martedì 29 aprile 2008

Abbiamo riso... per una cosa seria



“ABBIAMO RISO PER UNA COSA SERIA”:
IL 3 E IL 4 MAGGIO 2008 NELLE PRINCIPALI PIAZZE ITALIANE.

Il 3 e il 4 maggio torna “Abbiamo RISO per una cosa seria”, l’iniziativa promossa da Volontari nel mondo - FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontariato) per raccogliere fondi e finanziare 27 progetti di sovranità alimentare in 19 Paesi del Sud del Mondo in Africa, Sudamerica, Europa dell’Est e Asia.
Quest’anno per la prima volta anche Foggia sarà presente. Il progetto portato avanti in Guinea Bissau da SOLIDAUNIA- organizzazione foggiana federata FOCSIV è stato ritenuto meritevole di partecipare all’iniziativa. Pertanto saranno allestiti banchetti nelle Parrocchie sotto indicate:

GESU' E MARIA, Beata Maria Vergine, IMMACOLATA, MADONNA DEL ROSARIO, SAN CIRO, SAN PIO X, SAN MICHELE, SAN GIOVANNI BATTISTA, SS. SALVATORE, ANNUNCIAZ. del SIGNORE, SACRA FAMIGLIA, SAN GIUSEPPE ARTIGIANO

Con un contributo di 5 euro, potrai ricevere un pacco da 1 chilo di riso pregiato della qualità Thai certificato Fairtrade, marchio internazionale del Consorzio Fairtrade TransFair Italia. Un riso speciale, prodotto da due cooperative di produttori della Thailandia centrale, Tha Rua e OJRPG.

I contributi raccolti in piazza da SOLIDAUNIA saranno destinati al sostegno del progetto idrico-agro-sanitario già avviato in Guinea Bissau ed in particolare alla trivellazione di 35 pozzi artesiani.

Per conoscere tutte le piazze e gli indirizzi degli stands dell’iniziativa Abbiamo riso per una cosa seria visita il sito www.focsiv.it. oppure chiama il numero verde 800913456 (attivo dalle 8,30 alle 17,30)

Info: www.solidaunia.it
mail: michelegramazio@hotmail.com, info@solidaunia.it

BenFoggiaCalcio: Foggia-Monza 1-0



AZZECCATO! Sabato nella mia consueta rubrica su L'ATTACCO avevo previsto Foggia-Monza 1-0 e così è finita. Ormai sono meglio degli exit pool.

La giornata comincia male. Arrivo allo stadio tardissimo, ho cercato di restare il più possibile a casa per seguire il Gran Premio di Formula 1, c'era Kovalainen che era uscito di pista e non riuscivano a tirarlo fuori dalla macchina. Ma non è solo la salute del pilota a preoccuparmi, il ricordo va a quel primo maggio in cui c'era lo spareggio Uefa Foggia-Napoli, anche quella volta uscii di casa dopo aver visto l'incidente di Ayrton Senna. Fu una pessima giornata sotto tutti gli aspetti.

Ma non è tutto. Oggi giochiamo col Monza, squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato. Con i tifosi brianzoli siamo gemellati. Troppe similitudini con quel 5 maggio 2002 in cui l'Inter perse lo scudetto con la Lazio. Per fortuna alla fine Kovalainen starà bene, e il Foggia vincerà. Anche l'nter se la caverà bene.

Insieme ai calciatori entrano in campo i ragazzi dell'ACR (Azione Cattolica Ragazzi), portano uno striscione sulla pace. Riconosco l'accompagnatore, è un vecchio amico. Qualche anno fa certe cose le facevo anche io, l'ultima volta ho portato un gruppo di ragazzini a conoscere Catuzzi, e quell'anno retrocedemmo...

Decido di seguire la partita con la cuffia nelle orecchie, farò zapping fra RadioRaiUno e RadioNova per tenermi aggiornato sui risultati di Inter, Padova e Foligno. In questi casi il rompimento di palle maggiore è dover rispondere a tutti i vicini che ti chiedono “che ha fatto la Ferrari?”, “e mo quanti punti abbiamo sul Padova?”, “mica è stato ammonito Gattuso? che ce l'ho a fantacalcio”. Ma dico io uno può mai pensare al fantacalcio quando qui ci giochiamo la serie B? Beh, forse lo dico perché io al fantacalcio con i compagni dello Jacob sono penultimo...

Ci sono un cinquantina di tifosi venuti da Monza, se non ci fosse stato il gemellaggio probabilmente sarebbero rimasti a casa. Seguiranno quasi tutta la partita a torso nudo. Oggi la cosa fa meno scalpore perché non fa troppo freddo, ad un amico non avvezzo allo stadio che si stupisce rispondo: “quelli sono di Monza, la prossima volta che vedranno un sole così forte sarà ad Agosto... quando verranno in vacanza sul Gargano”.

Inizia la partita: dopo qualche minuto Rinaldi perde un palla quasi al limite dell'area, ma l'attaccante avversario spreca malamente. O è un bidone o non ho voluto segnare... Il Foggia attacca e va più volte vicino al gol, ma in porta al Monza c'è Brivio, un trentottenne con un lungo passato in serie A e nonostante l'età (o forse proprio per quella) non ci sta a perdere.

L'occasione più bella capita a Mounard, che ci prova con un bellissimo tiro al volo, peccato la palla finisca poco sopra la traversa, sarebbe stato davvero un euro-gol. E con quello che vale l'euro... Ma il gol è nell'area, il Foggia passa al 26' quando Zanetti segna il suo terzo gol in due partite. Abbiamo forse trovato il goleador che cercavamo? I rossoneri continuano ad attaccare ma non riescono a chiudere la partita. Nel secondo tempo la partita diventa noiosa, i rossoneri tengono in mano il pallino del gioco, ma sono un po' imprecisi e un po' sfortunati, i lombardi pare non vogliano fare brutta figura ma nemmeno rovinare la festa ai foggiani. L'unico a impegnarsi è il neo-entrato Grieco, un ex, ma non sembra supportato dai compagni. Più interessante è invece seguire alla radio Cremonese-Padova, ad un certo punto gira la voce del gol del 3-2 dei lombardi ma non è così. Per la matematica certezza dei play off occorrerà far risultato domenica prossima a Terni. Come ho scritto su L'ATTACCO sarà l'ultima gara della regular season, ma il bello deve ancora venire.


CLASSIFICA
56 Foligno
55 Foggia
52 Padova

PROSSIMO TURNO
Foligno-Pro Patria
Ternana-Foggia
Padova-Cavese

PS: Per ricevere direttamente nella vostra casella di posta elettronica BENFOGGIACALCIO (completo con le foto di Mariano Russo) dopo ogni partita casalinga del Foggia basta mandare una mail a benfoggianius@bengodi.org . ATTENZIONE: per un problema tecnico anche gli utenti già iscritti devono ri-comunicare la loro adesione.

sabato 26 aprile 2008

Diario di un Papà: 3 La Nanna




Dopo il successo della
prima e della seconda puntata eccovi la terza.

Vi segnalo inoltre che sul numero odierno del supplemento culturale de L'ATTACCO (curato da Raffale Vescera) ci sono le prime due puntate del DIARIO DI UN PAPA' più alcune foto del piccolo. Che questo poi la dica tutta sullo stato della cultura a Foggia è un'altra cosa :-)

DIARIO DI UN PAPA'
TERZA PUNTATA - LA NANNA

Tutti i musicisti hanno scritto o cantano una Ninna Nanna, dai Modena City Ramblers a Claudio Baglioni, da Brahms a Federico Salvatore. Una ninna nanna dovrebbe servire a far addormentare un bambino, tu gliela canti e lui si addormenta (o appapagna, come dicono dalle mie parti). Bene, io credo di averle provate tutte e credetemi, non ce n'è una che funzioni...
Lo stesso vale per le favole, Fabio ha solo un mese e mezzo, e io in 45 giorni ho esaurito tutte le favole per bambini, i racconti per adolescenti, le storie dei film e perfino le grandi vittorie dell'Inter e del Foggia... E non ha praticamente mai funzionato.
Per non parlare delle camomille o di tutti quegli altri prodotti che ti vendono in farmacia, soldi spesi peggio di quelli dati alla SNAI per scommettere sulle partite di calcio.
Ho parecchi amici che hanno figli piccoli, sono tutti concordi, i bambini dormono solo ed esclusivamente quando ne hanno voglia. E' come per i capelli che cadono o i denti che ingialliscono. Non ci sono rimedi, chiunque ti presenti un metodo “sicuro” va trattato come un politico che in campagna elettorale ti promette un posto di lavoro. Va preso a calci.
Per fortuna alla fine Fabio si addormenta. Il problema è quanto tempo ci mette. Di solito ce la caviamo in una mezz'ora, ma a volte occorre molto più tempo. Ovviamente le sere in cui non vuole dormire sono quelle in cui c'è qualcosa da vedere in tv. Magari l'Inter, o un bel film, o qualcuno di quei telefilm americani che rendono quel paese un po' meno odioso. Il suo preferito era il Dottor House. Ogni volta che c'era il medico con le stampelle in tv, e io e la mamma cercavamo di vederlo, a Fabio veniva l'insonnia.

Di solito la sera si addormenta durante la poppata. A quel punto Daniela me lo passa, a me tocca tenerlo in braccio, dargli qualche colpetto dietro a schiena per favorire il fatidico ruttino, poi aspettare ancora un po' che digerisca bene e infine metterlo nella culletta. Pare facile. In realtà è più complicato della manovra di allunaggio dell'Apollo 13. Se quando la madre te lo passa tu lo muovi troppo si sveglia. Se non lo tieni in braccio con l'inclinazione giusta si sveglia. Se non aspetti il giusto numero di ruttini (non è mica detto che debba essere solo uno) si sveglia. Se mentre lo tieni in braccio fai il minimo rumore, ti squilla il cell o magari la tv manda la pubblicità e si alza il volume... beh, provate voi a immaginare cosa succede? Esatto, si sveglia...

Ma non finisce qui. Il momento più complicato di tutti è la “posa” nella culletta. Il bambino va poggiato senza troppi scossoni, inoltre si deve fare in modo che non senta differenze di temperatura, quindi meglio coprirlo subito, e magari tenergli una mano sul pancino. Altro piccolo particolare: la manovra va fatta senza accendere la luce della camera in cui dorme. Avete presente le scene di furto di Mission Impossible? In confronto a quelle che si vedono a casa nostra sono roba da dilettanti..

Ok, l'abbiamo poggiato nella culletta, l'operazione è andata bene, possiamo tornare a vedere la tv? Certo... il problema è che nel 90% dei casi dopo al massimo 5 minuti sentiremo un rumore... all'inizio penseremo che si tratti della tv della signora che abita di fianco, poi cercheremo di convicerci che sia il cane dell'inquilino del piano di sotto, alla fine ci toccherà arrenderci alla realtà. Si è svegliato. A questo punto il jolly della poppata ce lo siamo frusciato (in italiano: l'abbiamo giocato), tocca provare con i vari rimedi citati in precedenza. La prima cosa che ti viene in mente è il ciucciotto con il miele, ma è una cosa da usare sono per le emergenze, perché alla lunga potrebbe creargli problemi ai denti, allora si prova con una ninna nanna di quelle classiche, Daniela le sa tutte, ma non funziona... ci sarebbe il carillon, che suona la famosa Ninna Nanna di Brahms, quella che negli ultimi due secoli dovrebbe aver fatto addormentare mezza Europa, ma non funziona nemmeno quella. Allora il papà prova con qualcuna di quelle moderne, tipo Modena City Ramblers o Baglioni. Niente da fare. Non serve nemmeno la favoletta di Pinocchio, né il racconto di Foggia-Parma zeroadue-treadue. A quel punto ti vengono in mente le parole della ninna nanna di Federico Salvatore “Vuoi l’acquetta vuoi il ciucciotto? Il ruttino l’ hai fatto a papà, provo a metterti un po’ a pancia sotto, dimme tu che sfaccime aggia fà”.

Quando ormai non hai più speranze ti accorgi che è il caso di cambiargli il pannolino, e poi in questo modo hai qualche minuto per farti venire un'idea. Così lo poggi sul fasciatoio, cominci e spogliarlo e dopo due secondi ti accorgi che dorme... ovviamente il giorno dopo sarà inutile provare direttamente col fasciatoio, non funzionerà, il metodo per far addormentare un bambino, è come la parola d'ordine per entrare nella camera di Grifondoro, la cambiano giorno per giorno. Ed è inutile sperare in un suggerimento da parte di Harry Potter o di uno dei suoi amici.

Il gemellggio tra Foggia e Monza



(mio articolo pubblicato su L'ATTACCO in edicola oggi, 26 aprile 2008)



I tifosi del Foggia e quelli del Monza sono gemellati. Non sono molti i gemellaggi dei tifosi rossoneri, al contrario delle rivalità storiche, che invece sono in aumento, specie con le squadre del centro-sud. Sicuramente il rapporto migliore, da qualcuno definito addirittura come “fratellanza”, è quello con il Cagliari, caratterizzato da frequenti scambi di visite fra tifosi, in particolare in occasione di partite con squadre con cui la rivalità è molto accesa.
Tempo fa c'era un buon rapporto anche i leccesi, ma probabilmente era più legato al comune odio sportivo per i baresi che ad una particolare comunanza di vedute, un po' come accadeva alle coalizioni di centro-sinistra unite più dall'anti-berlusconismo che da programmi condivisi.

Altri sono gli esperti di storia del calcio foggiano, ma tutti ricordiamo un gemellaggio col Napoli nato e finito nel giro di pochi derby del sud e addirittura un Foggia-Avellino in serie B in cui prima della partita i tifosi delle due squadre sfilarono insieme nel campo con sciarpe e bandiere e poi dopo il novantesimo si presero a pietrate.

Sarà una partita strana quella con i brianzoli, con da una parte una squadra che si gioca (quasi) tutto e dall'altra una che non ha più nulla da chiedere al campionato, aggiungeteci il gemellaggio tra tifoserie e agli interisti verrà in mente il (per loro) maledetto 5 maggio 2002. Quel giorno sugli spalti dell'Olimpico c'era un'atmosfera surreale, c'erano infatti i tifosi interisti che sognavano il tricolore e i laziali che preferivano vedere la propria squadra perdere piuttosto che assistere al trionfo dei nemici storici juventini o degli ancor più odiati cugini romanisti. Inutile girare il coltello nella piaga e ricordare agli interisti come finì quella volta, la morale della favola è però che in certe occasioni è meglio giocare fingendo di avere di fronte un Padova qualsiasi che sperare di trovarsi di fronte un avversario morbido. Ma tutto questo, al contrario della Alice di De Gregori, Galderisi lo sa.

Tra l'altro se si va indietro con lo sguardo, al di là di una vittoria con il Cagliari nell'anno della promozione di Caramanno, di regali al Foggia se ne ricordano davvero pochi. E nel calcio, così come nel “gratta e vinci”, è inutile sperare nella legge dei grandi numeri.

giovedì 24 aprile 2008

La resistenza




«I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione». (Marcello Dell'Utri)

(vignetta e citazione tratte dal blog di Umberto Romaniello)

‘A kavalkàte



L'ultimo sabato di aprile ricorre l'anniversario dell'Apparizione della Madonna Incoronata. Noi la ricordiamo con questa poesia di Michele Frattulino


‘U jurne d’a veğğìlie d’ apparizziòne,
‘nd’o pomerìğğe se fàce a kavalkàte;
kavalle k ‘ogni spècie de uarneminde,
ke pènne e drappe tùtte variopìnde.

È nu kurtéje kè nen fernèsce màje:
tanda kriatùre vestùte d’anğelìlle,
da Sande, da uèrrìre e munacille,
e dappettùtte sinde ‘i susanille.

Da sèkule se fàce tùtte l’anne;
eje tradezziòne kè nen ‘ze ‘nvèkkie màje
e vénene da pòste assàje lundàne,
kredènde e pellegrine: so’ a migliàje!

Nğe stanne trikke e trakke e botte a mmàne;
sòle preghire e alùmete ‘i trè ğğìre,
eje n’atte de fède, sèmblece e senğére,
ke s’arrepète a ogni primavére.

E’ quatte d’a matìne è ğğià via vàje;
prècisamènde a l’òre d’u prudìğğe;
te fàje tanda kelometre all’appide,
pèrò te rèste sèmbe ‘u kòre liğğe!

mercoledì 23 aprile 2008

Daniela Marcone Assessore?



Paolo Campo ha annunciato che in caso di vittoria nominerà assessore Daniela Marcone, dirigente di Libera, associazione anti-mafia fondata da Don Luigi Ciotti.

Daniela è figlia di Francesco Marcone, ucciso dalla criminalità il 31 marzo 1995. Clicca QUI per leggere tutti gli articoli relativi all'omicidio pubblicati da BenFoggiaNius.

(foto fonte: Liceo Poerio)

PS: mio commento elettoralistico: Campo nomina assessore Daniela Marcone e Pepe pare nomini Bruno Longo. Mo giudicate voi...

I campetti foggiani



Ho aderito, e invito anche voi a farlo, all'iniziativa di Michele Rossetti del sito "Il Grecale - Dilettanti in Rete" per protestare contro le pessime condizioni di molte delle strutture sportive foggiane.
L'US Foggia assorbe tutte le attenzioni e le energie degli amministratori, che invece non riescono (o forse non vogliono) a trovare quei pochi soldi che servirebbero a rendere utilizzabili i campi di gioco per gli sport dilettantistici, che poi sono quelli più veri.

Link: www.ilgrecale.it/calcio/editoriale/articolo.php?id=76

lunedì 21 aprile 2008

domenica 20 aprile 2008

Beppe Grillo e il V2Day

V2day



25 aprile 2008 - Dalle ore 9 alle ore 21
Corso Vittorio Emanuele II - Foggia
www.igrillidifoggia.it


Il 25 aprile ci sarà il V2 Day, altra iniziativa di Beppe Grillo, stavolta invece che con i politici condannati se la prenderà con i giornali finanziati dallo Stato con i nostri soldi.

Ho parecchi dubbi sull'iniziativa, in particolare sulla data scelta, sulla deriva populistica di Beppe Grillo, sull'accomunare grandi giornali e giornali locali, sul reale efficacia di un'azione del genere e su un sacco di altre cose...
Ma ho visto all'opera i Grilli di Foggia, e credo che nel dubbio aderirò...

BenFoggiaCalcio Flash: Novara-Foggia 2-3



Ovviamente avevo previsto la vittoria. Ecco come iniziava il mio pezzo sabato su L'ATTACCO:
Il Foggia batte 2-1 il Novara e rientra in zona play off dopo esserne uscito per una settimana a causa del pareggio interno col Padova.

e come finiva:
Il calendario per domenica prossima prevede Foggia-Monza, Cremonese-Padova e Venezia-Foligno. Vincendo c'è la possibilità di fare un ulteriore passo in avanti nella lotta per i play off. Incrociamo le dita ma soprattutto andiamo tutti allo Zaccheria, un posto dove, contraddicendo Renzo Arbore, più siamo meglio stiamo.

Ecco invece i motivi della vittoria che avevo previsto:
- Il Novara non ha più nulla da chiedere al campionato, essendo ormai fuori dalla corsa play off.
- I piemontesi hanno la peggior difesa del girone A e il Foggia un buon attacco.
- Finalmente i tantissimi tifosi rossoneri che vivono al centro-nord possono tornano al fianco dei satanelli.
- Nelle ultime settimane il Foggia ha acquisito un piccolo credito sia con la dea bendata che con gli errori arbitrali che è il momento di riscuotere.

ditemi che non ho azzeccato tutto...


LA PERLA DELLA GIORNATA
Un centrocampista del Novara si chiamava AMORE. Ad un certo punto quando ha fatto un contrasto con un calciatore del Foggia il telecronista ha detto: Tisci lotta con Amore...

Ecco la situazione di classifica:
53 Foligno
52 Foggia
51 Padova


Gli ultimi 180 minuti:

Foggia-Monza
Cremonese-Padova
Venezia-Foligno

Ternana-Foggia
Padova-Cavese
Foligno-ProPatria

Il partito del pallone



(Articolo pubblicato sul quotidiano L'ATTACCO di sabato 19 aprile)


In settimana l'attaccante rossonero Nunzio Di Roberto ha definito Novara-Foggia “la madre di tutte le partite”. E' un momento delicato per l'US Foggia, il pareggio interno con il Padova è stata una battuta di arresto inaspettata ed ora tocca provare a rimontare, ma la squadra ha dimostrato carattere, e recuperare uno e due punti verso Padova e Foligno non pare certo una impresa titanica, specie se si considera che, domani e domenica prossima, entrambe dovranno affrontare la temibile Cremonese. Molto più complicato è invece il modo in cui allo sprint finale di campionato si presenta la politica cittadina, dove ci si prepara ad un ballottaggio tra una sinistra che si lecca le ferite per la sconfitta nazionale e una destra che si è presentata divisa al primo turno ed è ora in attesa di comunicazioni da Roma e Bari per sapere se può fare apparentamenti.
A questo va aggiunto un sindaco dimessosi per lo smacco ricevuto alle elezioni provinciali e per una situazione contabile del comune tale che si potrebbe chiedere ad AirFrance se oltre che Alitalia volesse acquistare anche qualche municipalizzata. Infine diventa difficile anche pensare ad un aiuto dall'alto, dato che pare anche la Madonna sia un po' arrabbiata con i foggiani visto che alla processione di martedì c'erano poche persone e quasi tutti i negozi erano aperti, alla faccia dei tanti partiti, associazioni e gruppi che affermano il primato delle tradizioni cristiane.

Ma per fortuna in campo ci vanno i calciatori, e a molti di loro non interessa poi granché di quello che succede nei palazzi foggiani, questa squadra ha anzi dimostrato di saper dare il meglio nei momenti più difficili, inoltre stavolta Ignoffo & C. hanno il compito di provare a risollevare il morale dei foggiani, ed una qualificazione ai play con eventuale promozione in serie B riuscirebbe a far dimenticare parecchi problemi.

E pazienza se negli eventuali festeggiamenti di fine anno con la squadra ci sarà un commissario prefettizio al posto del sindaco o un presidente della provincia che, sia in un caso che nell'altro, lo Zaccheria l'ha visto pochissime volte, quello che conta è che ci sarà il popolo rossonero. Si, perché il primo partito foggiano è sempre quello del pallone.


PS: Su FoggiaCalcioMania.com un utente ha realizzato un banner con la scritta TU LO CONOSCI NANU', altri scrivono GALDERISI SINDACO... e siamo solo all'inizio...

Mamma ho perso la sinistra




La disfatta elettorale era stata in parte anticipata da FULVIO GRIMALDI nel suo libro
MAMMA HO PERSO LA SINISTRA! (Edizioni Malatempora)
convergenze, connivenze, obbedienze di una Sinistra ex

Il libro è acquistabile online con uno sconto del 20% sul sito delle Edizioni Malatempora, a Foggia
lo si può trovare, sempre scontato del 20%, presso la Libreria della Plebe (presso lo Jacob, in Via Mario Pagano) o la Libreria Edicolè (Via Duomo, in piazzetta).

Per saperne di più: un capitolo del libro - Prefazione e introduzione

sabato 19 aprile 2008

Domani Critical Mass




Domani, domenica 20 aprile, appuntamento alle 10.30 in villa comunale per CRITICAL MASS.

L'iniziativa, organizzata da un gruppo di cittadini di Foggia, e tra questi i soci e i simpatizzanti dell'associazione Cicloamici Foggia FIAB e dei Grilli di Foggia, testimonierà con una Critical Mass, ovvero con il semplice gesto di muoversi in bicicletta per le vie della città, la volontà di adoperarsi per migliorare la vivibilità di Foggia e dell'ambiente in genere.

Durante la Critical Mass si effettuerà anche una sosta in prossimità di alcune oasi ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti per comprenderne l'utilità ed il funzionamento e riflettere su quali piccoli gesti quotidiani possono aiutare noi e le generazioni future a vivere in mondo più sano e giusto.

Cicloamici Foggia - cicloamicifoggia@gmail.com
www.cicloamici.it/foggia

venerdì 18 aprile 2008

10 considerazoni semi-serie sulle dimissioni di Ciliberti



(articolo pubblicato su L'ATTACCO di oggi, la firma se la sono dimenticata)


1. Ciliberti si è dimesso per la seconda volta. La battuta su “Orazio c’era” me la sono già giocata l’altra volta. Stavolta la rubo a Maurizio Crozza: pare che l’ex sindaco abbia modificato lo slogan dei suoi manifesti da SI PUO’ FARE a CHE CAZZO SI PUO’ FARE?

2. Ciliberti ha fatto come l’allenatore dell’Inter Mancini, si è dimesso dopo una sconfitta dimenticando che c’era ancora uno scudetto da vincere. La differenza è a convincere Mancini a restare ci ha pensato Moratti, per Ciliberti al massimo ci sono Raffaele Piemontese e Lello Di Gioia…

3. Se Pontone aveva definito Salatto un “coglione” perché aveva preso le distanze dal suo progetto per Piazza Giordano chissà come definirà Ciliberti, che con le sue dimissioni gli ha fatto perdere uno degli assessorati più ambiti di Palazzo di Città. Ho paura che se potesse lo abbatterebbe come gli alberi di Piazza Giordano.

4. Dicono che in realtà Ciliberti si sia dimesso per i debiti. L’indizio principale è quel volantino trovato sulla sua scrivania su cui c’era scritto “Prestiamo 50.000 euro in 24 ore, anche a protestati e pensionati, astenersi solo sindaci di comuni indebitati”.

5. Pessima settimana per Ciliberti. Lunedì il PD ha perso le elezioni nazionali, martedì lui ha perso contro Leo Di Gioia, mercoledì si è dimesso da sindaco e giovedì è stato rinviato a giudizio. Se continua così ci faranno un film: SETTE GUAI IN SETTE GIORNI.

6. Come quasi tutti gli altri candidati del PD Ciliberti aveva fatto dei manifesti con il suo volto e la scritta IO LO CONOSCO PAOLO. Ora pare che Paolo Campo stia facendo dei manifesti con lo slogan: IO ORAZIO NON LO CONOSCO!

7. Ciliberti è stato rinviato a giudizio per via dell’uso improprio del telefonino da parte di una sua consulente. Altro che “una telefonata ti allunga la vita”, certe volte “una telefonata ti accorcia la legislatura”.

8. Qualcuno dice che le dimissioni di Ciliberti sono una mossa da giocatore di poker per alzare la posta. Come quando uno punta mille euro: o ha una scala reale o bleffa… Il problema è che se bleffa fa una figura di merda atroce… e dalle parti del Comune si sente un brutto odore…

9. Ciliberti si è dimesso con un comunicato di due righe. All’inizio gli assessori pensavano fosse uno scherzo, poi hanno visto che le dimissioni erano state protocollate col numero 142-bis e con data precedente, a quel punto hanno capito che era proprio lui…

10. In questa settimana si sono dimessi Boselli, Pecoraro Scanio, Bertinotti, e Ciliberti. Chi l’ha detto che se ne vanno sempre i migliori?

Campo - Pepe: per un pugno di voti


(clicca sull'immagine per ingrandire)


Titolo: CAMPO E PEPE, PER UN PUGNO DI VOTI

Genere: FILM WESTERN ALLA FOGGIANA

Protagonisti: PAOLO CAMPO, ANTONIO PEPE.

Trama: C'è da nominare il nuovo sceriffo della contea di Foggia. Si sono presentati in cinque, dopo la prima prova Paolo è in vantaggio su Antonio. Gli altri tre sono stati eliminati ma potrebbero dare una mano ad uno o all'altro sfidante.
Il duello decisivo si terrà il 27 e il 28 Aprile, quello che alla fine resterà in piedi lo sceriffo per i prossimi cinque anni. Sempre che la contea non venga abolita... ma questo è un altro film...

(la locandina è di Umberto Romaniello)

giovedì 17 aprile 2008

‘U lìfftìnghe



poesia di Michele Frattulino


Quèsta paròle, nn’eje cèrte Fuğğiàne,
e né strazzaparènde d’u Taliàne;
signìfeke ” refarse na facciàte “
pe ki se véde vèkkie e strafurmàte.

St’opèrazziòne s’a fanne fa ’i putinde,
attùre kè nen bonne dà kkiù ninde,
‘i prinğipèsse kè nen zo’ maretàte
pecchè ‘a pellèkkie ormàje s’è smusciuliàte.

‘Stu trattamènde estèrne koste kàre ,
però renğiuvanìsce de dice anne:
“ nen ve mettìte probbie ninde ‘ngàpe !
Eje sckìtte ‘a facce; p’u riste ‘nğe speranne.”

Uardannese ‘nd’o spèkkie so’ kkiù bbèlle,
pèrò s’è alleğğerìte ‘a sakketèlle;
ma a llòre quìstu fatte nn’i ‘ndèresse,
pekkè a pagà ‘sti spése stanne ‘i fèsse.

A fìne ‘i kùnde, ognùne è indipendènde,
ma stàce pùre ki eje tanda pezzènde.
Allòre ìje préghe sèmbe ‘o Padrètèrne,
de farce fa nu lifftìnghe indèrne,

kkussì lòre se fanne na steràte,
e nùje putìme farce na magnàte.
‘Sta vòte agghia pe fforze jì pesande,
pe nen farce luà pùre i mutande!

mercoledì 16 aprile 2008

Pontone peggio di Borghezio



Sabato scorso il quotidiano L’ATTACCO ha pubblicato la trascrizione di un video, ricevuto in forma anonima, di un incontro tenuto presso l’ufficio di Italo Pontone, assessore comunale ai lavori pubblici. Ecco alcune frasi pronunciate da Pontone, le ho trascritte dal giornale, sono frasi singole estrapolate da un contesto, ma da quello che leggo pare che il contesto non sia molto differente. Per ora lascio a voi i commenti.

PS: Per ora non mi risulta ci siano state smentite, comunque se Pontone volesse precisare gli basterebbe mandare una mail a benfoggianius@bengodi.org


VIA GALLIANI
Noi stiamo facendo Via Galliani dove io non avrei speso una lira perché quello è un ritrovo di depravati, ricchiùn, prostitute e compagnia bella. Io non avrei speso una lira….

PIAZZA PADRE PIO
Ma là non s’pot’camnà, chè ci stanno i negri, i nostri fratelli negri, che vanno ignudi abbash là…

SU SALATTO
Uno che è un amministratore, che fa parte di una famiglia, usiamo questo termine, e se ne esce fuori con quelle stronzate…. (…) Non le sue stronzate che dice la sua televisione, perché io della sua televisione non me ne frega un cazzo. (...) inutile che lui se ne è uscito con quelle stronzate ‘Io non so cosa stanno facendo…..”. Che cosa non sai? Il coglione che sei!

VIALE GIOTTO
Mò teniamo il concorso di Viale Giotto. Agghj ditt’ “A me del concorso di Viale Gitto me ne frega un cazzo. Primo: so sette anni che so murt’ i crstijn e ancòr ci sta quel luridume.
Secondo: io con 90mila euro là ci faccio una bella piazza. Non ce li ho 500mila euro p’fà chessò? P’ arrcurdà che ssò? Che so murt ottanta p’rsun? Basta una bella lapide!

I COMMERCIANTI DI VIA ARPI
Mò stann facenn’ la gara che a vonn’achiud Via Arpi! Allora o siamo un popolo di malati di mente… tant’è vero che quando sono andato alla riunione con questi di Via Arpi, io non sapevo se stavo parlando con dei pazzi. Cioè, gli stessi pazzi che prima di Natale mi avevano crocifisso perché avevo fatto fare un lavoro necessario, stavano là per chiedere la chiusura di Via Arpi. “Ma allora sìt stubt’! voi non siete normali” volevo dire… ma buon senso, mi sono detto: “è megghj che m’n’ vc’”.

VIA CASTIGLIONE
È arrivato il solito professore universitario che ha detto: “voi state facendo un lavoro dietro a Via Castiglione…”.
A Via Castiglion’ st’- ch’ nù pizz… che da 60 anni, dalla guerra, ci vogliono i camion per passare! Abbiamo tolto quattro pietre, quattro, dù 1910 e il professore ha detto: “Eh però l’assessore che ha messo l’asfalto invece della pietra”…. A l’anm’ che n’n mùr! Là n’s’putèv camnà!

martedì 15 aprile 2008

Diario di un Papà: 2 Il cambio del pannolino



Dopo il successo della prima puntata eccovi la seconda:


DIARIO DI UN PAPA'
SECONDA PUNTATA - IL CAMBIO DEL PANNOLINO

La cosa più bella sul cambio del pannolino l'ha scritta l'autore di questo articolo:
www.dragoweb.it/barzellette/pannolini.html per questo mi limiterò a raccontare la mia esperienza e condividere con voi alcune riflessioni.

Il pannolino è il simbolo del neonato. Quando gli amici vogliono sfottere un papà gli dicono “torna a casa che c'è da cambiare il pannolino”. Ai pannolini del piccolo Fabio ci pensa sua madre, qualche volta lo faccio anche io. Di solito me la cavo, devo solo imparare a riconoscere il verso giusto, di solito lo metto al contrario. Che poi potrebbero almeno metterci due targhette con le scritte AVANTI e DIETRO.

A volte quando gli cambiamo il pannolino il bambino approfitta del piscilotto libero per fare pipì. La prima volta che l'ha fatto io e Daniela siamo riusciti a scansarci, la povera Lilli invece, la nostra gattina, non si è accorta di niente e si è ritrovata tutta bagnata... e noi che pensavamo di avere il problema di come difendere il bambino dalla gatta, ho paura che il vero problema sarà il contrario... Ovviamente ci abbiamo riso sopra, e tutti eravamo d'accordo sul fatto che in fondo la pipì dei bambini è acqua benedetta. Tutto questo fino al giorno in cui la pipì l'ha fatta addosso a me. Altro che acqua benedetta! Io non ci ho trovato nulla da ridere, anzi l'ho guardato fisso negli occhi e l'ho minacciato, se lo fa ancora una volta niente gita di terza media!

Ai neonati il pannolino va cambiato quasi dopo ogni poppata, e visto che mangiano ogni tre ore significa almeno otto pannolini al giorno. Quella dei pannolini è una delle spese maggiori, e non puoi far niente per evitarla. Se vogliono eliminare la disoccupazione nel Mezzogiorno dovrebbero far costruire delle fabbriche di pannolini. In quel campo non c'è crisi. Ci possono essere periodi in cui la gente non mangia fuori, non compra vestiti o non cambia la macchina, ma non ci sono mai periodi in cui i bambini non cagano. La cacca è per sempre!

L'altro problema è che ci sono quattro/cinque grandi aziende di pannolini, i prezzi sono allineati, solo quelli di una marca costano il doppio rispetto agli altri. E se non compri proprio quelli il culetto del bambino si irrita come quello di un tizio che si è rotolato nudo in un campo di ortiche.

Otto pannolini al giorno. Da quando c'è Fabio a casa la nostra produzione di immondizia è triplicata. Berlusconi invece che il bollo auto dovrebbe eliminare la tassa sull'immondizia. Pensandoci mi sono convinto che il problema di Napoli non è la mancanza di discariche e termo-valorizzatori, ma l'enorme numero di bambini. La mia proposta è che se nessun'altra regione italiana si vuole prendere l'immondizia napoletana almeno si prendessero un po' di bambini. Non dico per sempre, basta qualche mese a testa, fino a quando non arrivano all'età in cui imparano a farla nel vasino.

L'altro problema del cambio del pannolino sono i vestiti da togliere e rimettere. Ci sono delle tutine che hanno trenta bottoni, e per sganciarli e riagganciarli ci metti venti minuti. E quando finalmente agganci l'ultimo e pensi di aver finito senti uno strano odore... è il bambino che ha fatto la cacca... e ti tocca ricominciare...

BenFoggiaCalcio: Foggia-Padova 1-1



Ciao, questa settimana BenFoggiaCalcio in edizione ridottissima per alcuni problemi tecnici e per via della mia depressione legata alla waterloo elettorale.

Brutto stop per il Foggia, che non riesce a vincere l’ottava partita casalinga consecutiva e lo fa proprio in una delle partite più importanti dell’anno. La partita alle 15 permette di mangiare con un po’ più di calma, magari si giocasse sempre a quest’ora.

Come ho scritto su L’ATTACCO il rapporto tra calcio e politica a Foggia è molto particolare. Pirazzini riuscì a farsi eleggere in consiglio comunale grazie ai suoi gol, Stallone ha cercato per un anno di aumentare la sua popolarità intervenendo in quasi tutte i talk show sportivi, in settimana Santaniello ha incontrato un gruppo di tifosi mentre un altro gruppo di ultras si è schierato pubblicamente con la Sinistra Arcobaleno e in particolare con Rifondazione Comunista. In tribuna pare ci siano un sacco di candidati alle elezioni, una volta durante le campagne elettorali i politici cercavano voti nelle parrocchie facendosi vedere in chiesa la domenica, ora la partecipazione dei foggiani alla messa domenicale è in netto calo, mentre lo Zaccheria resta abbastanza frequentato. Il problema è che i tifosi vanno allo stadio per vedere il Foggia, e non gli interessa altro. In Curva Sud la frase ricorrente sarà “Destra o Sinistra che me ne importa. Basta che vince il Foggia”.


(clicca sulla foto per ingrandire)

In gradinata invece c’è uno striscione "AVV. GIULIO SCAPATO 6 GRANDE" (vedi foto). E che cavolo c'entra con il Foggia? Per chi non lo sapesse Giulio Scapato è assessore comunale e candidato consigliere alle elezioni provinciali. Nel secondo tempo lo striscione è stato tolto, perché. Violazione della par condicio? Non aveva pagato la rata per la pubblicità allo stadio?

Palla al centro e Biancone segna il gol dell’1-0. Pare siano passati 13 secondi, è il gol più veloce che io ricordi allo Zaccheria. La partita sembra in discesa, il Padov si sbilancia ed abbiamo alcune occasioni per segnare il gol del raddoppio ma non ci riusciamo. Peccato, certe occasioni vanno sfruttate. Non c’è comunque da preoccuparsi, la squadra gioca bene, Biancone lotta come al solito, Mounard e Di Roberto sembrano Messi e Ronaldinho, dietro la coppia Giordano-Coletti pare Vieira-Cambiassi dei tempi d’oro (che per fortuna pare stiano tornando).

Nel secondo tempo Biancone cerca il bis, ma il suo tiro dalla lunga distanza finisce sull’incrocio dei pali. Ci disperiamo ma non abbastanza. Qualche minuto dopo succede il patatrac, c’è un fallo laterale contestato che l’arbitro assegna al Padova, i venete lo battono quasi dieci metri più avanti, cross in mezzo, Rabito devia la palla (o “spizza”, come dico quelli della tv) e Varricchio in torsione riesce ad anticipare Zanetti e battere Agazzi. Poco male, c’è ancora tempo per vincere. Nell’azione successiva Del Core viene atterrato platealmente in area ma l’arbitro pare aver ingoiato il fischietto. Col passare del tempo il Foggia si va spegnendo, la squadra smette di giocare a calcio e si affida ai lanci dalla difesa, Galderisi manda in campo De Paula e Mancino ma in questo modo crea solo confusione in attacco. I rossoneri non riescono a cambiare marcia nemmeno quando il Padova resta in 10 per l’espulsione di Russo. Biancone e De Paula falliscono delle occasioni abbastanza ghiotte, ma la squadra non gira. Finisce 1-1, i calciatori vengono lo stesso a salutare sotto la curva ma stavolta ad applaudire sono in pochi. Sono incazzato perché ho interrotto la sere positiva anche io, su L’ATTACCO avevo previsto una vittoria per 1-0. Uscendo dallo stadio tocca fare la fila perché, come al solito, hanno aperto solo due porte della Curva Sud. Il problema non è perdere qualche minuto, ma essere costretto a setire i commenti dei tifosi: qualcuno critica Galderisi, altri parlano della mancanza di un attaccante forte o di stipendi non pagati, quasi tutti hanno perso le speranze di qualificazione ai play off. Il mondo cambia, la curva sud è sempre la stessa.

Ecco la situazione:
51 Padova
50 Foligno
49 Foggia

Ecco i prossimi turni:
Novara-Foggia
Foligno-Cremonese
Padova-Pro Sesto

Foggia-Monza
Cremonese-Padova
Venezia-Foligno

Ternana-Foggia
Foligno-ProPatria
Padova-Cavese.


APPELLO
Per un problema che non sto a spiegarvi ho l'elenco degli iscritti a BenFoggiaCalcio. Chi fosse interessato a ricevere ogni settimana il file impaginato con i miei testi e le foto di Mariano Russo può richiederlo scrivendo a benfoggianius@bengodi.org o postando un commento con il proprio indirizzo e-mail.


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Presso la Libreria Edicolè (Piazza Duomo, Foggia) potete comprare tutti i miei libri satirici sul calcio con uno sconto del 50% su prezzo di copertina. Un regalo perfetto per amici e soprattutto nemici:
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Le foto di Mariano Russo sono visibili al link www.foggiacalciomania.com/gallery/

Umberto Romaniello: Opportunismo Post Elezioni



Umberto Romaniello - http://umbertoromaniello.blogspot.com

lunedì 14 aprile 2008

Lo striscione su Scapato


(clicca sulla foto per ingrndire)

Ieri allo Zaccheria c'era uno striscione "AVV. GIULIO SCAPATO 6 GRANDE". E che cavolo c'entra con il Foggia?
Per chi non lo sapesse Giulio Scapato è assessore comunale e candidato consigliere alle elezioni provinciali. Forse è per questo che al secondo tempo quello striscione l'hanno fatto togliere?


APPELLO PER BENFOGGIACALCIO
Per un problema che non sto a spiegarvi ho l'elenco degli iscritti a BenFoggiaCalcio. Chi fosse interessato a ricevere ogni settimana il file impaginato con i miei testi e le foto di Mariano Russo può richiederlo scrivendo a benfoggianius@bengodi.org o postando un commento con il proprio indirizzi e-mail.

venerdì 11 aprile 2008

Al voto al voto



E così domani e dopodomani si vota. Alcuni amici blogger hanno scritto per chi votano, Travaglio per Di Pietro, Vocidipopolo per il PD, Luciano Seno per Sinistra Critica, Malatempora per il PCL di Ferrando. Io non lo scrivo perchè credo di non essere in grado di influenzare nemmeno il voto di mia moglie, figuratevi il vostro.

E comunque a livello locale la scelta (almeno per me) è stata abbastanza obbligata, il problema è il livello nazionale, dove sta cazzo di legge elettorale ti costringe a scegliere tra i partiti di sinistra "vera" (Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Critica, Sinistra Arcobaleno) e il Partito Democratico, l'unico in grado di contrastare Berlusconi.

Resto comunque dell'idea che non è assolutamente mettendo una croce ogni 4 anni che si può pensare di esaurire il proprio impegno politico per il proprio paese o la propria città. Onestamente mi sono un pò rotto di leggere forum pieni di interventi qualunquistici anche da parte di persone che pretendono di dare chissà quale valenza politica al gesto di non andare a votare o mettere un banner di Beppe Grillo sul proprio sito... ma di questo avremo tempo e modo di parlarne...

PS: Grande successo per sondaggio (è nella colonna di destra) che ha avuto 240 votanti. Campo ha avuto "solo" il 45%, non credevo che il lettori di BenFoggiaNius fossero così trasversali... megghiaccussì...

Foggia-Padova: calcio o politica?



Tratto da L'ATTACCO di Sabato 12 aprile 2008



Mercoledì sera, due amici si incontrano piazzetta.
- Cosa prevedi per domenica?
- E' dura ma ce la faremo anche stavolta, siamo in crescita
- Si, ma stavolta l'avversario è davvero forte, mica come le altre volte.
- Hai ragione, ma anche noi siamo più forti. Comunque meritiamo di vincere.
- Si sono d'accordo, ma non è detto che chi merita poi vinca davvero.
- E poi ho paura che imbrogliano. L'hanno detto anche in tv.
- Si, ma se uno pensa a certe cose allora tanto vale che domenica se ne sta a casa.
- Il problema è che vincere domenica non basta.
- Come non basta? Parli dei play off?
- Play off? E' così che lo chiami il ballotaggio?
- Scusa, ma non stavamo parlando della partita Foggia-Padova?
- Ma quale partita, io mi riferivo alle elezioni per la Provincia.

La confusione tra la partita e le elezioni la dice tutta su come i foggiani vivano il calcio e la politica, le loro due passioni pubbliche più importanti. Pirazzini riuscì a farsi eleggere in consiglio comunale grazie ai suoi gol, Stallone ha cercato per un anno di aumentare la sua popolarità intervenendo in quasi tutte i talk show sportivi, in settimana Santaniello ha incontrato un gruppo di tifosi mentre un altro gruppo di ultras si è schierato pubblicamente con la Sinistra Arcobaleno e in particolare con Rifondazione Comunista.

Domani nella tribuna della Zaccheria ci saranno tantissimi candidati: una volta durante le campagne elettorali i politici cercavano voti nelle parrocchie facendosi vedere in chiesa la domenica, ora la partecipazione dei foggiani alla messa domenicale è in netto calo, mentre lo Zaccheria resta abbastanza frequentato.

Il problema è che i tifosi vanno allo stadio per vedere il Foggia, e non gli interessa altro. Domenica allo stadio la frase ricorrente sarà “Destra o Sinistra che me ne importa. Basta che vince il Foggia”. Insomma, cari candidati, se proprio volete venire allo stadio fate pure, ma per incitare i rossoneri, che poi magari se il Foggia vince aumenta anche un po' l'affluenza alle urne...

Segnalazioni



Sabato 12 Aprile alle 17 a Manfredonia c'è un incontro con il Prof Roberto Zefferino (medico del Lavoro e responsabile osservatorio ambientale ASL e il giornalista freelance Gianni Lannes. Per informazioni potete mandare una a iaconeta@hotmail.com


L'11 APRILE alle 19,30 presso l' O.D.A. TEATRO
I Grilli Di Foggia organizzano un incontro pubblico sul tema:
Reportage in Capitanata: pattumiera industriale del Belpaese (immagini inedite e rivelazioni sulle ecomafie)
a cura di GIANNI LANNES
Giornalista investigativo freelance, fotografo naturalista: collabora con le più grandi testate giornalistiche nazionali, racconta di rifiuti pericolosi, mafia e malaffare in diversi anni di inchieste in Italia e all'estero.
info: www.igrillidifoggia.it


Due incontri presso la LIBRERIA EDICOLE' (Via Duomo - Foggia)
- il 16 Aprile alle ore 17.30 incontro con Paola Zannoner.
- il 21 Aprile alle ore 19.00 incontro Lia Levi.
info: www.edicolefoggia.it

I manifestini di BenFoggiaNius su Foggia&Foggia



Nel numero di Foggia&Foggia in distribuzione oggi c'è un articolo sui manifestini elettorali taroccati e si parla di quelli che ho realizzato io per le elezioni provinciali.

Il link è: www.foggiaefoggia.com/news/dettaglio.asp?id=8463

mercoledì 9 aprile 2008

Gentiloni, Campo e le scarpe di Ciliberti



Ieri sera ho partecipato ad un incontro sulle nuove tecnologie moderato da Roberto Zarriello ed a cui partecipavano Paolo Campo e il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni . Di solito ste cose me le risparmio, ma gli organizzatori erano amici, e poi mi piaceva l'idea di poter parlare un pò di nuove tecnologie con Gentiloni e Campo. Mi hanno presentato come blogger foggiano, fatto sedere in prima fila al posto di un consigliere comunale e concesso il privilegio di fare la prima domanda. Meglio di così...



(cliccate sulla foto per ingrandire)

Ah, dimenticavo, c'era anche Cilberti. Ma che cavolo di scarpe usa? Purtroppo la foto non è molto buona, comunque pur avendo un vestito "elegante" i buchi per i lacci erano argentati, e poi c'era sta banda rossa... Mi dicono potrebbero essere Prada... forse, anzi sicuramente, è lui che è alla moda e io che sono rimasto indietro...

martedì 8 aprile 2008

Giuliano Ferrara a Foggia - Contrordine compagni !



Mercoledi 9 aprile Giuliano Ferrara sarà a Foggia per presentare il suo partito nella Chiesa di Sant'Antonio (Via Smaldone). Dopo essere passato dal PCI al PSI e poi a Forza Italia, da Craxi a Berlusconi a Tronchetti Provera, ora si è messo in proprio e ha fondato un partito anti-abortista.

Dalle 18 in poi fuori dalla Chiesa ci saranno i compagni del Laboratorio Politico Jacob. Per chi vuole ci vediamo là.

Per info clicca qui

CONTRORDINE COMPAGNI.
FERRARA NON VIENE PIU'.
TUTTO ANNULLATO PER MOTIVI DI SICUREZZA E OPPORTUNITA'.
MEGGHIACCUSSI'.

lunedì 7 aprile 2008

5 per 1000 a Solidaunia



Io il 5 per 1000 delle tasse lo do a Solidaunia. Fatelo anche voi.

Il codife fiscale da indicare sui modelli CUD, UNICO e 730 è 94064240719
e va insrito in corrispondenza della voce “SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO, DELLE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE, DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE”

Per chi non lo sapesse Solidaunia è una ONG (organizzazione non governativa) impegnata con interventi e progetti sanitari, educazionali, culturali, agrari e nutrizionali in Angola, Guinea Bissau, Costa D’Avorio, Albania, India e Brasile.

Cliccate QUI per ulteriori informazioni

sabato 5 aprile 2008

Diario di un Papà: 1 le colichette




DIARIO DI UN PAPA'
Prima puntata: Le colichette

Siamo nel 2008, abbiamo imparato a mandare uomini sulla Luna, a comunicare al telefono o via internet in ogni situazione, a costruire satelliti in grado di vedere qualunque cosa in qualunque parte del mondo... ma non siamo in grado di capire perché un bambino piange. Ma i ricercatori che fanno?

Altro che internet veloce, elisir di lunga vita o nuove armi nucleari, sarebbe questa l'invenzione del secolo: una cosa che rende davvero migliore la tua vita, un po' come avvenne con la lavatrice, il telecomando o il timer del videoregistratore. Ok, ci sarebbero anche gli occhiali per guardare attraverso i vestiti, ma se non riusciamo a inventare qualcosa per vedere cosa c'è nella testa di un bambino come potremo mai riuscire vedere cosa c'è sotto la maglia di un ragazza?

Ma torniamo a noi, perché un bambino piange? Di solito lo fa per tre motivi:
a) ha fame
b) vuole che gli venga cambiato il pannolino
c) ha le colichette

Cosa si fa in questi casi? Si comincia dalla cosa più semplice, che di solito è offrirgli la tetta della madre, se ciuccia è tutto ok, se la rifiuta si passa al piano B, il cambio pannolino (sarà una delle prossime puntate). Se poi non funziona nemmeno questo allora significa che ha la colichetta, un piccolo problema all'intestino legato al fatto che è “nuovo”. Insomma anche l'intestino dei bambini deve fare una specie di rodaggio.

Sono una cosa strane le colichette, se ne parli col pediatra ti da delle gocce, ma è lui il primo a dirti che non serviranno a nulla. Allora che me le dai a fare?
Ma io non mi sono fermato davanti a così poco, e mi sono rivolto a San Google. Ero che certo che digitando “rimedi colichette” avrei trovato un elenco di cose da fare e da non fare. Il problema è che lo stesso consiglio (es. fargli bere il latte) viene presentato il 50% delle volte come un ottimo rimedio e l'altro 50% come una cosa da evitare assolutamente. E allora? Niente da fare, tocca solo provare con rimedi empirici. Tipo: spegnere la luce, cantargli l'inno dell'Inter come ninna nanna, fargli vedere “porta a porta” in tv, scorazzarlo col passeggino di stanza in stanza (che poi la casa quella è), raccontargli stupidi aneddoti o parlargli come se fosse un cretino. Ad un certo punto le colichette gli passeranno, e sarete felicissimi perché penserete di aver trovato il rimedio, l'indomani basterà rifare la stessa cosa (es. cantargli “pazza inter amala”) e subito smetterà di piangere.

Subito una cippa! Non servirà a niente, e sarà inutile anche cercar di ricreare le stesse condizioni della sera prima, come vestirvi o pettinarvi allo stesso modo, andare in quella determinata stanza o sbagliare quelle parole della canzone. E' che non c'è rimedio, tocca aspettare che l'intestino si liberi, e lo farà con una serie di ruttini, di puzzette o di cacchette. Passare il tempo ad invocare un ruttino o una puzzetta di un bambino e poi esultare per l'evento manco fosse un gol nel derby è una esperienza che tutti dovrebbero fare, almeno una volta nella vita, anche i preti, quelli che tanto parlano di famiglia ma poi di fare figli non gli passa nemmeno per la testa.

L'altro problema delle colichette è la durata. Quando l'ho chiesto per la prima volta ad un amico mi ha detto che durano circa un mese, poi ho provato con la vicina di casa e mi ha parlato di 40 giorni, e siamo più o meno lì, poi è toccato a mia zia secondo la quale non sarebbero andate via prima del terzo mese, e così via fino a 5 mesi, a quel punto confesso che ho smesso di fare domande, ancora un po' e il bambino avrebbe avuto le colichette fino alla partenza per il militare...

Club Amici dei Precari: Sono Socio Onorario!



Il mio amico Umberto Romaniello ha fondato il CLUB AMICI DEI PRECARI e mi ha nominato socio onorario. Campo, Santaniello e gli altri non ne parlano ma alla Provincia di Foggia ci sono sempre 128 precari che lavorano lì da più di undici anni e che guadagnano poco più di 700 euro.

Per aderire al mio club cliccate QUI, e scrivete un commento con nome o nickname, e-mail, il link del vostro sito e magari come la pensate. Riceverete anche voi la tessera...

Manfredonia-Foggia: calcio o politica?



Mio articolo pubblicato su L'ATTACCO in edicola oggi.



Quella tra Manfredonia e Foggia non è una partita come le altre. E non è nemmeno un derby come gli altri. Tra una settimana infatti ci sono le elezioni, e a contendersi la poltrona di Palazzo Dogana saranno proprio un manfredoniano, Paolo Campo, e tre foggiani: Paolo Agostinacchio, Antonio Pepe ed Enrico Santaniello. A Foggia in molti, forse peccando in campanilismo, stanno cercando di trasformare anche quello del 13 aprile in una sorta di derby tra foggiani e sipontini.

In settimana L'Attacco si è spinto fino a scrivere che “chi vince domenica vince anche il 13 aprile”, non sappiamo quanto il risultato della partita del Miramare potrà influenzare quello delle urne, è comunque evidente che quello del derby è un argomento delicato per Paolo Campo, è sindaco di Manfredonia, riconfermato nella sua città con una percentuale bulgara, ma per vincere le elezioni provinciali ha bisogno soprattutto dei voti dei foggiani. Di solito i politici stanno attenti a queste cose, Berlusconi è il presidente del Milan ma ogni volta che si avvicinano le elezioni cerca di “allisciarsi” i tifosi dell'Inter affermando che tifa per la squadra nerazzurra nelle Coppe Europee e che come milanese è stato molto contento quando la squadra di Moratti ha vinto lo scudetto. Anche Veltroni, ex sindaco di Roma ma tifoso juventino, parla poco di calcio, sa bene che sembrare troppo vicino ad una sola squadra potrebbe far perdere molti voti tra i tifosi delle compagini concorrenti, meglio quindi mantenere un profilo basso e magari dedicarsi a sport più “ecumenici” come il basket.

In settimana hanno chiesto ad Angelo Riccardi, presidente del Manfredonia ma anche (e soprattutto) consigliere regionale del Partito Democratico, se dovendo scegliere avrebbe preferito una vittoria della squadra sipontina nel derby col Foggia o l'elezione di Campo come Presidente della Provincia ed ha optato per la vittoria del suo amico e collega di partito. Saremo cattivi ma siamo abbastanza sicuri che nonostante la passione calcistica avrebbero risposto allo stesso modo tutti gli altri candidati alle elezioni mentre quasi tutti i cittadini comuni, nonostante la passione politica, avrebbero preferito il derby... certo se poi si potessero avere entrambi...

giovedì 3 aprile 2008

Umberto Romaniello e i Simpson



Qualche giorno fa ho reincontrato (per la verità mi ha beccato lui) Umberto Romaniello. Pubblicammo delle sue strisce agli albori di Bengodi, erano molto divertenti. Dopo tanto tempo ho scoperto che Umberto continua a disegnare per il suo blog, e scrive anche.
Bellissima questa caricatura dei candidati alle provinciali, molto simpatico anche il post che trovate a questo link. Teniamolo d'occhio, ne vale la pena...

Berlusconi, Galderisi e e gli altri nani...



fonte: DAGOSPIA

BERLUSCONI: PER STAMPA COMUNISTA IO SONO UN NANO…
(Apcom)
- L'assemblea della Coldiretti è l'occasione, per Silvio Berlusconi, per scherzare sulla sua statura: "Fanfani? Era un nano come sono io. Io sono alto un metro e 71, sono cioè più alto di Putin e Aznar e alto quanto Prodi. Ma per la stampa italiana continuo a essere un nano...".

PIERFURBY VUOLE L’EXPERTISE
Sul tema della nanità-vanità non poteva non intervenire, oggi a “28 minuti”, programma della Palombelli su RadioRai2, il mitologico Pierfurby: “Io sono alto 1 e 83. Ma sono pronto a un’expertise con Berlusconi, a piedi nudi però”…

ARCHEO
Quando scoprì che il centravanti del Milan Galderisi era alto come lui proibì ai collaboratori di chiamarlo "nanu".

mercoledì 2 aprile 2008

I manifestini di Bengodi a Striscia la Notizia!



Cliccando SU QUESTO LINK potete vedere il servizio andato in onda su STRISCIA LA NOTIZIA DI IERI sui manifesti elettorali, ce ne sono anche due prodotti da Bengodi.org


Per vedere invece tutti i manifestini taroccati foggiani cliccate qui