domenica 31 maggio 2009

Il manifesto elettorale più brutto/6 De Perna


ma secondo voi in cosa consiste il corso
di specializzazione sulla "PORCHETTA"?

‘U spudàle

visto che si parla tanto delle attese in ospedale sentiamo cosa ci dice al riguardo il nostro amico Michele Frattulino



“ Mamme e kkè delòre de panze,
nn’u riésce a suppurtà!
Kiàme ‘a makene, ambulanze,
kùrre, famme akkumbagnà!

- Nèh Franğì, tine paciénze,
nfàce ninde kè stàje rùsce,
te si’ sbufaràte assàje,
spècialmènde ‘i peperùsce!

“ Fa arruà sùbbete ajùte,
vogghie jì ‘o pronde sokkorse! “
- Statte kalme, ‘a si, ‘mo véne,
nde si’ akkorte d’a seréne?

Si’ arruàte ormàje ‘o spudàle,
finalmènde puje trasì:
“ kkè succisse? È assàje ‘u delòre?
- Probbie sott’a panze, qqui! “

È soltande ndiğğèstiòne!
‘Mo te skrìve ‘i medecìne,
bbaste sòle ‘sta serìnghe,
p’u kondrolle kràje e mmatìne.

Te fàje sùbbete kurağğe;
è resolte ‘stu probbléme:
“ere mègghie kè nvenéve!
Agghia esse probbie scéme! “

Tanda ğğènde nda kursìje,
stéve avèramènde màle,
besugnòse de n’aiùte e
p’u delòre lukkulàve.

Dòpe quìlle k’è succisse,
pùre assì nen stàke bbune,
nen m’abbìje pìkke e penninde,
sckìtte p’u delòre ‘e dinde.

sabato 30 maggio 2009

Libero Foggiano


Edizione foggiana di Libero...


made by Ugo Borghetti (lo trovate su facebook)

venerdì 29 maggio 2009

Un cero per San Playoff


articoli tratti dal quotidiano L'Attacco di sabato 30 maggio 2009.


ACCENDIAMO UN CERO A SAN PLAYOFF

I tifosi rossoneri farebbero di tutto per aiutare la loro squadra a sfatare il tabù dei play off, purtroppo come abbiamo visto negli ultimi due anni per vincere questa specie di lotteria non bastano l'impegno dei calciatori e il tifo indiavolato dello Zaccheria (e quando l'Osservatorio lo permette anche fuori), c'è bisogno che gli arbitri non ci penalizzino e che la fortuna ci accompagni, basta pensare alla rete segnata dalla Cremonese con Agazzi a terra e soprattutto al gol della vita segnato da Rivaldo al Partenio.
E così oltre ai riti scaramantici qualcuno ha pensato di rivolgersi a qualche santo, e dato che non volevano essere blasfemi quelli del sito calciofoggia.it ne hanno creato uno nuovo: San Playoff. In realtà San Playoff ha un collega illustre, quel San Cuartos (San Quarto di finale) inventato dagli spagnoli per aiutare la nazionale iberica a battere l'Italia agli europei 2008. Per la cronaca quella volta l'aiuto dall'alto arrivò e la Spagna eliminò gli azzurri ai rigori e poi vinse addirittura il Campionato Europeo.
Fino ad ora sono stati tantissimi i ceri accesi a San Playoff, basta vedere le tante candele dedicategli e pensare che se ne accende una ogni cinque preghiere, ed anche l'ormai immancabile pagina del santo su facebook ha tantissimi fans.
Ci sono quelli che chiedono l'intercessione del santo per “storcere” i piedi dei calciatori beneventani, quelli che lo invitano a garantirci un arbitraggio favorevole, ma soprattutto si invoca la benedizione su Salgado & C, e proprio il cileno è fra quelli su cui maggiormente si concentrano le preghiere. Molti ricordano nelle loro preghiere che la promozione sarebbe il giusto premio per la fede con la quale hanno santificato le domeniche allo Zaccheria e fatto tanti pellegrinaggi negli stadi-santuari delle città in cui i discepoli di Novelli giocavano in trasferta.
Alcuni ricordano al loro protettore che hanno già passato l'inferno di Avellino e il purgatorio di Cremona, ora manca solo in paradiso, non mandano quelli che si impegnano a fare fioretti se il santo farà la grazia, tra essi spicca un utente che giura che darà il nome del santo al suo primogenito o uno che, giocando sul nome dei calciatori rossoneri, promette di fare volare “Colomba e Colombaretti”.



IL PROTAGONISTA
IL DODICESIMO UOMO IN CAMPO

Siamo ormai abituati a sentir parlare del pubblico come dodicesimo uomo in campo, spesso si tratta di parole dette da calciatori e dirigenti per ingraziarsi i tifosi, o peggio ancora dette dai tifosi stessi per illudersi che quando la squadra vince è anche grazie a loro.
A volte invece pare non sia così, ed è il caso del Foggia, che quest’anno allo Zaccheria ha ottenuto 13 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta. 43 punti sui 56 totali Pecchia & C li hanno realizzati tra le mura amiche, dove tra l'altro hanno battuto la promossa Gallipoli e le altre due semifinaliste dei play off Arezzo e Crotone. Impressionante anche il conto dei gol, 29 fatti e solo 11 subiti. E dato che il campo di Via Gioberti non presenta particolari caratteristiche che possano favorire la squadra di casa, come ad esempio potrebbe capitare a Manfredonia e Gallipoli, pare proprio che ad aiutare la squadra di Novelli siano stati i tifosi, tra l'altro i più numerosi del girone e probabilmente anche i più caldi.
Nei play off servirà un supplemento di impegno, ma siamo certi che gli sportivi foggiano non si tireranno indietro, un pubblico che ha seguito costantemente la propria squadra anche in C2 non si lascerà certo tentare da una gita al mare nella domenica più importante dell'anno.

lunedì 25 maggio 2009

Il manifesto elettorale più brutto/5 Agostinacchio

Premesso che dal punto di vista dell'italiano non ho fatto le scuole "fattizze" (prima diploma in ragioneria, poi laurea in economia) vi chiedo: ma quella virgola tra "Foggia" e "che ci piace" siete sicuri che vada bene?

Il manifesto elettorale più brutto/4 Perulli


ma la foto come gliel'hanno scattata, con la fotocamera di un cellulare?

domenica 24 maggio 2009

Bengodi Sity vince il premio Blog Simpatico

Ho vinto un piccolo premio con Bengodi Sity, fratello nazionale di BenFoggiaNius, per una volta penso sia il caso di parlarne anche da queste parti.


Dopo il Brillante Weblog ho ricevuto un altro premio, si chiama BLOG SIMPATICO, anche stavolta si tratta di una sorta di catena di Sant'Antonio in positivo, ogni blogger che lo vince deve pubblicare una barzelletta e assegnare il premio ad altri cinque "colleghi". Il premio mi è stato assegnato da Umberto Romaniello, amico vignettista che ha da poco inaugurato il nuovo sito


Ecco la mia barza, ovviamente è sul nano pelato...


Silvio Berlusconi sospetta di avere dei problemi di cuore; per togliersi il pensiero decide di farsi visitare da un noto cardiologo. Alla fine della velocissima visita, da gentlemen quali sono, si salutano senza addentrarsi in particolari volgari quali il pagamento della parcella.
Questa infatti arriva a casa a Berlusconi per posta successivamente. Quando vede la ricevuta Berlusconi rimane sconcertato: ben 2.000 euro per una visita di appena 10 minuti. 2.000 euro sono un sacco di soldi anche per lui.
Berlusconi compila diligentemente un assegno e lo invia al professore accompagnando la somma con queste con poche righe: "Egregio Prof. le rimetto in allegato un assegno di 2.000 euro a pagamento della sua parcella come da lei richiesto. Mi consenta però di farle notare da imprenditore quale sono che a mio avviso sono soldi rubati".
La risposta del prof. non si fa attendere: "Gent. on. Berlusconi, le invio la ricevuta per il suo assegno di 2.000 euro. Per quanto riguarda la provenienza della somma non si preoccupi: non mi interessa e comunque non ne farò parola con nessuno!"



Ecco i cinque siti che desidero premiare:

1) Vocidipopolo - http://vocidipopolo.ilcannocchiale.it
Uno dei siti satirici più simpatici che c’è un giro. Un giorno con Giovanni faremo grandi cose...

2) Il Calcio che non stimiano - http://ilcalciochenonstimiamo.blogspot.com Giovanni e Daniele giocano una loro personale battaglia contro la slealtà e la violenza nel calcio. Non so se la vinceranno, ma la giocano davvero bene...

3) Antonio Barbone Sindaco - http://antoniobarbonesindaco.blogspot.com Straordinaria operazione dei Fratelli della Stazione di Foggia quella di inventarsi una finta candidatura di un barbone sindaco. Come dicono loro: "meglio un sindaco povero che un povero sindaco".

4) Mariano Russo - http://russomariano.blogspot.com
Mariano è un bravissimo fotografo da cerimonia, ma anche un esperto di fotografia digitale, e soprattutto un amico di mille birrette e di tantissimi benfoggiacalcio e di due quellicheilfoggia (link e link2)

5) Giulio Cavalli - http://www.giuliocavalli.net/sito
Giulio Cavalli è un attore/giullare che per colpa delle sue battute contro la mafia è costretto a vivere sotto scorta. (ne ho parlato qui).

PS: A proposito di Giulio Cavalli, come ho scritto su Facebook: Oggi ricordiamo la strage di Capaci, inoltre i tg parleranno dell'inchiesta sull'omicidio di Mauro Rostagno. Non sarebbe meglio parlare di Giulio Cavalli, Rosario Corcetta, Riccardo Orioles, Roberto Saviano, Lirio Abbate, Rosaria Capacchione, Pino Maniaci e tutti gli altri che la mafia la stanno combattendo ora?

Ecco la mia barza, ovviamente è sul nano pelato...


Silvio Berlusconi sospetta di avere dei problemi di cuore; per togliersi il pensiero decide di farsi visitare da un noto cardiologo. Alla fine della velocissima visita, da gentlemen quali sono, si salutano senza addentrarsi in particolari volgari quali il pagamento della parcella.
Questa infatti arriva a casa a Berlusconi per posta successivamente. Quando vede la ricevuta Berlusconi rimane sconcertato: ben 2.000 euro per una visita di appena 10 minuti. 2.000 euro sono un sacco di soldi anche per lui.
Berlusconi compila diligentemente un assegno e lo invia al professore accompagnando la somma con queste con poche righe: "Egregio Prof. le rimetto in allegato un assegno di 2.000 euro a pagamento della sua parcella come da lei richiesto. Mi consenta però di farle notare da imprenditore quale sono che a mio avviso sono soldi rubati".
La risposta del prof. non si fa attendere: "Gent. on. Berlusconi, le invio la ricevuta per il suo assegno di 2.000 euro. Per quanto riguarda la provenienza della somma non si preoccupi: non mi interessa e comunque non ne farò parola con nessuno!"



Ecco i cinque siti che desidero premiare:

1) Vocidipopolo - http://vocidipopolo.ilcannocchiale.it
Uno dei siti satirici più simpatici che c’è un giro. Un giorno con Giovanni faremo grandi cose...

2) Il Calcio che non stimiano - http://ilcalciochenonstimiamo.blogspot.com Giovanni e Daniele giocano una loro personale battaglia contro la slealtà e la violenza nel calcio. Non so se la vinceranno, ma la giocano davvero bene...

3) Antonio Barbone Sindaco - http://antoniobarbonesindaco.blogspot.com Straordinaria operazione dei Fratelli della Stazione di Foggia quella di inventarsi una finta candidatura di un barbone sindaco. Come dicono loro: "meglio un sindaco povero che un povero sindaco".

4) Mariano Russo - http://russomariano.blogspot.com
Mariano è un bravissimo fotografo da cerimonia, ma anche un esperto di fotografia digitale, e soprattutto un amico di mille birrette e di tantissimi benfoggiacalcio e di due quellicheilfoggia (link e link2)

5) Giulio Cavalli - http://www.giuliocavalli.net/sito
Giulio Cavalli è un attore/giullare che per colpa delle sue battute contro la mafia è costretto a vivere sotto scorta. (ne ho parlato qui).

PS: A proposito di Giulio Cavalli, come ho scritto su Facebook: Oggi ricordiamo la strage di Capaci, inoltre i tg parleranno dell'inchiesta sull'omicidio di Mauro Rostagno. Non sarebbe meglio parlare di Giulio Cavalli, Rosario Corcetta, Riccardo Orioles, Roberto Saviano, Lirio Abbate, Rosaria Capacchione, Pino Maniaci e tutti gli altri che la mafia la stanno combattendo ora?

martedì 19 maggio 2009

Hamburger - Teatro dei Limoni

Quando hai un bambino piccolo diventa complicato andare al cinema e a teatro. Però mentre per il cinema te la cavi con i dvd, per il teatro non hai proprio alternative. Così ti capita di leggere recensioni e interviste riguardanti spettacoli che non vedrai mai… Un piccolo surrogato l’ho trovato, per lo spettacolo HAMBURGER del Teatro dei Limoni hanno pubblicato un libro con la stesura originale.

Il libro è firmato da, che sono anche gli autori dello spettacolo.
Hamburger è un pugile, ma non aspettatevi l’eroe buono da film tipo Rambo, è violento e antipatico, e soprattutto non è per niente politically correct. Per lui tirare pugni su un ring è anche una terapia, a Foggia diremmo che è “uno che paliea la gente per sfogarsi”.

Quando leggi il libro ti sembra di vedere Roberto Galano che si muove sul palco, di sentire la sua voce, sotto questo aspetto l’esperimento (pare vogliano fare altri libri) è decisamente riuscito, ovviamente va letto come il testo di uno spettacolo e non un romanzo vero e proprio. Tra l'altro per calarsi meglio nella partie il protagonista si è allenato per due mesi con l'ex-pugile Stefano Pompilio, ora allenatore.

La prefazione è di Giuse Alemanno, oltre al copione il libro contiene interventi degli autori (Leonardo Losavio e Francesco Nikzad) e dell’attore/regista (Roberto Galano). Forse su questo si può ancora lavorare e la prossima volta rendere l’opera ancora più corposa, un po’ come fanno con i dvd dei film dove alla fine aggiungono degli extra, che a volte sono più interessanti del film.


"…Non si sale sul ring senza un buon motivo, e io ne ho almeno due. Il primo è la rabbia. Mi scorre nelle vene, lungo le braccia, arriva nei pugni. E’ il mio ossigeno. E’ quello che mangio, che bevo. Non posso farne a meno. Amo stare qua sopra. E’ tutto il mio mondo. Un quadrato di luce e, attorno, il nulla
…Il secondo motivo, invece, è Dante. E’ per colpa sua se sono qui".

lunedì 18 maggio 2009

BenFoggiaCalcio - Foggia-Crotone 1-0



A' facce d'i tirapid e d'i chiagnamalat




Come da mia previsione il Foggia batte il Crotone e per il terzo anno consecutivo si qualifica per i play off. Il primo che tira i piedi citando il proverbio del due-senza-tre lo meno. Partita non bellissima, i rossoneri patiscono il caldo e la tensione, ma per fortuna i calabresi avevano già la mente ai play off. Bella coreografia, stadio pieno, ancora una volta ho visto la partita in Curva Sud. Peccato essere stato circondato di persone che quest'anno erano venute allo stadio per la prima volta e che hanno rotto le palle tutto il tempo...

Ancora una volta diserto la tribuna stampa e vado in curva sud, per strada noto un sacco di tifosi che bevono birra a scrocco in un circolo di un candidato. Dovevo nascere pagnottista anche io, e invece sti ideali del cazzo mi portano a fare campagne elettorali gratis. No, non vi preoccupate, non ve lo dico per chi voto.

Nonostante oggi il biglietto costi solo 5 euro in molti provano ad entrare senza pagare, evidentemente più che un fatto economico per qualcuno deve essere una questione di principio. Un poliziotto esce dai cancelli, viene verso di me, penso voglia arrestarmi, invece prende sotto braccio il tizio che fa la fila vicino a me e lo fa entrare con lui...
Mi dicono che alle tre meno dieci ai cancelli non chiedevano più nemmeno il biglietto, ma a Foggia se vai appresso a quello che ti dicono...

Bella coreografia, penso che anche la B ci starebbe stretta, ci sono squadre di serie A che se lo sognano sto tifo. Non appena inizia la partita mi rendo conto di essere circondato da pseudo-tifosi che vanno allo stadio due volte all'anno, e quelle due volte passano il tempo a imprecare contro i (nostri) calciatori. Poi per fortuna quello vicino a me si accende una canna e così l'umore cambia... Secondo quasi tutti i miei vicini la partita l'abbiamo comprata, ogni volta che un avversario commette un errore non fanno che ripeterlo. E se se invece fanno un intervento duro dicono “a quello non l'hanno spiegato che deve perdere”. Che poi io non sarei mica contento di tifare per una squadra il cui presidente si compra le partite. Preferisco quelle in cui il presidente compra i calciatori, e magari li paga regolarmente.

Di quello che succede in campo c'è poco da raccontare, Salgado si mangia un gol fatto sparando alto dal limite dell'area piccola, intorno a me oltre che con il cileno se la prendono con Novelli, un tizio dice che il nostro mister “è quanto di più lontano ci sia dal calcio”. Esagerato. Per fortuna alla mezz'ora Germinale segna il gol che ci rende tutti più tranquilli.

Nel secondo tempo le cose non cambiano, i calabresi non sono arrendevoli, ma nemmeno si dannano l'anima in campo. Con il ritmo basso Pecchia giganteggia, sembra invece un po' svolgiato Salgado, che pare giocare un po' troppo da solo. Intanto nel Crotone entra Errico, sembra il fratello piccolo di Giovinco, piccolo perché, oltre che giovanissimo (17 anni), sembra ancora più basso del campioncino juventino. Toccherà pochi palloni e più volte verrà sovrastato nei contrasti. Sicuramente mi sbaglierò e sto ragazzino vincerà il pallone d'oro, ma al momento sembra più uno che gioca perché raccomandato da qualche dirigente.

La partita resta noiosa, dopo ben 5 minuti di recupero l'arbitro si decide a fischiare, finisce 1-0 per noi con i calciatori che vengono a prendersi gli applausi. Domenica si va al mare, quella successiva invece ci vediamo tutti allo Zaccheria per la prima sfida playoff contro il Benevento. A' facce d'i tirapid e d'i chiagnamalat.

domenica 17 maggio 2009

Zeru Tituli


A questo link potete scaricare l'e-book che
ho realizzato (stanotte)
in occasione
del 17° scudetto nerazzurro

www.bengodisity.org/zerutituli.pdf

sabato 16 maggio 2009

Il manifesto elettorale più brutto/3 Rignanese


Anche stavolta più che il manifesto il problema è lo slogan. Rignanese, che di nome fa Riccardo, ha usato la canzone di Giorgio Gaber "per fortuna che c'è Riccardo". (link)

Meno male che Gaber è morto, altrimenti avrebbe cambiato il testo della canzone per prenderlo per culo...

Anche a Foggia la banca dei ricchi

Tre settimane fa hanno aperto anche a Foggia una filiale di Monte Paschi di Siena Private Banking, una di quelle banche che danno servizi personalizzati ai ricchi. Ricchi nel senso che per aprire un conto da loro bisogna avere almeno 500 mila euro. Beh, la notizia è che un paio di giorni fa il direttore della filiale, intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, ha detto che in tre settimane hanno acquisito una cinquantina di clienti e raccolto 60 milioni di euro.

Fossi una persona serie direi che se questi signori avessero investito anche solo una piccola parte di quei soldi in attività produttive forse avremmo creato un pò di sviluppo e qualche posto di lavoro.

Ma invece vi annuncio che mi intratterrò dalle parti della filiale per vedere se qualche cliente ha una figlia piccola, che magari vuole conoscere il mio Fabietto... aveva ragione Berlusconi, vuoi diventare ricco? sposa un ricco (o una ricca, aggiungo io).

Gli slogan elettorali visti da spiritocriticopuro


tratto dal blog: http://spiritocriticopuro.blogspot.com

"Figliolo qui una volta era tutta campagna elettorale" dice il saggio Caparezza da Molfetta in un suo vecchio motivo.
Qui tutto è campagna elettorale, e per qui intendo Foggia, la città natia che da poche settimane mi ha riaccolto nelle sue livide e dissestate grinfie. (...)

Ecco una piccola carrellata (senza citare i partiti):

- sotto casa trovo subito Raffaele di Mauro che mi dice: "METTIAMOCI IN MOVIMENTO". Ehi Raffaè, guarda che qua non s'è mai fermato nessuno! E poi dimmi almeno dove cazzo vuoi andare!? Non so: Lourdes, Fatima...insomma scegli e poi fammi sapere. Ci conto, eh!

- sulla destra invece mi sorride il giovane Sergio Maddalena, al motto di: "COME TE, CON TE". Buon uso dei pronomi, bravo!...Non so quanto ti servirà in consiglio comunale, però bravo!..

- l'esperto Umberto Candela è convinto: "FOGGIA ORA PUO' RINASCERE. CON UN IMPEGNO COMUNE". Impegno comune sto bel paio di palle! Voi siete pagati e vi dovete fare il mazzo, che qua ognuno fa il suo lavoro senza chiedervi alcun aiuto. Dai su!..

- Raffaele Piemontese ci illumina: "IL FUTURO E' ADESSO". Eh no! Adesso c'è il presente, fa schifo e voi dovete fare qualcosa. Poi se ci riuscite pensate pure al futuro..

- tra le donne spicca Tiziana Scippa. Tralascio il cognome per non fare battute ovvie, e leggo sul manifesto: "CAMBIARE SI PUO'. CAMBIARE SI DEVE!". Ehi Tiziana che fai, dai ordini? Calma, eh! Cazzo non chiedete neanche più con gentilezza..

- Pasquale Pinto è "PRONTO A RICOMINCIARE". Non si sa a far cosa, ma lui è pronto! Tanto che nella foto si rimbocca pure le maniche della camicia...manco andasse in catena di montaggio..

- Michele Pesante ci svela: "AMO FOGGIA. SI SA". Beh, visto che lo sappiamo un po' tutti (?) che ami Foggia, che bisogno c'è di sporcare la città con sti manifesti di merda?

- il giovane Alessio Lo Parco è pronto: "AMO LE SFIDE. CREDO NEI VALORI". Peccato non ci dica quali...peccato davvero perché prometteva bene!..

- chiudo infine con il preciso Lucio Ventura, che assicura: "NIENTE PROMESSE, MA IMPEGNI"! Oh Lucio ti vogliamo bene, ma questa sembra proprio una promessa!.......Ma dai..

Il resto del post è su http://spiritocriticopuro.blogspot.com

venerdì 15 maggio 2009

Zaccheria, più siamo meglio stiamo

Articoli tratti dal quotidiano L’ATTACCO del 16 maggio 2008. Come sempre per leggere la previsione vi tocca sborsare 50 centesimi e comprarvi il giornale...


ZACCHERIA: PIU' SIAMO MEGLIO STIAMO

Nella partita contro il Crotone lo Zaccheria dovrà diventare una bolgia, e per fare in modo che ciò avvenga l'Us Foggia ha deciso di praticare forti sconti sui prezzi dei biglietti: un tagliando di Curva Sud costerà solo 5 euro invece che 10, mentre quello di Tribuna Est ne costerà 10 invece dei soliti 15. Nonostante il rendimento altalenante dei rossoneri lo Zaccheria è stato lo stadio con la media spettatori più alta del girone, e forse stavolta non è esagerato parlare di dodicesimo uomo in campo, visto che proprio davanti al proprio pubblico Pecchia & C. hanno raccolto 40 dei 53 punti che hanno in classifica.

Lo sconto sui prezzi dei biglietti è stata colto positivamente dagli sportivi rossoneri, solo qualche timida protesta nei forum internettiani da parte degli abbonati o dei tifosi che si lamentano con quelli che disertano lo Zaccheria tutto l'anno e poi si fanno rivedere solo nelle partite importanti, magari pronti a lamentarsi facendo paragoni con il passato. Ma la coreografia di uno stadio pieno di bandiere e striscioni rossoneri andrà oltre ogni polemica.

Per una volta non vale la massima di Renzo Arbore, allo Zaccheria “più siamo meglio stiamo”.


ALLO STADIO SENZA RADIOLINA

Una delle peggiori cose che può capitare ad una squadra che si appresta a disputare l'ultima partita di campionato è essere costretta a giocarla sapendo che il suo destino dipende anche dai risultati degli altri campi. Ne sa qualcosa il Manfredonia, che nonostante l'ottimo finale di campionato rischia di dover giocare i play out per via di alcuni strani risultati delle sue avversarie.

Grazie al pareggio di Terni e alla contemporanea sconfitta della Cavese a Benevento il Foggia può invece giocare con relativa tranquillità, sapendo che battendo il Crotone sarà sicuramente qualificata per i play off indipendentemente dal risultato della Cavese; anche in caso di vittoria dei campani e quindi di parità di punti i rossoneri sono comunque in vantaggio per via degli scontri diretti. Diverso il discorso in caso di passo falso di Pecchia & C, a quel punto infatti occorrerà attaccarsi alla radiolina e sperare che la Cavese non faccia meglio di loro.

Da registrare che in settimana il direttore sportivo cavesino Nicola Dionisio ha parlato di un misero 1% di possibilità per la sua squadra di qualificarsi per i play off, ma forse nelle sue dichiarazioni sono dettate da un mix di pessimismo e scaramanzia.

Sarà invece quasi impossibile per i rossoneri superare l'Arezzo, i toscani hanno due punti in più ma una differenza reti migliore, se Pecchia & C. vorranno arrivare quarti dovranno sperare che la squadra di Ugolotti perda in casa con la Ternana, cosa oggettivamente poco probabile. La situazione sarà diversa invece per il Crotone, che teoricamente potrebbe ancora puntare al secondo posto, ma deve recuperare due punti sul Benevento impegnato a Potenza, e visto che i campani sono ancora in corsa per il primo posto scenderanno sicuramente in campo con la massima concentrazione.

Infine per disposizione della Lega Pro probabilmente sarà inutile cercare di ritardare l'inizio partita per poter sapere in anticipo il risultato degli altri campi e fare calcoli nel finale, come accaduto la settimana scorsa a Terni dove si è iniziato con un forte ritardo. Pare che la Lega Pro abbia fatto in modo che gli arbitri siano collegati tra di loro e che quindi possano dare il fischio d'inizio, o meglio quello del secondo tempo, in contemporanea.

Ricordate Le Iene?






Questo servizio de Le Iene credo risalga al 2004. C'era ancora Agostinacchio. Molti dei politici che vi compaiono, e che avevano parenti assunti, sono ora di nuovo candidati. I commenti li lascio a voi.

giovedì 14 maggio 2009

Sei parole su Repubblica


Sull'edizione pugliese di Repubblica in edicola oggi c'è una pagina intera dedicata alla mia iniziativa LA PUGLIA IN SEI PAROLE con alcuni dei romanzi più belli arrivati fino ad ora.

Ci vediamo sul blog dell'iniziativa.

PS: Clicca su questo link per scaricare la pagina in formato pdf.
(ORA IL LINK E' CORRETTO, GRAZIE A MARCO PER LA SEGNALAZIONE)

mercoledì 13 maggio 2009

Il manifesto elettorale più brutto/2 Paglia


In questo concorso mi sono ripromesso di non entrare nel merito delle candidature, altrimenti scadrei nel più bieco populismo...

Comunque nel caso di Antonio Paglia, in consiglio comunale da più di trenta anni,
più che il manifesto a contare (in negativo) è lo slogan, ma si può scrivere
SINCERITA' E' UN ELEMENTO IMPRESCINDIBILE?

ma chi sono i ghostwriter dei politici foggiani?

domenica 10 maggio 2009

Il manifesto elettorale più brutto

Parte un mio personalissimo concorso, "il Manifesto Elettorale più brutto". solo un avviso: non vale farsi fare apposta manifesti brutti per avere un pò di visibilità sul mio blog... che se vi sgamo poi vi mando la fattura per la pubblicità...

Ovviamente se volete potete inviare le vostre segnalazioni scrivendo a benfoggianius@bengodi.org.


Il primo manifesto in concorso è quello di Gaetano De Perna (MPA).
Ma dico io, sei il presidente dell'Accademia di Belle Arti e fai il manifesto con il porco in primo piano?
Che poi per passare dalle citazione del Vangelo delle scorse elezioni alla faccia del porco ce ne vuole...





Il secondo è di Alfonso Fiore (AdC-Pionati). Vuoi migliorare la città? non pensi sia il caso di iniziare cambiando il grafico? Se sto manifesto te l'avessi fatto io con word me la sarei cavata meglio...

...presto ne arriveranno altri, come si dice in questi casi "stay tuned".

Sondaggione

Per legge in campagna elettorale non si possono pubblicare sondaggi. Dite che mi denunciano se ne faccio uno al contrario, cioè su chi NON (e sottolineo NON) vorreste come sindaco?

Votate e fate votare. Che se fate vincere quello che dico io mando i buoni benzina :-)

Ah, dimenticavo, il sondaggio lo trovate nel blog in alto a destra. Si lassù, bravi.

sabato 9 maggio 2009

Foggia ridotta all'osso?

E ci lamentiamo dei giornalisti locali...

In pratica nell'ultimo mese Foggia è comparsa sui giornali e siti web nazionali tre volte:

- per la storia degli autobus differenziati dell'Ataf per bianchi e neri. (che poi non era vera)
- per la presenza di Via Bettino Craxi (che non c'è)
- per il candidato senza-fissa-dimora Antonio Barbone (che è un personaggio inesistente)

Ma fare un paio di telefonate prima di scrivere un pezzo non si può? E poi ci lamentiamo dei giornalisti locali...

L'Università e i fondi di caffè

Uno fa i sacrifici per mandare il figlio all’università, quello si laurea in Scienze dell’Alimentazione, poi magari fa un master, e poi finalmente arriva un giorno in cui ti dice che ha coronato il suo sogno di diventare ricercatore universitario. Roba da scena madre di un film di Mario Merola.

- Bravo figlio mio, diventerai uno scienziato.
- Si papà, inizio a lavorare il mese prossimo. E’ una ricerca che dura solo due mesi.
- Ma ti pagano?
- Certo papà, mi daranno quasi 2500 euro.
- E cosa studierai? Un nuovo alimento per eliminare la fame nel mondo? Un modo per far conservare i cibi senza farli scadere?
- No papà, studierò i fondi di caffè?
- I fondi di caffè? E che ti sei messo a fare l’indovino?
- No papà, è una cosa importante. Dobbiamo capire perché in fondo alle tazzine di forma il caffè.
- Figlio mio, starai pure diventando una scienziato, ma a me sta cosa mi sembra una stronzata…

Scherzi a parte, è tutto vero, andate a questo link www.unifg.it/fpl/borse/default.asp e troverete:

Procedura selettiva, per titoli e colloquio, per l’assegnazione di una borsa di studio della durata di 2 mesi per lo svolgimento di un programma di ricerca dal titolo "Studio sulle cause della presenza di fondi nella tazzina di caffè espresso" presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti Centro.

Mi permetto di dare alcuni suggerimenti per i prossimi progetti:
- Studio sui residui di Borghetti nella bottiglietta di Borghetti
- Studio sulla presenza di sabbia in macchina dopo essere stati al mare
- Studio sui rutti fatti dopo abbondante bevuta di birra

come sempre se volete segnalarne altri aggiungete pure un post.


(grazie ad Antonio Forina per la segnalazione)

venerdì 8 maggio 2009

Santaniello o Mongelli? Meglio Barbone



Bella iniziativa dei Fratelli della Stazione che hanno lanciato la provocazione della candidatura a sindaco del senza fissa dimora Antonio Barbone. Con tanto di slogan "meglio un sindaco povero che un povero sindaco" e programma basato su dormitori e mense per i poveri.

Il problema è che qualcuno dell'Ansa ci ha creduto e ne ha fatto una nota diffusa poi da siti web e radio nazionali (tra i quali Il Mattino di Napoli e Radio Deejay)
Poi per fortuna è arrivata la nota Ansa chiarificatrice e poi quella Adn Kronos.

Complimenti comunque ai Fratelli della Stazione per aver trovato un modo nuovo di denunciare le difficoltà che vivono i poveri a Foggia. Nel mio piccolo cercherò di aiutarli, credo che Antonio Barbone vincerà se il sindaco eletto attuerà almeno uno dei punti del suo programma. Speriamo...

- link del blog di Antonio Barbone
- link del gruppo su facebook

Cartelloni pubblicitari

Solidaunia e l'Africa

Tre iniziative della ONG foggiana sul tema: “Quale futuro per l’Africa?”.

Giovedì 14 maggio alle ore 11 nella sala Rosa del Vento della Fondazione Banca del Monte, in via Arpi 152, verrà presentato il dvd “Mezzogiorno/Africa”, che completa il progetto agro-alimentare e sanitario promosso in Guinea Bissau da Solidaunia.

G
iovedì 14 maggio, dalle 16 nella Sala Consiliare di Palazzo Dogana, si terrà il forum intitolato “Pace in Africa: questione di leadership”, a cui prenderanno parte, tra gli altri, Filomeno Lopes, giornalista e artista della Guinea Bissau, monsignor Francesco Pio Tamburrino, vescovo dell’arcidiocesi di Foggia-Bovino, monsignor Josè Camnate, vescovo dell’Arcidiocesi di Bissau. Previste inoltre le testimonianze dirette da Burundi, Congo Brazzaville e Uganda, con la partecipazione di esponenti dell’associazionismo locale e del terzo settore. L’incontro verrà introdotto dalla visione del documentario “Djemberém”, prodotto da Filomeno Lopes, che affronta, al ritmo della musica, il tema della leadership in Africa attraverso un’analisi storica.

Venerdì 15 maggio a partire dalle 21 all’anfiteatro di Parco San Felice si esibiranno in concerto i “Bumbulum”, gruppo musicale proveniente dalla Guinea Bissau dalle sonorità tipiche africane. Fondato nel 2002 con l'obiettivo di promuovere la musica africana, i Bumbulum hanno già partecipato a tante manifestazioni culturali in Italia.

Info: www.solidaunia.it o sul gruppo Solidaunia su Facebook

La Puglia in sei parole



La crisi dei giornali pare non avere limiti. Ora addirittura un colosso come Repubblica accetta collaboratori come me. Scherzia a parte, la notizia è che mi è stato chiesto di curare un'iniziativa legata al sito Repubblica-Bari.
Si tratta di LA PUGLIA IN SEI PAROLE, un blog che intende raccogliere brevissimi romanzi (di sole sei parole) che hanno come tema la Puglia.


Pare che tutto nacque da una scommessa nella quale Ernest Hemingway cercò di dimostrare che si poteva scrivere un romanzo in sei parole. E ne scrisso uno bellissimo: “For sale: baby shoes, never worn” (in italiano: “Vendesi: scarpine per neonato, mai indossate”). Poi l’anno scorso un giornalista e scrittore inglese, Larry Smith, chiese ai lettore del suo sito di provare a raccontare la loro vita in sei parole. E in pochi mesi ne arrivarono oltre 15.000 così da spingerlo a realizzare un libro con i romanzi più belli e metterne in cantieri altri tematici.

Oggi - chi vuole può ancora cimentarsi, il sito è libero e attivo - sta per uscire la prima raccolta: Il titolo, Not quite what I was expecting, non proprio ciò che mi aspettavo, è il testo completo di una delle memorie ricevute. “Siamo rimasti colpiti dal talento degli scrittori sconosciuti e noti che hanno raccolto la sfida”, sottolinea Rachel Fershleiser, coeditrice del libro. E’ l’abilità a entrare nel merito senza preamboli a sorprendere, l’immediatezza del tono di ogni memoria: “Trovato amore vero, sposato un altro”, scrive Bjorn Stromberg. “Volevo scrivere, avevo paura di fallire”, rivela Emily Hambridge. “Faccio ancora il caffé per due”, sottolinea Zak Nelson.

In seguito la moda è arrivata anche in Italia, e L’Espresso ne ha raccolti oltre 8.000, tantissimi altri ne hanno raccolti altri siti. Così abbiamo pensato di replicare l’iniziativa anche noi, e di fare una raccolta tematica legata alla Puglia.

Mandateci le vostre opere in sei parole, il tema è assolutamente libero, potete parlare della vostra città, della squadra di calcio, del piatto preferito, della spiaggia o collina che più amate, l’importante è che in qualche modo si parli della Puglia.

E’ tutto, la palla passa a voi, buona scrittura.
Ci vediamo su LA PUGLIA IN SEI PAROLE.

PS: Siamo anche su Facebook a questo link

giovedì 7 maggio 2009

La teoria dei complotti

Mio articolo pubblicato sul quotidiano L'Attacco di 9 maggio 2009.


Come in ogni finale di campionato non mancano le polemiche. Oltre alle consuete polemiche sugli arbitri, con quasi tutte le squadre che pensano di essere svantaggiate, ultimamente si sono aggiunte quelle sul Giudice Sportivo, che dopo aver sorvolato sulla rissa di Cava di qualche settimana fa stavolta ha addirittura omologato il risultato di Arezzo-Crotone dopo la rissa pre-partita. Ma soprattutto ci sono i primi strani risultati, con squadre che in alcune partite paiono impegnarsi troppo poco. Si tratta solo di errori o c'è un piano per aiutare qualcuno ad andare in serie B? Andreotti diceva che “a pensar male si fa peccato ma di solito ci si azzecca”, e specie negli ultimi anni il calcio ci ha abituati a vederne di imbrogli. Il vero problema però non è iniziare a credere nella “teoria dei complotti”, secondo la quale esisterebbe una specie di “palazzo” dove si decide chi vince e chi perde, il problema sarebbe smettere di impegnarsi al 100% o investire, da parte di tutti, tempo e denaro nel calcio.

Purtroppo i complotti diventano spesso una scusa, e questo non avviene mica solo nel calcio, basta pensare che in questi giorni persino Berlusconi ha parlato della moglie come vittima di un complotto dei giornali di sinistra.

Ma torniamo a noi, nelle ultime due giornate di campionato saranno importanti non solo le prestazioni di Foggia, Arezzo e Cavese, ma anche l'atteggiamento col quale scenderanno in campo le avversarie. Qualche tempo fa si pensava che molti di questi problemi sarebbero stati risolti con l'introduzione dei play off e dei play out, che hanno infatti evitato che a decidere i campionati fossero gli scontri incrociati spesso con squadre che non avevano più obiettivi da raggiungere, ma il problema resta valido per le ultime partite in cui ci si gioca la promozione diretta o la qualificazione per i play-off. Pensare però che un'eventuale risultato “strano” nel derby campano tra Benevento e Cavese possa essere una buona scusa sarebbe sicuramente un errore, meglio concentrarsi nel cercar di battere Ternana e Crotone per non avere rimpianti.

Che la teoria dei complotti è una cosa tipica di quelli che escono sconfitti, e noi non volgiamo essere tra loro...



IL PROTAGONISTA

I TIFOSI IN TRASFERTA

In questi giorni tutti i giornali della regione stanno glorificando i tifosi del Bari che andranno a Piacenza per seguire la loro squadra nella partita che potrebbe regalargli il ritorno in serie A. Sono andati esauriti infatti finiti i 1800 biglietti disponibili per i tifosi biancorossi, e nei titoli si usano parole come “esodo” e “invasione”.

Vagli a spiegare che in questi anni di normalissime partite di serie C più volte i foggiani in trasferta sono stati almeno 1500, con punte addirittura superiori.

Diversa è la situazione ad Arezzo, diretta concorrente del Foggia per la corsa ai play off, dove domenica scorso per il big match contro il Crotone c'erano solo 2.000 spettatori. Sono invece tantissimi i supporter rossoneri andati a Terni, che ancora una volta hanno permesso a Pecchia & C. di giocare in trasferta come se fossero in casa. Come ormai di consueto nelle trasferte al centro-nord ai tifosi partiti dalla Capitanata se ne sono aggiunti tantissimi altri tra i foggiani emigrati nel settentrione per studio o lavoro.

Peccato che quest'anno più volte l'Osservatorio sulla Manifestazioni Sportive abbia impedito le trasferte dei tifosi rossoneri, speriamo che ciò non avvenga negli eventuali (e qui tocchiamo ferro) play off.

lunedì 4 maggio 2009

La mia giornata interetnica













Ieri sono stato alla Giornata Interetnica organizzata dai Fratelli della Stazione. Gli FDS sono una di quelle bellissime associazioni cittadine che lavorano tutto l'anno quasi nel silenzio, sicuramente persone che vale la pena sostenere. Vallo a spiegare a quelli che passano il tempo a lamentarsi che in città non si fa niente, o a quelli che si svegliano poco prima delle elezioni e dicono che sono da anni impegnati nel volontariato. Ma non è questo il momento di polemizzare.

Dicevo, è stato una bella giornata, peccato solo per la pioggia che ha costretto gli organizzatori a modificare parzialmente il programma della festa, ma mi sembra se la siano cavata bene lo stesso.
Tre le altre cose ci sono stati tre concorsi: pittura, fotografia e letterario, oltre ad un torneo di calcetto, vinto dal Marocco davanti alla Bulgaria.

(nella foto due momenti della giornata, qui trovate un articolo di Emiliano Moccia scritto per Osservatorio Foggia)

Come vi avevo già detto sono stato uno dei giurati del
concorso letterario, c'erano una giornalista de Il Sole 24 Ore, una della Gazzetta e io... Vi chiedete cosa c'entravo io? boh, mi hanno detto che mi hanno chiamato come blogger e scrittore... meglio di così? :-)
Sono arrivati oltre 120 scritti, molti dei quali erano davvero belli.
In realtà avrei voluto partecipare al concorso, alla fine ho scritto un racconto "fuori concorso" che verrà pubblicato sul prossimo numero del mensile dei FDS Foglio di Via e che in seguito posterò sul blog.

Intanto vi invito a leggere la bellissima poesia che ha vinto il concorso. E' di una ragazza di Prato.


SAM

Non ha un palazzo d'inverno
Sam il magrebino
nè sciarpe
nè il colore del domani

non ha fretta
solo voglia di capire
arreso
a piedi scalzi
a quel futuro che non ha.

Vive di notti insonni
di calici di vino
cercando un angolo di letto con le rose
nella sua casa delle pulci
nei suoi sandali stanchi di cammino

oscilla lieve
nel cuore del silenzio
tra foglie secche e brina

e intanto muore piano
in poco sole.

Vivendo appena.

BenFoggiaCalcio - Foggia-Lanciano 4-1


Il Foggia segna 4 gol tutti insieme e gioca una delle migliori partite del campionato. E lo fa proprio nella domenica in cui, complice la presenza in città di un amico che vive a Roma, ho deciso di non andare in Tribuna Stampa tra i giornalisti ma vedere la partita in Curva Sud, come ho sempre fatto da quando avevo 6 anni. E abbiamo vinto 4-1. E mi sono divertito. Meglio di così? Intanto il ci avviciniamo ulteriormente alla zona play off. Dimenticavo: c'è bisogno di dire che avevo previsto la vittoria su “L'Attacco”?


Gianni è un amico foggiano che vive a Roma, dove oltre a fare il giornalista serio cura il blog satirico vocidipopolo, insieme abbiamo pubblicato delle cose e altre ne stiamo preparando. Stando a Roma quest'anno ha visto solo le partite in trasferta su Conto Tv, quindi ha assistito ad una sola vittoria rossonera, in pratica ha speso 70 euro per rovinarsi il fegato. Ho deciso quindi di vedere la partita con lui in Curva Sud, come ho fatto da quando avevo sei 6 anni fino all'anno scorso, quando il giornale mi ha trasferito in tribuna stampa.

Entrati nello Zaccheria ci sediamo all'estrema sinistra, dove si può stare un po' più tranquilli.

Il Foggia parte alla grande, al 7' Mancino segna di testa, al 13' Germinale raddoppia. Tra l'altro portiere del Lanciano si chiama Aridità, ad occhio e croce non mi sembra un cognome che porta fortuna. Addirittura al 25' ci sarebbe anche il terzo gol, ma l'arbitro annulla la rete di Lisuzzo. Manco il Barcellona gioca così, Gianni è stupito positivamente perché abituato ai lanci lunghi del Foggia delle trasferte. Sono contento anche io perché qui in curva posso finamente esultare senza problemi, volendo potrei anche urlare parolacce, ma la partita va così tranquilla che non avrò modo di prendermela né con i nostri né con l'arbitro. Gli abruzzesi provano a riaprire la partita, ma la fortuna è con noi, e così prima Romano colpisce l'incrocio dei pali e l'arbitro annulla per fuorigioco un gol segnato da Morante. Il primo tempo termina con Germinale che si mangia un gol fatto. Il tizio che sta dietro di me gli grida “assassino”, e meno male che vinciamo 2-0, senò come minimo scendeva a paliarlo.

Nell'intervallo scopriamo che siamo così tanto lontani dal centro che da queste parti non passa nemmeno uno dei due venditori di Borghetti. Forse per questo anche in politica tutti si buttano al centro. Ai lati non ci si “abbusca” niente.

Nel secondo tempo il Foggia segna il terzo gol di testa, stavolta con Zanetti. A quel punto finisce il divertimento, i rossoneri tirano i remi in barca, gli abruzzesi provano a reagire ma non ci credono nemmeno loro. Al 40' Salgado dribbla tutta la difesa ospite, ma perde l'attimo giusto per tirare e si fa fregare dal portiere, peccato avrebbe meritato il gol. Allo scadere Amenta segna quello che una volta si chiamava gol della bandiera. Ma prima del triplice fischio dell'arbitro Germinale fissa il risultato sul 4-1, ora con il pareggio della Cavese i play off sono più vicini. In realtà ci sarebbe anche la possibile penalizzazione del Crotone per i problemi economici e la rissa prepartita di Arezzo, ma è inutile sperare in regali del giudice sportivo.

Gianni e la Curva Sud hanno portato fortuna, come ho scritto in settimana domenica per andare a vincere a Terni servirà anche un aiuto della dea bendata, ci vorrebbe una trasfusione di fortuna da parte di tutti i foggiani, fa niente se per un po' nessuno vince al gratta&vinci o alla Snai, ora bisogna andare in serie B, ubi maior minor cessat.

sabato 2 maggio 2009

Una trasfusione di fortuna


(tratto da L'ATTACCO in edicola oggi 2 maggio 2009)


Una trasfusione di fortuna

Mancano 270 minuti alla fine della regular season, che visti così sembrerebbero pochi, il problema è che quel 17 maggio in cui avremo il primo verdetto stagionale è ancora maledettamente lontano. E così tocca passare il tempo a fare conti e tabelle, a pensare a cosa sarebbe successo se quel tiro fosse finito in porta o quel calciatore non si fosse infortunato. Ma sono discorsi buoni solo per ingannare l'attesa, lo sappiamo tutti che le tabelle non vengono mai rispettate e che è con “i se ed i ma” non si fa la storia, figurarsi un campionato.

E allora cosa possiamo fare per aiutare la squadra? Beh, intanto si potrebbe iniziare riempiendo lo Zaccheria nelle due partite casalinghe e magari seguire la squadra a Terni, sempre che l'Osservatorio non faccia scherzi.
Inoltre gli ultimi due playoff ci hanno fatto capire chiaramente che da ora in poi Pecchia & C. avranno bisogno di tutta la fortuna disponibile in città, se qualcuno ha un amuleto forse è il caso di tirarlo fuori, in casi come questo servirebbe una vera e propria trasfusione di fortuna, fa niente se per un paio di mesi non ci saranno gratta & vinci miliardari, ubi major mino cessat.

venerdì 1 maggio 2009

Le mie battutacce su Bengodi Sity


Pare che gli ultimi miei post satirici su Bengodi Sity siano risultati particolarmente simpatici e cattivi. Tra l'altro sono stati ripresi da mostri sacri come Mamma.am e da Spinoza.it, in quest'ultimo sito è anche scoppiato un putiferio per una battuta su Berlusconi e la merda...

Se non avete di meglio da fare andateveli a leggere