lunedì 31 marzo 2008

BenFoggiaCalcio: Foggia-Foligno 2-0



Oggi c'è davvero poco da ridere. Non per quello che si è visto allo Zaccheria, ma per la notizia che abbiamo sentito quando siamo tornati a casa. Matteo Bagnaresi è morto ieri mentre andava a vedere il suo Parma. Non cosa sia successo di preciso in quell'autogrill, ma indipendentemente dalla dinamica precisa ribadisco che sono convinto che sia arrivato il momento di eliminare definitivamente ogni forma di violenza dal calcio. Non si tratta solo di trasferte, ma anche di quello che succede nelle curve, nei programmi tv, sui giornali ed anche nei forum. La violenza, delle parole e dei gesti, sta rovinando il gioco più bello del mondo, fermiamola, siamo ancora in tempo.

Ma se la satira si fermasse non sarebbe tale, per cui provo lo stesso a raccontare la partita.

LO SPEZZATINO E LA BRACIOLA! Stavolta allo stadio oltre a Lobanowsky1 c'è anche Lobanowsky2. Se è lui a portare fortuna organizzo una colletta per pagargli il biglietto ogni domenica. A parte questo come ho scritto sul blog www.benfoggianius.org e sul quotidiano L'ATTACCO di sabato (appropò, c'è bisogno che vi dico che avevo previsto la vittoria?) per anni la domenica dei foggiani è stata scandita dai soliti ritmi: Sveglia un po' più tardi del solito, colazione con la famiglia, acquisto del giornale,
Messa, passeggiata per il corso, fila per comprare le paste e poi troccoli e braciola. Poi sono arrivate le trasferte su TeleRadioErre ed abbiamo iniziato a cercare inviti a pranzo da amici, parenti e colleghi che avessero un'antenna parabolica.
Ora il calcio-spezzatino, con le sue partite agli orari più strani, rischia di cambiare tutto. Comunque per ora si tratta solo di una proposta, e se poi l'anno prossimo andiamo in B (tocchiamo tutti ferro) le partite al sabato rischiano di rivoluzionare definitivamente le nostre abitudini. Comunque a parte questo io una idea precisa non ce l'ho, mi sembra che ci siano vantaggi e svantaggi... ok per il rispetto delle tradizioni, ma poter pranzare con calma e avere il pomeriggio libero non è mica roba da poco...

Allo Zaccheria c'è un gruppo di tifosi del Foligno, ma sicuramente molti meno dei 300 che erano stati annunciati. In curva dicono che con loro ci siano anche alcuni di brindisini, gemellati con gli umbri e odiatissimi da foggiani, giunti apposta dalla loro città. E avrebbero fatto tutti sti chilomentri per venire a sfotterci? si vede che non avevano proprio niente da fare...
Prima che inizi la partita dico al mio vicino che al posto di Galderisi avrei fatto giocare Mancino al posto di Del Core... ovviamente i fatti mi smentiranno, meno male che Galderisi sta in panchina e io in curva...
Dopo una ventina di minuti in cui non succede nulla l'arbitro nega un rigore al Foggia, ma stavolta i rossoneri invece di fermarsi a protestare continuano l'azione alla fine della quale Del Core che segna un eurogol. Palla al centro
e c'è il raddoppio del Foggia, Di Roberto mezza difesa biancazzurra e mette al centro un pallone facile facile per Del Core che segna e viene sotto la curva sud. Ho paura che venga a cercarmi, per fortuna non mi vede. Ma non finisce qui, passa qualche altro minuto e Di Roberto si ripete, stavolta però invece che mettere al centro per Biancone preferisce tirare in porta e sbaglia di poco. Prima della fine del primo tempo ci sarebbe la possibilità per Mounard di segnare un gol che resterebbe nella storia, il francesino approfitta di una uscita avventata del portiere e calcia direttamente in porta da centrocampo, ma la palla termina alta di pochissimo. Avrebbe fatto almeno un milione di visualizzazioni su You Tube. Poco male, la partita va avanti e va più vicino il Foggia al gol del Foligno.

Nel secondo tempo succede poco, Galderisi fa entrare De Paula, Mancino ed Esposito, anche quest'ultimo sembra rinfrancato dalla cura Galderisi. Solo con D'Amico non è stato possibile fare nulla, ma forse lì bisognerebbe andare a Lourdes. Per il resto le cose più belle sono gli striscioni dei ragazzi della curva nord (che poi stanno in gradinata) che scrivono “CALCIO SPEZZATINO? MEGHJIE A' BRACIOL”, oppure “MAMMA BUTTA LA PASTA, STO ARRIVANDO”. La partita finisce 2-0, è la settima vittoria casalinga consecutiva, si va a casa a mangiare con calma e poi magari a riposare. Se la squadra continua a giocare possiamo dormire sonni tranquilli.

sabato 29 marzo 2008

Manifesti Taroccati per Santaniello e Pepe






(clicca sull'immagine per ingrandirla)

C'è il petrolio a Foggia?



Visto l'alzarsi del prezzo del petrolio (siamo arrivati a 108 dollari per barile) l'Eni ha deciso di riprendere le ricerche di petrolio e gas nel sottosuolo pugliese (fonte). Tra i pozzi esplorativi ne è previsto anche uno vicino Foggia in zona Masseriea Sipari, dalle parti del "Torrente Celone", pare che dale quella parti ci sia del gas.

E mo? se lo trovano che succede? diventiamo tutti ricchi nababbi? rischiamo una invasione degli americani? inquiniamo ancora di più l'ambiente?

per favore chi sa qualcosa ci faccia sapere...

Marcone: Il contatore e la celbrazione


(in foto Rosario Livatino)

Continuo a pubblicare, di tanto in tanto, alcuni brani tratti dal DOSSIER MARCONE di BenFoggiaNius e per motivi tecnici per un pò non sarà online.
Nella colonna di destra del sito trovate il contatore che segnale quanto tempo è passato dall'omicidio. Ecco cosa disse Daniela Marcone della nostra iniziativa

2580 da quando scrivo. Più di 2600 da quando leggete. Sono i giorni trascorsi dall’omicidio Marcone, i giorni passati senza sapere chi l’ha commesso, i giorni scanditi dal contatore di Bengodi Sity, un sito foggiano, tra i pochi che ne hanno sempre parlato e continuano a farlo.
“E’ un sito di satira, – spiega Daniela Marcone – fatto da ragazzi foggiani (sarebbero, tra gli altri, Sandro, Silvio e Danilo, ndr). Ma, oltre alle battute, parla anche di cose serie. Dal 31 marzo di quest’anno hanno messo un timer, che scandisce anni, mesi, giorni, ore, minuti e secondi trascorsi dall’assassinio di mio padre. Quando l’ho visto per la prima volta per me è stato terribile, ma al tempo stesso mi ha dato speranza: che dalle cose brutte nasca il positivo.”


SEGNALAZIONE Lunedì 31 marzo 2008, anniversario dell'omicidio Marcone, verrà celebrata la Giornata della Legalità. Ecco il programma dell'iniziativa curata dall'Assessore Michele Del Carmine:
- Alle 9.30 nell'Aula Magna della Facoltà di Economia e Commercio dove sarà proiettato il film "Luce Verticale" di Salvatore Presti, seguirà il dibattito con il giornalista Enzo Gallo.
- Alle 12 cerimonia di intitolazione della Sala Riunioni dell'assessorato alla Legalità al giudice "Rosario Livatino".
- Alle 16 in Prefettura Tano Grasso incontra le associazioni e i sindacati.

Stranezze di una campagna elettorale



purtroppo la foto non si vede bene, comunque il manifesto pubblicizza il circo VICTOR in cui c'è lo spettacolo dei MOSTRI MARINI, sopra ci hanno attaccato un manifesto elettorale di MARINO...

Il calcio spezzatino contro la braciola foggiana



Ecco cosa ho scritto su L'ATTACCO di oggi.


Sveglia un po' più tardi del solito, colazione con la famiglia, acquisto del giornale, Messa, passeggiata per il corso, fila per comprare le paste e poi troccoli e braciola. La domenica dei foggiani è sempre stata così. Poche le varianti, qualcuno saltava la Messa e allungava la passeggiata, qualcun'altro preferiva la pasta al forno invece dei troccoli, ma la sostanza restava quella. Le cose continuavano poi diversamente a seconda che il Foggia giocava in casa o fuori, nel primo caso la braciola andava finita in fretta perché toccava andare allo Zaccheria, nel secondo si poteva proseguire il pranzo con calma, magari sintonizzandosi su una tv locale per seguire i talk show sulla partita dei satanelli.

Poi quest'anno è arrivata la diretta per le trasferte di TeleRadioErre, e così alcuni si sono precipitati a farsi montare l'antenna parabolica, molti hanno invece colto l'occasione per farsi invitare a pranzo ogni volta da un suocero/cognato/amico dotato di ricevitore satellitare.

Ma ora c'è un'altra novità, è infatti arrivato il calcio-spezzatino, presto le partite verranno distribuite durante tutto l'arco del week end, dal sabato pomeriggio al lunedì sera, con la novità della partita la domenica a mezzogiorno, e proprio Foggia-Foligno è stata scelta per sperimentare questo nuovo orario. E ora? Come cambieranno le abitudini dei foggiani? Probabilmente pochissimi rinunceranno allo stadio, a farne le spese quindi le Chiese, lo struscio in centro e le pasticcerie.

Ma quella di domani non è una domenica come le altre, è la terz'ultima prima delle elezioni del 13 aprile in cui verranno rinnovati il Parlamento e soprattutto il Consiglio Provinciale, e si sa che la Messa e il giro in centro sono fondamentali per le campagne elettorali, occasioni straordinarie per farsi vedere, stringere mani e magari distribuire qualche santino elettorale. Insomma, siamo davvero davanti ad una piccola rivoluzione, ma si tratta comunque di poco se si considera che l'anno prossimo, come tutti ci auguriamo, il Foggia potrebbe finire in serie B, dove si gioca al sabato pomeriggio.

Ma, come diceva anche uno per cui la domenica era importante, “a ciascun giorno la sua pena”.

mercoledì 26 marzo 2008

La risposta di Agostinacchio... e la mia


la risposta di Agostinacchio a Campo...




e la mia ad Agostinacchio...

I miei manifestini taroccati sul sito di Paolo Campo




Bella prova di auto-ironia di Paolo Campo, che nel suo blog ha pubblicato (sono in basso nella colonna di destra del suo sito) i miei manifestini taroccati in cui lo prendo in giro. Proverò a farne di più cattivi, sia per lui che per gli altri, poi vediamo come si comporta...

Segnalazioni: Fulvio Grimaldi e i Ratafiamm



Venerdì 28 marzo alle 18.30 presso la Facoltà di Lettere (Via Arpi, Foggia)
FULVIO GRIMALDI presenta il suo nuovo libro:
MAMMA HO PERSO LA SINISTRA! (Edizioni Malatempora)
convergenze, connivenze, obbedienze di una Sinistra ex

Organizza il Laboratorio Politico Jacob in collaborazione con il Kollettivo di Lettere
Link: Laboratorio Politico Jacob - Kollettivo di Lettere - Edizioni Malatempora Un Capitolo del Libro




Sabato 29 Marzo al Teatro dei Limoni ci sarà un concerto dei RATAFIAMM, ragazzi che hanno sangue foggiano e vivono tra Bologna e Milano. Sono una band emergente molto apprezzata sia dal pubblico che dalla critita, fanno musica d'autore, in bacheca hanno un premio “Piero Ciampi” e il premio speciale SIAE 2005.

Link: Teatro dei Limoni - Ratafiamm

lunedì 24 marzo 2008

Prima di andare alla Pasquetta



Prima di andare alla Pasquetta ho fatto un giro sul Google Analytics per vedere come vanno i due blog. Ecco alcune cose che ho scoperto:

1. Molti di quelli che hanno votato per Agostinacchio nel sondaggio l'hanno fatto partendo da un appello che qualcuno ha lanciato su http://storace.it/2008/03/16/il-nuovo-siamo-noi/ (messaggio 887).

2. In questi primi tre mesi dal passaggio su Blogspot BenFoggiaNius ha totalizzato quasi 10.000 visitatori diversi e quasi 20.000 pagine visitate.

3. Gli articolo che hanno portato più visitatori sono stati quella sulla rissa nella Chiesa BMW, quello su U'TUB e BenFoggiaCalcio.

4. La maggior parte delle visite sono arrivate dall'Italia, ma ce ne sono molte anche da USA, United Kingdom, e da altri 43 paesi di tutto il mondo. Tra quelli più lontani ci sono anche Arabia Saudita, Giordania, Iran, Afghanistan, Israele, Indonesia. Ma che cavolo ci vengono a fare questi qua su BenFoggiaNius?

5. Avrei da dirvi un sacco di altre cose interessantissime, ma il bimbo si è svegliato e mi tocca andare. Alla prossima :-)

sabato 22 marzo 2008

Pepe c'è. Santaniello non ancora. Campo c'è ma non si vede.



Lo slogan di Antonio Pepe è "Alleanza C'è". Complimenti per l'originalità.

Se non ci credete controllate pure cliccando QUI





Il sito di Santaniello invece è ancora in costruzione.




Paolo Campo invece ha fatto un blog . Ma gli articoli sono comunicati stampa scritti in terza persona, e non ci sono commenti, forse perchè non ne scrive nessuno, o forse perchè quelli scritti non sono stati accettati, perchè prima della pubblicazione devono essere moderati.

Foggia&Foggia cita BenFoggiaNius















Sul numero di Foggia&Foggia in distribuzione questa settimana si parla (anche) dei manifestini tarocai di BenFoggiaNius. L'articolista (Danila Paradiso) dice:

È interessante notare come anche da noi qualcosa stia cambiando nell´ambito della comunicazione, sia dal punto di vista dell´emittente che del ricevente.
Basta entrare nel blog BenFoggiaNius (benfoggianius.org) di Sandro Simone e vedere le prime versioni taroccate dei manifesti elettorali di Paolo Campo.
Chissà se anche i candidati alla provincia inseriranno nei loro siti, come ha fatto Casini, una sezione dedicata ai manifesti taroccati. Potrebbe servire per sdrammatizzare le tensioni in vista del voto.

Ecco il link: www.foggiaefoggia.com/news/dettaglio.asp?id=8288

Speciale Marcone






Una delle cose migliori che abbiamo fatto su Bengodi/BenFoggiaNius è stato lo Speciale Marcone, un dossiere dedicato all'omicidio di Francesco Marcone avvenuto a Foggia il 31 marzo del 1995.
Il cambio di server e una serie di problemi tecnici ci hanno costretti a togliere il dossier, ma un pezzo alla volta contiamo di rimetterlo online.

Per ora linkiamo un file che pubblicammo tre anni fa quando rendemmo pubblico per la prima volta in città un bigliettino anomimo che poteva rappresentare un aiuto per gli inquirenti.
Il link è: http://www.memoriacondivisa.it/inEvidenza/FrancescoMarcone.pdf


Ecco due articoli che pubblicammo l'anno scorso:


IL DOSSIER MARCONE SU BENGODI.ORG

Un giorno (nel 2000) cercammo notizie sull’omicidio di Francesco Marcone su internet ma non trovammo quasi niente, così decidemmo di dedicare a lui una sezione del nostro sito. Raccogliemmo ricostruzioni, interviste, documenti, poi cominciammo a scriverceli da noi.
Da qualche anno sul sito c’è un contatore, che segna quanti anni, mesi, giorni, ore, minuti e secondi sono passati dall’omicidio.
Chi ci conosce sa che solitamente usiamo un altro linguaggio fatto anche e soprattutto da parolacce, sfottò, derisioni, siamo convinti che il compito della satira sia sconvolgere la realtà, peccato che stavolta la realtà sia già sconvogente di per sé.
Peppino Impastato scriveva “la mafia è una montagna di merda”, da un po' di tempo nessuno la pronuncia nemmeno più quella parola, come se fosse una invenzione die magistrati politicizzati, o un evento storico dal quale ispirarsi per girare qualche fiction di successo, come se non fosse il più importante problema del sud e il più grosso ostacolo al suo sviluppo economico.
Non siamo giornalisti, non siamo inquirenti, non vogliamo trovare il colpevole né rubare il lavoro a nessuno, ci piacerebbe solo tenere alta l’attenzioni sul caso e soprattutto fare in modo che la città non dimentichi una persona che è stata uccisa semplicemente perché ha voluto fare il suo dovere… fino in fondo.


IL GIALLO DEL BIGLIETTINO di Emiliano Moccia



“1972 è un foglio di carta da Bollo da 2000 quello con la bilancia è una collezionista (rivolgetevi a qualche collezionista)”.
L’anno scorso, a undici anni dall'omicidio di Francesco Marcone, uno scritto anonimo datato 29 novembre 1998 aveva provato a smuovere le acque, a riportare l’attenzione su un omicidio di mafia rimasto impunito, sull’assassinio di Francesco Marcone, il direttore dell'Ufficio del Registro di Foggia, che il 31 marzo 1995, intorno alle ore 19.15, veniva barbaramente assassinato nel portone di casa sua “grazie” ad un vero e proprio agguato.

A rendere noto il bigliettino anonimo sulle pagine di BenFoggiaNius, fu Oreste De Finis, uno dei legali della famiglia Marcone. Con la pubblicazione e la presentazione del rompicapo, quindi, i legali speravano di rintracciare ulteriori spunti, indagini, valutazioni per capire chi e perché ha deciso di eliminare Francesco Marcone. «Magari – aveva confidato De Finis - il biglietto fotocopiato e diffuso potrebbe tornare tra le mani di chi l'ha scritto o di chi l'ha spedito ed in qualche modo si potrebbero sviluppare fatti interessanti da determinare la ripresa delle indagini». Ma almeno per il momento, a distanza esatta di un anno, nulla o quasi si è mosso. Per questo, allora, per incentivare il passaparola, per contribuire a smuovere il silenzio, ripubblichiamo il messaggio criptato: “1972 è un foglio di carta da Bollo da 2000 quello con la bilancia è una collezionista (rivolgetevi a qualche collezionista)”. Inoltre, è opportuno ricordare che l’ex direttore dell’Ufficio del Registro fu ucciso dalla mafia; perché «a Foggia c'è la mafia, da vent'anni, forse anche di più. E tutti quelli che non filano dritto devono stare attenti. La mafia è evoluta, preparata e capillarmente diffusa. Il mafioso - evidenziava l'avvocato De Finis - è un uomo che ha la giacca e la cravatta che si mette d'accordo con un altro uomo che ha pure lui la giacca e la cravatta, che si mettono d'accordo con un terzo, un quarto e così via… fino a formare un gruppo molto importante di persone che hanno tutti la giacca e la cravatta e che guarda caso si trovano a sedere su poltrone istituzionali, di un certo tipo, di un certo peso. Queste persone gestiscono un gruppo di potere che ha anche dei militari che però non indossano la giacca e la cravatta, ma che servono per andare a punire chi non ubbidisce, chi non si cala. Francesco Marcone è uno che non si è calato, che non si sarebbe mai calato».

Calcio e religione



Ecco l'articolo di colore pubblicato che ho scritto per la pagina sportiva del quotidiano L'ATTACCO di oggi.


In settimana i calciatori del Foggia hanno partecipato ad una messa celebrata da Don Matteo Ferro, il giovane sacerdote che oltre ad essere vice-rettore del Seminario è anche l'accompagnatore spirituale della squadra. Qualcuno penserà che religione e calcio c'entrano poco, e invece il legame è molto forte, fino a qualche anno fa in molte città gli unici campi erano quelli degli oratori, e spesso per poter giocare occorreva prima andare a Messa. Per non dimenticare i tanti segni di croce fatti dai calciatori prima delle partite, non si sa se per chiedere a chi di dovere una protezione speciale contro gli infortuni o un aiuto per vincere la partita.

Gli appassionati dei colori rossoneri ricorderanno i pellegrinaggi a San Giovanni Rotondo effettuati dai rossoneri in bicicletta ai tempi di Zeman, un appuntamento fisso di fine stagione per mantenere le promesse fatte nell'ultima fase dei ritiri pre-campionato che si tenevano proprio nella città di San Pio.

Cercava un aiuto dal cielo anche Trapattoni, quando ai mondiali in Giappone-Corea si affidava alla bottiglietta di acqua regalatele dalla sorella suora, mentre diede a Dio meriti che gli appartenevano Maradona, che dopo il gol di mano all'Inghilterra parlò di “mano di Dio” e invece quella che aveva colpito il pallone era la sua. Ringraziano il Signore dopo ogni gol, anche se appartenenti a religioni diverse, il milanista Kakà (che indossa sempre la maglietta “I BELONG TO JESUS”), l'ex-interista Adriano, lo juventino Legrottaglie e il romanista Mancini.

E, sempre per restare in tema di “sacre ingerenze” come non ricordare le partite che giocavamo da ragazzini ed in cui se un rigore dubbio veniva sbagliato tutti erano concordi nell'affermare che “la Madonna ha detto il vero”, da tempo però sappiamo che il buon Dio non ha nemmeno un partito preferito, figuriamoci se ha una squadra del cuore. Poche speranze quindi di ricevere aiuti dall'alto per i rossoneri, se però la presenza di un accompagnatore spirituale può servire a tenere su il morale dei calciatori e magari a fare gruppo allora ben vengano i precetti pasquali e le buone parole di Don Matteo... E che Dio ce la mandi buona...

venerdì 21 marzo 2008

Sei Foggiano se...




ricevo da un amico e molto volentieri pubblico:

. Sei Foggiano se saluti gli amici dicendo: "Oh, Pesc' 'o Cule!"..(Lett. "Pesce al culo", un altro modo di dire Ndokul!)

. Sei Foggiano se vai a cena fuori con gli amici... e arrivato il momento del conto, ti alzi e vai al bagno per non pagare alla romana..

· Sei Foggiano se chiami gli amici usando questi termini:"Babbiò.. Uèh, Kitemmù.. Stubbetò.."

· Sei Foggiano se mangi.. "Pasta, Rucola e Patate".."Cicatille e marasciule".."Orecchiette e broccoli di rape".."Fav'janghe e lagane".."Cazz'marre".."Turcenille".. e bevi.. Cacc'e mitte di Lucera..

· Sei Foggiano se sei costretto a passare l'estate a Ippocampo o Siponto. Però poi se vai a Vieste vedi l'acqua cristallina e dici: "mah, oh... Troppe Toghe!"

· Sei Foggiano se appena senti dire "Ndokul!".. ti viene automatico esclamare.. "NDOSTRAKUL!""

· Sei Foggiano se usi "U" davanti ai nomi.. soprannomi.. cose..ecc.. "U Stubbete".."U gatte.."

· Sei Foggiano se hai tutti i cd di Renzo Arbore

· Sei Foggiano se vai al Nord e parli col tuo accento pure se non ti capiscono..

· Sei Foggiano se hai la macchina modificata.. e ogni tanto dici ai tuoi amici.. "Oh, e fesse e che rumore che face u motore, sinte..sinte!"

· Sei Foggiano se chiami quello sopra "ZANNIRE"

· Sei Foggiano se insulti i milanesi dicendo.. "Vafammokk a mammete" oppure.. "Mocc'a mmammete tu e tutta Milano"

· Sei Foggiano se ODI MILANO, TORINO, BRESCIA e tutte le città del nord...

· Sei Foggiano se quando vai a Bari ti sembra di esserti allontanato tantissimo dalla tua città! E se vai a Roma sembra che stai a New York.

· Sei Foggiano se di notte prima de turnà a case, vaje da "Peppuzze" e te faje nu panine ch'i turcenille o c'a savesicchie.

. Sei foggiano se sai che Marcell stc a Mln e è nu figh d zoccl e paracul

· Sei Foggiano se hai comprato almeno una volta qualcosa al "Venerdì"

· Sei Foggiano se sei stato almeno una volta in "Piazzetta"

· Sei Foggiano se ti segni all'università solo perché così hai un'altra scusa buona per non fare un cazzo per qualche altro anno.

· Sei Foggiano se la gente quando vai in altre città ti dice.. "Perchè si dice "FUGGI DA FOGGIA NON PER FOGGIA, MA PER I FOGGIANI?"

· Sei Foggiano se quando dici "MA VAFAMMOKK".. "spesso" non è in modo offensivo..

· Sei Foggiano se quando stai in fila in mezzo al traffico cominci a suonare il clacson.. o strilli :"MA STU PINGONE D' MERDE!"

· Sei Foggiano se per chiamare gli amici dici "OUH"

· Sei Foggiano se usi queste parole con 1amico quando siete in ritardo: "Mena mena... Allegre allegre"

· Sei Foggiano se quando vai in un paese dove non conosci nessuno e trovi 1 altro Foggiano esclami: "mah e che flash! Che si malate?!?!"

· Sei Foggiano se usi dire "'U FOGGIE E' NU SQUADRONE!"

. Sei Foggiano se solo tu dici: "'U ciann'è belle, 'u ciann'è belle!"

. Sei Foggiano se hai capito cosa vuol dire "CIANNE"

. Sei Foggiano se per offendere usi dire:" Ma vafammokke a chi t'è stramurte!"

. Sei Foggiano quando se tradisci tua moglie sei "une bbune", ma se ti tradisce lei è "'na zoccole"

. Sei Foggiano se nella tua città non c'è una salita o una discesa... ma proprio neppure UNA!

. Sei Foggiano se leggendo quanto sopra hai appena esclamato "E' verooo!!!"



volete aggiungerne qualcun'altra?

giovedì 20 marzo 2008

Non Stimo Nedved



Venerdì 21 marzo alle 20.30 presso la Libreria Edicolè (Piazza Duomo) verrà presentato il libro NON STIMO NEDVED, di GIOVANNI DE PAOLA e DANIELE FISICHELLA.

Confesso, conosco personalmente Giovanni, è anche lui foggiano come me anche se vive tra Bologna e Bruxelles, e se ha scritto questo libro forse è anche un po’ colpa mia, che l'ho fatto conoscere a quelli di Malatempora, le stessa casa editrice per cui ho pubblicato anche io alcuni libri. Non è una raccomandazione, non siamo alla ASL o all'INPS, non ci sono soldi pubblici né contratti miliardari, solo persone che si mettono in rete e che fanno in modo che quelli che vanno nella stessa direzione facciano qualche passo insieme. Tanto è vero che nel libro Giovanni mi ha ringraziato, scrivendo "ringrazio Sandro Simone di www.bengodi.org perché crede nella meritocrazia".
Giovanni e Daniele da tempo curano un blog, che si chiama proprio NON STIMO NEDVED, inoltre Giovanni collabora spesso con Bengodi e con BenFoggiaCalcio.
La foto di copertina è quella di Nedved in ginocchio e con le mani che gli coprono il viso, è una partita di qualche anno fa, la sua Juve sta battendo il Real Madrid, la partita è quasi terminata ma lui ha appena fatto un inutile fallaccio a centrocampo che gli costerà l'ammonizione e la squalifica per la finale, dove la sua squadra perderà ai rigori contro il Milan.
E' un'immagine simbolica, quella di un calciatore che non riesce a trattenersi e commette fallacci anche quando non è necessario, che simula per ottenere un rigore anche nella amichevoli pre-campionato, che pensa di poter protestare, insultare e spintonare gli arbitri solo perché protetto dalla maglia bianconera che indossa.
Ma nel libro, arricchita dalla prefazione di Paolo Ziliani e da un intervento di Rudi Ghedini, non si parla solo di Nedved, ci sono infatti anche una quarantina di schede su altri anti-sportivi che popolano il calcio italiano ed europeo, dagli "animali" Pasquale Bruno e Vinnie Jones, ai simulatori Filippo Inzaghi (ma anche il fratello Simone) e Oliveira, passando per il provocatore Poulsen e il fascista Di Canio.
E' un libro che si legge facilmente, trasversale, divertente, a volte cattivo... 10 euro spesi bene, se poi non riuscite a comprarlo da Edicolè, magari perchè non siete a Foggia, potete acquistarlo online da www.malatempora.com ne risparmiate altri 2. Meglio di così?

PS: Se volete leggere una scheda tratta dal libro, quella relativa a Pippo Inzaghi, cliccate su questo link.

‘U Kunìgghie e ‘a sckaròle



poesia di Michele Frattulino


Nu kunìgghie stanghe e afflìtte,
tùtte sùle e skunzulàte,
‘ndravedìje na sckarulèlle,
probbie affianghe a na ‘nzalàte.

E ‘ngrekkàje subbete ‘i rèkkie;
s’allekkàje de korse i bbaffe;
ammulannese ‘po ‘i dinde:
“ statte pronde ‘mo t’acciaffe! ”

“ Kunigghiù, kkè vuje da mè,
n’hagghie fatte probbie ninde!
Lassa pèrde, lassa sta,
‘si ‘nghiemmùse? Nen me sinde? ”

“ Nèh sckarò, me so’ skucciàte!
Tènghe voglie de magnà;
quìste eje tùtte fiàte pèrze,
akkumminze a tremelà! ”

Ke nu zùmbe da ğğiaguàre,
s’avvendàje sòpe ‘a sckaròle;
nen ğ’avéve fatte kàse,
kè ce stéve na tagghiòle.

Rumanìje k’i ciambe sotte;
stéve ‘u sanghe kè skurréve;
s’allekkàve, se sturcéve,
ma ‘a tagghiòle nen z’aprève.

Gastemàve ‘u jurne e l’òre:
“ ma ki eje kè l’apparàte? ”
“ Eje ‘u padrùne de ‘sta pèzze!”
- respunnìje toste ‘a ‘nzalàte.

Anze uì, stàce venènne;
s’arretire ‘u tarrazzàne,
k’u kurtille, k’a kannùcce
e ke na frezzòla ‘mmàne.

‘Si fernute de kambà!
Mamma mìje kkè bbrùtta sorte,
ma ki vòle ‘a morte de l’ate,
‘a sùje stàce arréte ‘a porte.

martedì 18 marzo 2008

A Lucera c’è una fabbrica occupata...



A Lucera c'è una fabbrica occupata, è La Metalsifa. Era nata grazie i soliti finanziamenti statali, poi quando questi sono finiti è arrivata la crisi. La fabbrica ha chiuso nel luglio del 2007 ma dopo qualche mese i lavoratori hanno fatto un accordo con la proprietà ed hanno rilevato la gestione produttiva dell'azienda. Il problema è che dopo un pò la direzione ci ha ripensato ed ha chiesto alla Cooperativa un affitto di 180mila euro annui per stabilimenti e macchinari. A questo punti agli operai che restava altro che occupare la fabbrica.

I compagni del Kollettivo di Lettere e dello Jacob sono andati a Lucera a portare la loro solidarietà agli operai in lotta. Se volete approfondire la questione fate un giro sul sito www.illaerte.ilcannocchiale.it/

PS: Chissà che ne pensano i vari Campo, Santaniello, Veltroni, Berlusconi ecc di un situazione come questa...

BenFoggiaCalcio: Foggia-Cavese 4-2



FATEMI GLI AUGURI! Da una settimana sono diventato Papà! Sabato 8 marzo, festa della donna e centenario della fondazione dell'Inter è natio Fabio. Sia lui che la mamma stanno bene, scrivo questo articolo tra una poppata e l'altra. Spero possa crescere in un mondo con più pace e giustizia sociale, e ovviamente con il Foggia in serie A.

AZZECCATO! Nonostante la “distrazione” legata al nuovo arrivo sabato nel mio consueto articolo di previsione sull'andamento della partita per il quotidiano L'ATTACCO avevo previsto una vittoria è vittoria stata. Ma ormai azzecco così spesso i risultati che la cosa non fa più notizia.
Arrivo allo stadio senza essere riuscito a mangiare il dolce né a prendere il caffè, o si muovono a posticipare l'inizio della partite o quasi quasi preferisco che si giochi sempre alle 12.10 come succederà fra due settimane con il Foligno.

Con me c'è il compagno Lobanowsky1, non ci sono invece (in campo) Mora e Ignoffo, quest'ultimo fuori per un turn over deciso da Galderisi, manco facessimo la Champion's League. Nella Cavese, oltre ai tifosi, mancano anche cinque titolari, megghiaccussì.

Inizia la partita, i rossoneri si affidano alle “faiole” di Coletti, che colpisce una traversa e poi costringe il portiere campano ad una gran parata. Ma la Cavese non sta a guardare, Tarantino sembra Messi, prima colpisce l'incrocio dei pali con un tiro da fuori e poi approfitta di un errore di Zanetti per segnare il gol dell'1-0.
Il gol gela lo stadio, in Curva domina il pessimismo, alcuni se la prendono con le scelte sbagliate di Galderisi, altri mettono in dubbio la fedeltà delle mogli dei dirigenti del Foggia che non hanno voluto comprare un attaccante (manco l'errore l'avesse fatto lui). Per fortuna Riccio si mette in testa di fare il Burdisso della situazione e si fa espellere per un inutile fallo di mano. A tutti viene in mente la partita dei play off dell'anno scorso, dove proprio l'espulsione di un calciatore della Cavese (che se fossi un giornalista serio dovrei ricordare chi è) cambiò il corso della partita e ci spianò la strada per il 5-2 finale. Il Foggia prova ad approfittarne subito ma De Paula sbaglia un colpo di testa e quasi senza farlo apposta colpisce il palo. Si va al riposo sull1-0. La situazione, per dirla con Celentano, non è buona.

Nel secondo tempo la Cavese, non si capisce come, pur essendo in vantaggio e con un uomo in meno riesce a farsi trovare scoperta e subire un gol in contropiede, è De Paula a servire Del Core che segna e riporta il risultato in parità.
Ma non finisce così, Tarantino fa impazzire i difensori foggiani e serve a De Giorgio un pallone d'oro ma questi sbaglia. Sarebbe stato il colpo del ko.
Il Foggia si affida a dei lanci dalla difesa, protesto con il mio vicino dicendo che così magari segniamo solo se un difensore fa un errore madornale (cfr una cazzata), non faccio in tempo a finire di dirlo il liscio arriva e Biancone segna il gol del 2-1. Nell'azione successiva Mounard sbaglia un gol che avrei segnato anch'io, ma per fortuna subito dopo Biancone segna al volo un bellissimo gol che dovrebbe chiudere la partita. Il problema è che Tarantino-Messi non ci sta a perdere, (ma quando cantano “chi non salta è Tarantino” si riferiscono a lui?) e prova con un tiro da lontano che sorprende clamorosamente Agazzi. E' 3-2 e manca pochissimo alla fine. Con Campilongo una partita del genere l'avremmo pareggiata, ma per fortuna ora le cose vanno diversamente e prima che l'arbitro fischi la fine Mounard segna il gol del 4-2 e corre sotto la tribuna a zittire chi l'aveva contestato.

Davanti a me un ragazzino agita un due aste su cui c'è scritto “IL 12° SONO IO, LORENZO”, ci impedisce di vedere gli ultimi scampoli di partita, un tizio gli chiede di spostarlo e lui risponde “dammi dieci euro e lo faccio”. Secondo me da grande sto ragazzino finirà nell'UDEUR.

Si chiude con i rossoneri che vengono a prendersi gli applausi sotto la curva, esco dallo stadio rincuorato dai buoni risultati che arrivano dagli altri campi e dal recupero di Mounard e Biancone, che in prospettiva play-off potrebbero essere importanti.



APPUNTAMENTO: Venerdì sera a Edicolè il mio amico Giovanni De Paola presenta il suo libro NON STIMO NEDVED E GLI ALTRI ANTISPORTIVI. Presso la Libreria Edicolè (Piazza Duomo, Foggia) potete comprare tutti i miei libri satirici sul calcio con uno sconto del 50% su prezzo di copertina.

BENFOGGIACALCIO IN RADIO
BenFoggiaCalcio continua su Radio Erre, dove ogni martedì alle 16.40 tengo una breve rubrica di satira sul calcio all´interno della trasmissione Tutto Compreso, condotta da Stefano Troilo. RadioErre si può ascoltare a Foggia sulla frequenza 103.50 FM, o via web dal sito www.radioerre.com


Per ricevere direttamente nella vostra casella di posta elettronica BENFOGGIACALCIO (completo con le foto di Mariano Russo) dopo ogni partita casalinga del Foggia basta mandare una mail a benfoggianius@bengodi.org

lunedì 17 marzo 2008

Ho ritrovato Sepulveda!


(clicca sulla foto per ingrandirla)

Dopo un iniziale momento di smarrimento ho finalmente avuto conferma che gli incontri con Luis Sepulveda sono confermati. La cosa divertente è che sembra che il mio blog sembra sia seguito anche da qualche "pezzo grosso" dell'Amministrazione Provinciale. Comunque meglio così.

Ecco le date degli incontri:
Il 20 marzo alle 20.30 a Cerignola a Palazzo Coccia
Il 21 marzo alle 11.00 a Foggia presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana

PS: CONTRORDINE COMPAGNI!
Gli incontri di Sepulveda sono stati cancellati, pare che lo scrittore abbia avuto problemi familiari e sia dovuto rimanere in Cile. Ma ha promesso che quando tutto si risolverà manterrà gli impegni e verrà a Foggia. Speriamo...

domenica 16 marzo 2008

Il nuovo sondaggio sulle elezioni provinciali




Dopo l'arrivo delle liste ufficiali dei candidati alle elezioni per il Presidente dell'Amministrazione Provinciale ho azzerato il sondaggio (a cui avevano votato oltre 100 persone) e l'ho fatto ripartire. Lo trovate in alto nella colonna di destra del sito. Prima era in netto vantaggio Campo ma non c'era Pepe e c'era Morra.
Oltre che voti sono gradite riflessioni e motivazioni da inserire come commenti a questo post.

venerdì 14 marzo 2008

L'ALLENAMENTO DAVANTI AL DVD



Come ogni sabato pubblico sul blog l'articolo di colore sulla partita Foggia che scrivo nella pagina sportiva de L'ATTACCO. Per la previsione sull'andamento della partita, le motivazioni e il protagonista vi tocca comprare il giornale.


Qualche settimana fa Mister Galderisi ci stupì facendo allenare la squadra sulla rampa del garage di un condominio nei pressi dello stadio Zaccheria. A molti vennero in mente i metodi zemaniani, i gradoni della curva da fare con un compagno sulle spalle o con un pesantissima palla medicinale in braccio. Poi un giorno pare che un condomino troppo fiscale si sia presentato sulla rampa e abbia cacciato i calciatori, proprio come facevano le vecchiette con noi quando giocavamo per strada. In un programma di RadioErre molti tifosi si sono detti disponibili ad ospitare gli allenamenti del rossoneri nei propri garage, stessa cosa è successa negli internet forum, ormai delle vere e proprie piazza virtuali, utili per capire l'umore dei tifosi rossoneri.

In attesa di sviluppi sul caso, e magari dell'arrivo di una struttura adeguata per far allenare la squadra a Foggia, c'è però un altro tipo di seduta che sta facendo discutere i tifosi rossoneri, quella davanti al dvd. In settimana infatti mister Galderisi ha fatto rivedere la partita di Verona ai propri calciatori per aiutarli a riconoscere gli errori e se possibile non commetterli più.

Anche in questo caso Galderisi non è certo il primo a fare un cosa del genere, i più attenti ricordano che quando allenava l'Avellino Zeman fece rivedere alla sua squadra una partita persa per quattro volte durante il lungo viaggio in pullman per una trasferta, impedendo ai calciatori di usare i cellulari o i lettori mp3.

Sarebbe divertente sapere come come avvengono le sedute davanti al dvd di Ignoffo & C.: vedono tutta la partita o solo alcuni pezzi? hanno una registrazione personalizzata o vedono quella di TeleRadioErre con la telecronaca di Antonio Di Donna e gli spot pubblicitari? lo fanno con la luce spenta e sgranocchiando pop corn o con Galderisi che li bacchetta per ogni passaggio sbagliato o schema non riuscito? Di sicuro un rimprovero se lo sono beccati Ignoffo e Rinaldi per l'errore nell'azione del gol e Mounard e Da Silva per la rete del pareggio annullata per fuorigioco.

Come sempre concludiamo con un buon auspicio, quello che a fine stagione anche i tifosi rossoneri abbiano un dvd da rivedere, quello della rimonta di Galderisi e della promozione in serie B.

giovedì 13 marzo 2008

La Discarica di Giardinetto (video tratto da La7)

A Giardinetto (Foggia) c'è una enorme discarica di rifiuti industriali posta sotto sequestro dal '99. I medici di base della zona registrano da tempo una mortalità per tumori allarmante. Soltanto in questi giorni, nove anni dopo il sequestro, nei capannoni dell'impianto sono iniziate le analisi delle sostanze tossiche che sono arrivate da tutto il mondo.

(grazie a herpesfoggia.blogspot.com per la segnalazione)


10 CONSIDERAZIONI SEMISERIE SULLA NASCITA DI MIO FIGLIO



Come sapete da qualche giorno sono papà... Potevano mancare le 10 considerazioni semi-serie anche su un evento del genere? (PS: Quello nella foto è Fabio)


1. Tutti i miei amici che hanno figli mi hanno fatto gli auguri. Poi hanno iniziato a descrivermi come cambierà la mia vita, da cui scompariranno cinema, concerti e calcetto con gli amici per essere sostituiti da pannolini, morbilli, asili e suocere. Ma allora se pensi che mi sia capitato un guai del genere che cazzo me li fai a fare gli auguri?

2. Dicono che è bello. Dicono che mi somiglia. Significa che pensano che sia bello anche io?

3. E’ nato l’8 marzo, il giorno della festa della donna. Il mio amico Luca dice che è un segno che sarà pieno di donne. Io spero che ne abbia più di me... che poi non dovrebbe essere troppo complicato...

4. E’ nato l’8 marzo 2008. Giorno del centenario della nascita dell’Inter. Nonostante mi somigli se non esce interista come me gli faccio fare l’analisi del DNA.

5. Michele (altro amico bastardo) dice che è uguale a Tonino, il tubista di Via Francesco Crispi. Per fortuna a casa i rubinetti me li aggiusta mio suocero...

6. Farà 18 anni nel 2026. Se è fortunato vedrà il Foggia in serie A come è capitato al padre, se è ancora più fortunato vedrà un'altra volta la Juve in B, se poi ha un mazzo bestiale vedrà Berlusconi fuori dai coglioni...

7. Oreste mi ha detto "speriamo non sia interista e di sinistra come il padre, almeno uno dei due difetti dovrebbe evitarli". Il problema è che non so ancora se è peggio essere berlusconiano o juventino...

8. Michele (e non solo lui) mi ha detto che la nascita del bambino probabilmente significherà la chiusura del blog perchè non avrò più tempo di aggiornarlo. Sarà per questo che tutto sono contenti e mi fanno gli auguri?

9. Ieri sono stato all'ufficio anagrafe per registrarlo e all’Agenzia delle Entrate per fargli il codice fiscale. In tutto quasi cinque ore di fila. Ci ha messo di meno mia moglie a partorire che io a registrarlo e fargli il codice fiscale. Ma in che cazzo di paese nasce sto bambino?

10. Ora ha il codice fiscale, è un vero e proprio cittadino e contribuente. Ha 28 mila euro di quota di debito pubblico e qualche quintale di immondiza da smaltire. Forse era meglio se non lo dichiaravo. Magari tra qualche anno Berlusconi faceva un condono sui bambini abusivi...

mercoledì 12 marzo 2008

Tre segnalazioni dal sito di TeleRadioErre



Tre segnalazioni di notizie interessanti trovate sul sito www.teleradioerre.it

- anche a Foggia verrà celebrata la settimana contro il razzismo.
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=33922

- domani (giovedì 16) al Falso Movimento verrà proiettato il documentario sull'11 settembre
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=33931

- i Fratelli della Stazione bandiscono tre concorsi
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=33903

lunedì 10 marzo 2008

Chiamatemi Papà



Non mi piacciono i blog in cui le persone raccontano i fatti loro, stavolta però faccio un'eccezione. SABATO SERA SONO DIVENTATO PAPA'. E' nato Fabio, sta bene, e sta bene anche la madre.

Non appena ho un pò di tempo scrivo qualcos'altro sul blog.

sabato 8 marzo 2008

Le cento bottiglie di vino



Ecco uno degli articolo che ho scritto per la pagina sportiva del quotidiano L'ATTACCO in edicola oggi. Come sempre per gli altri, previsione inclusa, vi tocca comprare il giornale.


Secondo una canzone della Banda Bardò servono venti bottiglie di vino per trasformare il pianto in risata e fare un finale da Carnevale. A Galderisi & C. ne potrebbero arrivare addirittura cento.
Dopo la vittoria con il Venezia, infatti, un tifoso aveva regalato a Galderisi una bottiglia di vino e al ritorno da Pagani gliene ha consegnata un'altra promettendogliene, in caso di promozione, altre centro.
Non ci è dato sapere se il vino sia bianco o rosso, imbottigliato o di produzione artigianale, ma sappiamo che è un segnale di come stia cambiando l'atteggiamento dei tifosi per la squadra, se fosse rimasto ancora Campilongo probabilmente il signor Salvatore, così si chiama l'autore del regalo, quel vino l'avrebbe bevuto per dimenticare le pessime prestazioni della squadra.
Sappiamo bene che non bisogna commettere l'errore di pensare che l'obiettivo play off sia ormai stato raggiunto o che abbiamo già un piede nella serie cadetta, ma se è per questo anche quando si esce per la prima volta con una donna di cui si è innamorati non si dovrebbe immaginarsi già a letto (o in Chiesa, per i più romantici) con lei, eppure lo fanno tutti, e non è detto che guardare troppo in avanti sia sempre una cosa negativa. Dicono che negli ambienti tranquilli sia più facile fare risultato, però è anche vero che di campionati vinti da squadre che vengono da città fredde e distaccate ne ricordiamo davvero pochi, e poi Galderisi è uno che di partite importanti ne ha giocate molte in carriera, vuoi vedere che si spaventa per qualche intervista o qualche coro dei tifosi?
E' chiaro che non saranno certo le cento bottiglie di vino a dargli motivazioni in più per dare l'anima per centrare l'obiettivo promozione, per quello ci sono già la gloria e un sostanzioso premio economico, ma sapere che la sua impresa lo farebbe entrare nella storia del calcio foggiano come colui che ha cancellato il ricordo della finale del Partenio e di quel maledetto tiro di Rivaldo, potrebbe dargli una spinta in più. E allora si che, per dirla con la Banda Bardò, trasformeremmo il pianto in risata e faremmo un finale da Carnevale in cui per festeggiare adeguatamente cento bottiglie di vino non basterebbero. Ovviamente sperando che Galderisi non sia astemio.

giovedì 6 marzo 2008

Sasso carta o forbici?



presto ce ne saranno altro sul mio blog "nazionale" http://bengodisity.blogspot.com/

PS: I miei primi due manifestini taroccati sono stati pubblicati da Repubblica.it
LINK 1
LINK2

PS: Nel sondaggio sulla destra del sito manca Pepe, non appena esce l'elenco definitivo dei candidati azzero tutto e rilancio. Grazie ai tanti che hanno votato.

PPS: oggi pomeriggio alle 17.30 in biblioteca alle 17.30 ci sarà una conferenza per dire NO all'inceneritore al Borgo Tressanti

lunedì 3 marzo 2008

Domani su RadioErre



Ieri domenica senza pallone, almeno per quanto riguarda il Foggia. Domani sarò lo stesso, come ogni settimana, in radio per scherzare sul Foggia e sul calcio in genere. L'appuntamento è su RadioErre alle 16.40 circa all'interno della trasmissione TUTTOCOMPRESO condotta dal mio amico Stefano Troilo. RadioErre trasmette a Foggia sulla frequenza FM 103,50 e si può ascoltare in streaming sul sito www.radioerre.com

Tokyo Hotel?



Passo da Via Ippolito Nievo tutti i giorni per andare a lavorare. Per mesi c'è stata una battaglia di scritte tra fascisti e comunisti, quasi ogni giorno qualcuno cancellava e riscriveva. Tutto questo è durato qualche mese, poi un giorno qualcuno ha approfittato dello spazio libero per una bianchettata del Comune e ci ha scritto TOKYO HOTEL (che se non lo sapete è un gruppo rock tedesco, ragazzini molto popolari tra i loro coetanei). Da quel giorno la battaglia di scritte è finita, nessuno ha più avuto voglia di continuare.
Domanda: ma i Tokyo Hotel sono di destra o di sinistra?