonti. (Sandro Simone)



CALCIO E DEBITI

“C'è grossa crisi” direbbe Corrado Guzzanti nei panni di Quelo. Che tra l'altro diceva di venire da Foggia. L'Europa è in recessione, in America l'unica speranza è Obama, perfino la Cina sta rallentando. E non vanno meglio le cose anche nel calcio. A Pescara sono messi male, sono in arrivo i primi pignoramenti, inoltre tutti i consiglieri di amministrazione si sono dimessi e il probabile nuovo acquirente De Cecco non vuole muovere un dito fino al fallimento. E pensare che questa estate Galderisi aveva deciso di andar via da Foggia proprio per via delle promesse del presidente della squadra abruzzese Gerardo Soglia, che poi non ne ha mantenuta nemmeno una visto che è praticamente sparito. Tra l'altro la crisi della squadra rischia di avere ripercussioni anche sulle elezioni regionali abruzzesi dato che l'oramai odiatissimo Soglia è anche parlamentare del Pdl (in quota Forza Italia) e i tifosi della squadra biancazzurra non vogliono saperne di votare per la coalizione di cui fa parte.
E' di questi giorni anche la notizia del fallimento del Messina, gravato da oltre 28 milioni di euro di debiti, inoltre Macalli, presidente della Lega Pro, ha anticipato che potrebbero esserci molti altri fallimenti e che a fine anno non ci saranno ripescaggi.
In difficoltà anche molte altre squadre di A e B, dove ci sono squadre da sempre molto indebitate e che ultimamente sono in difficoltà per via della stretta sui crediti delle banche.
Ma la crisi del calcio non è solo italiana, giungono brutte notizie anche dall'Inghilterra e dalla Spagna, paesi che che vengono continuamente citati come esempio per la solidità economica delle squadre, gli stadi ultramoderni e la loro capacità di sfruttamento del marketing. Il Livepool e il Valencia, tanto per citarne due, potrebbero essere costrette a cedere le proprie stelle. Ma proprio da oltremanica sta diventando di moda un nuovo modelle dove, in particolare nelle squadre di seconda e terza divisione, sono i tifosi ad essere diventati azionisti, anche se di minoranza,delle proprie squadre. Insomma se si va avanti così tra un po’ per seguire le loro squadre i tifosi dovranno sostituire il rosa della Gazzetta dello Sport con il giallo-salmone de Il Sole 24 Ore. (Sandro Simone)

lunedì 1 dicembre 2008

BenFoggiaCalcio - Foggia-Paganese 1-1



Clicca QUI per scaricare il file impaginato


Un eurogol dell'ex Ivan Tisci costringe il Foggia al secondo pareggio interno consecutivo. E se contiamo anche quelli esterni praticamente è (quasi) un mese che pareggiamo ogni domenica. Ma la colpa non è solo del gol di Tisci, mio amico su Facebook e non solo, ci siamo anche “strafocati” un bel po' di gol, e si sa come vanno queste cose. Intanto Del Core si arrabbia per la sostituzione e a Mattioli non va giù la tribuna. Perla della giornata lo striscione ORGOGLIOSI DI LUXURIA della Curva Sud. Per la serie: “non ci sono più i fascisti di una volta”.



PREMESSA: Oggi (ieri per voi che leggete) non dovevo andare allo stadio perché avevo un impegno, ho anche rinunciato ad un invito di Lino Zingarelli per la sua trasmissione di TeleRadioErre, poi all'ultimo momento il pranzo fuori casa è saltato e sono andato allo stadio. Ma forse era meglio se non ci andavo...
Ci sono un bel po' di tifosi della Paganese, oltre ai soliti striscioni espongono anche una bandiera argentina e una degli Stati Uniti d'America. La prima potrebbe essere un omaggio Di Cosmo, e l'altra? Sono diventati anche loro fans di Obama?

Non c'è Mattioli, nemmeno in panchina, e non pare affatto contento delle scelte di Novelli, tanto da sottolinearlo spesso anche nella sua bacheca su facebook dove parla di una sua partenza a gennaio.

Inizia la partita, Capuano si agita e fa strani segni ai calciatori che lo guardano e annuiscono. Secondo me non capiscono nulla e continuano a giocare come prima.
A metà del primo tempo Salgado si mangia un gol quasi fatto, purtroppo non sarà l'ultimo. Poco dopo De Giosa colpisce il palo con una rovesciata spettacolare, una di quelle cose che si vedono fare solo a Fifa 2008 (appropò, avete visto il 2009?).
A un minuto dalla fine del primo tempo Pecchia serve Del Core che supera un difensore e tira in porta, la palla finisce sul palo ma è ben appostato Troianello che insacca in rete e corre ad esultare.

Si va al riposo sull'1-0, c'è troppo ottimismo per i miei gusti, ma penso che forse sono influenzato negativamente da tanti anni di interismo. Purtroppo alla fine scoprirò che avevo ragione. Intanto in Curva Sud espongono uno striscione ORGOGLIOSI DI LUXURIA. Ma non erano fascisti? Comunque, sia chiaro, è meglio così, io ne ero orgoglioso anche quando lo chiamavano “ricchione”. (Appropò, se non avete di meglio da fare leggetevi il mio pezzo su Luxuria). Nel secondo tempo i rossoneri continuano ad attaccare, sfiorano il gol D'Amico e Salgado, ma per un po' di imprecisione e un po' di sfortuna la palla non entra. Novelli fa entrare Germinale e Piccolo per Del Core e Troianello. L'attaccante barese non vuole uscire scaglia via una bottiglietta d'acqua. In realtà anche io avrei tolto Salgado, ma penso che se Novelli vuol bere l'acqua se la va a comprare. A fine partita Pecchia dirà che ha chiesto scusa ai compagni e al mister, e se lo dice lui ci si può fidare.

A un quarto d'ora dalla fine succede il patatrac: Tisci riceve palla da fuori area e scaglia un bolide che si infila all'incrocio dei pali. E pensare che mi stava pure simpatico: un anno fa è venuto alla presentazione di un mio libro e anche ora che non gioca più nel Foggia ogni tanto ci sentiamo tramite facebook. I rossoneri provano a reagire, ma quando vedo che la mossa più intelligente che passa per la mente di Novelli è far entrare Burzigotti e piazzarlo in attacco mi rendo conto che siamo davvero alla frutta. Finisce 1-1, Pecchia & C. escono tra i fischi.

Era meglio quando vincevamo in casa e perdevamo fuori. E soprattutto era meglio se sabato nella previsione scrivevo pareggio, che per una volta ho sbagliato.

Clicca QUI per scaricare il file impaginato