Ecco alcune della battute sui precari curate da Foggbook e andate in onda ieri sera nella trasmissione QUINTO POTERE di Antenna Sud con Antonio Stornaiolo e Annamaria Ferretti. Si parlava di precari.
Ieri sul giornale c’era una bella inchiesta sui lavoratori precari. Il direttore ha voluto che a farla fosse un giornalista che lavora in nero...
I precari della Scuola hanno protestato a lungo contro la riforma Gelmini. Una protesta andata avanti a tempo... determinato.
Non si riesce a calcolare quanti precari ci siano in Italia. Per forza! Nel tempo che occorre per contarli quelli cambiano tre lavori...
La mancanza di lavoro è un dramma: la situazione è così grave che oramai ci si accontenta di qualsiasi cosa, come dimostra il caso di Emanuele Filiberto a Sanremo...
Come promesso, la Gelmini ha combattuto la precarietà. E ha vinto. Infatti i precari della Scuola hanno perso...
Bari: mandavano i figli al lavoro invece che a scuola. Appena l'ha saputo, Brunetta si è commosso.
Berlusconi: chi commette reati vada fuori dai partiti. Questo governo non fa altro che creare disoccupati...
Regione Puglia: quattro candidati per un solo posto da presidente. Anche in Politica ci sono i precari...
I precari ormai sono tantissimi, quasi il 20% della popolazione. Se vanno avanti così potrebbero presentarsi alle elezioni e chiedere il Ministero del Lavoro.
Bari: mandavano i figli al lavoro invece che a scuola. Appena l'ha saputo, Brunetta si è commosso.
Inchiesta su tre call center che hanno chiuso dopo spericolati passaggi di proprietà. Sta per venire alla luce il dramma dell'imprenditoria precaria.
Gli operai della Fiat di Termini Imerese hanno chiesto aiuto a Fiorello: ha risposto che, in segno di solidarietà, farà l'imitazione di un precario.
Anche il Papa si è detto preoccupato per la situazione lavorativa dei precari. I dipendenti del Vaticano minacciano di salire Cupola di San Pietro per protestare.
Su segnalazione di un lettore, Giovanni, vi mostriamo questo video andato in onda qualche giorno fa a "la vita in diretta". E' un servizio su una ragazza "emo", che si veste e si atteggia in modo particolare, ma non è questo il punto, lo sapete che in queste cose sono per la libertà totale. La cosa simpatica è al minuto 2.30, quando passeggiando per il corso con una borsa da cui spunta il peluche di gattino un tizio le dice a voce alta "complimenti al gattino"... che normalmente a Foggia in questi casi ti gridano ben altro... sarà una finzione della Rai o hanno beccato l'unico personaggio simpatico del quartiere?
Alcuni brevissimi video satirici realizzati da Foggbook e andati in onda stasera su Antenna Sud nella trasmissione Quinto Potere, con Antonio Stornaiolo e Annamaria Ferretti. Il tema della puntata era il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia.
Per evitare le solite raccomandazioni i compiti scritti degli aspiranti avvocati di Foggia e Bari sono stati corretti a Torino. Sette candidati su dieci sono stati bocciati per via degli errori di grammatica. Uno ha scritto "correzzione", un altro genio ha scritto tre volte "habbiamo".
Il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Bari ha scritto una lettera di protesta, speriamo abbia usato il correttore di word...
Che poi dico io, metti che un giorno diventi l'avvocato di Berlusconi e quello ti chiede di scrivere una legge ad personam, che figura di merda fai se nel testo ci sono errori di grammatica? poi se al prendono con la Corte Costituzionale... PS: E' tutto vero, è scritto qui
Ma quale Bindi stava in porta? La colonna sonora del film Rocky sparata dalle altoparlanti dello Zaccheria ad inizio partita doveva servire a dare la giusta carica alla squadra, e invece taglia le gambe a Bindi. Chissà se quando era ragazzino faceva il tiro per Apollo Creed o per Ivan Drago. Scherzi a parte, di solito non me la prendo mai con i singoli, ma stavolta le papere di Bindi hanno rovinato l'esordio del Foggia di Ugolotti, che pure ha fatto una buona impressione ed è uscito tra gli applausi. Ora speriamo che domenica prossima a Ravenna non ci sia musica prima della partita.
C'è un po' di sole allo Zaccheria, ma col passare del tempo la giornata diventerà sempre più fredda, e non solo per via del vento... ai soliti quattro gratti delle ultime partite si è aggiunto qualche spettatore in più, probabilmente è la curiosità di vedere i nuovi arrivati. Da Terni sono arrivati in pochissimi, tra l'altro senza bandiere o striscioni. Chissà se è una sorta di sciopero o più semplicemente quello che li doveva portare li ha dimenticati a casa... In campo tra gli ospiti c'è Ferrari, attaccante che ha giocato 5 mesi in rossonero durante i quali ha fatto registrare zero gol, pochissimi tiri in porta e un pugno in faccia ad un avversario.
Nella prima mezz'ora di gioco il Foggia fa più passaggi e azioni di quante ne abbia fatte da inizio anno, ma la palla non vuole saperne di entrare, anche perché forse Ceccarelli deve ancora entrare in forma. Poi succede il patatrac, prima Carbone rilancia male poi è Bindi a lisciare clamorosamente il pallone e permettere a Concas di segnare il più semplice dei gol. Il portiere rossonero accusa il colpo e non si riprende quasi più, per tutta la partita sarà incerto sui rilanci, e allo scadere del primo tempo completerà la frittata facendosi battere da un tiro da fuori area di Ferrari che avrei parato anche io. L'ex attaccante rossonero non esulta, dovrebbe essere una forma di rispetto per i tifosi ma viene visto come una ulteriore umiliazione, manco fosse una bandiera della squadra andato via dopo 15 anni... E' una situazione incredibile, per una volta che giochiamo bene siamo sotto di due gol. Nel secondo tempo Ugolotti manda in campo prima Desideri, poi Caraccio e infine Morini.
La manovra foggiana perde di brillantezza, forse anche perché la Ternana ormai si difende in undici. Al quarto d'ora Visone segna un gran bel gol da fuori, la partita si riaccende, ma la squadra umbra si chiude ancora di più e i suoi calciatori fanno entrare la barella dopo ogni contrasto. Non riusciamo a pareggiare, finisce 1-2, i calciatori escono dal campo tra gli applausi, ma tutti avremmo preferito i 3 punti...
Chiudo con la battuta che ieri sera ho scritto su Foggbook: Avviso: quel tizio che è appena uscito sanguinante dallo stadio non è un fan dei Tokyo Hotel che si è tagliato per soffrire ma il portiere del Foggia Bindi dopo il lungo colloquio avuto con l'allenatore Ugolotti...
Avviso: quel tizio che è appena uscito sanguinante dallo stadio non è un fan dei Tokyo Hotel che si è tagliato per soffrire ma il portiere del Foggia Bindi dopo il lungo colloquio avuto con l'allenatore Ugolotti...