lunedì 12 novembre 2007

BenFoggiaCalcio: Foggia-Manfredonia 4-0



Questa settimana, per ovvi motivi, edizione ridotta. Non ci sono nemmeno le foto: Mariano (il fotografo) ieri non era allo Zaccheria.

Alcune righe sulla vicenda del tifoso laziale ucciso dal poliziotto.
Io non ce l'ho una soluzione contro la violenza negli stadi, non sono capace di prendere parte in una contesa che vede protagonisti gli ultras violenti che pensano alla partita come fosse una guerra, politici che decretano provvedimenti speciali buoni solo a prendere qualche voto alle elezioni, presidenti che prima sfruttano gli ultras per condizionare giudici sportivi e poi li criticano se fanno casino, poliziotti che pensano di essere Chuck Norris e sparano ad un'auto da 100 metri pensando di colpire una ruota ma poi ammazzano un ragazzo e sindacalisti della polizia che giustificano la cazzata di un poliziotto col fatto che guadagna solo 1200 euro al mese.


AZZECCATO
Nella mia previsione di sabato avevo previsto una vittoria del Foggia con gol di Mounard e Del Core. Tranne qualche errore anche quest'anno me la sto cavando alla grande.


LA CRONACA
Arrivo allo stadio giusto in tempo, oggi a pranzo da noi c'erano i cugini manfredoniani, abbiamo scherzato sul derby e poi siamo andati insieme allo stadio ognuno nel proprio settore. L'appuntamento era per fine partita per continuare discussione e sfottò. Magari fosse sempre così.
C'è il sole ma tira un pò di vento, ci sono un migliaio di Manfredoniani, speriamo siano venuti a vuoto...

Campilongo è in tribuna perchè squalificato, in panchina per i rossoneri c'è il suo vice Di Napoli: non Foggia non c'è Cardinale, al suo posto Tisci, la formazione è Castelli in porta, Arno, Lisuzzo, Ignoffoe Mora in difesa Coletti, Tisci e Colombaretti a centrocampo e in attacco il tridente Mounard , Plasmati e Del Core.
Il Manfredonia è incredibilmente pieno di giovanissimi, quasi tutti l'anno scorso giocavano nel campionato Primavera, ora alcuni sono stati convocati nella nazionale Under 20 insieme a molti colleghi di squadre di serie A. Ma dove li trova Pavone sti ragazzi?

Al quarto minuto Pagliarulo salva quasi sulla linea un tiro di Del Core, ma in seguito è il Manfredonia a rendersi pericoloso con Cossu, Sau e Genchi.
I tifosi, che hanno commemorato i morti di Viale Giotto, iniziano a cantare con dieci minuti di ritardo per ricordare il tifoso laziale ucciso. Dietro di me c'è un tizio che ce l'ha a morte con i manfredoniani e gli grida: "pisciaiul" e "delfini spiaggiati", il suo vicino gli risponde: "però ti piace mangiarti la zuppa di pesce fresco che viene da Manfredonia"? forse ha ragione lui...

AL 35' Mounard sfrutta un rimpallo e batte Frison. 1-0 per noi! Protagonista dell'azione è stato Plasmati che subito dopo va vicino al gol in due occasioni. Vuoi vedere che sta venendo fuori il campione che aspettavamo?
Si va al riposo sull'1-0. In curva si parla poco del Foggia e molto di violenza negli stadi, come sempre i più accesi sostenitori dell'inasprimento delle pene sono quelli che subito dopo gridano parolacce e insulti razzisti all'arbitro e agli avversari e che alla prima occasione lanciano bottigliette in campo. Viva la coerenza.

Dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo il Manfredonia pareggia con Genchi ma l'arbitro annulla per un dubbio fuorigioco. Megghiaccussì, senò si metteva male... I sipontini si sbilanciano in attacco, il Foggia potrebbe sfruttare il contropiede ma non ci riesce. Castelli non è in giornata, si fa sfuggira il pallone dalle mani un paio di volte, fortuna che poi riesce a rimediare all'errore. Il secondo tempo va avanti così, il biancazzurri attaccano ma i rossoneri si difendono con ordine, anzi vanno vicino al raddoppio con Del Core e Plasmati.
Al 40' siamo 1-0 e se qualcuno mi dicesse che la partita finirà 4-0 lo manderei a quel paese, invece prima segna del Core, poi viene espulso il sipontino Burrai e quindi il Foggia riesce a segnare ancora con Giordano e Tisci, quest'ultimo su rigore contestato da Romito, espulso anche lui.
Finisce 4-0. I play off sono sempre lontanissimi, vincere

TOP & LOSS: I migliori secondo me sono stati il solito Mora e Tisci (che mi è pure simpatico perchè è venuto alla presentazione del mio libro). Bocciato Castelli, che le uscite non sono il suo forte lo sappiamo, ma se si fa scappare dalla mani i palloni rischia di giocarsi il posto da titolare.

1 commento:

Lupo Sordo ha detto...

Porca pupazza... Poteva pure lasciare un punticino ai cugini il Foggia, l'ha lasciato a cani e porci...