sabato 28 febbraio 2009

GALLIPOLI-FOGGIA o SALENTO-GARGANO?

articolo tratto dal quotidiano L'ATTACCO in edicola oggi


Il derby con il Gallipoli ha qualcosa di diverso rispetto agli altri. Non è una sfida storica come quella col Bari, basta pensare che fino a qualche anno fa mentre noi battevamo la Juve di Lippi i salentini calcavano i polverosi campi dell'Eccellenza, e non ci sono chissà quali contatti e intrecci fra le città come invece avviene per quanto riguarda il Manfredonia.

Ci sarebbero gli ex Giannini e Mounard, ma quella è ancora ordinaria amministrazione, in questi ultimi anni abbiamo cambiato così tanti allenatori e calciatori che ormai quasi ogni domenica tra gli avversari c'è un ex in campo.

In realtà quella tra Foggia e Gallipoli viene vista dai tifosi come la sfida tra i popoli di due terre, quelle del Gargano e quelle del Salento, tra la tradizione dauna e la voglia di emergere dei salentini. Tra l'altro il vero derby con i salentini sarebbe quello con il Lecce, ma ormai la squadra della Firenze-del-sud gioca in serie A, così come forse è ormai tutto il Salento gioca in serie A, a livello politico, economico e soprattutto turistico, basta pensare al Ministro Fitto, alle eccellenze scientifiche dell'Università di Lecce e soprattutto alle estati salentine, mentre qui da noi tutto sembra ferma e si continua a parlare delle stesse cose di cui si parlava 15 anni fa.

Per i tifosi il calcio è spesso stato un modo per prendersi delle rivincite per quello che succedeva in altri settori, basti pensare a cosa hanno rappresentato il Foggia di Zeman o il Napoli di Maradona per i dauni o i partenopei, o a quanto abbiano contato i successi calcistici del Brasile per il popolo carioca.

Può il calcio essere la rivincita delle spiagge di Vieste contro quelle di Gallipoli? Della taranta garganica contro la pizzica salentina? Del pancotto contro la frisa leccese? Probabilmente no, sia perché lunedì, indipendentemente dal risultato della partita, le due città torneranno ad essere quello che erano prima, sia perché fanno bene quelli che pensano i cugini salentini abbiano tanto da insegnarci sul modo di valorizzare il territorio e le tradizioni. Se poi riuscissimo ad andare in serie B insieme a loro sarebbe ancora meglio...

giovedì 26 febbraio 2009

Due inziative

Il 27 febbraio alle 22.00 presso la Libreria Edicolè ci sarà un concerto dei Northwind. L'iniziativa fa parte della rassegna di musica emergente "The Holy Hour" ed è organizzato in collaborazione con l'associazione Anam Cara.
Info: www.theholyhour.it






Il 28 febbraio alle 17:30, nella “saletta conferenze” del Comune di Cerignola ci sarà una conferenza/dibattito con il giornalista Gianni Lannes sui temi dell'emergenza rifiuti in Puglia, la raccolta differenziata e l'inceneritore di Borgo Mezzanone.
Info: http://igrillidicerignola.lul.it

lunedì 23 febbraio 2009

BenFoggiaCalcio - Foggia-Pistoiese 1-1





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Dopo Carnevale arriva la Quaresima


Altro pareggio casalingo del Foggia. Ma non era meglio quando vincevamo allo Zaccheria e perdevamo fuori? Dopo una settimana di esaltazione della “linea verde” i tifosi tornano con i piedi per terra, anzi ora reclamano i vari Coletti e Del Core. Siamo pronti a scommettere che fino a fine campionato cambieranno idea ancora molte altre volte. La nota positiva è Malongà, che entra nel secondo tempo ed è bravo a procurarsi il (dubbio) rigore. Ecco il video dei due rigori della partita.


Oggi fa proprio freddo, non solo ci sono pochi tifosi, ma anche tra in tribuna stampa ci sono moltissimi posto vuoti. Presenti un gruppetto di ultras della Pistoiese, saranno al massimo una ventina, hanno un paio di striscioni piccoli. Gli altri devono essere andati tutti al Carnevale di Viareggio.
Si parte con un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport, ma perché a Foggia non capiscono che bisogna stare un minuto zitti e applaudire solo dopo il fischio dell'arbitro?

L'allenatore della Pistoiese è Moreno Torricelli, che ricordiamo perché ex calciatore della Juventus e per esserci contraddetto più volte durante il processo ai bianconeri per doping. E' l'esordio da allenatori per Torricelli, che l'anno scorso seguiva le giovanili della Fiorentina, ma la sua partita dura solo 18 minuti, poi viene espulso per aver insultato l'arbitro. Il commento più diffuso è “che pensa di giocare ancora nella Juve”?

Il Foggia parte bene e si rende subito pericoloso nei primissimi minuti, poi va calando e per mezz'ora non crea nemmeno una occasione dal gol. Al 41' Piccolo fa un fallo stupido su Artistico in area e l'arbitro indica il dischetto. E' lo stesso attaccante arancione, secondo me il migliore in campo, a battere e segnare. Non appena il pallone entra in rete si alza il grido NOVELLI VATTENE, che se dessero 10 centesimi all'allenatore campano ogni volte che lo citano a quest'ora sarebbe miliardaio.

La cosa positiva è che sullo 0-1 finalmente il Fogga si sveglia e chiude il primo tempo in attacco.

Nell'intervallo in molti si affacciano a salutare il presidente Capobianco, proposto in settimana dal Ministro Fitto per la candidatura a sindaco di Foggia, ma la cosa non pare fattibile.

Nella ripresa Piccolo lascia il posto a Piccolo. Il Foggia tiene palla ma riesce a presentarsi poche volte dalle parti di Bindi. Al 67' Novelli manda in campo Mattioli, da torna in campionato dopo un lungo periodo di assenza, parte del quale passato fuori rosa. Passano solo 3 minuti e Malongà riesce a farsi atterrare in area. Vorrebbe battere lui stesso il rigore ma Germinale non ci sta e si fa dare il pallone. Palla a destra e portiere a sinistra.

Ci sarebbero 20 minuti da giocare per vincere la partita, ma le idee sono poche e confuse, e poi la difesa toscana se la cava bene, e poi l'arbitro non ci aiuta, e poi il campo è pesante. Insomma, tutte quelle scuse che si usano per giustificarsi quando si gioca male. Finisce 1-1. Intanto la Cavese ha vinto, ora siamo a -2 dai play off, e domenica ci tocca andare a Gallipoli, un posto dove è meglio andarci in vacanza. Mercoledì inizia la Quaresima, la giocheremo quasi tutta senza Pecchia e Salgado, vediamo di arrivare vivi alla fine, che se resistiamo poi ci sarà la resurrezione. E magari i play off.



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domenica 22 febbraio 2009

Foggia-Pistoiese: i rigori di Artistico e Germinale





Foggia-Pistoiese: i rigori di Artistico e Germinale

10 considerazioni semi-serie su Sanremo

- Marco Carta (quello di Amici) ha vinto Sanremo grazie al televoto. Dopo la vittoria è corso ad abbracciare Maria De Filippi. Di questi passo l'anno prossimo Sanremo lo vince Cristina, la tettona del Grande Fratello.

- Secondo Povia Luca era gay e poi è diventato etero. Negli anni 70 Raffaella Carrà aveva cantato di un Luca gay. Poi Luca Carboni aveva detto che ?Luca si buca ancora?. Ora ho capito perché, come diceva Silvia Salemi, ?a casa di Luca si fanno le tre?.

- Con Bonolis il Festival, che sembrava sull'orlo del baratro, si è ripreso ed è tornato ai fasti di un tempo, con ascolti dei quasi il 50% in più dell'anno scorso. Dite che accetterebbe di fare il segretario del PD?

- Gli Afterhours si sono presentati sul palco con il triangolo rosa, quello che i nazisti facevano indossare agli omosessuali nei lager. Ma non lo dite a Maroni, o inventa una cosa del genere per i rumeni...

- Povia, Governo Ladro. (citaz)

- Povia me fai schifo, nun te pirato manco (citaz.)

- La Sala Stampa ha dato il suo premio a Povia. Era la Sala Stampa Vaticana? (citaz.)

Continua su: http://bengodisity.blogspot.com/

sabato 21 febbraio 2009

UN FOGGIA “REALE”?













Dopo la fine del calciomercato si potrebbe finalmente pensare esclusivamente al calcio giocato, ma negli web forum e nei talk show televisivi l'argomento più dibattuto resta quello dell'assetto societario. Cosa faranno gli attuali otto soci dopo la fine del campionato? Resteranno otto? Andrà via qualcuno che verrà sostituito? Tornerà Casillo a rinverdire i fasti di Zemanlandia? O addirittura arriverà Gaucci direttamente dalla latitanza caraibica?

Da qualche settimana c'è una nuova suggestiva ipotesi, quella di Raffaele Ciuccariello, originario di Lucera poi emigrato in Germania e infine stabilitosi a Torino. Ciuccariello dice di aver ricevuto una eredità da 600 milioni di euro e, da buon tifoso, vuole spenderne una parte per realizzare il sogno di comprare e gestire la sua squadra del cuore. La sua prima scelta era il Torino, ma il presidente granata Urbano Cairo ha subito dichiarato che la sua società non è in vendita, le alternative, stando alle parole dello stesso Cioccarello, sarebbero il Foggia e il Novara.

Ma da dove arrivano tutti questi soldi? La sua famiglia non è certo ricca, per cui l'origine dell'immensa eredità va cercata altrove, l'ultima ipotesi lanciata dai giornali è che Ciuccariello, nato nel 1941, sia stato riconosciuto da una sentenza come figlio di un nobile di casa Savoia, addirittura qualcuno parla di Vittorio Emanuele III. A parziale conferma di una notizia, che comunque appare tutt'altro che certa, c'è il fatto che Norbert, uno dei suoi figli, presiede l'Associazione Monarchica Re Umberto.

Di personaggi strani a Foggia ne abbiamo visti, un monarchico lucerino che gira in Jaguar però è davvero una novità, la sua storia poi pare scritta apposta per diventare la sceneggiatura di un film, si passa infatti dalle umili origini e l'emigrazione in Germania al ritorno in Italia, dieci figli (otto maschi e due femmine), tante attività economiche a volte finite male, e infine una eredità multimilionaria e il riconoscimento di nobiltà. Quello che è certo è che se l'operazione dovesse andare in porto il Foggia diventerebbe in qualche modo una squadra “reale”. Chissà se Ciuccariello deciderà di affiancare al satanello il simbolo di Casa Savoia :-)

venerdì 20 febbraio 2009

Il Sottosopra allo Zaccheria

L'US Foggia punta sempre più sui giovani, e i buoni risultati di Sant'Antonio Abate e Sorrento paiono confermare che in tempi di crisi la linea verde di Capobianco-Fusco-Novelli può essere un modo per “sparagnare e comparire” come si dice dalle nostre parti.

Ma la novità della settimana è che l'US Foggia sta cercando di aiutare a crescere anche i giovani giornalisti, permettendo ai redattori de “il Sottosopra”, il giornale dell'Istituto Tecnico Commerciale Blaise Pascal di assistere alle partite casalinghe in tribuna stampa e poi di accedere ai locali in cui avvengono le interviste del dopo-partita al fianco dei colleghi giornalisti più esperti.

Il Sottosopra è ormai un simbolo del giornalismo scolastico foggiano, viene infatti stampato mensilmente da otto anni e distribuito in tutte le scuole superiori della città. Da due anni è inoltre attivo il visitatissimo blog www.ilsottosopra.info.

L'esperienza del giornale scolastico è sicuramente una di quelle che contribuiscono maggiormente a formare uno studente, sia per la possibilità di lavorare in gruppo che per la capacità di selezionare le notizie e trovare il modo di diffonderle. Basta pensare alla lunga tradizione dei giornali scolastici dei college americani che hanno ispirato tanti libri e film.

Il consiglio che ci sentiamo di dare ai giovani giornalisti è quello di approfittare dell'occasione per imparare dai tanti giornalisti che la domenica vanno in tribuna stampa allo Zaccheria per seguire la partita e poi raccontarla ai propri lettori e non da quei pochi che la scambiano per una succursale della curva sud e passano i novanta minuti a gridare insulti all'arbitro o agli avversari di turno. A quel punto tanto vale frequentare la curva vera. Che tra l'altro anche quella meriterebbe di essere raccontata.

sabato 14 febbraio 2009

Le intercettazioni telefoniche a "pundate"

Articoli tratti dal quotidiano L'ATTACCO in edicola oggi 14 febbraio 2009


Cosa succede nelle riunioni societarie? Cosa si dicono Capobianco e Fusco dopo le partite o quando parlano di calcio-mercato? Ogni tanto trapela qualche indiscrezione, ovviamente non confermata, e a giornalisti e tifosi tocca quindi arrangiarsi con ricostruzioni più o meno verosimili. Qualcuno però ha provato, con successo, a scrivere delle finte (e divertentissime) intercettazioni telefoniche tra soci, dirigenti, allenatore e calciatori della squadra, si tratta di Gianluca Di Bisceglia (nickname “giandibs”) che nel forum del sito FoggiaCalcioMania.com ha creato la sega denominata “mo ho capito come funziona”.

37 puntate, oltre 1500 commenti e 20.000 visualizzazioni per una saga che è iniziata quasi per gioco un anno fa e che quando è stata interrotta per i noti problemi tra l'US Foggia e i siti web rossoneri, ha scatenato una marea di richieste dei fans, una protesta di quelle che siamo abituati a sentire solo quando le tv eliminano dal palinsesto qualche serial americano. Nell'ultima puntata Capobianco, La Torre e Fusco si preparano per l'intervista che il presidente dovrà concedere durante Assist, la trasmissione di TeleRadioErre condotta da Lello Scarano.

Nelle varie “pundate” (come le chiama l'autore) cambiano i personaggi e le ambientazioni ma resta costante la presa in giro dei protagonisti del mondo del calcio foggiano, in particolare i soci, imprenditori ma anche i primi tifosi, il tutto però avviene senza mai andare sopra le righe o scendere nel volgare. L'obiettivo è quello di giocare sui ruoli, sulle contraddizioni e le difficoltà dei protagonisti, è un tentativo di coniugare la passione smisurata che c'è in città per il calcio e i colori rossoneri con l'esigenza di provare a sdrammatizzare le situazioni e riderci sopra.

Gianluca Di Bisceglia non è l'unico a combattere questa battaglia culturale, sempre più spesso ci sono siti, blog e interventi nei forum che provano a scherzare sul calcio, forse anche perché dopo la cura “verde” dell'US Foggia si è certi dei risparmi sul bilancio ma non altrettanto dei risultati ottenuti in campo. Nell'attesa del verdetto di fine stagione, quindi, tanto vale riderci su. (Sandro Simone)



PROTAGONISTA - IL MANTO IN ERBA SINTETICA

Protagonista della partita è stato il campo in erba sintetica. Vista l'indisponibilità dello Stadio Menti la partita è stata giocata a Sant'Antonio Abate, che in comune con il campo di Castellammare di Stabia ha il manto in erba sintetica.

I primi a sostituire l'erba naturale nei loro stadi furono alcuni club inglesi negli anni '80, ma i sintetici di prima generazione erano si scarsa qualità e tra le altre cose favorivano gli infortuni ai legamenti dei calciatori, e così nel 1988 vennero vietati. Da qualche anno sono però disponibili campi di terza generazione, che hanno eliminato gran parte dei problemi precedenti.

Tra i primi campi ad essere autorizzati c'è stato quello di Manfredonia, poi man mano ne sono arrivati altri e ora sono in molti a giurare che l'erba artificiale potrebbe sostituire quella naturale anche in serie A, basta pensare era in erba sintetica anche lo Stadio di Salisburgo dove si sono giocate alcune partite degli scorsi Europei.

I produttori giurano che il sintetico garantisce forti risparmi sui costi di manutenzione, se è così vista la pessima situazione delle casse del Comune di Foggia c'è da aspettarsi che prima o poi ci saranno cambiamenti anche per il manto della Zaccheria.

martedì 10 febbraio 2009

About Facebook

Come ormai sanno anche le pietre sono su Facebook, per trovarmi basta cercare "Sandro Simone" e aggiungere quel fesso che al posto della foto ha messo una caricatura con la maglia dell'Inter.



Quanto a Facebook:

- ricordate il mio post su Mongiello e TeleFoggia? Qualcuno ha fondato un gruppo che si chiama VIA MONGIELLO DAL TG. Mi sono iscritto anche io. Il problema è che pare che il nostro eroe è in lizza per diventare il candidato sindaco per il PDL. La vedo nera...
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- Il gruppo FOGGIA CONTRO LE MAFIE è ormai vicino al traguardo dei 500 iscritti. Uno dei gruppi più numerosi della città. Occorrerebbe lavorarci di più, anche al blog, contiamo di farlo nei prossimi giorni.
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- Il mio amco Giovanni de Paola ha fondato il gruppo STOP ALLA DERIVA XENOFOBA IN ITALIA. Vi consiglio di iscrivervi.
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- Ho fondato un gruppo di INTERISTI FOGGIANI. Un modo per rirovarsi online, e magari organizzare la visione di qualche partita insieme.
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lunedì 9 febbraio 2009

BenFoggiaCalcio - Foggia-Foligno 2-2




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Cipolla ci ha fatto piangere...

Sembrava profilarsi l'ennesima vittoria interna quando l'esperto attaccante del Foligno Giovanni Cipolla è riesciuto a “fregare” Burzigotti e farsi atterrare in area. Il rigore che ne è seguito è stato poi trasformato poi da Coresi. Gli altri gol erano stati di De Paula, Germinale e D'Amico. Rossoneri in campo con 5 under 23, l'impressione è che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Consolatevi con la seconda puntata di QUELLI CHE IL FOGGIA, esperimento di satira multimediale curato da me e Mariano Russo.


La prima cosa che sento entrando allo stadio è un coro dei tifosi venuti dal Foligno, cantano Brindisi Brindisi, evidentemente sono gemellati con loro. La cosa strana è che lo faranno per quasi tutta la partita, come se a Foggia la gente non dormisse la notte per pensare al Brindisi, che io manco mi ricordo quando è stata l'ultima volta che li abbiamo incontrati... e poi vabbè che c'è un gemellaggio, ma se fossi un calciatore del Foligno preferirei venisse incitata la mia squadra e non un'altra...

I nuovi arrivati D'Andrea, De Rosa e Malongà sono in panchina, in campo ci sono 5 under 23 (Burzigotti, Velardi, Piccolo, Pedrelli e Germinale), in panca ce ne sono altri 4. Con tanti giovani in campo sicuramente si risparmia sugli ingaggi, però evidentemente si perde qualcosa in esperienza.

Il Foggia parte in attacco, ma è il Foligno a rendersi pericoloso prima con De Paula e poi con Gregori. Al 27' arriva il gol di De Paula, che sfrutta un assist di testa di Cipolla.
Il Foggia è un po' in difficoltà, poi per fortuna al 35' Mancino batte un calcio d'angolo sul primo palo che nessuno riesce a intercettare, e così Germinale segna il gol del pareggio. In realtà Mancino esulta come se avesse segnato lui, e infatti quando vede che tutti abbracciano Germinale va da D'Amico a chiedere l'attaccante ex-interista se l'ha toccata davvero...
Prima della fine del primo tempo il centrocampista umbro Signori (che per fortuna ha il nome ma non i piedi del suo illustre omonimo) si mangia un gol fatto. Megghiaccussì.

Nell'intervallo provo a prendere appunti per la prossima edizione di QUELLI CHE IL FOGGIA (http://it.youtube.com/benfoggianius) che anche in tribuna stampa ce ne sono di spunti. Appropò, il tizio che sta seduto davanti a me non perde occasione per gridare a De Paula che è un “negro di merda”, chi l'ha detto che i deficienti razzisti stanno solo in curva? Che poi deve essere uno strano giornalista, non lo vedo prendere appunti durante la partita, o scrive a memoria o è semplicemente un imbucato...

Nella ripresa Novelli fa entrare De Rosa, che si sistema davanti alla difesa. Al 14' il Foggia passa in vantaggio, c'è un cross da destra sul quale si avventa Zanetti, il difensore mette al centro per Piccolo che segna in tuffo. Dopo il gol però Zanetti & C. calano vistosamente, in particolare il centrocampo è dominato dai nostri avversari. Al 73' Novelli manda in campo Malongà, i tifosi salutano il loro nuovo beniamino, Piccolo sente gli applausi e pensa siano per lui, ma va bene o stesso. La situazione in campo non cambia, gli umbri vanno più volte vicini al gol, che arriva a dieci minuti dalla fine del match, quando Cipolla riesce a farsi atterrare in area da Burzigotti.
Il rigore lo batte Coresi che spiazza Bremec. L'ultimo brivido arriva da una bella rovesciata di Mancino parata da Conti.

Uscendo dallo stadio molti tifosi se la prendono con i cambi di Novelli, altri pensano che il problema siano i troppi giovani in campo... e se avessero ragione entrambi?


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domenica 8 febbraio 2009

Quelli che... il Foggia 2




Dopo lo straordinaro successo di QUELLI CHE IL FOGGIA (oltre 1500 visualizzazioni e tanti complimenti) ecco QUELLI CHE IL FOGGIA 2 (la vendetta). Presto ci sarà anche l'audio...

sabato 7 febbraio 2009

LA MALEDIZIONE DI TUTANKHAMON E GLI ATTACCANTI ROSSONERI

Mio articolo pubblicato sul quotidiano L'ATTACCO di oggi.

Narra la leggenda che molti degli archeologi che parteciparono alla spedizione da cui scaturì la scoperta della tomba del faraone egiziano Tutankhamon morirono subito dopo. In realtà pare che le cose siano andate diversamente, ma se c'è una cosa che impossibile anche ai più abili comunicatori è smentire una leggenda.
La maledizione di Tutankhamon calcistica più famosa è quella che ha colpito l'Inter, dove dopo la partenza di Roberto Carlos la squadra nerazzurra ha schierato una quindicina di terzini sinistri senza mai trovarne uno all'altezza fino all'arrivo di Maxwell.

Qualcosa di simile succede anche dalle nostre parti, dove da un bel po' di anni ad ogni calciomercato, estivo ed invernale, i tifosi ed i dirigenti del Foggia chiedono al direttore sportivo di turno di comprare il famoso “centravanti da 15/20 gol a stagione”. Il problema è che qualche buon attaccante è anche arrivato ma purtroppo non è stato riconosciuto come tale. Basta pensare agli ormai citatissimi Cellini e Matronunzio, o a Plasmati, in settimana passato dal Catania all'Atalanta in prestito con diritto di riscatto con importo già fissato a 1,5 milioni di euro per la metà del cartellino, come a dire che il valore teorico del calciatore è di quasi 6 miliardi di vecchie lire.

Questo campionato era iniziato con Del Core e Salgado, due calciatori di categoria superiore che però, anche a causa di infortuni e problemi tattici, hanno segnato su azione solo 7 gol in due. Dopo la cessione di Del Core e l'ennesimo infortunio di Salgado, che starà fuori per due mesi, a provare a sfatare la maledizione sono ora chiamati i giovanissimi Germinale e Malonga, 42 anni in due, il primo che non ha certo avuto difficoltà a caricarsi del peso dell'attacco rossonero nelle ultime partite, il secondo arrivato in settimana e pronto a mettersi in mostra.

Chi pensa che la difficoltà di realizzazione di una squadra derivi esclusivamente dagli attaccanti dimostra di non conoscere bene il calcio, ma è anche vero che spesso nelle partite decisive sono proprio i calciatori della prima linea a fare la differenza, non è sbagliato quindi affermare che la qualificazione per i play off passa anche dai piedi di Germinale e Malonga. Tutankamon permettendo.


ps: a beneficio di quelli che non vivono a Foggia e non possono comprare L'ATTACCO vi comunico che la mia previsione per Foggia-Foligno è 1-0. Se giocate e vincete ricordatevi di me, se perdete non è colpa mia...

martedì 3 febbraio 2009

Sequestrati 340.000 metri quadri




Ieri la Guardia di Finanza, sulla base di una inchiesta giornalistica di Gianni Lannes e su provvedimento della procura della Repubblica di Lucera ha eseguito un sequestro a Giardinetto in agro di Troia.





Ecco come ne parla il sito LA NUOVA ECOLOGIA:


Rifiuti pericolosi sepolti nel foggiano
Sequestrata un'area di 340.000 mq

Le indagini sono cominciate sulla base delle testimonianze di cittadini, che denunciano le esalazioni dannose provenienti dalla discarica, nel territorio del Comune di Troia, in località Giardinetto. Il sequestro disposto dalla Guardia di Finanza

Un'area di 340.000 metri quadrati dove sarebbero stati seppelliti rifiuti pericolosi, nel territorio del Comune di Troia, in località 'Giardinetto', è stata posta sotto sequestro dai militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Foggia, su disposizione della magistratura di Lucera e sulla base di denunce che da parecchi anni fanno gli abitanti della zona.

Le indagini dei militari hanno consentito di trovare tracce investigative secondo le quali nel sottosuolo sarebbero stati seppelliti fino a quattro o cinque anni fa grossi quantitativi di rifiuti pericolosi. Le indagini sono cominciate sulla base delle testimonianze di cittadini i quali denunciano che da anni sono costretti a convivere con esalazioni dannose provenienti dalla discarica. Esalazioni che aggrediscono le mucose e gli occhi.

Sono state compiute anche indagini epidemiologiche proprio per stabilire la natura delle esalazioni e l'eventuale loro pericolosità. Un ex amministratore della società di stoccaggio dei rifiuti (una società del Nord Italia) è stato denunciato alla magistratura con l'accusa di smaltimento illecito di rifiuti pericolosi. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se vi siano altre persone che in qualche modo si siano rese responsabili dello stesso reato.

Altre INFO nel MEET UP dei GRILLI DI FOGGIA

domenica 1 febbraio 2009

Interisti foggiani

Ho creato il gruppo INTERISTI FOGGIANI su Facebook. Siamo già una ventina. Tutti interisti, foggiani, simpatici e intelligenti.

Cliccate qui per iscrivervi.

...e portate qualche amico, che più siamo meglio stiamo...

PS: Nel gruppo FOGGIA CONTRO LE MAFIE invece siamo arrivati quasi 500...

Post Anti-populista


(clicca sull'immagine per ingrandirla)


Ogni volta che si avvicinano le elezioni comunali cominciano a spuntare associazioni e gruppi. Tutti "contro", "per il bene comune", "apartitiche" e "contro la destra e la sinistra".
Poi, sistematicamente, la maggior parte di esse sparisce, qualcuna partorisce una lista civica che prende lo 0,1% alle elezioni (manco i voti di amici e parenti), altre presentano un loro candidato in uno di quei partiti che prima criticavano...
Ma perchè il senso civico nasce sempre nei mesi che precedono le elezioni?

Ieri ho seguito una discussione su facebook e in cui si parlava della mancanza di iniziative culturali a Foggia. A me sembra che di iniziative, anche interessanti, se ne facciano ogni settimana, solo che di solito ci vanno in pochi, spesso sono sempre gli stessi... gli altri sono impegnati a scrivere su internet che non si fa nulla...