mercoledì 16 aprile 2008

Pontone peggio di Borghezio



Sabato scorso il quotidiano L’ATTACCO ha pubblicato la trascrizione di un video, ricevuto in forma anonima, di un incontro tenuto presso l’ufficio di Italo Pontone, assessore comunale ai lavori pubblici. Ecco alcune frasi pronunciate da Pontone, le ho trascritte dal giornale, sono frasi singole estrapolate da un contesto, ma da quello che leggo pare che il contesto non sia molto differente. Per ora lascio a voi i commenti.

PS: Per ora non mi risulta ci siano state smentite, comunque se Pontone volesse precisare gli basterebbe mandare una mail a benfoggianius@bengodi.org


VIA GALLIANI
Noi stiamo facendo Via Galliani dove io non avrei speso una lira perché quello è un ritrovo di depravati, ricchiùn, prostitute e compagnia bella. Io non avrei speso una lira….

PIAZZA PADRE PIO
Ma là non s’pot’camnà, chè ci stanno i negri, i nostri fratelli negri, che vanno ignudi abbash là…

SU SALATTO
Uno che è un amministratore, che fa parte di una famiglia, usiamo questo termine, e se ne esce fuori con quelle stronzate…. (…) Non le sue stronzate che dice la sua televisione, perché io della sua televisione non me ne frega un cazzo. (...) inutile che lui se ne è uscito con quelle stronzate ‘Io non so cosa stanno facendo…..”. Che cosa non sai? Il coglione che sei!

VIALE GIOTTO
Mò teniamo il concorso di Viale Giotto. Agghj ditt’ “A me del concorso di Viale Gitto me ne frega un cazzo. Primo: so sette anni che so murt’ i crstijn e ancòr ci sta quel luridume.
Secondo: io con 90mila euro là ci faccio una bella piazza. Non ce li ho 500mila euro p’fà chessò? P’ arrcurdà che ssò? Che so murt ottanta p’rsun? Basta una bella lapide!

I COMMERCIANTI DI VIA ARPI
Mò stann facenn’ la gara che a vonn’achiud Via Arpi! Allora o siamo un popolo di malati di mente… tant’è vero che quando sono andato alla riunione con questi di Via Arpi, io non sapevo se stavo parlando con dei pazzi. Cioè, gli stessi pazzi che prima di Natale mi avevano crocifisso perché avevo fatto fare un lavoro necessario, stavano là per chiedere la chiusura di Via Arpi. “Ma allora sìt stubt’! voi non siete normali” volevo dire… ma buon senso, mi sono detto: “è megghj che m’n’ vc’”.

VIA CASTIGLIONE
È arrivato il solito professore universitario che ha detto: “voi state facendo un lavoro dietro a Via Castiglione…”.
A Via Castiglion’ st’- ch’ nù pizz… che da 60 anni, dalla guerra, ci vogliono i camion per passare! Abbiamo tolto quattro pietre, quattro, dù 1910 e il professore ha detto: “Eh però l’assessore che ha messo l’asfalto invece della pietra”…. A l’anm’ che n’n mùr! Là n’s’putèv camnà!

10 commenti:

dosenegal ha detto...

iwtsbjcwposso confermare, quello è lo stile pontoniano. Quando su suo invito ricevette i rapprresentanto di un comitato di quartiere di foggia, che gli ponevano una serie di problemi, rispetto a quello dell'ex pal. ricciardi in via p. scrocco, ormai divenuto sporco dormitorio, quando raccomandai di stare attenti a che non ci fossero dentro extracomunitari a dormire, non caso si decidessero a murare l'ingresso divelto:
" che fàce, 'i 'ppecciàme da ìnde"
così rispose.
DICIAMO CHE PONTONE E' UN PAZZIARELLONE

Anonimo ha detto...

le frasi razziste sono semplicente vergognose. se ha un minimo di pudore dovrebbe dimettersi all'istante, anche perchè non è appoggiato dalla Lega nord, ma dal PD!! ci sarà ancora qualche differenza...o no?
le altre frasi rientrano ancora nel "pittoresco" del personaggio...
claudio.

Anonimo ha detto...

pontone rispecchia la città?i cittadini di questa città?del resto come fanno i cittadini di questa città ad accettare di essere rappresentati da un soggetto come Pontone?vedendolo, vedendo ciò che fa(....) chiederò la cittadinanza di Tirana per motivi politici...ed i cittadini(gli altri)?quando si sveglieranno?

Sandro ha detto...

alcuni commenti sono stati ripresi da L'ATTACCO del 17 aprile. Quanto a Pontone, se Ciliberti non ritira le dimissioni dovrà lasciare l'Assessorato anche lui...

Anonimo ha detto...

"occhio al cambiamento..." questo era lo slogan dell'assessore Pontone.
Ricordo la sua entrata il politica che avevo 17 anni adesso ne ho 35 pensate... chissà se cambierà nuovamente...
Suggerimeto per il suo nuovo slogan: "occhio alla piazza o a dove mi piazzo".

Anonimo ha detto...

ricordo che alle provinciali si è ricandidato l'assessore pontone ed ha preso alla provincia anche parecchi voti. Questo significa che la gente assolutamente è rincoglionita o masochista come c...o si fà a far rieleggere una persona come pontone. allora secondo me i foggiani meritano foggia così com'è. è inutile sperare nel cambiamento visto che le stesse elettori non vogliono alcun cambiamento. a questo punto fuggi da foggia..... con molta tristezza ninni

Anonimo ha detto...

pontone si meglio è pelè amma fatta tant nu mazz pe t'avè

Anonimo ha detto...

Su Salatto e viale Giotto ha detto cose che pensano tutti

francesco ha detto...

ma allora assumiamolo come opinionista!! non come assessore ai lavori pubblici.

tutti pensano quelle cose? spero in un italiano migliore...

Sandro ha detto...

io quelle cose non le penso...