mercoledì 30 luglio 2008

Pensierini sparsi sulla questione Grilli-Ciccarelli-Lannes-InformazioneFoggiana




Premessa: due settimane fa ho pubblicato un post in cui parlavo di una iniziativa dei Grilli di Foggia e della strana mancanza di giornalisti all’evento. Dall’articolo ne è nata una lunga discussione con oltre 80 commenti che potete leggere cliccando qui. Come spesso capita in questi casi nella discussione si sono alternati interventi interessanti ed insulti. Non mi piace fare quello che emette sentenze, però visto che siamo sul mio blog provo a dire quello che penso. Sono pensierini sparsi, se qualcuno vuole approfondiamo…

L’Informazione foggiana, per usare un eufemismo, lascia a desiderare. I problemi li conosciamo tutti, tra essi l’assenza quasi totale di editori puri (chi fa il politico, chi ha imprese legate alla pubblica amministrazione, ecc), giornali che aprono e chiudono, giornalisti sempre precari ecc. Ci sono ovviamente molti giornalisti in gamba, alcuni dei quali però sono disoccupati o fanno gli addetti stampa.

I Grilli di Foggia mi stanno simpatici, credo però che parlare di complotti sia un po’ esagerato. A volte quando si organizza un evento bisogna anche considerare orari, luoghi e tutto quello che può pregiudicare la presenza di giornalisti. Se poi i giornalisti non vengono, o non danno spazio adeguato alla notizia, si possono sempre usare nuovi strumenti tecnologici per diffondere le notizie e le denunce. Chi scrive negli ultimi anni avrà fondato una decina di siti, giornali cartacei, giornali online, web radio, rubriche radiofoniche e altri strumenti per diffondere notizie che, a torto o a ragione, tv e giornali non davano. Lo stesso forse dovrebbero far i Grilli di Foggia. Lo stesso Beppe Grillo ha aggirato la “censura” dei media creando un blog che è diventato uno dei pi visitati del mondo.

Gianni Lannes: purtroppo ho partecipato solo una volta alle sue conferenze e non ho letto quasi nulla di quello che ha scritto. Non vedo l’ora di leggere il suo libro sull’omicidio di Marcone e di vedere il suo documentario sulle discariche nel foggiano. Credo però che sia sbagliato contrapporlo a questo o a quel giornalista. I tempi dei duelli sono finiti, ognuno fa i suoi libri/giornali/tg e saranno poi i lettori stabilire chi racconta meglio la realtà.

Ultima considerazione: Il web foggiano è pieno di spazi dove le persone si insultano, spesso anonimamente. Io ci metto sempre il mio nome, e vedo che lo fanno anche Ciccarelli, Ninni Grillo e altri. Qualcuno invece preferisce scrivere, commentare e soprattutto insultare da anonimo, e questo non mi piace, non vedo perché uno dovrebbe avere paura di dire il proprio nome in una polemica come questa. Dopo tanti insulti e minacce ho dovuto attivare la moderazione dei commenti per Bengodi Sity, spero di non doverlo fare anche per BenFoggiaNius.


PS: C’è un tizio, che ho dovuto bannare da Bengodi perché insultava e minacciava il nostro collaboratore ultraottantenne Luciano Seno, che ora si è trasferito su BenFoggiaNius e scrive commenti in cui afferma che i miei siti sono una copertura dei servizi segreti, e che fra i collaboratori ci sono delle “barbe finte”. E’ evidente che ha ragione, su Bengodi ci scrivono anche un extraterrestre, un angelo custode, un morto, un talebano e un ministro. Ovviamente tutti sotto falso nome.

lunedì 28 luglio 2008

Il Foggia appartiene a noi



Ho trovato pe caso su YouTube questo bellissimo video. E' un remake della famosa pubblicità della FIAT 500. Complimenti all'autore...

Arriva Nunziante



Dialogo del lunedì mattina

- Hai letto? a Foggia viene Nunziante. E' barese...
- Come Del Core? stim appost... Ma da dove viene?
- Da Cesena... speriamo che è uno buono.
- In che ruolo gioco? Attaccante?
- Naaa, Prefetto...


Ma perchè i prefetti li cambiano così spesso? e ogni volta che li spostano fanno carriera? e quelli che stanno in cima alla graduatoria poi dove vanno? in pensione? a fare i presenti all'estero?

E intanto sono ventigiorniventi che ogni giorno leggiamo sui giornali che Salgado forse resta, che Del Core, Mounard e Tisci dovrebbero andar via perchè guadagnano troppo. E che domani potrebbe essere una giornata decisiva e si dovrebbe sapere qualcosa. Poi compri i giornali domani ed è sempre la stessa storia... boh....

PS: AUTOPROMOZIONE: Su Bengodi c'è un bellissimo articolo di Antonio Stornaiolo sulla Peroni.

venerdì 25 luglio 2008

Vascello vs Caparezza




L'Assessore Provinciale al Turismo Nicola Vascello si è schierato contro la partecipazione di Caparezza a FestAmbiente (Monte Sant'Angelo) perchè "esporta un'immagine della Puglia deturpata e parziale".
Poi ha diramato un comunicato in cui vorrebbe precisare ma dice praticamente le stesse cose.

Il perno della questione è la canzone di Caparezza "Vieni a Ballare in Puglia", che nel ritornello dice:

Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia,
tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino ala gru
perché può capitare che si stacchi e venga giù.


Ma certo, è Caparezza che fa fare brutta figura alla Puglia, mica quelli che da anni struprano il territorio, che prestano a usura, che scarcerano i mafiosi, che impongono pizzi ai commercianti, che trattano i turisti come polli da spennare, che se ne fregano della sicurezza dei lavoratori, che inquinano il mare e l'aria, che comprano i voti, che si fanno pagare per le assunzioni...

Assessò, l'anno prossimo per attirare gente sul Gargano facciamo fare un concerto a Mariano Apicella, magari viene anche Berlusconi e si porta la Carfagna... sono questi gli eventi di cui abbiamo bisogno, mica di un artista come Caparezza...

PS: A questo link trovate una bella fanta-intervista a Vascello e Caparezza a cura di Piero Giannini.

giovedì 24 luglio 2008

L'Angolo Ottuso: numero zerobis



E' uscito il numero zerobis de L'ANGOLO OTTUSO, giornale di satira a cui partecipo anche io.

Lo potete scaricare da questo link: www.bengodisity.org/angolo/ottuso_0bis.pdf , inoltre potete lasciare un commento sul blog http://langolottuso.blogspot.com

Il manichino extracomunitario




Hanno rimosso il manichino della sedia elettrica dal Luna Park di Novegro. Al prossimo Luna Park di Foggia lo sostituiranno con il manichino degli infortuni sul lavoro.

Un manichino extracomunitario che lavora in nero su un cantiere edile. Il bambino mette un euro e l'operaio cade, si spacca la testa e perde sangue. Poi evitare casini il padrone lo mette in una station wagon e lo va a gettare in qualche fosso dove nessuno lo può trovare.

martedì 22 luglio 2008

Notizie Brevi




- Salvatore Speranza ha lasciato Rifondazione Comunista. Sul blog di Liberamente i particolari.

- Anche Yossou'n Dour ha bidonato Salatto, e soprattutto i foggiani, ed ha annullato il concerto. E' in buona compagnia, l'anno scorso l'avevano fatto Enrico Montesano, Gigi D'Alessio, Joaquim Cortes, Maurizio Crozza e tanti altri. Pare che il problema sia che il pessimo andamento delle prevendite non aiuti gli artisti.

- A questo link potete leggere un simpatico DIALOGO DEMENZIALE sull'anniversario dell'incendio del 24 luglio scritto da Piero Giannini per Punto di Stella.

La svolta ironica del sito del Foggia



In attesa che arrivino le conferme del ritorno a Foggia di Salgado e delle partenze di Mounard, Tisci e Del Core i tifosi rossoneri, ormai in piena astinenza da calcio giocato, possono tirarsi su il morale seguendo il sito dell’US Foggia.

In questi anni infatti il sito www.usfoggia.it ha sempre dato, come tutti i siti ufficiali delle squadre di calcio, notizie sull’andamento della squadra, le novità societarie e le comunicazioni ai tifosi riguardanti biglietti, abbonamenti e trasferte, ovviamente il tutto in modo distaccato e impeccabile.

Con i ritiro 2008 è cambiato qualcosa, sono arrivate le curiosità, come la foto della pista di ruzzolone vicino al campo di allenamento, con tanto di spiegazioni sulle regole del gioco, o quella di Andrea Zanetti in mutande nella tinozza miracolosa. Ma non è solo quello, scorrendo le pagine del sito si possono trovare sfotto ad alcuni calciatori, come il neo-arrivato Colomba che “per colpa” della pubblicazione sul sito della notizia del suo compleanno ha dovuto offrire da bere a tutta la squadra o l’altra matricola Troianello, reo di alcune “gaffe madornali” in una intervista rilasciata a TeleBlu, che per fortuna non è poi andata in onda non versione integrale. Sempre sul sito non mancano due gallerie fotografiche piene di immagini poco convenzionali riguardanti calciatore durante i momenti di relax o gli avvisi con gli orari degli allamenti.

Negli ultimi giorni da segnalare l’ironia sulla levataccia per un allenamento mattutino che ha fatto mugugnare i dormiglioni e quella sull’allenatore in seconda Antonino Gargiulo, sempre vicino a Novelli tranne quando si tratta di andare in bici.

Non possiamo che essere felici della “svolta ironica” del sito, lo diciamo da tempo che ci vorrebbe un po’ di ironia nel calcio, ovviamente a patto che tra qualche settimana, quando ricomincerà il campionato, siano i calciatori far in modo che i sorrisi restino stampati sui volti dei tifosi…

venerdì 18 luglio 2008

Altra storia di sprechi




I giornali in edicola in questi giorni (L'Attacco, Il Corriere del Mezzogiorno e Foggia&Foggia) ci raccontano l'ennesima storia di sprechi e di "amicizie".

Un anno fa la Provincia ha fittato dei locali di proprietà di Euclide Della Vista (direttore di TeleRadioErre) e dai suoi fratelli. Il costo dell'affitto è di circa 52.000 euro all'anno (per soli 300 mq!!!). Il contratto ha una durata di sei anni (rinnovabile per altri sei) ed è stato firmato da Stallone nell'ultimo anno di presidenza.

Ma i problemi non finiscono qui, la provincia paga da un anno per dei locali che non ancora ha occupato, e a questo va aggiunto che TeleRadioErre è una tv di proprietà di Tavasci (Gema-Amgas) e molto vicina a Di Gioia (SDI), potente sostenitore di Stallone, e che la delibera è stata firmata dal funzionario dell'Ente di Piazza XX Settembre Micky De Finis, che tra le altre cose fa il giornalista per TeleRadioErre...

Il nuovo presidente Pepe potrebbe provare a fermare lo spreco di soldi pubblici, il problema è la Inedito (società di pubblicità e grafica di proprietà di Della Vista) si è occupata della sua campagna elettorale... scommettiamo che non succede niente?


Mio commento: Se fanno la riforma federalista siamo fregati!

Comunque per capire meglio potete leggere qui

Ciao Davide



Stanotte è morto il piccolo Davide. Come detto conosco i suoi genitori e le loro famiglie. Cercherò di fare qualcosa per stargli vicino. Se esiste un paradiso Davide è sicuramente lì.


Ecco la news tratta da Repubblica.it

BARI - Il bimbo nato senza reni è morto la scorsa notte. Davide, nato a Foggia il 28 aprile, aveva una malattia rarissima, la sindrome di Potter, a causa della quale non aveva reni e ureteri. Era ricoverato all'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Policlino di Bari.

La nascita. Appena nato, agli Ospedali Riuniti di Foggia, i medici avevano ammesso che per il piccolo non c'erano speranze. Dopo qualche giorno il bambino aveva iniziato a respirare da solo e il primario del reparto di Neonatologia del nosocomio foggiano aveva stabilito che poteva essere "giuridicamente" trasferito in un centro specializzato.

La patria potestà. I genitori di Davide, Maria Rita, 33 anni, e Massimo di 38, che hanno altri due bambini, avevano chiesto tempo per prendere una decisione, ma i carabinieri li hanno informati che non avevano più la patria potestà, affidata al primario di Neonatologia, che ha deciso di trasferire il piccolo all'ospedale pediatrico barese per sottoporlo a dialisi.

Il 31 maggio il Tribunale dei Minorenni di Bari aveva riaffidato la patria potestà ai genitori, stabilendo che dovevano continuare a tenere in cura il bambino. Nonostante la rarissima malattia, giudicata dai testi medici incompatibile con la vita, il piccolo Davide stava reagendo benissimo alle cure meravigliando gli stessi sanitari. La scorsa notte, però, il piccolo ha smesso di lottare.

L'avvocato della famiglia, Michele Vaira, che ha assistito i genitori nella vicenda processuale che portò a riottenere la patria potestà, ha detto che anche se si aspettavano la morte del piccolo, il papà e la mamma sono rimasti molto colpiti e non hanno voluto parlare con nessuno. Neppure con lui: "Li ho chiamati al telefono, ma subito dopo hanno chiuso la conversazione. Non se la sentivano di continuare".


Clicca QUI per leggere i post su Davide nel blog di Antonio Vigilante

mercoledì 16 luglio 2008

Le tinozze miracolose



mio articolo pubblicato su L'ATTACCO del 17 luglo 2008


La prima immagine arrivata dal ritiro dell’US Foggia in quel di Gubbio è quella del difensore Andrea Zanetti in una tinozza. E’ un’idea di Novelli, dice che immergere i calciatori nell’acqua fredda dopo gli allenamenti serve ad evitare infortuni. Ecco quali sono le prime dieci cose venute in mente ai foggiani quando hanno visto la foto.

1. Alla faccia della riduzione dei costi , i calciatori del Foggia siamo rimasti in mutande!

2. Ma tra un calciatore e l’altro l’acqua la cambiano o resta sempre quella?

3. Ma le mutande del Foggia sono anch’esse sponsorizzate dalla LEGEA o ogni calciatore se le compra da se?

4. Zeman per raffreddare i muscoli dei calciatori usava l’acqua del fiume, Novelli è passato alle tinozze. Il prossimo cosa userà, i ghiaccioli?

5. Speriamo che Salgado non la vede quella foto, altrimenti col cavolo che resta a Foggia. Sembrano le immagini degli africani cannibali che cucinavano gli esploratori nel pentolone…

6. Ma se le tinozze miracolose servono ad evitare gli infortuni com’è che Mounard e Lisuzzo si sono già fatti male? Non è che le hanno comprate da Vanna Marchi?

7. E un segno che col nuovo allenatore la difesa fa acqua da tutte le parti…

8. Per mantenere fredda l’acqua usano grossi pezzi di ghiaccio. Allora probabilmente l’armamentario se lo sono fatti prestare da quelli che fanno la granita con il metodo della “gratta marianna”. Le stesse tinozze verranno usate per vendere le bibite ai tifosi durante le amichevoli.

9. Miracolose o no, se servono a farci salire in serie B vanno bene anche le tinozze. Anzi, quasi quasi me ne compra una anche per casa, così mi passa sto dolore al polpaccio. Le vendono al negozio di Latorre?

10. Ma ste tinozze sono davvero miracolose? Se è così potremmo immergerci Ciliberti e Pepe… hai visto mai che funziona…


PS: sul giornale hanno dimenticato di mettere la mia firma... ma vi assicuro che l'ho scritto io. Chi altro avrebbe potutoo scrivere una serie di cazzate come queste?

martedì 15 luglio 2008

Due cose sulla raccolta differenziata





1. Ogni giorni ci dicono che è importante che facciamo la raccolta differenziata. Poi se la facciamo, come capita a me e ad alcuni che abitano dalle parti dell'AVIS, finisce che i bidoni si riempiono e loro non li svuotano (vedi foto, cliccaci sopra per ingradire).
PS: Ovviamente la prossima volta che ci passo vi faccio sapere se hanno svuotato il bidone.

2. La settimana prossima parte il tour di I RIUFITI NON SI BUTTANO, del mio amico Antonio "Tata" Stornaiolo. Nove spettacoli in altrettanti comuni della provincia di Foggia. Parteciperà ad una serata anche Emilio "Toti" Solfrizzi, si andrà quindi a ricomporre la mitica coppia TOTI E TATA. (LINK) Insieme alla mostra su ANDREA PAZIENZA è secondo me una delle cose più interessati dell'estate dauna.


PPS al punto 1: Due giorni dopo sono ripassato e l'hanno svuotato Megghiaccussì.

sabato 12 luglio 2008

I Grilli di Foggia e "A Biutiful Cauntri"





Ieri in piazzetta i "Grilli di Foggia" hanno proiettato "A Biutiful Cauntri" e organizzato un dibattito sul tema dei rifiuti. C'era un sacco di gente, non sono sono riuscito a restare fino alla fine perchè il bambino protestava, mi è sembrato comunque molto interessante. La cosa che mi ha colpito di più è stato però che tra i presenti non ho riconosciuto nemmeno un giornalista. Magari però c'erano e non li ho visti io, ovviamente lo scopriremo leggendo i giornali e guardando i tg.

Non mi piace quando Beppe Grillo fa la vittima, però visto che i giornalisti a Foggia seguono anche gli eventi più inutili (es. le presentazioni dei miei libri) ieri sera un salto in piazzetta avrebbero potuto farlo...

PS: Clicca QUI per leggere come ne ha parlato Luca Caporale sul suo blog.

venerdì 11 luglio 2008

Cristina Carella velina?



La foggiana Cristina Carella, già Miss Sasch 2006 e nota per essere la presentatrice della trasmissione televisiva MOVIDA su TeleRadioErre, è arrivata alla semifinale della selezione per diventare la Velina Mora 2008.

L'ho conosciuta un anno fa, eravamo enrambi ospiti di una trasmissione sportiva. Mi è sembrata brava, simpatica e... carina.

Va Cristì Va!

(foto tratta da
www.vanninatola.it )

PS: Clicca qui per vedere il video della puntata di Veline.

sabato 5 luglio 2008

Vieni a ballare in Puglia

Caparezza è un grande, c'è poco da aggiungere...
spero di riuscire ad andarlo a sentire a Monte Sant'Angelo.


giovedì 3 luglio 2008

Segnalazioni




Alcune segnalazioni:

- in questi giorni ricominciano i saldi, e ricomincia anche il rischio di farsi fregare dai negozianti. A questo link il decalogo della ConfConsumatori
http://www.confconsumatori.com/news.asp?id=803

- Come già preannunciato il 4 luglio alle 17 a Palazzo Dogana ci sarà un incontro con il Dott. Stefano Montanari sul tema dell'inquinamento da incenerimento. Pare vogliano fare un inceneritore a Manfredonia, meglio capire bene di che si tratta e tenere gli occhi aperti.
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=36599

- Gustatevi questo divertente dialogo in Paradiso "ipotetico ma non improbabile" scritto da Piero Giannini
http://www.puntodistella.it/news.asp?id=407

- Il 4 luglio alla Casa del Giovane verrà presentato il progetto VIVINFORMATO. Ci saranno, tra gli altri, Claudio Sottile, Rita De Padova, Don Vito Cecere e Paolo Delli Carri, responsabile del progetto.
www.vivinformato.it

martedì 1 luglio 2008

Caro Berlusconi, sul Gargano che ci vieni a fare?



Ricevo e volentieri pubblico una interessante e simpatica lettera a Berlusconi da parte di un garganico. Forse è un pò lunga ma vale la pena leggerla.


Carissimo Silvio (“mi consenta” di chiamarla per nome e di darle del tu… posso?),
circola voce da queste nostre parti talvolta (o spesso?) dimenticate dalla divinità e dagli uomini - capirai benissimo a quale genere di uomini mi stia riferendo! - che stai programmando una visita, se non proprio qui a Peschici, almeno nelle zone devastate dall’incendio di cui ci siamo sinceramente scocciati di individuare con la data (ormai è stampata a fuoco nella memoria di tanti, ma forse non in quella di chi la memoria ce l’ha corta).

Mi sto chiedendo, dal momento in cui tale… pettegolezzo ha cominciato a diffondersi, come ci verrai: in auto… treno… aereo… elicottero… yacht? Non ritenere superfluo l’interrogativo poiché un mezzo non vale l’altro, quindi ti consiglierei, anche per una certa comodità, l’elicottero. E il motivo è semplice: quando arriverai in zona non potrai assolutamente esimerti dal chiedere al pilota un ulteriore giro d’ispezione su quanto starai sorvolando e forse capirai cosa sia veramente successo da noi in quella maledetta giornata. Non è questo comunque lo scopo della mia missiva, ma solo un modo “scientifico” per introdurre l’argomento. E l’argomento è presto detto. Te lo traduco con una semplice, schietta, senza peli sulla lingua (come piace a te), popolana o popolaresca, fai tu (come piace a noi garganici), cruda, spietata?, ma tanto tanto sincera domanda: CHE CI VIENI A FARE? Conoscendo (e non sempre apprezzando, per la verità) il tuo “sense of humor”, sono sicuro che non la troverai intraprendente, impertinente o persino offensiva, anche perché questa terra ci ha insegnato a non girare intorno a un discorso, soprattutto a non nasconderci dietro un dito o, arrivo a dirti, a “tirare ‘a petrella e nascondere ‘a manella”. Sicuro di ciò, te la ripeto: cosa vieni a fare! A vedere il cimitero degli scheletri, così, per morbosa curiosità, a rendergli omaggio come si fa il 2 novembre con i cari defunti, a constatare “de visu” lo scempio del rogo, al quale ci sta pensando - praticamente - solo la natura, come un novello santommaso il quale se non vede non crede? A rinnovare i fasti edilizi di Arcore e Costa Smeralda… o che? Sono sicuro che ti starai ponendo a tua volta un interrogativo: «Ma cosa va cercando, che vuole, questo sconosciuto che non so neanche se abbia votato per me alle ultime elezioni, facendomi gonfiare il petto più delle altre due volte in cui gli italiani mi hanno beneficato, questo arrogante protervo presuntuoso individuo che pretende, quasi, di rivolgersi a me dandomi del tu, questo “convitato di pietra” che mi parla di scheletri cimiteri defunti, forse ignorando che la morte l’ho già sfiorata una volta e non mi fa più paura?»

Ecco, è questo che mi preoccupa: che la tua ventilata visita garganica la intraprenda senza il timore di sapere quale panorama ti attende, sprovvisto del più elementare antiemetico per contrastare il senso di vuoto che ti stritolerà lo stomaco e il conseguente conato, la paura di non arrivare a comprendere quanto sia VERAMENTE accaduto su questi tremila ettari di “aleppeta” svaniti nei fumi di una ubriacatura generale e ciascuno dei coinvolgimenti ad essa legati; quindi già pronto a dire le stesse cose, a proferire le stesse frasi sentite e risentite - aria fritta e rifritta di decenni statal-governativi - e le identiche promesse, le medesime assicurazioni che hanno riempito la bocca di tanti in quella occasione e di cui non sono neppure capaci di vergognarsi, le stesse parole vuote, vuote perché rimaste senza seguiti, che ci hanno riempito le orecchie e, ma solo all’epoca, i cuori mentre oggi sono diventate un peso insopportabile che non riusciamo ancora a scardinare dal velo dei timpani e lo appesantiscono impietosamente insordendoci e facendoci perdere l’equilibrio (sai bene che nell’orecchio abbiamo la sua sede).

Se prima di salire sull’elicottero non penserai o riterrai opportuno armarti di questa paura, ti rifaccio la domanda: “COSA CI VIENI A FARE!” Se poi, e questo non posso saperlo, dietro al tuo mezzo di locomozione ci sarà una sterminata coda di altri mezzi di locomozione carichi di virgulti di pino d’Aleppo, o vagonate di deroghe all’articolo dieci della legge 353, o valanghe di taniche di cherosene per far volare i Canadair, dopo averli privati di 50 milioni di euro destinati ad acquistarlo, allora capirò cosa ci vieni a fare. Mi auguro tu avrai notato - apprezzandolo, spero - che il mio breve elenco è avulso da richieste di oboli, alieno dal ricorrere a quella cultura dell’assistenzialismo che ha imbastardito il popolo del Sud e oggi non “vuole” esistere più, cancellata da iniziative giovanili (leggi la piantumazione di centinaia di alberi ad opera di trentenni aiutati da… 92enni!) e di volontariato seconde a nessuno, ma rivolto e indirizzato alla rinascita di un territorio frustato da una calamità (prevedibile, evitabile… questa è un’altra storia!) che non riesco ancora a quantificare come danni prossimi e futuri.

E ancora: se poi hai deciso di venire a trovarci per cancellare “fattivamente” la quantità di cazzate che ci hanno imbonito e ammannito nei giorni immediatamente successivi alla tragedia (io e te non dimentichiamo la scomparsa violenta di tre miei compaesani che mai avrebbero pensato di venire traditi dal loro Gargano, vero?), bè, il discorso cambia da così a così. Per chiudere voglio offrirti un appiglio a evitarti l’eventuale imbarazzo di una risposta al mio interrogativo: sono sicuro che riunire il primo Consiglio dei ministri a Napoli non sia stata una “boutade”, una trovata pubblicitaria, ma la ferma (non mi deludere, per carità di Patria!) intenzione di risolvere uno sconcio di cui tutti gli italiani stanno già pagando lo scotto (le leggi, no, le statistiche sui flussi turistici nella più nota delle nostre città meridionali legata al Gargano da vincoli secolari). Altrettanto vorrei tu mi rassicurassi che il mio “che ci vieni a fare” è solo una gratuita provocazione, il vaneggiamento di un deluso dalla politica, l’impazzimento di un meridionalista ante-litteram che ha in bella evidenza nella personale biblioteca i volumi di Salvemini, Di Vittorio, Fortunato, Fiore (del cui figlio Vìttore siamo stati amici e confidenti, ahimè, per breve tempo), il disperante stordimento di un “amante” di questa terra che ha promesso ai propri figli di conservargliela intatta e si vede accusato dalla prole di non essere riuscito nemmeno a proteggere la pineta al cui interno ha acquistato per loro un alloggio (non abusivo!). Eppure, fermo restando tutto ciò, la domanda torna insistente a riaffacciarsi: “Silvio, presidente, che cosa ci vieni a fare sul Gargano?”

TUO (aff.mo?) PIERO