lunedì 26 novembre 2007

Appunti per una Chiesa di Zeman

zeman


Avete letto la storia della Chiesa di Maradona? (Info http://piertorri.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1668306).

E se creassimo una Chiesa di Zeman? A Foggia, Lecce e Roma (sia sponda giallorossa e che biancazzurra) ci sarebbero sicuramente un bel pò di adepti…

Tra i praticanti della chiesa di Maradona ci sono Ronaldinho, Riquelme e Owen. Tra quelli di Zeman sicuramente i calciatori da lui scoperti e poi rivelatisi grandi campioni come Signori, Nesta, Totti ecc.
Ma anche Codispoti, Gautieri e i tanti altri sconosciuti che hanno vissuto con lui i momenti migliori della loro carriera e poi sono finiti nelle serie inferiori.

I DIECI COMANDAMENTI ZEMANIANI

Io sono l’allenatore tuo:
1. Non avrai altro modulo fuori dal 4-3-3
2. Non nominare il nome di Moggi nemmeno per scherzo.
3. Ricordati di santificare le domeniche praticando il fuorigioco.
4. Onora il profeta dando “Zdeneck” come secondo nome ai tuoi figli o ai tuoi animali.
5. Non passare mai la palla indietro.
6. Non commettere atti impuri correndo per il campo palla al piede. Giocala sempre di prima.
7. Non marcare a uomo.
8. Non difendere, attacca.
9. Non desiderare i muscoli degli altri.
10. Non desiderare i moduli di gioco degli d’altri.

LA PREGHIERA: ZEMAN NOSTRO

Zeman nostro che stai nei campi.
sia santificato il tuo modulo e venga a noi il tuo 4-3-3
sia fatta la tua volontà, in attacco come in difesa.
dacci oggi la nostra dose quotidiana di gol, perdona i nostri difensori
come noi perdoniamo gli attaccanti
fai in modo che noi non cadiamo nella tentazione di disonorare il gioco a zona
e liberaci da Moggi. Amen

VERSETTI ZEMANIANI:
Marcare a uomo? Non dirò mai a un mio calciatore di giocare solo per controllare un avversario
Il calcio deve uscire dalle farmacie.
Non c’è nulla di male ad essere ultimi, se lo si è con dignità.
La grande popolarità del calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi.
Nessuna vittoria, campionato o coppa, vale quanto la salute di un ragazzo.
Talvolta i perdenti hanno insegnato più dei vincenti. Penso di aver dato qualcosa di più e di diverso alla gente.
Modulo e sistemi di allenamento non li cambierò mai. Per coprire il campo non esiste un modulo migliore del 4-3-3.
La sigaretta è il perfetto prototipo del vizio perfetto.

Bibbia della “Chiesa” è il libro ZEMAN, L’ULTIMO RIBELLE, di Stefano Marsiglia, Malatempora Edizioni.

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2 commenti:

Lupo Sordo ha detto...

Mi costerno a te, oh mio Zeman!
Tu hai creato Zemanlandia, città perfetta e noi umili amanti del calcio ti saremo sempre grati...

Queste parole per dire che anch'io sono un devoto di Zeman... :)

Anonimo ha detto...

Basti dire che sono di origini licatesi per capire quanto hai cambiato la mai vita calcistica.. grazie per tutte le emozioni che ci hai fatto vivere