giovedì 24 gennaio 2008

Lettera di Michele Del Carmine sui Vigili Urbani



Abbiamo celebrato San Sebastiano, il protettore dei vigili urbani, ed anche quest’anno abbiamo dimenticato di mettere in risalto tutte le varie attività che i nostri vigili hanno messo in campo per la tutela dei cittadini e il controllo del territorio.
Certo si potrebbe fare molto di più, organizzando il servizio diversamente, dislocando gli agenti nelle periferie, non facendoli lavorare a compartimenti stagni ma trasmettendo loro la consapevolezza di essere i vigili della città. Bisogna anche trovare il modo per avvicinarli ai cittadini, costruendo un rapporto di fiducia, distribuendoli in modo più omogeneo sul territorio, formandoli, dando loro il buon esempio. E ciò può farlo solo chi ha responsabilità maggiori, cioè i graduati che, al Comando di Foggia, sono presenti in numero considerevole.
I cittadini devono sapere che i vigili urbani non sono soltanto coloro che – giustamente - mettono le multe a chi non rispetta il codice della strada, ma sono anche coloro che nell’anno 2007 hanno messo a segno importanti operazioni nei diversi settori in cui sono impegnati, in difesa della legalità e della sicurezza.
Cito alcune cifre: 8 persone arrestate di cui 2 per oltraggio, 16.000 cd e dvd sequestrati, 95 verbali penali, 101 sequestri penali, 13.400 cd distrutti, 145 verbali amministrativi, 94 verbali penali generici, 84 verbali per occupazione abusiva, 24 rinvenimenti di provenienza furtiva, 161 rinvenimenti, 806 rilevamenti di incidenti stradali di cui 351 con feriti e 1 mortale, 10730 notifiche e indagini della Procura. Potrei ancora continuare, ma mi limito a questi aspetti che già reputo significativi.
Come assessore alla sicurezza urbana, posso dare un giudizio soddisfacente delle varie attività, sicuramente migliorabili sia con altri mezzi, come auto e motorini, sia con un’adeguata dotazione, tipo manette e sfollagente, sia con una formazione più capillare ed efficace.
Ultimo ma non meno importante: il lavorare in condizioni di scarsa serenità certamente non aiuta, ma sono convinto che il superamento di alcune situazioni di precarietà determinerà sicuramente ancor di più un attaccamento al Corpo, con effetti benefici sull’impegno quotidiano dei nostri vigili, e una maggiore spinta verso la soluzione dei problemi di illegalità e di mancanza di senso civico cui spesso la nostra città è protagonista.

Michele del Carmine

16 commenti:

dosenegal ha detto...

caro assessore del carmine, vigile urbano o vigile del (bel) centro urbano!!?? Perchè solo lì stanno, nè in periferia, nè nella zona centrale abbandonata. E' vero lì non ci stanno nè Cd e Dvd da sequestrare, nè da distruggere,; ci sarebbe da vedere come si parcheggia, ci sarebbe da educare le persone quando buttano la spazzatura, ci sarebbe da dere un senso di sicurezza anche in queste zone, una presenza della civica amm.ne, ci sarebbe, insomma, tutto un altro mondo da tenere in considerazione.
mi fermo qui, se vuoi proseguo.

dosenegal

Sandro ha detto...

Conosco bene alcuni Vigili e in linea di massima concodo di Del Carmine, i Vigili Urbani fanno un buon lavoro e spesso si prendono critiche ingenerose.

La cosa che non mi convince è questa voglia di trasformare i Vigili in una specie di forza di polizia, con manganelli e manette (ma c'è chi propone anche la pistola). Se ci sono da fare delle operazioni a rischio vanno fatte da (o con) Polizia e Carabinieri, dove ci sono persone che hanno gli strumenti e la preparazione per intervenire (armi, radio, arti marziali ecc).

I vigili dovrebbero dirigere il traffico, fare multe a chi non indossa il casco o le cinture, a chi passa col rosso o guida col telefonino, a chi parcheggia nelle piste ciclabili o sugli scivoli per disabili.
Quanto ai venditori di cd "abusivi", forse sarebbe prendersela con chi li compra, e comunque non mi sembra certo il problema principale di questa città.

Anonimo ha detto...

Forse non hai letto attentamente caro dosenegal,io dico proprio questo,lavorare nelle periferie,educare significa anche che ognuno di noi deve contribuire non lo devono fare solo i vigili,se andiamo in una città del nord e buttiamo una carta a terra non è il vigile che ci riprende ma il cittadino comune,ma a Foggia vige spesso il qualunquismo e la frase tipica"che mnn freca a me".Potrei coninuare,ma mi fermo qui,spero di essere stato chiaro,lino del carmine

Anonimo ha detto...

In un anno, 84 verbali per occupazione abusiva e 16.000 cd sequestrati!!! se è questa è la dimensione delle attività dei Vigili Urbani, forse non c'è tanto da vantarsi. Perchè questi vigili non sono mai in giro quando, nel periodo natalizio, sorgono dal nulla le "bancarelle" dei botti proibiti, mentre per i "senegalesi" sono una vera ossessione? Perchè non girano la città a multare le auto che parcheggiano sulle strisce pedonali o sulle piste ciclabili? Perchè non sanzionano i parcheggiatori abusivi davanti agli Ospedali o al Cimitero? Non dico che i nostri Vigili non facciano bene il loro lavoro... Sono persone che lavorano e che vanno rispettate, e d'altra parte anche la vendita di cd taroccati è illecita, per carità. Ma che si facciano due pesi e due misure a me pare assolutamente innegabile.

dosenegal ha detto...

sarà pure che diciamo la stessa cosa, così come entrambi veniamo smentiti dai fatti.
Ci sono due città di Foggia: "'Na Fògge pi rìtte e n'àte pi fèsse" - è una mia poesia nel dialetto che ci accomuna, se vuoi, mi dici come e te la invio -
Soffriamo situazioni vecchie di decenni nella Foggia "pi fèsse", di cattiva igiene urbana e scarsissima sicurezza pubblica denunciate pubblicamente e per iscritto a te (per ultimo in ordine di tempo), al sindaco, al prefetto, alla ASL, non ricordo più a chi, ma come si dice nel nostro bel dialetto: "Mànghe pu c....".
Eppure basterebbe poco, veramente poco, per far sentire l'amm.ne più vicina ai cittadini. Perchè non ti fai promotore di una serie di assemblee popolari nelle circoscrizioni per fare un libro bianco delle lamentele, delle aspettative della gente sul vivere questa città quotidianamente.
E' logico che poi quando vedo per strada una divisa di vigile urbano con qualcuno dentro è come vedere la sintesi dell'amm.ne e dell'apparato comunale e mi girano
dosenegal

Anonimo ha detto...

Non capisco per quale motivo ti firmi in anonimo caro dosenegal,nascondersi dietyro un nome di fantasia non mi sembra da parte tua un atteggiamento da civile cittadino che vuole contribuire democraticamente a far rilevare le carenze della nostra città,dove spesso contribuiamo negativamente anche noi cittadini,io per mia abitudine ho sempre la porta aperta al mio assessorato ed ascolto molto il parere dei miei concitadini,sono della serie "fa ben e scurd fa mal e pins"credo tra tanti che sono piu' portati al dire io sono piu' portato al fare.Comunque sono disponibile ad un incontro vis a vis senza pseudonomi.Lino del Carmine

dosenegal ha detto...

gentile assessore, caro lino (ci conosciamo), qui, sui "muri" ecc, si usano i nick-name, o pseudonomi, questo è il gioco e io lo rispetto, ma le lettere (anche a te) inviate le ho firmate.
Dammi il piacere di venirti a prendere un caffè a casa, lo so che non potresti farlo con tutti i cittadini, ma una volta, ti do atto, sei differente agli altri, fallo, e poi facciamo una rubrica "Un caffè a casa del cittadino X". Che ne dici è una stronzata, forse per gli altri, ma tu, sicuramente, ci stai già pensado. Cambiamo, nei limiti del possible, questi modi di rapportarci cittadino-amministratore (sono già due idee che ti do) non ti nascondo che vorrei entrare nel tuo staff, sono pensionato e lo farei gratuitamente.
Quanto zucchero lino!!??
Ti aspetto??!!
Sto al civico 12/a di Via Pietro Scrocco, passando dai uno sguardo al civico n. 20 e a quello di fronte al n. 40.
La caffettiera è già sul fuoco, sarà contenta anche mia moglie ched ti conosce solo tramite la TV ed anche il mio cane Zosimo.
fraternamente
dosenegal

Stefano ha detto...

Da Agente di Polizia Municiaple non posso che essere profondamente grato all'Assessore Del Carmine delle parole che pubblicamente ha pronunciato in favore del Corpo di cui sono onorato di far parte.
Da Vigile attaccato al suo lavoro e alla sua città mi fa profondamente piacere che un politico, un amministratore riconosca l'impegno che ogni giorno pratichiamo per strada nel totale silenzio e senza chiedere riconoscenza a nessuno.
Come nessuno sapeva che qualche giorno fa era la nostra festa, così nessuno sa l'aiuto che ogni giorno diamo ai cittadini per strada, specie anziani, disabili e stranieri.
Egregio Assessore, a nome di tutti i Vigili Urbani di Foggia,
GRAZIE. Stefano

Sandro ha detto...

Approfitto dello spazio per dare la mia solidarietà a Lino Del Carmine (e a Luca Pernice) per le minacce ricevute. In questa città chi si impegna per la legalità da fastidio. Non è la prima volta che Lino subisce minacce di questo tipo, ma sono certo che non si fermerà nemmeno stavolta.

Anonimo ha detto...

Grazie,sicuramente verro' a prendermi un caffè a casa tua,ne sono lusingato,lo farei con tutti,ma con sincerità devo dirti che sono curioso di incontrarti,lo so si essere un amministratore anomalo allo schema generale,faccio anche le riunioni condominiali quando mi viene chiesto proprio per essere vivcino ai problemi della gente,ma credi davvero che in questa nostra città che io amo molto paga?oppure paga facendoti arrivare minacce di morte per non essere incline al sistema di potere,di clientela,di affarismo?Ma io continuero' su questa strada non me ne puo' fregar de meno tanto lo so che noi foggiani spesso amiamo le 3 n,ovvero nn vonn fa',nn sann fa',nn vonn fa' fa'.ma io sono convinto con cittadini onesti,partecipi come te possiamo farcela a quando meno a tentare di modificare questo cancro che esiste nella politica in generale,fatte le dovute eccezzioni.Lino del carmine,che pensi domani pomericcio verso le 17?Appicc a caftter!Ciao a domani

dosenegal ha detto...

Assesso':
Ije stàche quà e aspètte,
sòpe o' fùche stàce già 'a machenètte,
è dìtte ca vìne 'mbàcce e'diciassètte,
me mètte o' balcòne e guàrde derempètte.
Quànne te vède arruà pa vije
"uh quand'onòre pa chesa mije!!".
Amma parlà pe cagnà 'sta setuazziòne,
cèrte n'è cchiù u' tìmpe pe fà 'na revuluzziòne,
ce vòle 'na recètte bbòne pe tùtte,
pe chi camìne rìtte e chi camìne stùrte.
Nen c'è riuscìte mànghe Gese Crìste,
nuije ce pruàme,nen se sàpe màije. è vìste!!

dosenegal

Anonimo ha detto...

Caro dosenegal a Foggia si dice "me buct"forse non pensavi che io davvero venivo per prendere un caffè,ero insieme hai miei due angeli custodi dalle 17.10 fino a 17.30,abbiamo anche bussato a 3 campanelli del secondo piano una signora mi ha risposto di aver sbagliato,un'altra che era vedova e non vi era nessun marito,ho notato anche il fiocco azzurro di una nascita,ma di te neanche l'ombra,adesso sono io che ti chiedo di venire in assessorato da me.Uomo di poca fede,ciao Lino del carmine

dosenegal ha detto...

Assesso', si è vero, sul portone c'è un fiocco azzurro, e tu lo dici a dimostrazione che sei venuto per il caffè, come pure è vero che io ero in casa, ma non posso dimostrartelo. Anzi, avevo a casa, per l'occasione, anche mia figlia e la mia nipotina di 15 mesi, un incanto, come utte le nipotine/i del mondo per utti i nonni/e del mondo, e avremmo voluto dividere con te un po' della nostra felicità e gioia casalinga, oggi, più che mai, che tutti siamo preoccupati e in affanno per le sorti del nostro Paese, e a te, e a qualche altro concittadino, tocca scontare la vile "attenzione" di personaggi ambigui che si mantengono nell'ombra.
Diciamo che è stata questione di campanello, la prossima volta non ti portare due angeli custodi, ti serve una maga e un rabdomante, ti aiuteranno meglio.
Comunque, se il caffè era un gradito pretesto, dimmi se hai visto quelle due situazioni che ti ho segnalato su via Pietro Scrocco, al civico 20 e difronte al 40.
Speriamo che il titolare di questo blog non mi mandi a quel paese per abuso "privato" del sito.
Vi saluto entrambi
P.S. Ti dò una ulteriore traccia, subito dopo natale, giorno 28, al centro interculturale baobab c'eri anche tu, io suonavo l'armonica a bocca.

Anonimo ha detto...

Lello che tanna gard,che azz eie u putv dec,approfittavo di incontrare anche tuo genero,le signore che mi hanno risposto erano abbastanza risentite,ho visto tutte e due le situazioni,una difronte casa tua andai anche con il comandante dei vigili pensando si risolvesse,riandro' alla carica con l'ingn. ercolino per quella e per il 40 palazzo ex ricciardi che credo vada murato prima che accada qualcosa di spiacevole come all'ex scivar.Ti abbraccio e buona domenica,oggi pomeriggio vado a emmaus

dosenegal ha detto...

bravo assesso', è prprio lì, e non ne dubitavo, che saresti arrivato: "EX PALAZZO RICCIRADI COME EX SCIVAR", con la diffrenza che fin'ora nel secondo, purtroppo, c'è scappato il morto, e nel primo, meno male, non ancora.
Io quello che non capisco è cosa c'è dietro quelle due situazioni,antiche, così alla luce del sole, su cui si potrebbe intervenire con una spesa irrisoria, e nonstante questo, seppur di proprietà privata, l'amministrazione non interviene con i poteri sostitutivi che la legge gli riconosce.
Non ti nascondo che da un certo punto di vista mi dispiace sottrarre agli extracomunitari (altrimenti dosenegal che ci azzeccava) quel posto dove trovano "riparo" la notte, specie d'inverno. Capisco certe situazioni ed esigenze e sai come mi muovo rispetto ad esse.
Allora, provocatoriamente ma non senza un minimo di speranza e convinzione (ti) lancio una proprosta: accertata la proprietà dell'immobile, se è sotto sequestro o meno, perchè il Comune di Foggia non pratica l'idea di rilevarlo e destinarlo a dormitorio pubblico cittadino!!?? Non ne abbiamo, se non fosse per quello che la caritas ed alcune parrocchie già fanno, ma aggiungere a questo un po' di laica solidarietà non farebbe male prima di tutto alla città di Foggia. Tieni presente, con le altre, la mia disponibilità personale e quella della associazione di volontariato di cui sono presidente per una eventuale collaborazione e/o gestione.
Di questo ho intenzione di fare una lettera aperta al sindaco e alla cittadinanza di foggia.
fraterni saluti

michele ha detto...

Scusami Sandro stavolta l'hai detta grossa. I vigili urbani a Foggia oggettivamente fanno male il loro lavoro. Decidono di dare multe a caso... passano inosservati su Corso Giannone (mi ricordo la tua ironia una volta sulla seconda fila...) e le pattuglie sono le prime a non rispettare il codice della strada. Si tratta di dati oggettivi. Non ne ho il tempo ma è da molto che spero di cogliere con la videocamera quante omissioni di atti d'ufficio (così si chiamano... è un reato dei pubbblici dipendenti come me) facciano ogni giorno. Per non parlare sulle vetrine commerciali. Sarà mai stata fatta una multa ai commercianti per mancata esposizione dei prezzi in vetrina? Ma per me nessuno dei vigili conosce questa legge.
Saluti Michele Gramazio