lunedì 9 febbraio 2009

BenFoggiaCalcio - Foggia-Foligno 2-2




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Cipolla ci ha fatto piangere...

Sembrava profilarsi l'ennesima vittoria interna quando l'esperto attaccante del Foligno Giovanni Cipolla è riesciuto a “fregare” Burzigotti e farsi atterrare in area. Il rigore che ne è seguito è stato poi trasformato poi da Coresi. Gli altri gol erano stati di De Paula, Germinale e D'Amico. Rossoneri in campo con 5 under 23, l'impressione è che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Consolatevi con la seconda puntata di QUELLI CHE IL FOGGIA, esperimento di satira multimediale curato da me e Mariano Russo.


La prima cosa che sento entrando allo stadio è un coro dei tifosi venuti dal Foligno, cantano Brindisi Brindisi, evidentemente sono gemellati con loro. La cosa strana è che lo faranno per quasi tutta la partita, come se a Foggia la gente non dormisse la notte per pensare al Brindisi, che io manco mi ricordo quando è stata l'ultima volta che li abbiamo incontrati... e poi vabbè che c'è un gemellaggio, ma se fossi un calciatore del Foligno preferirei venisse incitata la mia squadra e non un'altra...

I nuovi arrivati D'Andrea, De Rosa e Malongà sono in panchina, in campo ci sono 5 under 23 (Burzigotti, Velardi, Piccolo, Pedrelli e Germinale), in panca ce ne sono altri 4. Con tanti giovani in campo sicuramente si risparmia sugli ingaggi, però evidentemente si perde qualcosa in esperienza.

Il Foggia parte in attacco, ma è il Foligno a rendersi pericoloso prima con De Paula e poi con Gregori. Al 27' arriva il gol di De Paula, che sfrutta un assist di testa di Cipolla.
Il Foggia è un po' in difficoltà, poi per fortuna al 35' Mancino batte un calcio d'angolo sul primo palo che nessuno riesce a intercettare, e così Germinale segna il gol del pareggio. In realtà Mancino esulta come se avesse segnato lui, e infatti quando vede che tutti abbracciano Germinale va da D'Amico a chiedere l'attaccante ex-interista se l'ha toccata davvero...
Prima della fine del primo tempo il centrocampista umbro Signori (che per fortuna ha il nome ma non i piedi del suo illustre omonimo) si mangia un gol fatto. Megghiaccussì.

Nell'intervallo provo a prendere appunti per la prossima edizione di QUELLI CHE IL FOGGIA (http://it.youtube.com/benfoggianius) che anche in tribuna stampa ce ne sono di spunti. Appropò, il tizio che sta seduto davanti a me non perde occasione per gridare a De Paula che è un “negro di merda”, chi l'ha detto che i deficienti razzisti stanno solo in curva? Che poi deve essere uno strano giornalista, non lo vedo prendere appunti durante la partita, o scrive a memoria o è semplicemente un imbucato...

Nella ripresa Novelli fa entrare De Rosa, che si sistema davanti alla difesa. Al 14' il Foggia passa in vantaggio, c'è un cross da destra sul quale si avventa Zanetti, il difensore mette al centro per Piccolo che segna in tuffo. Dopo il gol però Zanetti & C. calano vistosamente, in particolare il centrocampo è dominato dai nostri avversari. Al 73' Novelli manda in campo Malongà, i tifosi salutano il loro nuovo beniamino, Piccolo sente gli applausi e pensa siano per lui, ma va bene o stesso. La situazione in campo non cambia, gli umbri vanno più volte vicini al gol, che arriva a dieci minuti dalla fine del match, quando Cipolla riesce a farsi atterrare in area da Burzigotti.
Il rigore lo batte Coresi che spiazza Bremec. L'ultimo brivido arriva da una bella rovesciata di Mancino parata da Conti.

Uscendo dallo stadio molti tifosi se la prendono con i cambi di Novelli, altri pensano che il problema siano i troppi giovani in campo... e se avessero ragione entrambi?


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2 commenti:

h3z_ubr1912 ha detto...

L'ultima volta ke Brindisi e Foggia si sono incontrate è stato in C2 il 6 Aprile del 2003...finì Foggia 0 - Brindisi 3....nevikava....ONORE AI GEMELLATI DEL FOLIGNO...saluti da Brindisi (attuale capolista del girone H del Campionato Dilettanti)

Sandro ha detto...

Ricambio il saluto, la rivalità calcistica è una cosa, il rispetto per chi va in giro per l'Italia a tifare per la propria squadra è altra cosa. Ovviamente questo non vale per razzisti e violenti.