venerdì 31 ottobre 2008

US Foggia:dolci o carboni?





(articolo che ho scritto per il quotidiano L'ATTACCO dell'1 novembre 2008)

”Ogni anno il due novembre c'è l'usanza per i defunti andare al cimitero, ognuno l'adda fa tenè questa crianza, ognuno adda tenè chistu penziero”.


I tempi di Totò sono lontani, il 2 novembre si porta ormai appresso da qualche anno la polemica tra cattolici e laici, con i primi che celebrano la commemorazione dei defunti e i secondi festeggiano Halloween. Ci sarebbe poi “Fuca coste e cocce priatorje” ad Orsara, dove pur essendoci le zucche Halloween non c'entra, ma quella è una storia ancora diversa. Quest'anno per molti foggiani il 2 novembre è festa doppia, anzi tripla, perché oltre alla “festa dei morti” c'è la partita, e mica una partita qualunque, allo Zaccheria viene infatti la capolista Arezzo, e poi perché la festa è sempre un'occasione per far tornare a Foggia i tanti universitari fuori sede o lavoratori emigranti. Stavolta poi possono anche tornare in aereo, cosa vogliono di più? Una vittoria, ecco cosa vorrebbero. E' questo quello che gli piacerebbe trovare nella calza dei morti. Di solito si dice che nella calza dei morti i bambini buoni trovano i dolci e quelli cattivi i carboni. Che poi perché proprio i carboni non si sa, visto quanto costano. Di sicuro i tifosi sono stati buoni e meritano tanti dolci. Hanno seguito la squadra ovunque il Viminale li ha autorizzati a farlo, e nonostante il calo degli abbonamenti lo Zaccheria continua ad essere uno degli stadi con più spettatori della Lega Pro. Per non parlare di quelli che si sono anche abbonati a Conto Tv per seguire le trasferte in tv. Certo ci sarebbero le tante multe affibbiate alla società per i lanci di oggetti in campo, ma sono quelle marachelle che di solito vengono perdonate.Diverso il discorso per la squadra, che meriterebbe tanti dolci per il rendimento interno ma anche una bella razione di carboni per le partite giocate fuori dalle mura amiche. Sicuramente daremmo invece tanti dolci alle seconde linee, che continuano a vincere in Coppa Italia, in particolare contro il Pescara si è messo in mostra Agostinone. Che non sia il caso di farlo giocare un po’ anche in campionato? In ogni caso meglio evitare scorpacciate di cioccolate e caramelle, che il campionato è ancora lungo, e di delusioni ne abbiamo già avute troppe...

Gli stipendi dei calciatori del Foggia


(clicca sulla foto per ingrandire)



non sapete di cosa parliamo? ecco cosa ha scritto LA GAZZETTA DELLO SPORT di oggi:



"Restando in Puglia, pure il Foggia avrebbe pagato soltanto luglio, ma intanto è quarto" (link)

mercoledì 29 ottobre 2008

Messaggi di pubblica utilità


(clicca sulla foto per ingrandire)


Inizio oggi una rubrica sui MESSAGGI DI PUBBLICA UTILITA' da fare apparire in Piazza Cavour. Ovviamente partiamo dalla notizia del giorno...
Per il prosieguo sono gradite proposte e segnalazioni...

PS: Grazie a Gianni-VociDiPopolo per l'idea.

martedì 28 ottobre 2008

C'è grossa crisi...



C'è grossa crisi, qua non sappiamo più quanto stiamo andando, qua non sappiamo più quanto stiamo facendo. (cit. Quelo)

- Siamo al 28 e i dipendenti del Comune di Foggia non hanno ancora ricevuto gli stipendi. Speriamo che fanno almeno in tempo a comprare la calza dei morti ai bambini.(AGGIORNAMENTO: come non detto, pare che domani i dipendenti comunali troveranno i soldi sul conto corrente)

- Ai funerali di Don Luigi Ciuffreda il Vescovo si è lasciato sfuggire una frase sui debiti che il sacerdote e ha lasciato e ci è mancato poco che lo menassero... quel poverino già non parla mai, per una volte che dice una cosa...

- TeleFoggia è ora visibile su Sky e potranno seguirla perfino gli italiani in America. Pensate che culo che hanno i nostri fratelli emigranti a poter vedere ogni giorno Mongiello che interrompe il telegiornale per dire la sua su qualunque cosa, dallo stipendio di Mourinho alla legge elettorale. Inoltre pare che da quando l'emittente foggiana trasmette la pubblicità per Obama il vantaggio del candidato di colore si sia ulteriormente assottigliato... In bocca al lupo!

- Qualche pezzo di merda ha creato su Facebook un gruppo che si chiama "Uccidiamo Saviano". Speriamo che gli si infetti il pc...

- (AGGIORNAMENTO) Pare che fra i probabili candidati sindaci del PD a Foggia ci sia Italo Pontone. Vi risparmio i miei commenti, vi rimando a quello che scrissi tempo da su benfoggianius.

lunedì 27 ottobre 2008

I miei amici



Ogni tanto vi racconto quello che combinano i miei amici. Non è un modo per fare un piacere a delle persone, ma provare a creare tra foggiani che invece che passare il tempo a dire che "a Foggia non si fa niente" provano a darsi una mossa:


- Il 30 ottobre presso la Libreria Edicolè di Foggia ci sarà la prima serata del contest live "The Holy Hour" organizzato da Michele Perrella. L'iniziativa prevede sei concerti tra rock, hip-hpo e avanguarde musicali. La prima serata prevede l'esibizione di Gene Crazed. Info

- Il 29 ottobre presso la Libreria Piola di Bruxelles verrà presentato il libro NON STIMO NEDVED, scritto dal foggiano Giovanni De Paola. Interverrà l'altro mio amico Stefano Troilo.

- Sempre Giovanni De Paola ha da qualche giorno inaugurato il suo blog su NOVA - Il SOLE 24 ORE. In bocca al lupo!

- Stefano Troilo, invece, che ricordete per la trasmissione radiofonica TUTTO COMPRESO a cui partecipavo anche io, vive ora a Milano ma continua a curare il portale FoggiaDiNotte e scrivere per LaSettimana Sportiva. Molti dei suoi pezzi li trovate anche sul suo myspace.

domenica 26 ottobre 2008

P’assekkà



Era da un pò che non pubblicavo poesie del mio amico Michele Frattulino. Meglio riprendere le buone abitudini.

Si ce facìte kàse, tanda ğğènde dìce:
so’ troppe ciutte, agghia assekkà ;
però nen ğ’a fazze, tènghe troppa fàme,
pe fforze quatte piatte agghia magnà.

Stàke pruvanne pìnele e dekotte;
‘sti cìnghe kiàne ‘i fazze sòpe e ssotte;
migghiéreme ‘po manghe m’akkumbagne
pekkè me mètte ‘a ttavele ‘a lasagne.

E jurne dòpe jurne, aumènde ‘a trìppe;
‘i muvemènde, so’ sèmbe kkiù pesande;
quande s’è fatte ‘u kùle nun v’u dìke,
pekkè nen bozze mètte kkiù ‘a mutande.

Si vàke annande de quèsta manére,
‘u litte patrunàle nen m’avaste;
però da kokkè jurne Tresenèlle
n’akkatte né ‘a pagnotte e manghe ‘a paste.

Nen ve prèokkupàte kkiù de tande!
Ce stàce ki ha truàte ‘a soluzziòne;
‘u Stàte pènze probbie a tùtte quande,
pecchè stàce tagghianne ogni razziòne.

Si pise cinde kìne, tra dùje mìse,
sekuramènde akàle metà pìse.
Ki invéce téne ‘u pése ğğià normàle,
‘u vàje a truà sekùre ‘nd’o spudàle.

sabato 25 ottobre 2008

Coppa Italia o Coppa del Nonno?




Mio articolo pubblicato su L'ATTACCO del 25 ottobre 2008


La prima cosa che colpisce l'attenzione di un giornalista che segue il Foggia in tribuna stampa è che sul foglio in cui vengono stampate le formazioni c'è il logo della Coppa Italia di Serie C e l'indicazione che la società rossonera l'ha vinta nel 2006-07. Un modo per ricordare a tutti che si tratta di una squadra con un passato prestigioso, e visto che non si può mettere un logo per ricordare i tanti campionati disputati in serie A, si sfrutta questa occasione.
Peccato perché con il buon piazzamento dell'anno scorso il Foggia si era guadagnato la partecipazione alla Coppa Italia con le grandi del calcio italiano, ma è stato eliminato al primo turno dal Barletta. Così addio alle speranze di grandi sfide con Inter o Milan, ci tocca accontentarci della Coppa Italia della Lega Pro.
Mercoledì allo Zaccheria c'è stata la prima sfida, i satanelli hanno battuto 3-0 il Val di Sangro con gol di Burzigotti, Agostinone e Colomba. Novelli ha avuto l'opportunità di vedere all'opera quei calciatori che trovano poco spazio in campionato. Ma la Coppa Italia, in serie C come in serie A, è stata spesso importante anche per altri motivi: ci sono stati allenatori che hanno provato cambi di modulo o di schemi, società che hanno approfittato di derby o partite importanti per fare un po' di cassa, e spesso è stato anche un obiettivo alternativo per raddrizzare annate storte. Pare che uno dei passaggi psicologici più importanti dell'Inter di Mancini sia stata la vittoria della Coppa Italia vinta contro la Roma nel 2005, da quel giorno la squadra nerazzurra ha iniziato a vincere e non ha più smesso. E poi alzare un trofeo è una cosa che fa sempre bene, tutti i foggiani ricordano con piacere la vittoria contro il Cuneo del 2007, la festa dei dirigenti e gli ultras che cantavano “i campioni dell'Italia siamo noi”.
Nel nostro caso proprio grazie ad una lite Zappino-Novelli scoppiata dopo la partita col Barletta di Coppa Italia abbiamo preso Bremec, che si sta rivelando uno degli elementi più importanti della squadra. Mercoledì, tanto per aggiungere un po' di pepe alla competizione, allo Zaccheria sarà di scena il Pescara, con la cui tifoseria c'è una accesa rivalità, e in cui militano gli ex Galderisi e Cardinale. Altro che Coppa del Nonno...

martedì 21 ottobre 2008

Capitan America ha ucciso Barak Obama!



OBAMA E' MORTO! L'HA UCCISO CAPITAN AMERICA

McCain: "è sempre colpa dei paesi che finiscono in -an"
Palin: "era tutto scritto nella Bibbia"

Sconvolti gli equilibri mondiali. Gli USA invadono l'Iran, la Russia Ossezia, Figazia e Sputazia
Ora McCain dichiara guerra a mezzo mondo.

Non ci credete? E' tutto scritto sul nuovo numero de L'ANGOLO OTTUSO scaricabile a QUESTO LINK

lunedì 20 ottobre 2008

BenFoggiaCalcio: Foggia-Sorrento 3-1



Ve lo ricordate Massimo Troisi che nel film “ricomincio da tre” dice a Robertino che non bisogna mai farlo (il sesso) più di cinque volte di seguito? Beh, pare che nonostante nel Foggia ci siano un sacco di napoletani stavolta non siano d'accordo con il loro illustre concittadino. Con quella col Sorrento siamo arrivati a cinque vittorie casalinghe consecutive, ma l'obiettivo è continuare... Che poi le cinque vittorie corrispondano ad altrettante mie previsioni azzeccate non è più ormai nemmeno una notizia...

La vittoria con Sorrento chiude un bel week end per la nostra città. Venerdì c'è stata infatti la Notte dei Senza Dimora, sabato il corteo anti-mafia e l'inaugurazione di Piazza Giordano (con tanto di protesta), e per finire domenica la bella vittoria con tripletta di Salgado. In realtà ci sarebbe la ciliegina sulla torna del 4-0 dell'Inter sulla Roma, ma questo è tutto un altro discorso.

I lavori per i tornelli non sono ancora conclusi, hanno ultimato però, la sala vip. Che poi a cosa serva una sala vip allo stadio non l'ho capito... Sicuro che con quei soldi non si poteva fare qualcosa di meglio?

I satanelli partono bene, il problema è che i sorrentini hanno una difesa molto alta e riescono a mettere spesso in fuorigioco i nostri attaccanti, e quando questi provano a tirare da fuori non riescono quasi mai ad inquadrare la porta. Poi al 21' Lisuzzo commette fallo su Fialdini e l'arbitro fischia il rigore. Con la segreta speranza che Bremec faccia il miracolo prendo il cellulare e inizio a riprendere. E il miracolo arriva. E pensare che quando l'abbiamo preso, il portiere catalano, era disoccupato...

I sorrentini non si deprimono e continuano ad attaccare, ma è il Foggia a passare in vantaggio con Salgado, che sfrutta un liscio di un difensore e segna da distanza ravvicinata. Esulta la squadra insieme a tutto il popolo rossonero, in tribuna stampa qualcuno sfotte il collega che aveva criticato il cileno. A volte anche i giornalisti sbagliano. A volte spesso.

Prima che finisca il primo tempo il Foggia sfiora il raddoppio con Mancino, poco male, si va al riposo sull'1-0 per noi.

Nel secondo tempo il Sorrento va in campo più deciso, prima gli viene annullato un gol, poi invece è La Vista a segnare la rete del pareggio. E' proprio come domenica scorsa con Del Core, il calciatore che sbaglia il rigore poi comunque segna su azione. Dopo il gol i campani potrebbero addirittura passare in vantaggio, ma ancora una volta proprio nel loro momento migliore commettono un grave errore. Stavolta è Faldini a rovinare tutto facendosi espellere per doppia ammonizione. In superiorità numerica per il Foggia la strada diventa in discesa, e infatti i rossoneri riescono a segnare con Salgado, che trasforma con freddezza un calcio di rigore ottenuto per un fallo di mani in area. Passa qualche minuto e Troianello si procura un altro rigore con un bel dribbling in area. Vorrebbe calciare Mancino, ma Salgado prende il pallone e lo piazza sul dischetto. Tira dall'altra parte rispetto a prima ma batte ancora una volta il portiere. Finisce 3-1 per noi, con i calciatori che escono tra gli applausi. El Pescador è tornato, e l'ha fatto con una tripletta. Alla faccia di chi diceva che il cileno era scontento e voleva andar via. Se le critiche funzionassero da stimolo Ciliberti diventerebbe Presidente del Consiglio.

VIDEO: A questo link trovate il video dei tre rigori filmati col mio cellulare.

Foggia contro le Mafie



Visitate questo blog e soprattutto aderite all'appello:


Per iniziativa spontanea di un gruppo di giovani della città operanti in differenti campi sociali è nato il movimento "Foggia contro le mafie" aperto a diversi contributi e che intende raccogliere innanzittutto i foggiani che condividono attività e riflessioni sui temi della legalità e della partecipazione civica nonviolenta.
Esso si pone i seguenti obiettivi :

- Sensibilizzare attraverso internet sui temi della legalità e della partecipazione civica nonviolenta;
- Informare sui fenomeni sociali legati alla criminalità organizzata nella città di Foggia attraverso la ricerca e la raccolta di materiale;
- Organizzare in collaborazione con associazioni già operanti sul territorio momenti di socializzazione, formativi e manifestazioni pubbliche rivolte alle scuole e alla cittadinanza ispirate ai valori della legalità e della nonviolenza.

Il gruppo ha allestito un blog www.foggiacontrolemafie.blogspot.com con un appello a cui singoli e associazioni ed enti sono invitati ad aderire.


L'APPELLO

Tutte le mafie utilizzano e alimentano meccanismi di violenza e sopraffazione colpendo spesso i soggetti più deboli e isolati, finanche innocenti…
Ma per vivere esse devono trarre potere dalla complicità e/o dall'omertà dell'altro.
Per questo è necessario e importante scegliere, prendere posizione di fronte a fenomeni che coinvolgono tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana: dal lavoro all'economia, dal rispetto delle relazioni interpersonali ai problemi ambientali, dalla sicurezza urbana reale e percepita fino alle dinamiche della politica…
È possibile dire no, è possibile unirsi, anche nella nostra città spesso divisa e indifferente…
È possibile sperare in una realtà migliore ed impegnarsi a cominciare da noi stessi.
È un appello per una comunità diversa e migliore, una Foggia che già esiste, lotta ed è contro le mafie.

Per aderire all'appello basta scrivere a foggiacontrolemafie@gmail.com specificando nome, cognome, professione e indirizzo e-mail.

Per informazioni e contatti scrivere a foggiacontrolemafie@gmail.com

PS: Siamo presenti anche su Facebook, basta cercare il gruppo "Foggia contro le mafie"

PPS: Il logo FOGGIACONTROLEMAFIE è stato disegnato da Umberto Romaniello
http://umbertoromaniello.blogspot.com

domenica 19 ottobre 2008

Sono su Facebook!





Sta settimana me l'hanno chiesto tre persone di seguito, così ho pensato che valesse la pena... e mi sono iscritto a Facebook. E' geniale, in due giorni ho già 28 amici e ritrovato persone che non vedevo dai tempi delle scuole medie.


Non sapete cos'è Facebook? Leggete come ne ha parlato il mio amico Giovanni de Paola su Nova, supplemento se Il Sole 24 Ore di giovedì.


Non perdiamoci di vista

“Non facciamo che non ci sentiamo più!” - oppure – “Non perdiamoci di vista!”. Frasi di fine estate che si pronunciano con poca convinzione all’occasionale compagno di viaggio incontrato durante l’esperienza estiva.
Qualche anno fa, per non perdere i contatti, ci si affidava allo scambio dell’indirizzo postale ordinario. Et voilà, il nuovo pen-friend era arruolato. Se poi di madrelingua inglese, sicuramente la voglia di mantenere il contatto aumentava ”che così pratico l’idioma di sua Maestà che mi serve a trovare lavoro”. Ma non era facile scriversi spesso e trovare il tempo per buttare giù una lettera senza troppi scarabocchi. La materialità degli oggetti carta+penna toglievano la voglia di inviare un manoscritto pieno di errori. Mettere in bella copia lo scritto tagliava la testa al toro. Lasciamo stare. La corrispondenza era quindi meno frequente e complicata, nonché comportava l’andare al tabacchino a procurarsi busta e francobollo. Oggi non si passa neanche più dall’indirizzo e-mail. Il Social Network è saltato avanti sorpassando tutti di netto. Più che MySpace, il Social Network per rimanere in contatto con persone conosciute da pochissimo è Facebook. Perché basta solo scambiarsi nome e cognome. Su MySpace devi conoscere l’indirizzo dello spazio web che non necessariamente corrisponde al nome reale della persona. Una clausoletta del contratto di iscrizione di Facebook ti impone di utilizzare nome e cognome reali.
“Hai Facebook?“
“Sì”.
“Com’è il tuo cognome?”
“O’Bomby”.
E il gioco è fatto, O’Bomby è nella tua lista amici. Lì hai il suo nome, cognome, foto, indirizzo di casa, telefono, foto con fidanzato (se sei sfortunato), sorella, madre, nonno.
Su Facebook si può ‘taggare’ un ‘friend’ presente in una propria foto. La sua presenza gli viene segnalata sul suo profilo.
Quanto mai pericoloso se si è partiti per le vacanze lasciando a casa la moglie o la fidanzata…durante una serata di vacanza con qualche bicchiere di troppo si potrebbe essere protagonisti di abbracci clandestini. Grazie a Facebook il ‘tag’ creerebbe qualche piccolo problema al ritorno a casa! Lato positivo: si possono recuperare da profili ‘amici’ le foto di cui si è protagonisti. Facebook salva così il viaggiatore smemorato che non ha portato con sé la macchinetta fotografica o il disattento vacanziero che ha distrutto la propria facendola annegare durante l’escursione in canoa.
Ho visto ragazzi a Dublino che hanno giurato di registrarsi presto al Social Network per non perdere il contatto di una ragazza carina che gli aveva solo lasciato il nome e cognome su un bigliettino e una frase gridata correndo nel taxi:”Add me on Facebook!”
Le iscrizioni sono in evoluzione perché se non si fa parte del network si rischia di rimanere fuori dalla rete di amici, foto, eventi. Infatti, su Facebook si può ricevere anche un invito ufficiale a una festa, concerto, dibattito…un modo di connettere persone in un luogo preciso e, in questo caso, dal vivo e non solo virtualmente.
“Facebook lo controlla la CIA, lo sai?”
Mi sono sentito dire questo da un ragazzo che ho incontrato a Belfast. Beh, credo di poter concedere alla CIA la mia foto pubblicata: sono in mutande bianche, mentre mi esibisco in un riff alla Keith Richards con una mini-chitarrina giocattolo. Da guadagnare ho molto: rimarrò in contatto con Renèe, Kelly, Viviana, Juan, Lindsay, Mar, Victor. Splendidi compagni di viaggio di cui continuerò a seguire le avventure in giro per il mondo solo clikkando su “Mostra le foto di …”.

di Giovanni de Paola
giovannidepaola@gmail.com

Spara le Parole



Sabato 25 ottobre dalle ore 18:00 alle ore 22:00 presso la Casa del Giovane – Emmaus in Viale Candelaro (accanto parco San Felice), si svolgerà una serata rap dal titolo “Spara le parole” che avrà come tema la legalità e la libera espressione artistica giovanile.
E' una iniziativa che coinvolge anche FOGGIA CONTRO LE MAFIE
Ci vediamo là.

Info: www.emmausfoggia.org/news/default.asp?id=136

sabato 18 ottobre 2008

Un bel week end - UPDATE



Bel week end, più pieno del solito.

-Ieri c'è stata la Notte dei Senza Dimora (vedi foto). Ho sentito un pò del dibattito, tra gli altri c'erano Maria Tricarico, Claudio Sottile, don Antonio Menichella, un sacerdote scalabriniano e un ragazzo extracomunitario. Un'occasione per salutare anche un pò di amici e ritirare una copia del nuovo numero di FOGLIO DI VIA, che qualche volta non riesco a trovare.

- Stamattina sono stato al corteo antimafia dei sindacati. E' stata la prima uscita da quando abbiamo lanciato il blog FOGGIA CONTRO LE MAFIE. (Appropò, su facebook abbiamo superato le 100 adesioni, in questo momento siamo in 116) In molti ci hanno contattati, probabilmente daremo una mano agli amici di LIBERA per organizzare la tappa foggiana della carovana anti-mafia del 15 novembre.
Qualcuno si chiede a che servono ste manifestazioni. Ieri mia nipote (che fa il quinto ragioneria) mi ha detto che un suo professore ha detto alla classe che secondo lui Saviano se l'è cercata, e che doveva farsi i cazzi suoi. Per non parlare delle cazzate che hanno detto Bobo Maroni ed Emilio Fede. Lo vedete che serve manifestare?

- Nel pomeriggio ci sarà l'inaugurazione di Piazza Giordano. Non so se riuscirò ad andarci, ma se lo farò seguirò sicuramente l'appello lanciato da Giuseppe Messina e rimpallatomi da Raffaele Vescera:

Buongiorno, abbiamo pensato di essere presenti alla inaugurazione con un ombrello parasole aperto, possibilmente nero, a significare la cancellazione dell'ombra e della frescura, per le quali la piazza fu creata. Chiediamo, in caso di condivisione, di fare passaparola per essere numerosi, per far intendere che i " senza storia " non dovranno più attentare alla memoria storica ed alla cultura della nostra Città.

- E poi domani c'è il Foggia. Per stavolta faccio un'eccezione e vi "svelo" la mia previsione pubblicata su L'Attacco di oggi. Vinciamo 1-0. Segna Coletti. Me l'ha promesso durante una pausa della trasmissione di TeleFoggia in cui entrambi eravamo ospiti. Ora andate alla SNAI e puntate un euro, che poi se vincete mi offrite un caffè...

venerdì 17 ottobre 2008

Il fantasma di Zeman

tratto da L'ATTACCO del 18 ottobre 2008



L'ultima volta che si è giocata Foggia-Sorrento era la prima di campionato del 1987. Era il Foggia che partiva da meno cinque in classifica per i fattacci combinati da Bronzetti (oggi potente e stimato uomo mercato), ma soprattutto era la prima partita ufficiale in cui in panchina tra i rossoneri c'era Zeman. Quel giorno nacque l'amore tra il tecnico boemo e il pubblico foggiano che ebbe picchi inimmaginabili quando i rossoneri arrivarono in serie A e stupirono l'Italia pallonara con il loro gioco spumeggiante. Da quando Zeman è andato via puntualmente ogni anno si parla di un suo ritorno a Foggia. un paio di volte ci si è andati anche vicini, ma poi alla fine non se ne è fatto nulla. In settimana i media hanno approfittato dell'occasione per rinverdire i fasti di Zemanlandia e ricordare i confronti con le grandi squadre, il tridente Rambaudi-Baiano-Signori e mezza Italia che parlava del Foggia, “Frengo-Albanese” compreso.

Chissà cosa provano gli allenatori del Foggia a sentir parlare così spesso di Zeman. Quando arrivano a in città tutti dicono di ispirarsi a lui, poi però probabilmente pian piano cominciano ad odiarlo. I terzini non spingono? Ah, quando c'era Zeman correvano come pazzi... i calciatori non si allenano a dovere? Ah, Zeman gli faceva fare i gradoni con i sacchi di cemento sulle spalle...
E' come essere fidanzato con un ragazza e sentirla parlare sempre del suo ex, alla fine, anche se non lo hai mai conosciuto, ti sta sulle palle.

L'anno scorso il Collettivo Lobanowsky provò a sottolineare le carenze difensive degli schemi del boemo nel libro “Meglio il Foggia”, altri hanno fatto notare che il continuo paragone con Zemanlandia non aiuta l'attuale squadra rossonera, ma si tratta di poca cosa, per i foggiani Zeman resta l'allenatore per eccellenza, indiscutibile quasi quanto il ragù o lo struscio sul corso la domenica, le sue battaglie contro il doping ne poi hanno ulteriormente accresciuto la popolarità. Solo una cosa: quel giorno il Foggia perse contro il Sorrento per 1-0, qualche tifoso particolarmente scaramantico si è spinto fino a sperare in una sconfitta che potrebbe essere preludio di tante vittorie future, proprio come avvenuto con Zeman. Beh, per una volta preferiamo l'uovo oggi che la gallina domani.

martedì 14 ottobre 2008

La Notte dei Senza Dimora 2008




IL PROGRAMMA

Ciao FdS! La "Notte" sta arrivando... Ecco, in anteprima, il programma di massima della terza edizione... Vi consiglio di mandarlo via mail a tutti i vostri contatti. Vale più il passaparola di cento comunicati stampa...

1. ore 19.00: Laura Longo e Antonio Defeudis si esibiscono in"PopoloMigrante", canzone vincitrice del concorso musicale "Padre Raffaele" del 2007
2. Linda Losarno recita la storia di Mustafà, senza dimora ucciso meno di un mese fa in stazione
3. un minuto di silenzio per ricordare Mustafà
4. proiezione di video e cortometraggi sul tema dei senza dimora
5. intorno alle 19.30/20, tavola Rotonda dal titolo "Vuoi sicurezza? Dona accoglienza!" Modera il dibattito Alessia Tripodi de "Il Sole 24 Ore" accompagnata da un FdS. In apertura del dibattito, gli operatori dell'Help Center presenteranno i dati del primo anno di attività
6. musica: medley dei Pooh, del duo Caricato e Pagliara
7. sketch del duo comico Testa e Croce
8. musica: il rock acustico del gruppo "The Frikk"
9. schetch comico del duo Testa e Croce
10. musica: la gothic music di un gruppo emergente foggiano
11. intorno alle 23.30 si dorme in strada in segno di solidarietà con chi in strada ci vive ogni giorno...

Durante il corso della serata sarà distribuito materiale informativo dei Fratelli della Stazione, sarà diffuso il nuovo numero di FoglioDiVia e, a cura del gruppo scouts della Madonna del Rosario, sarà distribuito tè caldo a tutti.


Info: http://blog.libero.it/fdsfoggia/

Un'altra serata a Tele Foggia



Stasera sono stato ospite alla trasmissione IL CALCIO IN POLTRONA di TeleFoggia. Mi sono divertito, oltre al conduttore Carmine Trosi c'erano l'ex calciatore Paolo De Giovanni, Antonella Bevilacqua e Tommaso Coletti.

Bella serata, mi sono divertito, e forse me la sono cavata anche un pò meglio dell'altra volta.
Il problema è che, come ho scritto su facebook, una volta li prendevo in giro quelli dei talk show, ora ci sono finito io. Chissà di questo passo dove finirò... peccato che a Controcampo non ci sia più la Canalis, ci avrei fatto un pensierino...

Comunque state tranquilli, la cosa non si ripeterà spesso... che già le tv foggiane stanno inguaiate...

domenica 12 ottobre 2008

BenFoggiaCalcio: Foggia-Gallipoli 1-0


(stavolta ho filmato il rigore sbagliato ma non sono riuscito a beccare il gol)


CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE IMPAGINATO IN PDF


Del Core: dall'inferno al paradiso


Martedì ci sarà l'estrazione del SuperEnalotto con un montepremi di oltre 80 milioni di euro. Se me la cavassi con i numeri come per le previsioni del Foggia diventerei ricchissimo. Si, perché anche stavolta avevo previsto un 1-0 per noi e così è finita. Del Core prima sbaglia un rigore, poi segna il gol della vittoria e i suoi compagni ci regalano un momento di ilarità mettendogli la maglia al contrario. Il Foggia ha vinto e siamo tutti contenti, c'è però una brutta notizia, stasera alle 21 sarò in tv su TeleFoggia. Mandate a letto i bambini.


Arrivo allo stadio all'ultimo momento, colpa dei troccoli al forno di mia cognata, poi però per fortuna incontro il mio amico Michele, alla fine vedremo la partita insieme.
Oggi in tribuna stampa ci sono anche Roberto Zarriello e Antonella Bevilacqua, mancano invece Lino Zingarelli e Veronica Doto, pare che a TereRadioErre ci siano stati dei cambi.
Oggi non c'è la serie A, in questo modo possiamo seguire tutti il Foggia senza pensare all'Inter, la Juve, il Milan e soprattutto al fantacalcio.
Salgado è in tribuna, anche per questa settimana i giornali avranno qualcosa da scrivere. Intanto se non avete di meglio da fare andatevi a leggere il pezzo che ho scritto su “Il caso Salgado e il Dottor House”.

Inizia la partita, i salentini non sembrano certo venuti qui per il pareggio, gli attaccanti mi sembrano in gamba, in particolare il fischiatissimo Mounard.
Il Foggia gioca un po' meglio del solito, tuttavia nel primo tempo le uniche emozioni arrivano da un rigore negato a Del Core e da traversa colpita di testa da Piccolo. Bellissimo il commento di Michele “Piccolo è un giocatore che può crescere”... Si magari anche Grosso ha iniziato così :-)

Nel secondo tempo dopo pochi minuti arriva quella che potrebbe essere la svolta della gara, Mattioli è bravo a procurarsi un rigore. Batte Del Core, io prendo il cellulare e provo a ripetere quanto fatto la settimana scorsa, quando il mio video del gol è stato visto da oltre 700 persone su YouTube. E invece l'attaccante barese fa un tiro di merda che Rossi riesce addirittura a bloccare (vedi video sopra)

E' una bella partita, con azioni da entrambe le parti, il Foggia sciupa con Troianello, poi Pecchia da' un pallone d'oro a Del Core e che batte Rossi in uscita e corre ad esultare vicino la panchina. E qui c'è l'altra perla della partita: nell'esultanza Del Core si sfila la maglia, ma i compagni cercano di rimettergliela senza che l'arbitro se ne accorga. Ma lo sanno tutti che non esiste il delitto perfetto, e così commettono un piccolo grande errore infilandogli la maglia al contrario, all'arbitro non resta che mostrare il cartellino giallo all'autore del gol, che in questo modo salterà la prossima partita.
Giannini manda in campo il terzo attaccante, ma la difesa del Foggia fa buona guardia, e nelle poche volta in cui i salentini riescono a tirare in porta Bremec riesce sempre a farsi trovare pronto. A far soffrire i tifosi dello Zaccheria ci pensa l'arbitro, che inspiegabilmente concede sei minuti di recupero. Ma è il Foggia a sfiorare più volte il gol del raddoppio. Finisce 1-0, Michele mi fa i complimenti per aver azzeccato ancora una volta la previsione, mentre Carmine Troisi mi invita ad andare alla sua trasmissione di domani. Domenica altra partita in casa, stavolta con il Sorrento, ma ora godiamoci la vittoria e il terzo posto, ad ogni giorno la sua pena...


AUTOPROMOZIONE:
- Sta per uscire il nuovo rivoluzionario numero de L'ANGOLO OTTUSO.
- Sono su FACEBOOK, basta cercare SANDRO SIMONE e trovare uno che al posto della foto ha messo una sua caricatura con la maglia dell'Inter.
- Se Bengodi c'è un mio pezzo satirico sui cori fascisti durante Bulgaria-Italia

Per ricevere gratis la newsletter dopo ogni partita casalinga del Foggia manda una mail a benfoggianius@bengodi.org

CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE IMPAGINATO IN PDF

sabato 11 ottobre 2008

Altro attentato alla Piccola Casa della Pace


(foto: www.ilgrecale.it)


Ricordate quando parlai dell'incendio alla Piccola Casa della Pace? Ci risiamo...
Ecco ha scritto il suo fondatore Dino D'Aloia:


Questa notte c'è stato un ulteriore efferato attentato alla Piccola Casa della Pace. In una stanza esterna alla Casa, ma attigua, hanno fatto esplodere una bombola di gas che ha sventrato diversi muri della Piccola Casa e trasformato in macerie parte di essa. Un gesto di una violenza inaudita. D'altra parte il tentativo di far scoppiare la bombola di gas c'è stato fin dal primo atto criminale. Lascia sgomento la vista di tanta devastazione gratuita verso una inerme realtà come quella in fase di nascita.
Abbiamo l'impressione inoltre di non essere affatto tutelati dallo Stato e di essere in balia di gente così violenta. Le indagini si fanno a rilento ed intanto tra pochi giorni non rimarrà pietra su pietra. I giornali importanti e le televisioni si sono completamente disinteressati della notizia, pur avendo ricevuto il comunicato stampa e le immagini messe a disposizione gratuitamente da un cine-operatore volontario. Aspettano che scappi il morto per fare articoli ipocriti e di circostanza. Se e quando questo dovesse accadere ricordate che a suo tempo hanno taciuto e hanno fatto finta di non sapere.
I'intento dei promotori della Piccola Casa intanto non cambia: vogliamo continuare il nostro percorso, malgrado le macerie. La festa della legalità e dell'inaugurazione si farà comunque nella data prevista, il 19 ottobre, e, a questo punto si dovrà svolgere all'aperto. Comunque si farà!
Non lasciateci soli dunque, perchè la vostra vicinanza è l'unica vera speranza.
Con l'amarezza nel cuore, Dino d'Aloia.

venerdì 10 ottobre 2008

Il Caso Salgado e il Dottor House




Ecco alcuni dei miei pezzi pubblicato su L'ATTACCO di sabato 11 ottobre.



Finalmente abbiamo un caso. A volte pare di essere nella stanza del Dottor House, quello del telefilm di Italia 1, dove i medici cazzeggiano tutto il tempo in attesa che arrivi un caso. La differenza è che da noi non arrivano pazienti con malattie stranissime e indecifrabili, ma calciatori con qualche problema con il mister, con lo spogliatoio o con la dirigenza.
Per mesi nei bar e nei ritrovi di tifosi si è parlato di tornelli, dell'erba del campo, del 4-4-2 e del 4-3-3. Ora finalmente è arrivato un caso. Il calciatore più forte della squadra, probabilmente uno dei migliori della Lega Pro, uno che ha avuto offerte dalla serie A, domenica è finito in tribuna.
E' in questi momenti che vale la pena farsi un giro nei bar, è nei casi come questo che i foggiani danno il meglio, come quando a “Porta a Porta” si parla di Cogne o sul TG4 dei No Global.
Proprio come nel telefilm del Dottor House ci si mette intorno a un tavolo e ognuno dei collaboratori può dire la propria, ovviamente per l'oncologo si tratterà quasi sempre di un tumore, per il cardiologo di un problema al cuore ecc. Anche per i tifosi vale qualcosa di simile, si va dal tifoso filo-societario che minimizza e dice che si tratta di una cosa temporanea, a quello filo-allenatore, che sottolinea che i calciatori sono tutti uguali e che in fondo un po' di panchina non ha mai ucciso nessuno. Ma è sempre ordinaria amministrazione, i picchi si raggiungono con quelli a cui “un amico di un amico ha detto che” o quelli che “mio cognato conosce uno che abita di fronte a uno dei dirigenti” dai quali arrivano le ipotesi più stupefacenti, che legano il cattivo rendimento del cileno ai problemi più disparati, dalla crisi delle borse internazionali, ai debiti dell'Amgas, o al rimpasto della Giunta Regionale. Negli anni passati abbiamo sentito parlare di calciatori che si vendevano le partite, che avevano già firmato per una diretta concorrente, che fingevano infortuni o che perdevano apposta per far esonerare il mister. Che poi queste spiegazioni venissero sistematicamente smentite contava poco, l'importante era fornire una ipotesi verosimile, se poi qualcuna si dimostrava veritiera allora il beninformato poteva dire “l'avevo detto io”, la frase più amata da foggiani dopo “è benigno” e “abbiamo vinto al superenalotto”.


PS: Per chi non lo sapesse: Foggia-Gallipoli verrà trasmessa in diretta sul canale “La Nuova Tv”, visibile gratuitamente sul canale 844 dei bouquet Sky.

domenica 5 ottobre 2008

Azzeccato!



AZZECCATO! Il mio articolo su L'ATTACCO di Sabato iniziava così: "Il Foggia pareggia a Pistoia e riesce a cancellare lo zero dalla classifica dei punti ottenuti fuori casa". E così è stato...

Quest'anno sono a tre previsioni azzeccate su quattro. 75%, mica tanto male... ma è solo l'inizio.

sabato 4 ottobre 2008

La classifica della multe



Nei tornei di calcio minore c'è la Coppa Disciplina, una classifica parallela a quella ufficiale in cui vengono premiate le squadre si comportano meglio ed evitano ammonizioni ed espulsioni e soprattutto sanzioni burocratiche/amministrative. Quelli che non ce la fanno a lottare per i primi posti di solito cercano di consolarsi con questa coppa, che a volte è anche più carina di quella principale e soprattutto spesso concede sconti sulle iscrizioni ai campionati successivi. Se ci fosse la Coppa Disciplina del nostro girone saremmo saldamente ultimi, fino ad ora siamo a 6600 euro di multe. Ma non è solo questo, da soli abbiamo totalizzato quasi un quarto di tutte le multe del girone B e soprattutto se andassimo avanti con questa media a fine anno sfioreremmo i 40.000 euro. Quasi lo stipendio annuale di un calciatore, o meglio la differenza tra il costo di un calciatore medio e uno di categoria superiore.

L'altra cosa che balza agli occhi leggendo i comunicati del Giudice Sportivo è che almeno un questa classifica riusciamo a far punti anche fuori casa, abbiamo infatti preso 1000 euro di multa anche nella trasferta di Foligno. E non si tratta di un novità di questo campionato, di multe Capobianco ne ha già pagate tante anche negli anni scorsi. Qualcuno scherzando ha scritto sul forum del sito FoggiaCalcioMania che in questo modo gli arbitri continueranno a penalizzarci, in pratica la Lega Pro la manteniamo noi e senza i nostri soldi non potrebbero nemmeno pagare le bollette.

Ma perché paghiamo le multe? Di solito perché i tifosi rossoneri accendono fumogeni o petardi dentro lo Stadio, pare che una partita senza “cipolle” per alcuni sia come una domenica senza braciole. Eppure prima di entrare allo stadio si viene perquisiti e in trasferta i controlli sono ancora più forti.

Dalla prossima partita in casa, se i lavori verranno finiti in tempo, ci saranno le barriere di pre-filtraggio e i tornelli, la speranza è che grazie a queste precauzioni, unite alle telecamere di sorveglianza, sia possibile far in modo che i foggiani sentano i botti solo a capodanno... che poi anche quelli si potrebbero evitare.

giovedì 2 ottobre 2008

Incendiata la Piccola Casa della Pace

Ho scritto una mail a Dino D'Aloia, sia per espimergli la mia solidarietà che per mettermi a disposizione per eventuali aiuti. Spero lo facciate anche voi...




Fonte : IL GRECALE

Lesina – E’ stata incendiata la “Piccola Casa della Pace”, l’opera di Dino d’Aloia, trentanovenne ex prete della diocesi di San Severo autosospesosi dal servizio di prete cattolico il 6 agosto 2007 e attivista all’interno della “Casa Ecumenica Eirene”.
L’incendio doloso ha interessato la “Piccola Casa della Pace” e la dimora di Dino d’Aloia, le due case, appena ristrutturate, si trovano nella periferia di Ripalta, piccola frazione di Lesina e venendo dalla Statale 16, di notte, è difficile scorgere le abitazioni poiché sono al buio, in quanto l’illuminazione pubblica in questo punto è inesistente. L’atto criminoso è il risultato di gesti intimidatori perpetrati contro Dino d’Aloia già da diverso tempo, si ricordano infatti l’incendio dei locali limitrofi con liquido infiammabile e lo scoppio di una bomba carta posizionata nella parte esterna delle abitazioni.
Gli autori del gesto non sono stati identificati, è evidente che il movente è quello di intimorire i sostenitori della nascita della “Piccola Casa della Pace”. Le case della pace in tutta Italia sono molte ed il loro scopo è ospitare gruppi di preghiera, di meditazione biblica così da permettere la crescita culturale e spirituale di tutti quelli che vi aderiscono. Ad ogni atto mafioso corrisponde una risposta positiva della popolazione che in questo caso ha espresso massima solidarietà verso Dino d’Aloia e si prepara a raccogliere attestazioni di sostegno per creare una rete nonviolenta in difesa della legalità e della “Piccola Casa della Pace”.
L’appello di Dino d’Aloia va alle istituzioni, affinche’ non lo abbandonino e lo sostengano per raggiungere il suo obiettivo.
Chiunque voglia inviare un gesto di partecipazione e di vicinanza a Dino d’Aloia per aiutarlo a ricostruire la “Casa della Pace” può farlo scrivendo all’indirizzo e-mail dinodaloia@libero.it chiedendo informazioni.

mercoledì 1 ottobre 2008

Buone Notizie da The Holy Hour e Kalena.




Le borse crollano, a Foggia è tornata la guerra di mafia, a Lucera sparano al Sindaco, ma per fortuna non va sempre tutto male. Stavolta segnaliamo due buone notizie:

- Sono iniziate le selezioni per THE HOLY HOUR COMPLATION VOL. 2, compilation di gruppi musicali emergenti prodotta dal mio amico Michele Perrella. Un'ottima iniziativa con respiro nazionale ma che nasce da Foggia.
Clicca qui per i particolari

- E' stata finalmente firmata la Convenzione tra il Comune di Peschivi e i proprietari dell'Abbazia di Calena. Una battaglia che è durata anni e che ha visto tra i protagonisti la mia amica Teresa Rauzino e il Centro Studi Martella.
Clicca qui per leggere l'articolo di Piero Giannini su Punto di Stella



Chi l'ha detto che le cose vanno sempre male?