sabato 31 ottobre 2009

E se Chuck Norris fosse stato pugliese? o foggiano?



Prosegue l'attività il mio blog LA PUGLIA IN SEI PAROLE all'interno di REPUBBLICA-BARI. Ecco l'ultimo post con una nuova iniziativa lanciata:

Ricordate il pezzo sul tormentone di Chuck Norris? Sono celebri i “fact” tipo “quando Chuck Norris fuma, alla sigaretta viene il cancro” o “i fermenti lattici di Chuck Norris sono tutti morti”, o ancora “l’ora legale è nata perchè nessuno ebbe il coraggio di dire a Chuck Norris che il suo orologio era avanti di un’ora”.

E se Chuck Norris fosse pugliese? Cosa farebbe? comincio io…

Anche Zeman farebbe catenaccio se giocasse contro la squadra di Chuck Norris.

Una volta Patrizia D’Addario ha pagato 1000 euro per fare l’amore con Chuck Norris.

Una volta una taranta ha pizzicato Chuck Norris, ed da quel giorno non ha più smesso di ballare. La Taranta, non Chuck Norris.

Chuck Norris farebbe tornare insieme Toti e Tata.

Se Kiavik avesse conosciuto Chuck Norris non sarebbe tornato.

Chuck Norris avrebbe abbattuto subito Punta Perotti. A calci.

E voi avete altre proposte? Potete mandarle come commenti qui, sul blog dell'iniziativa o scriverli sulla bacheca del gruppo su facebook.

venerdì 30 ottobre 2009

Il Foggia su Youtube - Allenatori picconatori

Miei articoli pubblicati sul quotidiano L'Attacco del 31 ottobre 2001.

IL FOGGIA SU YOUTUBE
Protagoniste della settimana sono state sicuramente le immagini del Foggia su Yotube. Il video tratto da Foggia.tv con le immagini dei gol di Salgado a Reggio Emilia ha infatti totalizzato oltre 14 mila visualizzazioni in pochi giorni, la cronaca di Antonio Di Donna che urla l'ormai famoso “Mario Mario Mario” durante i dribbling del secondo gol del pescador è sicuramente una di quelle cose che resterà nei ricordi dei foggiani, al di là di come finirà il campionato e di quale sarà il destino di Salgado.
Ma la youtubemania era scoppiata già da un po' tra i tifosi rossoneri, basta fare un giro sul sito americano per trovare tantissimi filmati amatoriali, magari realizzati col telefonino, rappresentanti coreografie della curva, azioni spettacolari o anche solo momenti tratti dai viaggi per le trasferte. Molto carine anche le sequenze di immagini delle partite con i sottofondi musicali più svariati, insomma “piccoli registi crescono”. E siamo solo in Lega Pro, chissà cosa succederà quando andremo in serie B, perché prima o poi ci andremo...


IL CORSIVO
ALLENATORI PICCONATORI
C'era una volta un calcio in cui le cronache delle partite occupavano l'80% degli spazi su tv e giornali, il resto se lo dividevano interviste, curiosità e statistiche. Quanto alle dichiarazioni non si andava quasi mai oltre le scontate “l'avversario è messo male in classifica ma non va sottovalutato”, “l'importante è farsi trovare pronto quando il mister chiama” o il classico “andiamo lì a giocarci la partita a viso aperto poi si vedrà”. Ora il calcio-mercato è aperto tutto l'anno e la moviola occupa quasi tutto lo spazio delle trasmissioni televisive, e così anche allenatori, dirigenti e calciatori hanno imparato che se vogliono far parlare di se stessi, o magari distogliere l'attenzione dai rendimenti imbarazzanti delle loro squadre, possono provare a tirar fuori qualche dichiarazione ad effetto, magari non necessariamente riguardante calcio.
Il re delle comunicazione è sicuramente Mourinho, che quando è arrivato in Italia ha esordito con “non sono un pirla” e non ha più smesso di fare conferenze stampa che sono ormai spesso più avvincenti delle partite della sua squadra. Ma lo Special One non è solo, basta prendere i giornali di questa settimana per leggere le dichiarazioni di Capello, che afferma che preferisce la nazionale inglese a quella italiana e soprattutto che nel nostro paese il calcio è in mano agli ultras, al neo-presidente juventino Blanc, secondo il quale al prossimo scudetto la sua squadra potrà mettere la terza stella.
E in Lega Pro? Beh, l'allenatore che ha fatto più volte parlare di se stesso, non sempre per motivi tecnici, è sicuramente Eziolino Capuano, che sfiderà domani il Foggia. Questa settimana ha ipotizzato un complotto contro il suo Potenza, società contro la quale lui stesso si era scagliato dopo l'esonero di un mese fa parlando di “apoteosi dell'immondizia illimitata”, in particolare contro il direttore sportivo Vittorio Galigani, che inizialmente aveva annunciato querela, ma non sappiamo se ha fatto in tempo a farla visto che dopo 4 partite lo stesso Capuano è stato richiamato in panchina ed ha ri-esordito domenica scorsa.
Per il resto di Capuano più che i risultati resteranno agli annali le sue polemiche dichiarazioni, come quando a proposito di una presunta combine tra calciatori disse “i calciatori dovrebbero essere infilati nei forni crematori” o dopo una brutta prestazione della sua squadra definì i propri calciatori “signorinelle e puttane”. E poi critichiamo i foggiani quando si mettono in silenzio stampa...

mercoledì 28 ottobre 2009

Libri contro Mafie ed EcoMafie

Due segnalazioni:

Venerdì 30 Ottobre alle 18.30 presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana ci sarà la presentazione del libro "Mafia Pulita" (Longanesi Edit.)
oltre agli autori Elio Veltri ed Antonio Laudati ci saranno interventi di Antonio Pepe, Gianni Mongelli e Filippo Fedele. Organizza Edicolè

Prosegue l'attività del giornale online Italia Terra Nostra diretto da Gianni Lannes. Oggi (mercoledì 28) ci sarà un convegno a San Nicandro Garganico sulle navi dei veleni affondate nel Gargano. Inoltre presto uscirà il libro "NATO, colpito e affondato".

sabato 24 ottobre 2009

La fiera rivoluzionaria di Foggia

Il compagno Niki Vendola ha nominato il compagno Fedele Cannerozzi nuovo Presidente della Fiera di Foggia. Basta con le fiere neo-liberiste, da oggi si cambia. La rivoluzione passa da Foggia, ecco i primi provvedimenti:

1. L'OTTOBRE DAUNO cambierà nome e si chiamerà OTTOBRE RIVOLUZIONARIO. Sarà una fiera interamente dedicata alla rivoluzione di ottobre. E' previsto l'arrivo di molti espositori direttamente dall'Unione Sovietica, all'arrivo i cavalli si abbevereranno presso la fontana di Piazza Cavour.

2. I BIGLIETTI. Da ora in poi basta con i biglietti omaggio. L'ingresso sarà gratuito per tutti, all'entrata sarà richiesta una libera sottoscrizione in cambio della quale si avrà una spilletta del KGB.

3. OGGETTISTICA. Basta che le fiere di numismatica e filatelia, a dicembre ci sarà la prima fiera dell'oggettistica COMUNISTA e RIVOLUZIONARIA. Magliette del Che, busti di Lenin, kalashnikov vietnamiti e libri di Orazio Montinaro a prezzi speciali.

4. IL GRANDE COMPAGNO. Dopo il crollo di ascolti de “il grande fratello”, è l'ora de IL GRANDE COMPAGNO, reality show di ispirazione cossuttiana. Al reality parteciperanno 10 compagni che avranno l'obiettivo di dividersi in più gruppi, partiti e correnti diverse. Vince chi fa gruppo più piccolo. Per tutti i partecipanti è già previsto un tour nei centri sociali e le case del popolo di tutta Italia.

5. FIERA DEL LIBRO. Quella rimane così come è, che tanto i libri li leggono solo i comunisti.

Chuck Norris e l'US Foggia

mio articolo tratto dal quotidiano L'Attacco del 24 ottobre 2009

Impazza in rete il tormentone su Chuck Norris, l'attore americano che nei suoi telefilm sembra in grado di fare guidare qualunque mezzo, sparare con qualunque arma, praticare qualunque sport. Un giorno qualcuno ha deciso di aprire un blog per scherzarci su e, come succede a volte sul web, ben presto la cosa ha coinvolto tantissime persone. Attualmente nelle librerie italiane ci sono già tre libri con i “fact” di Chuck Norris, roba tipo “quando Chuck Norris fuma, alla sigaretta viene il cancro” o “i fermenti lattici di Chuck Norris sono tutti morti”, o ancora “l'ora legale è nata perché nessuno ebbe il coraggio di dire a Chuck Norris che il suo orologio era avanti di un'ora”.

Inizialmente l'attore aveva preso le distanze dal tormentone, poi ha capito che l'onda era troppo grande per non cavalcarla e così ha iniziato a giocarci su anche lui fino ad arrivare a leggere le battute in tv.

Cosa c'entra con il Foggia, vi starete chiedendo: è che in questi giorni su facebook qualcuno ha iniziato a scrivere battute su Chuck Norris e il Foggia, tra esse “Chuck Norris potrebbe insegnare a D'Agostino e Sgambato a crossare”, “Chuck Norris eliminerebbe i biglietti omaggio allo Zaccheria”, “Chuck Norris non è l'attaccante da 20 gol a stagione che il Foggia cerca da anni, perché ne segnerebbe almeno 40”, fino a “Anche Zeman farebbe catenaccio se incontrasse una squadra allenata da Chuck Norris”. L'ultima che abbiamo letto è stata “Chuck Norris sarebbe in grado di pagare i debiti del Comune di Foggia, probabilmente però non riuscirebbe a trovare anche un imprenditore molto ricco disposto a comprare la squadra... che va bene tutto ma anche lui ha dei limiti...”.

Quanto sia importante, almeno per noi, recuperare un po' di ironia anche nel calcio l'abbiamo detto e scritto più volte, il fatto però che l'acquisto del Foggia da parte di un nuovo imprenditore venga accostato ad un vero e proprio miracolo come quello di risanare le casse di Palazzo di Città dovrebbe farci riflettere su quanta poca fiducia c'è negli imprenditori locali. Pare che in questi giorni si stiano interessando della cosa il sindaco Mongelli e il presidente dell’Amministrazione Provinciale Pepe. E se per la prima volta Chuck Norris venisse superato da qualcuno, magari proprio da Mongelli e Pepe? Sarebbe un evento storico. Allora coraggio, qualcuno si faccia avanti... (Sandro Simone)

giovedì 22 ottobre 2009

Afghanistan come Foggia


Brogli in Afghanistan,si rivota il 7 novembre dopo il ricorso al Tar dei "Mullah Uniti" guidati dall'ex parlamentare Abdullah Mongiel. (Satanello Bologna)

martedì 20 ottobre 2009

Chuck Norris e Foggia

Chuck Norris sarebbe in grado di pagare i debiti del Comune di Foggia...

probabilmente però non riuscirebbe a trovare anche un imprenditore molto ricco disposto a comprare la squadra... che va bene tutto ma anche lui ha dei limiti...

lunedì 19 ottobre 2009

BenFoggiaCalcio - Foggia-Taranto 0-0

Le buone notizie sono:
a) il Foggia ha mosso la classifica.
b) l'innesto di Micco e Carbone ha fatto bene, anche l'arretramento di Goretti è parso positivo.
c) avevo previsto 0-0 e così è finita, è il primo pronostico azzeccato su sei fatti da inizio anno.

Le brutte notizie sono:
a) di questo passo non segniamo nemmeno se giochiamo fino alle 18.
b) se oggi nel posticipo il Potenza vince ci supera e diventiamo ultimi
c) domenica prossima non ci sarà Carbone, al suo posto rischiamo di ritrovarci Sgambato.

Mo vedete voi se essere ottimisti o pessimisti.



Inizio con una domanda che non c'entra niente, o quasi: oggi Franceschini ha protestato contro Berlusconi indossando i calzini turchesi come il giudice Misiano, la Lega Pro ha protestato contro la Lega A facendo iniziare le partite con 15 minuti di ritardo, i tifosi del Foggia hanno protestato spostandosi al piano rialzato dello Stadio invece che al primo piano. Lo sapete che sono non-violento, però certe volte ho impressione che le proteste simboliche non servano a un cazzo.

(Che per fortuna gli ultras l'avevano detto da un paio di giorni, altrimenti qualcuno avrebbe pensato che lo facevano per non beccarsi la pioggia).

Ma veniamo a noi, anzi a me: negli ultimi due anni ho sempre tenuto una media intorno al 70% (quasi meglio di Berlusconi) di pronostici azzeccati, quest'anno per beccare il primo ho dovuto aspettare la sesta partita.

Il più applaudito prima della partita è stato l'ex portiere rossonero Bremec, per il resto l'attesa era tutta per i nuovi arrivati Micco e Carbone, il primo se l'è cavata alla grande, il secondo si è beccato un'espulsione che non ci voleva proprio. Esordio in porta per Bindi, che un tizio dietro di me continuava a chiamare Rosi Bindi, la sua prima è andata bene, però anche Milan all'inizio sembrava forte...

Inizia la partita, i rossoneri sembra non abbiano mai giocato con la pioggia, continuano a passare rasoterra e la palla sistematicamente si blocca... Lì davanti ci sarebbe Ferrari ma non si fa vedere quasi mai. Ah, nota di colore: in settimana si era lamentato in una intervista ad un sito americano che a Foggia non riesce mai a trovare una connessione gratuita... vabbè che lo pagano poco, ma almeno 10 euro per navigare un mese con Wind mobile dovrebbe averli...

Il primo tempo finisce 0-0 con poche emozioni. Nella ripresa Porta (oggi Pecchia era assente per squalifica) manda in campo Sgambato per Ferrari. Che uno non se la prende tanto per il fatto che sia uscito un attaccante per un difensore, ma per il fatto che sia entrato Sgambato... Scherzi a parte, la musica non cambia, il Foggia prova a giocare palla a terra e a triangolare, ma qualche centimetro e qualche chilo in più lì in attacco farebbe comodo, speriamo che dalla prossima partita con Salgado e Caraccio le cose vadano meglio.

La partita scorre tranquilla fino all'82, quando il Taranto continua un'azione nonostante Micco sia a terra. C'è un accenno di rissa, Carbone e Falconieri vengono ammoniti, il foggiano viene espulso per doppia ammonizione, cartellino rosso anche per un nervosissimo Mattioli. Il Foggia è costretto a chiudere in 9 ma regge bene, l'unico brivido è per un gol annullato a Corona per fuorigioco.

Sono uno zemaniano convinto, ma penso che quando vieni da 4 sconfitte consecutive, ti manca quasi tutto l'attacco, giochi su un campo allentatissimo e affronti una squadra più forte va bene anche pareggiare in casa. Insomma: megghie d' nind.

venerdì 16 ottobre 2009

C'è grossa crisi

mio articolo pubblicato sul quotidiano L'Attacco del 17 ottobre 2009


“C'è grossa crisi, qua non sappiamo quando stiamo andando su questa terra, non sappiamo più quando stiamo facendo”.

Se avesse visto le ultime quattro partite dei rossoneri Quelo avrebbe sicuramente commentato così, o forse avrebbe addirittura rincarato la dose. Tra l'altro il simpatico santone nato dalla fantasia di Corrado Guzzanti sarebbe anche Foggia, o almeno così diceva in uno dei suoi interventi al Pippo Chennedy Show. Abbiamo subito quattro sconfitte consecutive, siamo stati eliminati dalla Coppa Italia, e gli otto soci paiono quanto mai divisi sulle sorti della squadra. L'unica soluzione sarebbe un imprenditore, o una cordata, che abbia voglia di rilevare la squadra, il problema è che se l'Italia è in crisi l'economia dauna se la passa ancora peggio. Inoltre ormai il calcio è un business dove i più bravi e fortunati sono quelli che ci perdono poco e quindi ormai quasi nessuno pensa di entrarci.

A peggiorare le cose ci si è messo anche il Senato, dove sono state modificate alcune norme della “legge Melandri” secondo le quali alle squadre di Lega Pro sarà destinato solo l'1% dei proventi dei diritti radio-televisivi dei campionati maggiori. Il provvedimento passerà ora al vaglio della Camera, ma il presidente della Lega Pro Mario Macalli e i vari presidenti delle squadre chiedono che tale quota venga portata almeno al 4%. Come prima mossa si è scelto di far iniziare le partite tutte le partite di prima e seconda divisione con un quarto d'ora di ritardo, inoltre se entro fine mese non ci saranno novità Macalli & C. hanno già annunciato che potrebbero decidere di bloccare il campionato a tempo indeterminato.

La torta dei diritti televisivi vale circa un miliardo di euro, questo significa che alla Lega Pro andrebbero circa 10 milioni di euro mentre Macalli punta ad arrivare a 40.
Altro problema è dato dalle agevolazioni per la ristrutturazione degli stadi, che la nuova legge prevede avvenga solo per quelli con almeno 10 mila posti a sedere, in questo modo il 90% delle società non potrebbero accedervi.
L'ultima carta che Macalli potrebbe giocarsi, oltre a fermare i campionati, è quella di esercitare il diritto di veto che la Lega Pro detiene, contro qualunque modifica della statuto della Federazione Gioco Calcio.

venerdì 9 ottobre 2009

Il silenzio stampa e i nuovi acquirenti

mio articolo pubblicato sul quotidiano L'Attacco del 10 ottobre 2009


Ad accomunare Cosenza e Foggia, oltre al passato glorioso e al momento difficile, è il silenzio stampa. In settimana infatti entrambe le società hanno deciso di isolare la squadra chiedendo a calciatori e allenatore di non rilasciare interviste o dichiarazioni. Quando si parla di silenzio stampa si pensa sempre a quello famoso della nazionale di Bearzot ai mondiali di Spagna 82, che in quell'occasione portò fortuna agli azzurri.

Per quando ci riguarda pensiamo però che la situazione attuale del Foggia sia completamente diversa, lì si veniva dallo scandalo calcio-scommesse e che da una serie di polemiche che vedevano coinvolti calciatori e allenatore, stavolta il problema è più societario che sportivo, i tifosi rossoneri non sono arrabbiati per via del comportamento in campo dei calciatori ma soprattutto per le scelte di Capobianco & C., che non hanno allestito una squadra all'altezza delle aspettative della piazza. Anche le domande che si fanno i tifosi, e che vorrebbero i giornalisti facessero, riguardano soprattutto i dirigenti e il futuro assetto societario o le possibilità di tornare sul mercato per integrare la rosa, prima annunciata poi smentita. Per il momento, purtroppo, di quello che pensano i calciatori o del modulo che Porta & Pecchia intendono utilizzare ai tifosi non interessa molto.

Tra l'altro in settimana si è parlato dell'impegno del sindaco Gianni Mongelli per trovare una via di uscita alla crisi societaria e in particolare di una possibile cordata capeggiata da Giovanni Santacroce, imprenditore agricolo, della quale potrebbero far parte anche Antonino Russo, proprietario della AR, Pasquale Casillo ed altri imprenditori del ramo agro-alimentare. Non ha escluso un suo interessamento nemmeno Vincenzo Barba, petroliere salentino, fino all'anno scorso presidente del Gallipoli.

Probabilmente nei prossimi giorni ne sentiremo altre per via di imprenditori in cerca di pubblicità o di voci alimentate dal tam tam, basterà infatti che un qualunque professionista benestante prenda un caffè con uno dei soci per essere accostato alla società rossonera. Forse anche per questo una comunicazione migliore da parte di Capobianco & C. potrebbe aiutare a fare chiarezza.

lunedì 5 ottobre 2009

Qui ci vorrebbe Bertolaso

BENFOGGIACALCIO: cronaca semi-seria di Foggia-Real Marcianise 1-3


Il file di BENFOGGIACALCIO è scaricabile a questo link



Il Foggia perde la terza partita consecutiva. Salgado rischia due giornate di squalifica. Porta & Pecchia si dimettono. Capobianco & C. annunciano che sono disposti a lasciare la squadra gratis. Patano gli fa fare una figuraccia con un comunicato. Ma la cosa più bella è che a fine partita qualcuno pensa di contestare anche me. Altro che Casillo, Patano, Cangelosi, Camplone, qui ci vorrebbe un esperto di cataclismi come Bertolaso.


Sabato avevo scritto su “L'Attacco” che il Foggia era ad un minimo storico, ma non si sapeva se eravamo davvero arrivati al fondo o c'era ancora spazio per scendere... Evidentemente ce n'era ancora... Allo Zaccheria ci sono sette, dico sette, tifosi del Marcianise. Che poi si lamentano della tessera del tifoso, questi non vengono nemmeno così...

Prima dell'inizio della partita commentavo con gli amici lo scambio Troianello-Di Roberto, con il primo che sa facendo un ottimo campionato nel Frosinone e il secondo che sta deludendo a Foggia. Ma passano dieci minuti e proprio Di Roberto segna un bellissimo gol all'incrocio. Certe volte mi piace essere smentito. Dopo il gol la partita scorreva tranquilla, la squadra sembrava in grado di gestire il vantaggio senza troppi problemi, poi uno stupido fallo di mano di Goretti concede una punizione dal limite per il Real Marcianise con cui D'Ambrosio batte Milan. Dopo il gol cala il buio sullo Zaccheria, il Foggia smette di giocare, i fischi spaventano e forse deprimono i giovani rossoneri. L'unica cosa interessante diventano gli insulti che i vecchietti gridano dagli spalti.

Malgrado i cambi anche nel secondo tempo non succede nulla, la partita finirebbe con un pareggio se al 74' Salgado non si facesse espellere per un fallo di reazione. Il Foggia è a questo punto un pugile suonato, non è difficile per il Real Marcianise mettere a segno (due volte) il colpo del ko. Sui gol della squadra campana c'è addirittura l'esultanza di molti tifosi foggiani, cose che non condivido per niente.

Negli ultimi minuti scoppia la contestazione della tifoseria organizzata, in questo modo vengono zittiti quello che pensano che sia connivente con la dirigenza.

Al triplice fischio finale, non si capisce perché, alcuni calciatori decidono addirittura di andare sotto le curve per salutare i tifosi, ovviamente si beccano un bel po' di insulti e qualche bottiglietta d'acqua.

Nella conferenza stampa di fine gara i soci si diranno disposti a lasciare subito e gratis, poco dopo arriverà un comunicato dell'avvocato Patano secondo il quale già a luglio c'era qualcuno che voleva comprare delle quota mi gli è stato detto di no.

Attendiamo sviluppi, soprattutto vorremmo capire se quanti debiti ha la società, ma questa, come dice Lucarelli, è un'altra storia.

Chiudo con un episodio personale, uscendo dallo stadio ho incontrato un amico giornalista e mentre parlavamo ci siamo presi un po' di parolacce da alcuni tizi, secondo i quali la colpa era di noi giornalisti. Avrei potuto spiegargli che io non vedo manco la partita in tribuna stampa, figurati se Capobianco mi paga per parlar bene di lui. Comunque la buona notizia è che sto diventando famoso, e questo già è importante...

Il file di BENFOGGIACALCIO è scaricabile a questo link
http://issuu.com/bengodisity/docs/foggia-realmarcianise

sabato 3 ottobre 2009

Battutacce di Satanello Bologna

due battutacce del mio amico Satanello Bologna

(qui la sua rubrica su Bengodi)

Foggia invasa da rifiuti, un solo "mezzo" dell'Amica a lavoro. E' Brunetta.

Foggia, Via della Repubblica: un'ordinanza del sindaco per "snellire" la circolazione: l'accesso sarà consentito solo alle auto con benzina "light" senza zucchero.

Un documentario o un film horror?

Mio articolo pubblicato sul quotidiano L'ATTACCO di oggi 3 ottobre 2009. Come sempre per leggere la previsione della partita vi tocca scucire 50 centesimi e comprare il giornale...


Nella Divina Commedia Dante Alighieri fa dire a Francesca “Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria”. In questi giorni ci avranno pensato molti foggiani, che da una parte si sono fatti l'ennesima scorpacciata di immagini dei bei tempi per via della presentazione del documentario Zemanlandia, e dall'altra sono stati costretti ad assistere alla doppia sconfitta contro Ternana e Ravenna.

Abbiamo provato a riderci su scrivendo su facebook “pare che dopo quello su Zeman stiano pensando di fare un film sul Foggia di Porta & Pecchia. Sarà un horror”. E infatti si sono sbizzarriti i commenti, da chi proponeva come titolo “non aprite quella Porta” a chi invece preferiva puntare su un film comico, a chi infine continuava a dare fiducia ai rossoneri e indicava come titolo “Porta pazienza”. Quello che è certo è che i foggiani che continuano a vedere il bicchiere mezzo pieno sono in continuo calo, e che la sbornia seguita alla vittoria esterna del derby di Andria è definitivamente passata.

Qualche settimana fa in questo spazio raccontavamo l'andamento della popolarità di Capobianco & C. immaginando un grafico simile a quello delle azioni di una società quotata in borsa. Beh, in questo momento saremmo probabilmente ad un momento di minimo, e come tutti sanno sono proprio questi i momenti in cui bisogna avere fiducia e comprare. Il problema è solamente che non si sa mai con certezza se si è davvero arrivati al fondo, e quindi si è pronti a risalire, o se invece c'è ancora spazio per scendere.

Ovviamente quello che ci auguriamo è che la partita contro il Real Marcianise rappresenti un punto di svolta nel campionato dei rossoneri e che da qui in poi si riesca a risalire lentamente la china (e la classifica). Se invece questo non dovesse avvenire sarà inutile disperarsi, Porta aveva detto chiaramente che aveva bisogno di 7-8 partite per il rodaggio, e comunque il nostro obiettivo è la salvezza, bisogna quindi guardare esclusivamente la parte destra della classifica, se a fine anno ci saranno cinque squadre dietro di noi avremo vinto il nostro campionato, e Porta & Pecchia potranno dire di aver realizzato un mezzo miracolo. Anche se dubitiamo che qualcuno vorrà farne un film-documentario.

venerdì 2 ottobre 2009

Prostitute contro gli incidenti?

Copincollo sta notizia da TeleRadioErre.it

FOGGIA, martedì 29 settembre 2009 - ORE 21.43
Statale 16 : meno incidenti grazie alle prostitute

Nè autovelox, nè pattuglie ; la soluzione agli incidenti stradali sembra essere la prostituzione. C'è un dato a supporto di questo paradosso. Sul tratto della Statale 16 compreso tra San Severo e Cerignola, da sempre considerato "la strada della morte" a causa degli incidenti stradali per eccesso di velocità, la situazione sta cambiando grazie alla presenza delle prostitute. Le donne, infatti, che occupano entrambi i lati della carreggiata, 'distraggono' gli automobilisti di passaggio, che riducono drasticamente l'andatura dei mezzi che si è ridotta, attestandosi sui 50 km orari.

La notizia mi lascia perplesso, ma non è questo il punto. E se la soluzione del problema degli incidenti stradali fosse riempire le strade di prostitute? mica dovrebbero essere vere, basterebbero un pò di belle ragazze, magari disoccupate, da mettere ai lati delle strade...
Non è che Berlusconi se le portava a casa perchè stava lavorando ad un progetto del genere? e noi che pensavamo a male...

PS: Per tutte le donne che si arrabbieranno: Oh oh, steve pazzianne...

giovedì 1 ottobre 2009

Altri due alberi abbattuti

Ok, abbattere due alberi in Via Vittime Civili (a Foggia) non è come rasare al suolo il Bosco di Gioia (a Foggia), ma sta storia che continuiamo tagliare alberi per costruire i palazzi mi ha rotto le palle...

Oggi mentre leggevo la notizia mi veniva in mente in finale della canzone di Elio


Sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte

Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
QUESTI GRANDISSIMI FIGLI DI TROIA!